FESI e Contratto, le convocazioni ...
Evidentemente i solleciti, quando ben argomentati, colgono nel segno. Almeno ci piace pensarlo. E' incontestabile, però, che dopo la lettera che ho inoltrato al Ministro Alfano ( leggila ) sia arrivata una convocazione per domani alle ore 14.15 per la sottoscrizione formale del FESI. Ovviamente per qualcuno sarà una semplice coincidenza, noi crediamo che la nostra lettera abbia surrogato l'azione propulsiva e di stimolo che avrebbe dovuti fare l'Amministrazione Penitenziaria ( ma dov'è ??) . Bene, dopo la firma sarà la volta degli accordi decentrati e ho la certezza che i nostri quadri periferici sapranno esaltare lo spirito del decentramento , le specificità territoriali e operative degli istituti e tutelare i nostri colleghi rispetto ai diversi compiti esperiti.
Anche il Ministro Brunetta, forse per non essere da meno di Alfano ( si scherza, oviamente) , ha convocato le OO.SS. del Comparto Sicurezza per la definizione della parte normativa del contratto. Saremo a Palazzo Vidoni Giovedi alle ore 10.00. Come al solito non faremo mancare le notizie ....
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TIM
In data 08/04 u.s. è scaduta la convenzione tra l'amministrazione penitenziaria è la Tim, qualcuno sà dirci se verrà rinnovata??? Resteremo senza la sim? e per tutti quelli che hanno chiesto la portabilità.......Scusate se ho cambiato argomento ma credo che la cosa interessi noi tutti.
Grazie.
Jonny da Bologna.
Chi semina bene racoglie bene
Gentile Eugenio E stata dura da parte tua girare tutta l'Italia istituto x istituto con piova, vento ,neve
ma alla fine sei stato premiato, spero che vorrai anche nel 2009 ripeterti e farci l'onore della tua visita e denunciare ancora una volta quelle Direzioni lente nell'aggiornarsi.
Bey Francesco
discussione con l'ex ammiratore
Mi spiace vedere ancora una volta come appartenenti al Corpo si accendano per un dibattito che nulla ha di costruttivo.
Infatti, è ormai consolidato che le nostri divisioni interne nascano oltre dall'innumerevole frazionamento dovuto all'appartenenza sindacale diversa, (vedasi le tante OO.SS. presenti sul panorama nazionale per il Corpo) e l'impiego dei colleghi nei cosidetti palazzi romani.
Al collega ex ammiratore, mi permetto di far presente che nessuno e dico nessuno che voglia bene a questo Corpo si immagina una Polizia Penitenziaria relegata solo alle patrie galere, però potrà permettere ai tanti che, purtroppo anche a causa della cattiva gestione dei "palazzi romani", pagano lo scotto di essere in trincea negli istituti penitenziari con enormi difficoltà lavorative che a volte sfociano in veri e propri attentati alla vita dei cari poliziotti penitenziari.
Ai colleghi che combattono quotidianamente in trincea, mi permetto di dire che la "guerra dei poveri" non porta da nessuna parte, sarà anche vero che decenni di gestione approssimativa hanno indotto questo Corpo all'attuale realtà, ovvero galere strapiene di detenuti, strutture fatiscenti, mezzi obsoleti e personale ridotto all'osso, ma non sarebbe il caso di imputare tutto questo ai Signori che comandano dalle stanze dei bottoni invece di suonarcele tra di noi?
Per il caro amico Eugenio auguro un buon lavoro e un incitamento ad andare sempre oltre.
Ispettore Capo da Milano
Caro Ispettore capo di Milano,
Condivido quel che dici.L'eccessivo frazionamento e la sempre alimentata divisione, sia tra gli appartenenti al Corpo, ed non'anche tra le diverse figure dell'Amministrazione, fanno sì che tutti diventiamo deboli. Nessuno nel Corpo vuole tornare al passato, ma, anche perchè il 70% non ha mai conosciuto le condizioni inumane del recente passato, sino agli anni 80, ma di certo non si può pretendere di avere la botte piena e la moglie ubriaca.
E' importante, in momenti come questi di ristrettezze, fissare delle priorità e tagliare tutti quei rami secchi o superflui, come si fa in una famiglia, che si arriva anche a prestarsi i soldi del salvadanaio dei figli.
Come si fà a dare, sindacalmente, una risposta ai colleghi di San Severo, che con la presenza di 100 detenuti da sorvegliare, dalle ore 14.00 alle ore 8.00, nell'intero istituto sono solo "3", si avete capito bene, sono in servizio, e materialmente presenti nel Carcere di San Severo solo 3 agenti di polizia penitenziaria, senza alcuna meccanizzazione. Di chè parliamo, di sorveglianza ai Tribunali, di stradale, di formazione, di cinofili, di gom, di pg, di banche dati,di elicotteristi, di navale, di Traduzioni, ecc.ecc., ma dove state di casa, forse a Roma.... ?
Il Puer Apuliae-Lecce.
FESI e CONTRATTO
Dici bene, caro Puer Apuliae di Lecce.Ma come si fà a pensare di peccare di presunzione creando dei servizi, dove si sà anche che andranno personaggi incompetenti, senza tralasciare che i Reparti Detentivi saranno sguarniti all'inverosimile.A chi plaude che i sindacati della Polizia di Stato, spingono per il riordino delle carriere, mentre i sindacati della penitenziaria ne trattano con approsimazione, dico a loro che ci sono differenze abissali sui compiti attribuiti a due differenti corpi di Polizia.Ovvero, nella Ps gli Ispettori svolgono compiti operativi e quindi ad esempio :effettuano la perquisizione del fermato o dell'arrestato; mentre da noi l'Ispettore non solo non effettuerà mai quel compito, ma se in occasione del Nuovo Giunto di notte,non avendo personale inferiore al grado di Ass. Capo, sguarnirà il servizio di vigilanza armata sul muro di cinta, e lo impiegherà ad effettuare la perquisizione del N.g., salvo poi alla fine reimpiegarlo di vigilanza armata(sempre che vi siano sentinelle alla notte).Per il FESI, lo trovo sbagliato che venga assegnato ai PRAP ed alle Scuole,perchè questo premio produzione serve ad far si che negli Istituti c'è il personale che lavora tra mille difficoltà, non maneggiando o passando carte, ma trovandosi a contatto direttissimo con i Detenuti, che a fine giornata ti svuotano mentalmente e fisicamente, ed il giorno successivo dovrai tornare ancora a contatto con i stessi detenuti.Quindi, se vogliamo essere onesti quel personale che è buttato ed abbandonato nelle CARCERI deve essere premiato per lo spirito di sacrificio del lavoro che svolge quotidianamente, altrimenti se si vedrà essere premiato al pari di chi passa le carte comodamente seduto al caldo o al fresco dei condizionatori degli uffici superiori, non potrà che tristamente tenere quel comportamento della malattia per salvaguardare il proprio stato psico-fisico.
l'erba del vicino è sempre più verde
Appare chiaro dal tenore dello scritto che il tuo stato d'animo e predominato dalla rabbia. Pero ragazzi vi invito a dedicare la necessaria calma al delicato argomento. Il fesi è uno statuto necessario per incentivare i servizi al fine di rendere appagante un compito che si presenta disagiato rispetto casomai all'altro più ambito. Comunque nessuno può ritrovarsi escluso di beneficiarne e limitatamente ai servizi resi sarà riconosciuta la somma maturata durante l'anno di riferimento. Tutti siamo utili ogni uno di noi partecipa con il suo contributo a rendere servizi alla collettività. Gli uffici sono indispensabili, i Prap pure e delle sedi Ministeriali non credo che se ne possa fare a meno. Le somme pattuite indubbiamente terranno in debita considerazione le peculiarità , i disagi e quant'altro abbia concorso a rendere più disagevole un servizio rispetto ad un altro e ragion di ciò sarà quantificata la somma. Consentitemi di manifestare il mio disaccordo sulle specializzazioni,non credo che la Polizia Penitenziaria sia da meno degli altri Corpi,anzi ci distinguiamo in positivo ogni qualvolta ci viene assegnato un compito nuovo assolvendolo da autodidatti, addivenendo a risultati davvero imbarazzanti per chi quei servizi li svolge quotidianamente. Bloccando le specializzazioni freniamo la scalata del Corpo e non credo che valga la pena di vanificare le aspettative per non sguarnire i reparti. Certo il nostro compito primario rimane la rieducazione, la sicurezza degli istituti , ma limitandoci a questo rimarremmo fini all'istituto stesso lasciandoci sfuggire una componente importante che caratterizza la figura completa del Poliziotto. Poi in ultimo vorrei riprendere il tuo esempio dell'ispettore della Penitenziaria che a differenza del parigrado della polstato non si adopera nelle perquisizioni. Ti assicuro che tutto dipende dalle circostanze operative, certo nell'ordinario la perquisizione la effettua il personale di “truppa” e non quello di concetto, ma vorrei chiederti hai mai visto in una stazione dei Carabinieri un militare che guarda mentre il maresciallo perquisisce? Ammetterai che nel nostro corpo tutto viaggia a rilento mentre la libertà d'opinione ci viene garantita, viaggia spedita e in tanti casi forse eccediamo con la critica degenerando. Lasciamo che l'ispettore faccia l'ispettore assumendosene onere ed onori e impegniamoci a migliorarci pretendendo, questo si, che gli altri facciano altrettanto e vedrai che tutto sicuramente funzionerà meglio.
massimo Salerno
un ringraziamento al mio rappresentate sindacale UIL MAX
cari colleghi devo elogiare il lavoro che ha fatto il mio rappresentate sidacale Massimo Abate per quando riguarda la contrattazione decentrata per il FESIanno 2008.(UIL SALERNO)
Come gia scrissi alcune settimane fa, l'anno scorso il mio coordinatore N.O.T.P. non ritenne opportuno inserire lo scrivente nella contrattazione decentrata per il FESI in quanto a suo parere per il solo fatto che il mio lavoro si svolge in tribunale come addetto alle camere di sicurezza e il mio turno e sempre di 8.14, ma in realtà inizio alle 8.00 ma non so mai quando poi veramente se il mio turno finisce alle ore 14.00 e senza possibilità di avere il cambio, anche se il turno finisce alle ore 23.00 o oltre ed e successo spesso, e solo per questo motivo cioè che sul modello 14 agenti il turno di servizio e sempre 8.14 il Fesi non mi spettava in quanto considerato lavoro d'ufficio, però per lui non conta che tutte le mattine devo perquisire le camere di sicurezza e firmare il registro dell'avvenuta perquisizione prima di allocare i detenuti nelle camere di sicurezza in attesa del processo, a lui non interessa che quando arrivano le scorte e non ci sono abbastanza agenti per poter scortare i detenuti nelle varie aule di giustizia (e capita spesso e devo dire però non per colpa sua ) lo scrivente deve dare una mano anche a perquisire e scortare i detenuti in aula, a lui non interessa che lo scrivente a volte e rimasto solo lui con i det.nelle camere di sicurezza, perchè alcuni det. avevano terminato le udienze e i colleghi di scorta dovevano ritradurli in istituto e per poi tradurne altri presso il tribunale per le udienze pomeridiane, e lo scrivente nel frattempo ha sempre garantito con non poche difficoltà a scortarli io stesso nell'aula di giustizia anche 3 det.per volta e noi eravamo soltanto in 2 (una volta addirittura tre agenti e 6 detenuti)e prenderci responsabilità che non ci saremmo dovuto prendere,e chi fa questo tipo di servizio sa a cosa si può andare incontro, e senza mai far pesare questo sia sul coordinatore N.O.T.P. che a l'ufficio programmazzione scorte, di tutto questo il mio cordinatore non ne ha mai tenuto conto, e memmno me ne sono mai lamentato e ne avrei di cose da aggiungere ancora però voglio fermarmi, e dire che se quest'anno non si fosse mosso il mio rappresentate sindacale Massimo Abate (UIL Salerno)il caro coordinatore mi aveva riservato lo stesso trattamento dell'anno scorso e non avrei avuto nemmeno quest'anno quello che sia giusto che mi sia riconosciuto come viene riconosciuto agli altri miei colleghi che dalla mattina a sera stanno a contatto coi detenuti,però senti senti si e ricordato dei colleghi dell'ufficio servizi che non vedono mai i detenuti che stanno belli comodi dietro la scrivania e smontano dal servizio sempre in orari decenti non per questo voglio dire che i colleghi che lavorano in ufficio non gli devono essere riconosciuto il FESI ma dire che il servizio che svolgiamo noi sui tribunali e un servizio come quello degli uffici mi sembra un poco azzardato e a dir poco demotivante. Quindi ringrazio ancora una volta il sindacato per avermi fatto riconoscere i miei diritti di lavoratore e per il primo anno dopo sette che svolgo questo servizio come addetto alle camere di sicurezza, allo scrivente gli viene riconosciuto il FESI come sia giusto mi sia riconosciuto, solo grazie alla UIL e chi la rappresenta in questo momento su Salerno,per chi non lo sa il rappresentate provinciale si chiama Abate Massimo.
UN SALUTO A TUTTI I COLLEGHI
Vassallo_ SALERNO
discussioni fra poliziotti penitenziari...
Condivido la tua opinione per quanto riguarda la guerra fra poveri. Occorre lucidità mentale e determinazione per sanare forse errori del passato, che purtoppo sono stati frutto di politiche accentatrici che magari allora erano condivise. Infatti oggi è più conveniente sfoltire il Centro e ripianare la periferia che è quella che maggiormente soffre e che lavora in prima linea. Il problema è avere il coraggio di rifare gli organici sia al Centro che in periferia perchè le esigenze sono cambiate. Il decentramento riduce il Centro e i progetti sul trattamento vengono portati avanti dalla periferia secondo quanto le stesse offrono in termini di enti locali, politiche regionali,ecc.. In pratica occorre intervenire laddove si trovano i detenuti. Il Centro deve controllare, analizzare, dare indirizzi, consigli,ecc.e supportare la periferia con contatto stretto e capire le varie esigenze. E' chiaro che in tempi di magra ( riduzione di organico, sovraffollamento, ecc.) la periferia soffre più del Centro perchè è la prima linea che si trova ad affrontare il primo impatto... questo in termini di rischio, di sacrifici ed è chiaro che bisogna avere rispetto per coloro i quali portano la chiave dei cancelli in mano. Il centro non può più permettersi il lusso di staccarsi dalla periferia e chiudersi a riccio ma si deve rassegnare al minimo indispensabile per affrontare le esigenze di personale tenendo sempre d'occhio di non sacrificare ulteriormente chi si trova a gestire i detenuti a tu per tu, perchè in questo caso i problemi ed i rischi sono immediati e tangibili. Pertanto, ripeto, non è colpa degli agenti stessi se si trovano ad infoltire il centro, ma dei dirigenti che permettono loro in determinati settori di bivacare...( ci sono dappertutto anche in periferia) occorre, come dicevo prima, stabilire gli organici da persone competenti in base ai carichi di lavoro facendo pressione sulle specializzazioni, altrimenti laddove servono due operatori bisogna metterne tre, tanto per fare un esempio. Inoltre bisogna dare l'impressione che chi occupa dei posti in amministrazione deve fare comunque il suo dovere, altrimenti dovrebbe essere soggetto alla mobilità. Se non si fa così si accula personale che non ha voglia di lavorare, non ha stimoli e scade di qualità. Il Centro ha bisogno della periferia, come pure la periferia ha bisogno del Centro, quest'ultimo dovrebbe essere servente nei confronti di chi opera negli istituti. In effetti chi si crede di dirigere non fa altro che servire coloro i quali debbono obbedire, eseguire le disposizioni. Riepilogando occorre dosare gli organici, purtroppo, adesso rimane un pò difficile rifare le relative piante che dovranno essere ripianate nel tempo con i nuovi corsi. Molti hanno comprato casa, si sono sistemati con le famiglie ed è difficile che cambino sede, tranne in caso di concorsi per avanzamenti. Però, in caso di emergenza bisogna essere solidali con chi è più esposto, perchè alla fine siamo noi che dobbiamo affrontarla: le esigenze del personale le affronta lo stesso personale, pertanto se c'è qualche furbetto occorre scovarlo... a buon intenditore poche parole.
Distinti saluti.
complimenti per il tesseramento 2009...
Sinceri auguri e complimenti per il successo raggiunto con le adesioni alla UIL per l'anno 2009.
Distinti saluti.
Complimenti al comunicato del 14
Complimenti per quanto denunciato nel Comunicato "Ultim'ora del 14 Gennaio 2009", è verissimo che in alcuni Istituti penitenziari del nostro Paese dopo le ore 14 del pomeriggio non ci sono in servizio 13 unità!!!
E' anche vero che c'è una grave carenza di personale, ma è altrettanto vero che quello che c'è è mal distribuito! Troppi imboscati, e non solo al Dap o via Arenula!!!
Auguri
D. C., Napoli
COMUNICATO DEL 14.01.08,
Egregio presidente, non ci sono parole per commentare i tuoi interventi,sono sempre più convinto che le persone si distinguono per le loro doti, l'essere spontanei, ma affrontrare la realtà, vedi realtà Romana, DAP. isp. Ecc.
sono più che certo con numeri alla mano che ci sono isituti che con 13 unità gestiscono una polpolazione detenuta di 350, detenuti, A.S. eiv. e collaboratori di giustizia, ma la cosa più assurda è che non ci sono ispettori in quei turni, ovvio, la realtà è altrove, giustamente al DAP.
Spero che i prossimi corsi da vicesovraintendebti ed agenti, il personale sia assegnato a quelle sedi del nord visto che ormai la situazione è insostenibile e che non vadano al DAP all'ISPE e alla Fiamme Azzurre.
Un abbraccio e buon lavoro.
Leo Angiulli
Risposta COMUNICATO DEL 14.01.08,
Gentile Leo
Purtroppo noi che si vive in queste realtà, e ora lo sa pure il nostro Segretario Eugenio, che ha visto e toccato con mano la dura realtà in cui molti di noi sono costretti a lavorare, sicuramente, spero, che spezzerà non una lancia in favore degli istituti del nord ma ben 10. Vedi Gentile LEO il problema e farlo capire ai vertici del DAP (ma per questo c'è Eugenio, anche se con queste ultime affermazioni si è fatto nemico il personale del DAP. Gentile Leo, ricordati anche se non ne hai bisogno. Che noi siamo dalla parte giusta, non dalla parte di chi si nasconde dietro un sindacato per far i propri comodi.
Bey Francesco
Bey FRANCESCO
Egregio Francesco, sono estremamente convinto che la strada intrapresa, sia la via giusta, non è pesunzione, ma sono estremamente convinto che la Segereria Generale tutta, condivide il nostro percorso, l'unione fa la forza, uniti si può vincere, ha breve i nostri Segretari Generali Torneranno in Regione Nor Est, per continuare il percorso delle visite dei Peniteziari del Nord est. ciò comporta verificare con mano altre realtà.
Per xe Collega simpatizante del Dap..
sono certo che lui non potrà capire le condizioni in cui il personale opera:
A- le divise sono diventate un oppscional,
B -I DIRITTI del personale, sono in dicussione in alcune relatà, per esigenze di servizio il personale non ha fruito di congedo ordinario, della giornata di Riposo, i permessi orari? forse se sarà possibile,.. prestare servizio al Piazzale di Rovigo, ? lui non può immaginare quell'inferno perchè non tocca con mano la realtà, i paseggi della C.R. di Padova, un solo agente sotto le intemperie con ben 6 cortili da passeggiare,600 detenuti, le sentinelle di Venezia, i disagi del personale che in quella struttura penitenziaria lavora, le scorte con il solo caposcora e l'autista, le traduzioni Vacanze organizate dai Prap. e dal Dap.spostando detenuti dal nor al centro isole comprese, turni massacranti di 17 ore cotinuative,il perosonale che lavora pseudi, uffici cui puntualmente per esigenze di servizio vengono impegati in compiti Istituzionali, le traduzioni o i piantomamenti in corsia.
caro ex collega simpatizante, potrei andare avanti sino al infinito, ma di certo non potresti capire i sacrifice che il personale con grande senzo di abbnegazioni nelle varie realtà opera.
Sono convinto che tutto ciò x tè sara una utopia, comunque, non potrai capire la realtà lavorativa è altrove: i tornelli del Dap, Lo spaccio, ufficio affolattiso, davvero super affolato, dove tutte queste realtà non vengono minimamente toccate, la pattuglia montata, bene sì,ci sono Penitenziari, in cui un sovraindentente, l' ispettore ono cisono, ed il tutto ricade agli assistenti che sono comandati di servizio,
queste sono le realtà del istituti del Nord.
Un Abbraccio a tutti era solo uno sfogo prettamente personale per l'ex collega simpatizante o curiosi delle denunce fatte dal Segretario Generale.
leo
IL FESI IN LIGURIA!
Caro Eugenio,
anche in Liguria e come al solito partendo dalla C.C. Genova Marassi, grazie al nostro Segretario locale (CARBONE ANDREA) abbiamo chiesto alla DIREZIONE la convocazione URGENTE delle O.S. in merito al FESI 2008!
Anche la nostra nota, troverà sicuramente riscontro! Sicuramente il Direttore alla UIL Penitenziari risponderà (come sempre ha fatto) con immediata convocazione!
Il decentramento è importantissimo! Individuare dove e incentivare posti veramente disagiati!
Si comincia, in attesa che il sottosegretario (Caliendo) incaricato dal Ministro firmi e il materiale in Liguria,e a MARASSI è pronto!
......................... e non finisce quì! La Direzione deve ancora far trovare applicazione ad alcune disposizioni precisate e verbalizzate in precedenti Contrattazioni (Convocazioni), rispettando le O.S. perchè la UIL ha sempre dichiarato" Ciò che si evince e ufficializza nelle Riunioni sono ORDINI!
Andiamo avanti, verso la fase del cambiamento, MARASSI STA CAMBIANDO PELLE!
UN SALUTO A TUTTI!!!
fesi
Egregio segretario,puntuale come un orologio svizzero,tocchi argomenti importanti, mi chiedo, dov'è la nostra aministrazione? sicuramente è impegnata altrove! magari sarà ancora in ferie?... d'altro canto i vertici sono impegnati sulla riforma della giustizia.
bando alle ciance mi auguro che in periferia,i vari delegati usino il fesi davvero, con lo spirito chi chi davvero svolge servizio, in posti come Il Famoso piazzale di Rovigo,non sarà da meno il collega che è comandato di servizio a paseggi della C.r.di PADOVA, ecc. mi auguro che gli inecentivi non siano dati ai nostri colleghi del Dap. o dei Provveditorati, riconoscere a loro l'incentivo sarebbe l'insulto per chi davvero lavora in prima linea, magari in un reparto detentivo con 120 detenuti , un solo agente.
Consentitemi questo sfogo.
buon lavoro un abbraccio
contrattazioni FESI del 40%
E caro collega come ti capisco pensa che io l'anno scorso il FESI se non fosse stato per un mio collega che mi informava che quelli che solgevano lavoro d'ufficio erano stati inseriti nella contrattazione mentre io che dalla mattina a sera che sto a contatto con detenuti E.I.V. A.S. COLLABORATORI DI GIUSTIZIA e categoria Z. io non ero stato inserito nella contrattazione solo, perche qualche testa pensante siccome il mio turno e di 8.14 fisso (pero so quando monto e non so mai quando smonto)a suo parere il mio posto di servizio non doveva essere inserito nella contrattazione del FESI pero aveva ben pensato di salvaguardare l'ufficio servizi inserendoli nel benedetto FESI (scusate se ripeto sempre questa parola)ma sono ancora in....zzato per l'anno scorso. quindi non meravigliarti che quest'anno puo succedere ancora.
un saluto a tt
UN AMICO DI MAX
contrattazione decentrata (40% FESI 2008) lo avevo previsto
Caro Sarno comer volevasi dimostrare avevo ragione a lamentarmi con i sindacati ho appena saputo che come quelli come me che come già a suo tempo ti dissi che dalla mattina a sera e tutti i santi giorni sto a contatto con detenuti E.I.V. A.S COMUNI e COLLABORATORI DI GIUSTIZIA, faccio perquisizione scorto detenuti nelle aule di giustizia solo per il fatto che il mio orario e di 8.14 tutti i giorni però l'unica certezza e che comincio alle ore 8.00 pero non so mai quando finisco di lavorare perche le udienze possono andare aventi anche fino a sera e in alcuni casi anche oltre la mezzanotte la solita testa pensante nella contrattazione per l'assegnazione del fesi mi vuole inserire nel fesi come l'avoro di ufficio (cioè quelli che stanno con l'aria condizionata d'estate e l'aria calda d'inverno e non vedono mai i detenuti) per il solo fatto che non faccio notti e traduzione da carcere a carcere però vuole inserire l'ispettore che alle 14.00 va via come coordinatore di unità operative
adesso dico io e chiedo a te una spiegazione ma il fesi e nato per incentivare chi lavora e si impegna o per gratificare i capi scorta e gli ispettori per fare si che tengano buoni buoni i loro subordinati.
MI SCUSO PER LO SFOGO MA SONO RIMASTO VERAMENTE DELUSO.
TI SALUTO UN AMICO DI MASSIMO E LORENZO E UN TUO TIFOSO E ISCRITTO E FEDELE ALLA UIL
in attesa della contrattazione decentrata.
Va da se che la delusione sia naturale conseguenza di una irrealizzata aspettativa.. la collera però dovrebbe attendere la conclusione dei lavori. Mi risulta che la UIL si stia impegnando per l'affermazione del principio richiamato dalle circolari dipartimentali, distinguendosi. Come sempre.
Abbi fede, vedrai che la tua scelta sindacale non deluderà il tuo sacrificio, ma determinerà con il suo apporto all'affermazione del diritto di tutti.
massimo Salerno
TROPPE SONO LE COINCIDENZE...........
LA DOPPIA CONVOCAZIONE E' COME QUANDO SI SUOL DIRE, " IL BUON GIORNO SI VEDE DAL MATTINO".
Che il 2009 sarà un anno campale per il penitenziario, credo che dovrebbe essere opinione comune, certo ad essere convocati già in data 14 gennaio x la firma del Fesi, e in data 15 gennaio x la parte normativa del nuovo contratto, all'alba del nuovo anno, non può che farci nutrire buone speranze.
Le coincidenze?
Stanno diventando troppe le coincidenze, tanto numerose che, forse, abbiam imboccato un canale che ci pone all'attenzione vera delle istituzioni che contano.
E' vero che si potrebbe pensare, che sono solo coincidenze, ma nella realtà 1 coincidenza+1 coincidenza+1 coincidenza, alla fine farà sindacato con la S maiuscola.
Nel passato, i ns sindacati, nella manutenzione dell'aleatorio potere, si son sempre interfacciati con il livello Dipartimentale, stando attenti ad non urtare le suscettibilità dei ns dirigenti generali, oggi, alcuni x la verità, relazionandosi con il potere politico, che poi è quello che decide veramente, elevano il livello d'incisività delle ns rappresentanze.
Saluti.
Il Puer Apuliae- Lecce
Ultim'ora del 14 gennaio - Sarno parla a sproposito
Egregio Segretario, ho appena finito di leggere l'Ultim'ora sulla firma del FESI a Via Arenula; le affermazioni che lei fa circa il personale che in quella sede presta servizio sono non solo offensive per quel personale (dire che chi sta lavorando è lì a prendere le mosche è un'affermazione quanto meno fuori luogo) ma denotano una Sua scarsa, se non nulla, conoscenza delle dinamiche, del servizio e delle esigenze di quella sede.Lo scarso interesse per quel personale è dovuto probabilmente al fatto che i tesserati UIL presso quella sede scarseggiano.... e se è questa la Sua politica ne hanno ben d'onde!
Lei, come anche altri, forse non ha ancora capito che i problemi degli istituti (che nessuno nega che vi siano) non si risolvono togliendo personale da altri servizi perchè anche quei servizi, che lei tratta con sufficienza, fanno parte dei compiti del Corpo,servono alla sua sopravvivenza e devono essere assolti...nel migliore dei modi. Mi spieghi Lei, cortesemente, chi debba svolgere il servizio di vigilanza a Via Arenula se da lì si toglie il personale che vi è preposto o chi porti avanti le pratiche del Corpo presso il DAP se da quegli Uffici si toglie il personale di polizia che effettua quel servizio.
E' evidente che a Lei piace giocare al gioco della coperta corta....tira di qua che si scopre di là!
Le Sue affermazioni denotano solo un ingiustificato disprezzo per il lavoro (necessario e ineludibile) svolto dal personale presso sedi istituzionali quali il DAP e Via Arenula.
Mi viene da chiedere, poi, come mai queste affermazionio non siano mai state fatte da Lei durante la "gestione Mastella"....
Bravo Sig. Sarno continui così.....
Un Suo ex ammiratore
no.. parliamone...
Salve. Non vorrei alimentare vespai, ma per naturale logica porre una domanda. È risaputo che nel 2001 furono monitorate le sedi di servizio e create le tanto discusse piante organiche. Non potendo immaginare che ciò non fu fatto anche nelle strutture romane mi chiedo: quale sarà il numero sufficiente per assicurare tale servizio in quelle sedi? E poi, in analogia alla drammatica carenza di organico presente in tutto il territorio, vi è carenza anche in quelle sedi? Credo dovrebbe essere naturale conseguenza”arrangiare” un modesto servizio di vigilanza,visto che negli Istituti Penitenziari ad alto indice di sicurezza si ricorre a pianificare servizi sotto la soglia degli indici minimi di sicurezza.(scusate il gioco di parole) voglio credere che anche i nostri colleghi che ci assicurano i servizi Ministeriali si sacrificano tanto quanto quotidianamente facciamo noi,anzi a tal proposito mi piace ricordare che i nostri servizi si articolano in turni che in alcuni casi vanno ben oltre le dodici ore e purtroppo anche in solitudine. Il personale addetto alle portinerie degli Istituti oltre a regolamentare il flusso degli ingressi, assolvono ad una miriade di attività che orbitano in quelle postazioni( monitor, pass, contatto con il pubblico, riscontri nuovi giunti,ecc ecc)con l'impiego in media di una sola unità. Se a loro viene consentito(buon per loro) di lavorare a “gruppi” per assicurare un servizio di vigilanza di una struttura Dipartimentale, almeno abbiano la decenza di non compiangersi e di godersi le decenti condizioni lavorative che gli vengono assicurate. Almeno per il momento.
massimo Salerno
mah........
Amico ex ammiratore, siccome credo tu sia molto intelligente e furbo penso tu sapessi già che il tuo intervento avrebbe sollevato un vespaio.
La Polizia Penitenziaria ha il vizio di criticare SEMPRE l'operato altrui, a tutti i livelli e per tutte le mansioni, gli altri lavorano (fanno) sempre meno di me.
Ogni mansione, ogni incarico e ogni posto di servizio ha i suoi problemi, ma ricordati che ci siamo arruolati per STARE CON LE CHIAVI IN MANO, altrimenti avremmo fatto parte di altre forze di Polizia. Poi ben vengano mansioni diverse, compiti alternativi ecc, ma noi siamo PAGATI per stare a contatto con persone che lo società e la legge non vogliono liberi di circolare, siamo NOI e solo NOI a saperli gestire. Questa è la Nostra specializzazione che ci distingue dagli altri operatori di polizia.
Sicuramente conoscerai la situazione dei tuoi colleghi negli istituti, non tanto quelli di Roma ma di quelli che lavorano nelle lontane province dimenticati da tutti. Se qualche volta a qualcuno che comanda venisse in mente di mandar loro personale in aiuto non sarebbe male, e certamente i periodi in cui questo aiuto necessiterebbe di più sono quelli estivi e quelli delle feste natalizie.
Se non lo sapessi ti rendo edotto di un paradosso che si ripete ogni anno più volte all'anno in molti istituti:
Io lavoro in una CC del centro Italia, da noi il 4° turno non si sà dove sta di casa, ferie congedi e riposi vanno contrattati come quando si contratta il prezzo di un oggetto, e mi limito a questo, puntualmente d'estate o a dicembre arriva la solita richiesta di mandare unità in missione in qualche istituto del nord che naturalmente ha bisogno di unità per poter mandare in ferie il proprio di personale.
Ti rendi conto cosa succede fuori dalle tue mura dove lavori? Io rispetto, credimi, il tuo lavoro ma tu abbi rispetto e non criticare con quei toni chi tenta di non sguarnire ulteriormente gli esigui organici delle periferie. Amico collega se ti dicessi da quanto tempo non ricevo una nuova uniforme tu non mi credi, per non parlare delle calzature, questa è la provincia.
Termino il mio intervento rimarcando la mia profonda stima ed affetto a Eugenio, che naturalmente si trova a fare i conti si con una coperta corta ma non certo per sua colpa, e ne tantomeno per colpa mia o tua.
Il Segratario Genarale della UIl Penitenziari è "solo" un Assistente Capo, e ho detto tutto (come diceva il grande Peppino all' intramontabile Totò).
Siamo tutti sulla stessa barca per fortuna o purtroppo.
Auguri a tutti.
Paolo
x tutti quelli che non hanno capito il mio intervento
Allora.... tanto per cominciare caro Paolo...io (come tanti altri) mi sono arruolato per fare il POLIZIOTTO Penitenziario e non il CHIAVARO, i compiti che la Legge attribuisce ai POLIZIOTTI penitenziari NON sono SOLO quelli delle "Chiavi in mano" o dell'"apertura dei cancelli". Non dico che non ci siano problemi...lo sappiamo tutti, come sappiamo bene TUTTI che anche negli ISTITUTI ci sono decine di colleghi che "acchiappano le mosche" tutto il giorno! Inoltre, chi fa servizio presso i "PALAZZI ROMANI" gode di un trattamento economico meno favorevole rispetto a chi lavora in Istituto (giustamente aggiungo, chi lavora in prima linea è giusto che venga ricompensato meglio) poi....conosco DECINE di colleghi che la pensavano come voi e una volta giunti a fare servizio nei PALAZZI ci sono rimasti molto poco preferendo tornare negli Istituti dicendo "stavo meglio lì"!
Io il rispetto ce l'ho per tutti, entrando in Istituto non mi sono mai sognato di dire - ad esempio - "ho visto il collega al block house che leggeva il giornale spaparanzato e con la giacca sbottonata, tre colleghi che chiaccheravano, senza fare nulla, allo spaccio, altri due che giocavano a carte in portineria e tre che giravano con un foglio in mano senza sapere che fare"; è chi ha fatto certe affermazioni che denota di NON avere rispetto per gli altri!
Ricordate che andate in pensione, prendete cause di servizio, ricevete la busta paga, venite distaccati ecc. ecc. perchè ci sono COLLEGHI che lavorano, nei PALAZZI ROMANI, sulle vostre pratiche e richieste! Se domani sarete in grado di elevare un verbale è perchè, nei PALAZZI ROMANI ci sono COLLEGHI che si stanno facendo un mazzo tanto per portare avanti certi progetti ....e stanno lottando contro il boicottaggio dell'amministrazione e l'indifferenza e l'inettitudine delle OO.SS. e di tanti colleghi "CHIAVARI".
Poi spiegatemi una cosa...perchè tutti disprezzate i PALAZZI ma tutti ambite a farci servizio???? Almeno siate coerenti....
La qualifica del Segretario Generale è irrilevante in questa sede, è invece rilevante quello che scrive!
Infine...non ho mai detto che la "coperta corta" sia colpa del Segretario generale..ho solo detto che, con le sue affermazioni, ha dimostrato che gli piace un mondo giocare a quel gioco!
Togliamoci dalla testa che i problemi esistono SOLO negli Istituti.....ci sono ANCHE lì, nessun lo nega e sono anche gravi ma il Corpo, ormai, ha assunto servizi e compiti anche al di fuori degli ISTITUTI; è stupido limitarsi a parlare solo dei problemi e dei servizi "Interni", denota solo una mentalità ristretta e limitata....da "vecchia zimarra".
Infine come dici tu...siamo tutti sulla stessa barca, vediamo quindi di remare TUTTI nella stessa direzione ...forse così da qualche parte arriveremo! Al contrario...continueremo a girovagare di qua e di là in un mare di cacca, senza approdare a nulla!
Saluti amichevoli e un lavoro a tutti!
Ex ammiratore
risposta all'ex ammiratore
Se è vero quell che hai scritto, fai bene se ti congedi, perchè ormai la polizia penitenziraia non ha bisogno più di gente come tè, e ti assicuro che non siamo tutti sulla stessa barca, se o ben capito ti trovi anche tu nei palazzi, che hai fatto la muffa e sarebbe ora di andartene, poi quello che ha scritto il segretario EUGENIO è vero e non bisogna smentirlo, e se lo fai, scrivi chi sei nome cognome così ti rispondo.
EUGENIO CONTINUA COSI' SEI GRANDE TI STIMO TANTO DELLA TUA SINCERITA, E MI TROVI DACCORDO SU TUTTO QUELLO CHE SCRIVI.
IO SONO COLUI CHE PRIMA DELLE FESTE AVEVA SCRITTO UN COMMENO E CHE NON E' STATO PUBBLICATO, CHE PERO' DOPO LE FESTE MI HAI RISPOSTO CON UNA LETTERA RIVOLTA AL MINISTRO.
SEI GRANDE.
ANONIMO DEL NORD
EX AMMIRATORE
SONO SERTO CHE LA TUA CONVIZIONE, RESTA TALE, dalle mie paerti si dice ( non c'è sordo che voglia sentire ) o pure : ( lavare la testa al somaro, si perde tempo, acqua e sapone, )vorreì solo che tù per un lasso di tempo riflettesi, e mediteresti a tutto quello che gira nella realtà del DAp. ..........
sono certo che non portai mai capire la rabbia di chi vede e tocca con mano delle realtà sicuramente ha tè scivola tutto nella generale indifferenza, peccato che tù non vorrai mai toccare con mano quelle realtà.
Siamo diversi, peccato che tù indossi la stessa divisa che indosso io, ma ti assicuro che io la indosso con orgoglio e ne sono fiero di essere in mille dificoltà sono un vero APPARTENTE ALLA VECCHIA A.A.C.C.oggi poliziotto penitenziario
All'ex ammiratore......
L'ho hai detto tu!
Sei un nostro ex perchè ti è convenuto, d'altronde il tono della tua lettera è la risposta naturale...a chi come tanti poliziotti che il carcere, i "camosci" (li conosci?)i diritti negati, il rischio della vita non l'hanno mai provato!!!
Continua così ammiratore rinnegato!
G.Veneziano -Assistente Capo della Polizia Penitenziaria in servizio nella prigione di Trapani....
NB. A Trapani siamo 180 poliziotti adibiti al serivio a turno, contro 120 criminali di tutte le Mafie (fine pena mai!!!) , + 150 detenuti tra africani, albanesi,(ecc.ecc) + 50 det sex offender,+ più altri 100 det tra ladri,spacciatori,ecc.ecc.
CAPITO!!!!
Altro che portineria, e ufficio pass, da noi certe volte di 16/24 non possiamo andare neanche in mensa!!!!
la polizia penitenziaria
Nei due anni trascorsi a Roma, prima il corso agente e poi quello da ispettore, ne ho conosciuti tanti come te, ex ammiratore, soggetti che non hanno mai varcato la soglia della portineria di un carcere e che non sanno neanche che forma abbia un detenuto. Abbi la decenza di stare zitto o quanto meno prova un pochino di vergogna per la vita da surrogato di collega che fai.
Antonio
Purtroppo per te sei
Purtroppo per te sei completamente fuori strada!
casomai sei tu che devi vergognarti visto che definisci "surrogati" colleghi che lavorano anche per te! La vostra è una mentalità piccola piccola...ridotta alla punta del vostro naso, al di là di quello non vedete altro!
E' per quelli come te che il Corpo non cresce e non crescerà mai!
Il fesi, le code
Il fesi, le code contrattuali, i compiti di polizia stradale... ma il personale nelle sezioni detentive è alla mercè dei detenuti, siamo nelle mani dei detenuti.
1 agente che sorveglia 50 60 70 detenuti, che li apre per "mandarli all'aria che cosa pensa: straodinario, fesi?! Spera solo che ci rispettano.
Di che cosa parliamo?!! Mi dispiace ma nessuna O.S. ( dovrebbe esserci assoluta convergenza) lotta per l'adeguamento degli organici e nulla si fa per gli imboscati.
Io lotterei perchè ci sia 1 agente al massimo ogni 25 detenuti e poi iniziare a parlare di altro. SCANDALOSI TUTTI