La battuta è, forse, scontata e sinanche abusata: anno nuovo, vita nuova. Semplice a dirsi, meno facile a realizzarsi. D'altro canto nelle carceri italiane, per la polizia penitenziaria, il 2012 è cominciato esattamente com'era finito il 2011: salvando vite umane. Nelle ultime ore dell'anno appena trascorso gli agenti hanno strappato da morte certa, per suicidio, detenuti a Messina e Vigevano. Nelle prime ore di quest'anno ancora un salvataggio a Torino (dove un detenuto extracomunitario aveva ingerito alcool e candeggina). Nulla da fare, purtroppo, per il detenuto rumeno impiccatosi a Torino negli ultimi minuti del 2011, tantomeno si è potuto salvare la vita al detenuto 54enne italiano che si è impiccato in un ospedale genovese, dove era ricoverato. A Como da qualche giorno si susseguono risse (si registra un agente ferito) ed un detenuto ha tentato di uccidersi. Purtroppo, e nostro malgrado, siamo necessitati ad aggiornare il bollettino funebre e la conta dei feriti nelle nostre carceri. Sino a qualche tempo fa qualcuno ci apostrofava come i ragionieri degli eventi critici. Ma come spesso capita "a quelli" hanno compreso solo dopo molto tempo perché è necessario informare. Così anche loro hanno cominciato fare i ragionieri degli eventi critici. Proprio come la UIL che deridevano. Da circa vent'anni sosteniamo le ragioni di una informazione trasparente, completa e puntuale degli accadimenti intramoenia, perché siamo certi che la polizia penitenziaria (ma tutti gli operatori penitenziari) nulla hanno da nascondere e nulla da cui nascondersi. Anzi. Solo con l'informazione è possibile far comprendere il nostro disagio lavorativo, le nostre difficoltà, la nostra professionalità nell'agire in condizioni difficili e pericolose. Attraverso l'informazione, spesso insufficiente e parziale, è anche possibile comprendere quanto il mondo penitenziario sia relegato ai margini dell'attenzione della società e della stessa politica (salvo il meritorio impegno di pochi). Così se l'annuncio del tentato suicidio (o meglio del gesto dimostrativo) di Lele Mora ha riempito le cronache di tutti i mezzi di informazione, non si trovano tracce evidenti nei mass-media di punta dei numeri della disperazione e dell'emergenza penitenziaria. Nel solo 2011 si sono verificati 66 suicidi in cella; circa 1000 tentati suicidi (con non meno di 395 vite salvate in extremis dalla polpen) e 5400 atti di autolesionismo grave. Ancora : circa 430 agenti penitenziari sono stati aggrediti e feriti da detenuti, con prognosi superiore ai cinque giorni. Una cinquantina di risse completano il quadro. Di tutto ciò, ovviamente, solo poche righe in qualche giornale di provincia. Evidentemente la prepotente urgenza richiamata dal presidente Napolitano interessa a pochi. Con buona pace del principe De Curtis, rimodulando la celebre "Livella" potremmo affermare che non tutti i suicidi o i tentati suicidi in cella sono degni di eguale attenzione. Il nome è nome, ops la casta è casta e va sì tutelata ! Per questo non recederemo dalla nostra intenzione di rendere pubblico quanto avviene al di là delle mura. Costi quel che costi . Noi della UIL abbiamo pagato un prezzo alla nostra libertà di informazione. Perché non sarà un caso che sono arrivate sanzioni disciplinari a nostri dirigenti che hanno reso di dominio pubblico fatti accaduti all'interno dei penitenziari ed io stesso ho ancora in corso un processo acceso dalla denuncia del Comandante di Lanciano per aver pubblicato sul sito www.polpenuil.it una relazione di una visita effettuata a quella struttura. Imputazione : Pubblicazione di notizie riservate ! Ogni rivoluzione ha un prezzo. Noi lo abbiamo pagato! Ma non smetteremo di informare. Sarebbe, però, ingeneroso non sottolineare i giganteschi passi in avanti che il DAP ha compiuto in materia di informazione e trasparenza in questi ultimi mesi. Superata di fatto la circolare-bavaglio, il Presidente Ionta e il suo Ufficio stampa hanno letteralmente aperto i cancelli all'informazione . Non di rado è possibile avvistare nelle sezioni detentive troupe televisive o cronisti debitamente autorizzati. Questo aiuta non solo ad alimentare la coscienza della collettività rispetto alle criticità del sistema penitenziario quanto è propedeutico all'esaltazione di un lavoro difficile, spesso duro, come quello del poliziotto penitenziario. Molto resta da fare, di questo siamo consapevoli, sul piano della tutela dell'immagine del Corpo. Su questo il DAP può e deve dare di più. Ma deve essere, soprattutto, ogni singolo polpen a tutelare l'immagine del proprio Corpo. Quindi non ci resta che sperare che il 2012 segni una svolta. Partendo dall'ennesimo richiamo del Presidente Napolitano, non possiamo non auspicare che il parlamento ed il governo abbiano il coraggio di osare. Ci ha provato, in verità, il Ministro Severino di cui abbiamo apprezzato l'ardire; meno le sue proposte. Ed è sulla concretezza delle soluzioni che misureremo l' avverarsi delle nostre speranze. Troppo spesso chi ha conoscenza e competenza in materia penitenziaria è stato relegato ai margini del confronto, se non addirittura ignorato. Speriamo ardentemente che il Ministro Severino non segua le orme dei suoi predecessori. Il confronto con le rappresentanze del personale non può non arricchire il bagaglio di esperienza e conoscenza, integrando il patrimonio di cognizioni astratte. Quindi se è vero, com'è vero, che uno dei principali nodi da risolvere è il problema delle "sliding doors" non si può certo pensare di risolverlo prevedendo l'allocazione degli arrestati nelle camere di sicurezza solo se gli organi di polizia giudicano il soggetto non pericoloso. Non vorremmo essere Cassandre (però tante volte abbiamo azzeccato le previsioni), ma abbiamo il sentore che chiunque sarà sorpreso a delinquere (anche per necessità, visti i tempi) sarà giudicato pericoloso. Quindi da sbattere in galera, salvo poi rimetterlo fuori dopo 24/36 ore. Se il decreto "Svuota Carceri" (che non svuoterà un bel nulla) non modificherà l'accesso in automatico alla detenzione domiciliare per gli ultimi 18 mesi della pena detentiva coloro che gioveranno di tale beneficio saranno poche centinaia. Altre che tremila trecento ! Noi pensiamo che occorra rivedere anche la c.d. legge Cirielli che impedisce l'accesso ai benefici di legge per soggetti recidivi. Così come è necessario rivedere le norme sulla custodia cautelare e favorire l'accesso a pene alternative. Avranno il Ministro Severino ed il Governo il coraggio di osare ? Abbiamo più di qualche ragionevole dubbio, ma non vogliamo disperare. Così come se il governo Monti, molto attento agli sprechi, vorrà perseverare nella costruzione di nuove carceri, dovrà metter in conto l'assunzione straordinaria di non meno di quattromila agenti. Lo abbiamo detto (e non ci stanchiamo di ripeterlo) : più che costruire nuove carceri ,di cui non sarà possibile garantire la piena funzionalità ( Rieti e Trento docet), si dovrebbe pensare ad un piano straordinario di manutenzione per frenare il degrado delle strutture attive. Visto che ci siamo qualcuno può dirci con quale personale si vorranno rendere fruibili le nuove carceri di Oristano, Tempio Pausania, Sassari e Cagliari? E con quali unità si vorranno aprire i nuovi padiglioni già pronti ? Da tempo abbiamo lanciato anche allarmi concreti sulla tenuta strutturale di molti penitenziari. Qualche volta ci hanno addirittura fatto passare per dei visionari. Però dopo qualche mese dai nostri allarmi hanno dovuto chiudere un padiglione a Potenza ed un padiglione a Livorno. Ma vi assicuriamo che non è finita qui .... Sicuramente la nomina di un Prefetto a Commissario Straordinario per il piano carceri, in sostituzione del Pres. Ionta, non è da salutare come una conquista per l'amministrazione Penitenziaria. Almeno per chi ha a cuore le sorti del DAP. E nel segno dell'auspicata svolta non possiamo tornare ad invocare una testa per il Corpo. Questa anomalia di un Corpo acefalo non può ancora avere seguito. Se ne facciano una ragione, tutti! Si trovi, quindi, una soluzione. Questa è una necessità, non un desiderio. Se l'allora Ministro Alemanno è riuscito a rivoluzionare ( in meglio) il Corpo Forestale consegnandogli un Comandante Generale e D'Alema è riuscito ad elevare al rango di 4^ Forza armata i Carabinieri, perché il nostro Ministro non potrebbe riuscire nella scommessa di dare una testa alla polizia penitenziaria ? Persino i più ortodossi custodi delle prerogative della dirigenza penitenziaria hanno compreso che è un processo ineludibile e indispensabile.... Però se i pochi Generali (del disciolto ma glorioso Corpo degli AA.CC.) continueranno a guardarsi in cagnesco e a pensare solo al proprio orticello ed i Funzionari della polpen (prima o poi dirigenti del Corpo) a correre verso comode poltrone dipartimentali, il futuro non ci arriderà e le motivazioni ostative di chi si oppone alla riorganizzazione del Corpo troveranno facili alimentazioni. Se questo è, in periferia dovremo rassegnarci a subire le angherie di quanti pensano che esercitare funzioni di comando o direzione significhi gestire le vite ed i destini dei propri subordinati, anche attraverso illeciti amministrativi se non quando attraverso veri e propri reati. E non sempre ciò è dovuto a mera ignoranza ! Forse ha ragione il nostro caro M.G. che sul blog baschiblu.info ha lasciato un commento in cui invita i nostri dirigenti " ad allargarci le competenze oppure nei prossimi anni avrete un esercito di esauriti perchè più alto è il tasso di istruzione e più alta sarà la frustrazione con le dovute conseguenze. E' inutile che si scrivono circolari e disposizioni se poi non vi accertate che i vostri ordini siano eseguiti." . Amen.Buona fortuna a tutti noi !!!
Notizie fresche
Grazie al Sen. Antonio Di Pietro è passato un emendamento al Senato che impegna il Governo a trovare i soldi per l'assunzione di personale nel Corpo di Polizia penitenziaria.
A favore hanno votato il Pdl ( che in quattro anni ci hanno preso in giro ).
I radicali hanno voluto l'assunzione di nuovi direttori pen. (adesso capite perchè le carceri sono accamosc........)?
Mi sa' che adesso si va' verso la strada giusta! (io sono sempre scettico ma speranzoso).
Ciao a tutti
Anno Nuovo Stesso Identico Somaro Da Lavoro
Cosa volete che cambi non lo capite propio che passano tanti anni ma nulla cambia i sempre soliti baciati dalla fortuna con distacchi da salsa turca con un misto di insaltone russo che per limpidezza tralasciano come un baccala uno stocaffisso cucinato alla maniera sovietica . Cosa fate per i distaccati appartenti all' Ex unione sovietica per farli rientrare in sede d'appartenza almeno per una volta controllate se vi sono i pressuposti sui distacchi
Nuove assunzioni
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto per le assunzioni!. Voi direte: che fortuna! Secondo me li faranno partire per il corso, a mezzanotte del 31 dicembre di quest'anno!!!(e continua ancora la presa in giro verso la Polizia pen.) Su Alfano non avevo torto: quello parlava solamente! . Ancora deve essere attuato il piano carceri! non vedo ruspe in giro!!! Caro Alfano, mi ricordero' di te e del Pdl a primavera del prossimo anno! con le elezioni nazionali! Se l'Italia deve essere affidata ad uno come te e come Mr. B. poveri noi! Ci mancava poco e facevamo la fine della Grecia! Quello che ci rimaneva era solo un televisore per guardare la TV di Mr. B. Ahahahhahha Ci tengo a precisare che il Dott. Ionta non c'entra nulla! Ha fatto il possibile! ma purtroppo non puo' fare miracoli!!! Secondo me il Dott. Ionta quando parlava Alfano, gli veniva voglia di mettersi le mani nei capelli!!! Ahahahahaha! madri madri!!!!!
Pianificazione
Finalmente un termine di efficenza (usato nel marketing e nella scienza dell'organizzazione del lavoro) : P I A N I F I C A Z I O N E.
Lo capiranno al DAP?
Sezioni di P.G.
Ma se non vogliono le sezioni di Polizia Giudiziaria della Penitenziaria ci sarà un motivo o no? Il motivo è che noi il nostro lavoro lo sappiamo fare molto bene e quando ci mettiamo superiamo di gran lunga molti degli altri Corpi di Polizia e pertanto non favoriscono il nostro emergere con l'ausilio dei nostri vertici e delle divisioni dei nostri sindacati.E
Dalle Sezioni di P.G. alle Carceri circondariali
Ma se non abbiamo ne uomini ne mezzi per poter sorvegliare un Carcere, vedi quello di regina Coeli,mi sai dire chi potrà andare in una sezione di P.g. presso un tribunale? e a fare cosa? Abbiamo già il N.I.C. con tanto di riconoscimenti e con personale già decurtato dai vari Carceri Italiani e non per merito. Questo modo di voler a tutti i costi essere come quelli lì ........; mi sembra davvero poco intelligente. Le nostre competenze le svolgiamo con professionalità? si. E allora, lasciamo a quelli lì i compiti di perseguire i reati una volta commessi e noi teniamoci la nostra dignità senza volere assomigliare a qualcun altro che ovviamente ha una Amministrazione più efficiente della nostra, che nonostante le criticità legate alla sicurezza si preoccupa di dare i bollini ai detenuti per renderli ancora più liberi di scorrazzare nelle Sezioni, anzichè tenerli sotto sorveglianza da più uomini all'interno delle sezioni.Rammento che noi in ogni Carceri abbiamo già i Servizi di P.G., che anche se affidati ad un solo collega di norma un Ispettore, concorrono anche colleghi del ruolo Agenti e Assistenti. Mi spiegate quale cittadino si possa rivolgere a noi per reati commessi sul territorio della repubblica e non nel territorio interno ad un carcere della Repubblica? Avete mai visto qualche Direttore chiamato di fatto al tavolo della Commissione Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza(anche se in teoria è previsto)anche quando vi siano reati commessi da Detenuti evasi? Già ora qualche Magistrato si rivolge ai nostri Servizi di P.G. per taluni reati la cui materia è specifica delle nostre competenze. E allora togliamo i nostri colleghi in trasferta a Cortina o in Sardegna per proteggere un avvocato Matrimonialista non si sà bene da chi o da qualche altro potente delle Istituzioni, ricordando che il Primo Ministro Tedesco è andata in vacanza da sola ed in un albergo a tre stelle, il Primo Ministro Inglese era in Toscana solo con la sua famiglia e non se l'ho è filato nessuno.
Folgore
NOI E LORO
Purtroppo la discussione sulle camere di sicurezza ha fatto emergere, in modo paradossale, un dato di fatto: la notevole frammentazione non solo tra i 3 comparti (DIRIGENTI, MINISTERI E SICUREZZA), ma anche e soprattutto all'interno degli stessi (PER ES.: TRA COMPITI ISTITUZIONALI E NON, ADDIRITTURA COINVOLGENDO GLI N.T.P.). Da qui l'essere trattati come personale di serie B (TUTTI... NESSUNO ESCLUSO). Ovviamente se noi tutti ne abbiamo fatto le spese, altri ci hanno guadagnato: LA CONTROPARTE CONTRATTUALE. Credo sia arrivato il momento di riflettere sugli errori passati e cercare di insistere su un cambio di rotta, una vera svolta, di cui possiamo un giorno beneficiare; forse siamo ancora in tempo.....
La costituzione ed il potere legislativo
Io penso che in Italia se ogni "testa vuole fare Tribunale" non si puo' andare avanti cosi'!!!(come anche per le liberalizzazioni).
E' sancito dalla Costituzione italiana che il potere legislativo appartiene al Parlamento!
La Polizia di Stato etc... devono sottostare alla volonta' del Parlamento (Governo)e basta!
Se hanno qualche obiezione da fare la possono fare (liberta' di parola), senza essere troppo pesanti e polemici! Lo stesso vale anche per la Polizia Pen. etc...
Certo, per garantire questi servizi, ci vorranno strutture, servizi etc... (non li possono mettere in bagno i detenuti, giusto!). Deve essere compito del Governo garantire tutto cio'!! (trovare le risorse).
Il Governo, non puo' pensare di avere la botte piena e la moglie ubriaca!!
D.L. svuotacarceri
.........non siamo ne'
addestrati ne' organizzati per
questo tipo di lavoro, ha sostenuto
Cirillo, ricordando che
la detenzione e' un compito
della polizia penitenziaria,
mentre polizia e carabinieri
nascono per agire nelle strade........
Questa è una delle tante frasi che in questi giorni imperversano nei blog della polizia di stato. Stanno anteponendo tutta una serie di problematiche per le quali non possono, poverini, tenersi l'arrestato fino all'udienza per direttissima.Addirittura, in nome e per conto della dignità del detenuto sono impossibilitati a garantire i normali servizi igienici e, udite..udite...l'ora d'aria.Poi mancano fondi di mantenimento, non sono organizzati per dividere donne e uomini,servono fondi per ristrutturare quelle esistenti etc.etc. Insomma, praticamente, con i detenuti non ci vogliono passare neppure un giorno. E come ho letto qualche tempo fa, sempre da una dichiarazione fatta da un vertice di un sindacalista polstato:.......noi siamo poliziotti e non guardiacarcerieri. Ci sarebbe davvero da meditare, ma io non me la prendo con un ignorante che ha fatto una simile dichiarazione, ma con i miei VERTICI che dovrebbero avere uno slancio di dignità, un pizzico di coraggio e dire, per una volta.....adesso avete rotto i c.........
Adesso, noi del DAP vi facciamo vedere chi siamo......
Possibile che il ministero della giustizia, il dap, vivono in una foresta e non riescono a vedere gli alberi. Come si fa a rimanere indifferenti davanti a simili offese.Non sarebbe ora di dimostrare a queste persone che lo stravagante Corpo della polizia penitenziaria oltre a saper fare bene il proprio compito, sarebbe capace di fare anche il loro??? Personalmente accetterei la sfida.......
Loro sono nati solo per arrestare,farsi vedere in TV, prendersi la gloria e farsi immortalare in tutte quelle splendide serie TV dove il buono trionfa sempre sul cattivo, un pò come la bella e la bestia.
In tutta questa vicenda che alla fine sono convinto la spunteranno loro, una cosa mi ha fatto riflettere e cioè le FF.PP. proprio non ne vogliono sapere dei detenuti e del carcere.Bene!! Allora io direi che i detenuti c'è li teniamo noi ma nel prossimo ccnl deve essere previsto una indennità particolare di servizio soltanto per la polizia penitenziaria di almeno 750,00 mensili in più.D'altro canto noi rinunciamo alla notorietà e non mi sembra poco. Se poi vorrebbero questi soldini.......che venissero anche loro in carcere a lavorare, che so,una sorta di polizia interforza.
Buona fortuna a noi tutti.
Polemiche su camere sicurezza
Buonasera a tutti vi scrivo queste due righe per esprimere un mio modestissimo parere sulla polemica "Camere di Sicurezza"
Grazie Eugenio per la sua Grande forza di reazione per far si che il Ministro pensi ancora a Noi Poliziotti Penitenziari.
Ebbene finalmente un Ministro con la M maiuscola si è interessato di Noi Poliziotti Penitenziari.
Da Matricolista posso dire con certezza che il Nostro Ministro ha evidenziato un grande problema quello che il ladro di gallina non entri in carcere se deve presenziare al rito direttissimo in primo luogo degli sprechi economici che cio' comporta la consegna in carcere.
Apro una piccola parentesi forse non tutti sanno che le diverse forze di Polizia che accompagnano gli arrestati hanno una certa arroganza in primo luogo entrono in "massa" pensando di avere il potere in casa nostra in secondi pensano che Noi siamo di serie B gettando sulla Nostra scrivania i fogli cercando disperattamente il timbro di ricezione ma quando gli facciamo notare che vi sono delle mancanze eccoli cuccia cuccia a chiederci scusa collega.
Ritornando allo spreco basti pensare che un ladro di gallina extracomunitario innesca una macchina burocratica molto dispendiosa perchè:
ammettiamo che venga arrestato dai carabinieri, lo portono in carcere Noi lo traduciamo innanzi all'Autorita' Giudiziaria la quale lo condanna ma gli sospende la pena il recluso deve essere conseganto alla Polizia di Stato oppure gli va fatto l'invito a presentarsi per i succesivi controlli.
Tre Forze di Polizia per un "Ladro di Gallina"
V.A. Matricolista di Monza
Fiamme Azzurre
L'importante che si ricordino di far parte delle fiamme azzurre e che sono parte del corpo della Polizia Penitenziaria, cosa che difficilmente sento dire ai nostri atleti dopo una gara a differenza dei Carabinieri Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Forestale.
anno nuovo storie vecchie
Sarebbe meglio una frase del tipo PIU' LE COSE CAMBIANO E PIU' RESTANO LE STESSE, mi sembra che sia più appropriato per questo povero Corpo martoriato, preso in giro, bistrattato ed a volte........... fate vobis
Salvatore
fiamme azzurre
complimenti alle fiamme azzurre che hanno reclutato aldo montano scartito del gruppo sportivo dei carabinieri che ha lasciato credendo di aver fatto successo in tv ma ritrovatosi solo e disperato ha ben pensato di garantirsi il futuro nella polizia penitenziaria speriamo almeno che non diventi subito ispettore visto e considerato che non toccherà mai le chiavi d'ottone e avrà mai sicuramente nessuna esperienza di lavoro caceraria.
Sezioni di P.G.
Ben vengano Aldo Montano e Clemente Russo che danno visibilità al Corpo ma quando si creeranno le sezioni di Polizia Giudiziaria? Siamo il fanalino di coda delle Forze di Polizia e questo con la consapevolezza dei sindacati che stanno a guardare.
Risposta a Teoria
Credo che tu abbia ragione ed è per questo che assistiamo al solito immobilismo del Dap la teoria che tu enunci credo sia quella giusta tu mi distacchi Tizio e io non ti rompo con manifestazioni e comunicati......anno nuovo problemi vecchi anzi vecchissimi e in Europa ci hanno capito e ci stanno punendo.
Opinioni dei colleghi
La mia è stata solo una esternazione dettata dalle opinioni (che sento in giro) di molti colleghi, anche di diversi carceri. E ti diro' che molti sono avviliti ed incazzati!.
Distacchi = trasferimenti camuffati.
Arrivera' il giorno della vendetta!
L'hanno capito in molti che alcuni sindacati predicano bene ma poi razzolano male!
(è opinione diffusa, ormai).
Prima di lasciare lasci un segno di giustizia
Secondo me, il Direttore generale (prima di lasciare l'incarico previsto per il 14 febbraio) dovrebbe far rientrare tutti questi distacchi (tranne quelli per seri motivi!), e dare il trasferimento alle persone che fino adesso hanno aspettato attenendosi al rispetto delle regole.
Basta con le furbate! Ritornate nelle vostre sedi ed aspettate il vostro turno!!!!
Assunzioni di 1145 unita'
C'è un sindacato che si vanta delle 1145 unita' di Pol.pen. che dovranno essere assunti quest'anno!!
Scommettiamo che li faranno partire,(per il corso) a mezzanotte del 31 dicembre di quest'anno!!
La solita presa in giro!!
Immobilismo Centrale
Caro Eugenio come vedi il Personale delle periferie è molto deluso, nulla è cambiato da parte dei vertici del Dipartimento nei confronti del Personale, l'unica vera attenzione è stata verso i detenuti, dove è finito il capo dei minatori? Hanno chiuso gli Spacci, ora si che possiamo lavorare, abbiamo recuperato migliaia di agenti (forse 150 unità in tutta Italia e tutto Personale con almeno 25 anni di servizio con più di una causa di servizio).......che delusione non cambierà mai nulla e tutto questo anche alle divisioni dei sindacati, vogliamo parlare delle sezioni di P.G. presso i Provveditorati (N.I.C. regionali) che con circolare del Capo Dap è stato ben specificato che non esistono? che le creasse allora. E' vero anno nuovo vita e problemi vecchi. almeno una volta Voi sindacati seppellite l'ascia di guerra e fate qualcosa per la Polizia Penitenziaria. Un Poliziotto Penitenziario vero.
Anno nuovo......solita storia
Lo pensavo già, ne ero più che convinto, il 2012 non sarebbe stato diverso dall'anno precedente anzi mi ero già preparato al peggio considerando tutto quello che ci sta girando intorno.
Però non credevo che mi sarei dovuto ricredere nei primissimi giorni dell'anno,ancora una volta ho potuto constatare la solita vecchia e collaudata storia di qualcuno che al dap pensa di poter fare quello che vuole, dei soliti inciuci per poter sistemare qualcuno al posto di un'altro, del solito modo di fare queste cose, con ignomia, subdola, strisciante, prettamente a voce (...per telefono) e non per iscritto, senza lasciare tracce, senza avere,poi, il coraggio di informare il malcapitato. So bene che sto dicendo tutto e non dico niente (appunto non ci sono prove) ma qualcuno, al dap e in periferia, capirà.Prima o poi questi abusi finiranno.La storia lo insegna, la prepotenza e i soprusi hanno una fase crescente nel tempo ma poi precipitano di colpo.
A queste persone voglio semplicemente dire che nella vita di tutti noi ci sono diversi modi di vedere il mondo e nessuno di questi è il migliore in assoluto per tutti. Il non riuscire a vedere oltre il proprio punto di vista, qualsiasi esso sia, è la causa di tre malattie che ci affliggono.
La prima è la serietà.Se decidi che vuoi qualcosa, va benissimo, ma prenderla troppo sul serio ti accecherà e diventerà un ostacolo.
La seconda malattia è la certezza, la sicurezza. La certezza è quando smetti di pensare. Ogni volta che ti senti assolutamente certo di qualcosa, puoi star sicuro che qualche elemento ti è sfuggito. Qualche volta può essere comodo ignorare una certa cosa per qualche tempo, ma se sei assolutamente certo, probabilmente la trascurerai sempre. Invece è facile farsi sorprendere dalla certezza. Anche chi è incerto, di solito è "certo" di esserlo.E' raro invece trovare qualcuno che sia incerto sui propri dubbi, o incerto della propria certezza.
La terza malattia è l'importanza; credere di essere importati è la peggiore di tutte. Non appena qualcosa diventa "importante", ciò significa che altre cose non lo sono. L'importanza è un ottimo modo per giustificare la cattiveria o la distruttività, o il fare qualsiasi altra cosa abbastanza sgradevole da aver bisogno di una giustificazione. Io credo che queste tre malattie sono ben presenti nel nostro contesto lavorativo e penso che sono loro che bloccano la maggior parte di noi poveri e insignificanti "minatori". A questo punto non ci rimane altro che smettere completamente di pensare.
P.S. Mi ha fatto piacere che hai riportato un mio pensiero in questo post. Grazie.
Buona fortuna a noi tutti.
M.G.
Teoria
E se in realta' tutti questi distacchi (verso il sud) fossero una sanatoria camuffata?
(solo il Pagliarelli ha 80 distaccati in entrata)!
Come si spiega che gli interpelli dei trasferimenti escono una volta ogni due anni?
Come si spiega che i trasferimenti verso il sud ormai non esistono piu' da 10 anni? (dall'ultima sanatoria dei distacchi). Distacchi = sanatoria?
Come si spiega che non esiste una trasparenza (pubblica) dei distacchi?
Cè qualcosa di marcio sotto!
Il " distacco " puo' essere utilizzato da alcuni sindacati come arma di ricatto verso i vertici?:
tu mi distacchi a questo e a quello ed io mi comporto come il "cane che abbaia ma non morde" e quindi non ti rompo i c.......! con manifestazione di piazza!
Dite la vostra opinione.
P.s.: questa è solo una mia opinione-teoria e non vuole offendere nessuno, tranne chi ha la
coda di paglia!!
Il sistema
Secondo me il sistema dovrebbe funzionare cosi':
tu mi porti 30 iscritti ed io ti faccio distaccare al tuo paese per 3 mesi. Tu me ne porti 100
ed io ti faccio distaccare 6 mesi. Naturalmente tutto nel rispetto delle regole: basta avere una bis-bis-bis nonna (o familiare) che ha un dito rotto e necessita di assistenza ed il gioco è fatto!
Il tutto ha causato uno stallo dei trasferimenti nord-sud, che dura da 10 anni!
Infatti gli ultimi trasferimenti dal nord al sud, sono state solamente 60 unita', in occasione del 163° corso.
La trasparenza dei distacchi farebbe finire questo perverso gioco! che nessuno vuole!
Naturalmente in quel posto la prendono i poveri cristi! che aspettano aspettano ed aspettano!
Bisogna individuare questi sindacati marci e presentare la revoca! Semplice, no?
Il tutto secondo la mia opinione personale, senza offendere nessuno, tranne chi si sente la
coda di paglia!!!
Ahahhahah
..........e che sistema........
Concordo pienamente con quanto hai enunciato.....io sono la prima vittima sacrificata in questo nuovo anno, dopo appena due mesi di distacco per seri motivi di salute, sono stato rispedito nella sede di origine con una motivazione assolutamente non veritiera. Probabilmente qualcuno ha chiamato quell'ufficio, e come spesso si usa , ti hanno buttato addosso un pò di fango che va tanto di moda in questo periodo, e il gioco è fatto, per non rischiare e per non assumersi un pizzico di responsabilità, meglio assecondare non si sa mai.......... La verità, quella vera, è un'altra. Sono capitato in un periodo dove la mia qualifica avrebbe potuto creare imbarazzo per i soliti giochetti che si stanno apprestando a fare , purtroppo funziona ancora così; I ragazzini devono fare servizio a casa propria e con incarichi di qualità e responsabilità di unità operativa.Quelli come me che hanno fatto i capelli bianchi ed hanno conosciuto veramente i tempi duri, devono ancora combattere , devono ancora subìre queste angherie che ci mortificano, devono ancora fare i pendolari perchè non sono ancora meritevoli. Preciso che ho quasi 30 anni di servizio e sono sost.comm. e per due mesi ho fatto il capoposto interno.
Dimenticavo..........., a turno H 24 ..........Qualcuno potrebbe chiedersi si va bè, anche gli altri ispettori.....NO.
L'assurdo è questo.
Ora, secondo voi, ho il diritto di difendermi, di reclamare, di urlare all'ingiustizia?
Buona fortuna a noi tutti
Fatta la legge......
Fatta la legge (quella dei trasferimenti) trovato l'inganno (quello dei distacchi).
Ahahahaha
L'incongruenza dei distaccati
Ci sono molti che presentano richiesta di distaccamento per assistenza al genitore, e poi si scopre che hanno le mogli che lavorano in nero ed hanno la badande a casa. Quindi i documenti risultano veritieri ma nei fatti la realta' è diversa. Poi sara' che stanno nei bar con gli amici a godersi la vita ed il loro paese, alla faccia dei fessi che aspettano da anni il trasferimento! Poi sara' che quando vengono chiamati perchè l'assistito sta' male, rispondono: che palle!!! stavo finendo la partita a carte! mannaggia, stavo vincendo!
Quando gli vengono revocati il distacco, piangono a piu' non posso e vogliono dimostrare
con documenti alla mano che hanno il genitore che sta' male e che sono disperati!!! e non sanno piu' che pesci pigliare!!! Fanno pure pena!!!
C'è un collega che è stato distaccato in Calabria, perchè è figlio unico ed i genitori versavano in gravi condizioni di salute. Questo si, che è un distacco legittimo!!!! e giusto!!!
Voi direte: puo' prendere la badande!
Giusto!
Ma se la badande scappa, sti poveri cristi come fanno senza nessuno e con un figlio al nord?
i 30 e i 100 iscritti
Siccome non si puo' accontentare tutti (se no al nord non rimarrebbe nessuno), i 30 e i 100 iscritti vengono illusi con false promesse (di distacchi), che non si realizzeranno mai!
Malcostume
Questo malcostume è sotto gli occhi di tutti!
Solo adesso la gente sta' capendo!
Hai pienamente ragione
Ti do' ragione al 100%. Io è anni che aspetto il trasferimento e sono anni che il Pagliarelli ha 80 distacchi in entrata! Ed io sono ancora qui. Grazie alla solita vecchia e collaudata storia di qualcuno che al dap pensa di poter fare quello che vuole.
Che vergogna!!!
la pazienza è finita
caro Eugenio tu ci inviti sempre a non perdere le speranze e a credere nel futuro. Hai ragione e fai bene a fare e dire questo. Però è pur vero che in periferia nulla cambia e gli anelli deboli della catena, noi ultimi, sono sempre destinati a subire ingiustizie e nefandezze senza che il Capo del DAP muova dito. Va bene la speranza, va bene tutto ma qui è la nostra pazienza che si sta esaurendo e con la pazienza ci esauriamo anche noi. Dillo forte e chiaro che non ne possiamo più.
Antonio F.
Lucido ed arguto
Caro Segretario le tue analisi sono sempre molto lucide, dirette ed argute. Sono d'accordo sulla valutazione di pressapochismo della politica nell'approccio ai temi del penitenziario. Concordo sulla necessità di informare e rendere quanto più trasparente possibile l'universo penitenziario, anche se forse hai esagerato nei giudizi positivi verso il DAP.Anche l'invito a non marginalizzare le conoscenze degli operatori penitenziari mi pare giuso e sensato. L'unico dubbio che mi sovviene è che forse tu pretendi troppo dal Ministro della Giustizia. Mi verrebbe da dire che forse ha ragione il Segretario del più grande sindacato della polpen quando asserisce che non si può pretendere troppo da un Governo e da un Ministro che si è insediato da poche settimane. Poi, però, penso che questo Governo in pochi giorni ha toccato i nostri stipendi,le pensioni,le case. Insomma ci ha tartassato. Allora hai ragione tu a chiedere svolte e fatti veri. Se sono capaci governino e decidano. Loro, "quelli" come li hai definiti tu, hanno solo fatto ciò che hanno fatto per venti anni : si sono prostati e genuflessi al Ministro di turno..... Io non sono un poliziotto ma un operatore pedagogico che lavora ogni giorno con la polizia penitenziaria e ben conosco le diffcoltà in cui è costretta ad operare. Vi invito a non mollare e a continuare su questa strada.
A.L. - Lazio
Il governo delle banche
Hai azzeccato appieno: questo è il governo delle tasse, della riduzione dei costi, etc...
Non aspettiamoci nulla da questo governo: ne' assunzioni, e ne nuovi padiglioni ed istituti penitenziari!
Questo è il governo di "lacrime e sangue" !!!!!!
P.s.: è stato nominato un nuovo commissario straordinario per le carceri che non ha nessuna esperienza in merito di appalti pubblici. Il tutto (secondo me) per ritardare la realizzazione dei nuovi padiglioni e penitenziari!!!
SENZA SOLDI NON SI CANTANO MESSE
Purtroppo non posso far altro che unirmi al coro degli amici e colleghi di cui sopra, in quanto, caso strano, quando inizia a registrarsi un cambio di mentalità, uno spiraglio in fondo al tunnel, puntualmente, si contrappone la teoria della CARENZA FONDI. Oramai è una storia vecchia, trita e ritrita, ed, oserei dire, contraddittoria: continua ad accantonarsi l'elemento umano per fare spazio ad autentiche cattedrali nel deserto...... Parafrasando Antonio: TUTTO MUTA E NULLA CAMBIA.
La strada del cambiamento.
Nel leggere il tuo post, non si può non condividere il pensiero espresso, le considerazioni fatte e le osservazioni poste, certamente ci troviamo veramente oggi, anche alla luce di quanto è stato messo in campo nella manovra della nuova maggioranza dell'attuale Governo, per affrontare il tema Salviamo l'Italia.
Sicuramente non ce nulla di buono davanti, perchè anche i palia-tentativi del Ministro Severino, non porteranno a nulla che aumentare la confusione. Credo che la Politica di questo Paese abbia fallito nettamente e purtroppo con la ricaduta sulle spalle delle genti, dei lavoratori e soprattutto sui nostri figli.
Dobbiamo rimboccarci le maniche per chi ancora ce li ha, lavorare perchè almeno un obiettivo si centri, non solo per ridare speranza e credibilità a chi ci sostiene, ma anche per chi ancora non ha fiducia in noi. Portiamo dinanzi a tutti un obiettivo da raggiungere, su come trovare anche alleanze anche esterne dal nostro ambito, ma evidenziamo le nostre prospettive a tutti coloro che vogliono capire. Trovare la strada di poter cambiare qualcosa, anche una sola cosa, ma cambiarla per migliorare il lavoro nelle carceri italiane.
Buon anno a tutti.
Nuovo padiglione del pagliarelli
Vorrei aggiungere che a breve sara' consegnato il nuovo padiglione del Pagliarelli. Sara' l'ennesimo padiglione vuoto!
La politica è stata: prima costruiamo e poi si vede!! Io intitolerei questi padiglioni vuoti ai Ministri che li hanno realizzati e scriverei: chiuso per mancanza di personale. Il tutto realizzati con le tasse dei cittadini! Pagate strunz...!