Salta navigazione.
Home
Portale di informazione, comunicazione, discussione e approfondimento della UIL Penitenziari

Epifania...... tutte le feste vanno via

Ho voluto parafrasare un vecchio detto per dire che siamo già in manica di camicia pronti a rituffarci nel lavoro e ad affrontare i tanti, troppi, problemi che attanagliano il sistema penitenziario e chi vi opera. Organici, riordino delle carriere, rinnovo del contratto , direzione generale della polizia penitenziaria, riallineamento dei funzionari,vestiario, servizio traduzioni, sovraffollamento, violenze ed aggressioni, mobilità ordinaria e straordinaria sono solo alcuni dei grandi  temi che dovremo affrontare, discutere, sollecitare.

Intanto bentrovati e auguri per questo nuovo anno.

Tra qualche giorno il DAP renderà note le percentuali di rappresentatività per il 2009 e noi nutriamo motivata fiducia perchè la UIL - Penitenziari possa far registrare l'ennesimo risultato lusinghiero. E i meriti di questi successi, non mi stancherò mai di dirlo, sono da ascrivere soprattutto ai nostri quadri che in periferia, come al centro, profondono impegno e rendono disponibili le proprie capacità e potenzialità al servizio del diritto. Ma avremo tempo e modo di giudicare e commentare, se non altro per una questione di scaramanzia. In attesa che il CED ....... dia i numeri ( 16 gennaio) noi concentriamoci sul futuro e sulle tante questioni aperte che ci vedranno, come sempre, protagonisti in prima linea. Consapevoli di avere di fronte una Amministrazione che pare essere tornata ad essere l'Amministrazione nemica di recente memoria ed un Governo che non pare molto attento alle cose penitenziarie. Ma questo quadro di oggettive difficoltà non ci impedirà di esercitare il nostro ruolo. Noi non abdicheremo al nostro mandato di rappresentanza. Responsabilmente consci di essere un punto di riferimento per moltissimi colleghi, molti funzionari e tanti dirigenti penitenziari cercheremo di meritare la fiducia che avete voluto darci o riconfermarci. Cercheremo , quando possibile, di affermare l'arte nobile della mediazione con il preminente scopo di salvaguardare valori e diritti. Cercheremo di chiudere accordi condivisi nell'interesse generale. Cercheremo di essere presenti e attivi 12 mesi all'anno e non solo ad autunno. Cercheremo di coinvolgervi quanto più possibile nelle scelte. Insomma cercheremo ancora di fare Sindacato nel senso compiuto del termine. Ma non faremo mai l'agenzia di viaggio, la compagnia telefonica o i brokers finanziari. Non rinunceremo, se del caso, a gridare le nostre verità e a denunciare ciò che in molti non vogliono vedere ne ci preoccuperemo di offendere i delicati timpani dei vertici dipartimentali. Di certo non ricorreremo all'inciucio amministrativo per alimentare spazi di effimero potere o, peggio, per privilegiare posizioni e interessi personali. Noi dialogheremo e ascoltremo. Proporremo e ci confronteremo. Se sarà necessario protesteremo (senza chiedere autorizzazioni a chicchessia e senza alcun timore reverenziale) perchè sappiamo di poter contare su di voi; sulla vostra vicinanza e sulla vostra fiducia. Voi, di contro, avete la certezza di poter contare su Eugenio, Sergio, Angelo, Pino , Armando e tutti i nostri quadri. Voi tutti avete la certezza di avere al vostro fianco un grande Sindacato : la UIL.

E scusate se è poco .....

si ricomincia

 

Il nuovo anno è arrivato. Riponiamo in lui tante speranze, i buoni propositi dalla parte sindacale non mancano,anzi credo che non siano mai mancati. La casacca sindacale che indossiamo ci differenzia in idee e in alcuni casi in determinazione e sostanza, ma alla fine a tutti noi ci accomuna l'amore che nutriamo per questo Corpo di Polizia tanto sfortunato. Forse la sfortuna deriva un po' dalla scaramanzia, ma come ebbi modo di dire ad un medico che dopo averci salutato con un arrivederci si affrettò a maneggiare con le dita le parti intime(molto superstizioso) gli dissi: è inutile tanta scaramanzia dottore il carcere così come l'ospedale non si augura a nessuno, ma in entrambi i casi ci si arriva anche senza volerlo, pensi che le basterebbe bere un aperitivo alcolico, incappare in un pedone distratto e le toccherebbe rivedermi. Questo per dire che forse esiste anche chi non vuole nemmeno sentir parlare di noi. Un anno intenso è alle spalle, il nostro Eugenio si è distinto, ha fatto la differenza e sicuramente saprà trovare il modo per attirare le dovute attenzioni, ma cari amici l'impresa non è semplice,non sarà una passeggiata il 2009,d'altronde la necessità di dover ricorrere ai solleciti del fesi di questi giorni non lascia spazio a buoni propositi. Ho l'impressione che quest'anno è iniziato sotto una brutta stella,ma spero di sbagliarmi. Un saluto fraterno a tutti.

massimo Salerno

si ricomincia...

Caro Salerno,
sei troppo pessimista, la fortuna aiuta chi osa e chi avrà osato. Io credo che Sarno e compani cercheranno di ottenere il massimo possibile. Ormai le carceri sono un problema non solo per chi sta dentro ma per chi le gestisce. Il nostro è un mestiere ingrato e solo una buona dose di autocontrollo e una missione può sostenerci. Spero che si sappia compensare giustamente il rischio che si corre all'interno degli istituti. A me, vedi, il Corpo ha portato "fortuna": sono riuscito a sistemarmi e non sono precario...Ho passato dei brutti periodi, ho avuto delle minacce, ma ho superato queste crisi... adesso posso insegnare tante cose ai più giovani ( ho 40 anni di servizio effettivo molti trascorsi negli istituti). C'è chi va al lavoro pensando di portare una tuta da operaio, chi la divisa la usa solo per il "27", chi non ha stimoli, chi pensa a tutt'altro e chi ha "altro da fare" fuori dall'istituto; ma c'è pure chi è fiero di appartenere al Corpo e soffre perchè non riesce ad avere quella dignità che gli spetta. Dignità significa essere "riconosciuti" all'esterno alla pari degli altri Corpi. Il nostro è un mestiere che è poco visibile ed è "chiuso" all'interno delle carceri. Alcuni servizi esterni ci hanno permesso di farci apprezzare, come le traduzioni e i piantonamenti, il GOM, l'Uspev, il Nic,il reparto navale,ecc.. Si è vero che il personale è insufficiente per i servizi all'interno delle carceri, perchè la Polizia penitenziaria supplisce anche alla mancanza di personale di altre categorie, ma se ci tolgono le specializzazioni torniamo indietro di 30 anni...Il Corpo potrà rendersi più visibile se si assume la gestione della sicurezza delle misure alternative alla detenzione fuori degli istituti con nuclei alle dipendenze dei magistrati di sorveglianza e dei p.m. e se concorre con gli altri Corpi alla lotta alla criminalità organizzata espletando indagini di collegamento con l'A.G. e le carceri. In effetti sostenendo quel famoso coordinamento tanto auspicato in cui ci sia la suddivisione dei compiti di polizia con gli altri Corpi. Utilissima, ad esempio, è la banca dati sulla criminalità in cui parte importante è il fascicolo storico del detenuto sia per conoscere il "curriculum" del reo, sia per avere un riferimento ben preciso della personalità del delinquente ed inoltre i dati di riconoscimento dei soggetti. Occorre su questi timidi passi cominciare a far parte di quegli organismi internazionali quali Interpol, europol,servizi,ecc. per contribuire alla lotta nei riguardi della criminalità internazionale con l'inserimento del personale di polizia penitenziaria. Se noi, come Corpo, non ci "apriamo" all'esterno non avremo quella dignità che ci spetta. Io non sono d'accordo con chi vuole lo smantellamento del Gom e di altre specializzazioni e cerca di "chiudere" la polizia penitenziaria negli istituti: è come se si chiudesse il carcere alla vita esterna. Invece i progetti sia di sicurezza sia di reinserimento vanno di pari passo anche all'esterno. Non possiamo lasciare liberi detenuti senza un certo controllo per livelli di pericolosità, nè possiamo riempire a dismisura le carceri, in ogni cosa ci vuole un equilibrio. Quando mi sono arruolato l'organico era la metà di quello di oggi, anche i detenuti erano la metà, ma gli agenti facevano di tutto, in sezione c'erano solo loro, i servizi esterni non esistevano e ci chiamavano secondini o guardie carcerarie, la nostra tessera valeva meno della forestale e dei vigili urbani, molta strada è stata fatta e molta ce n'è da fare. Mi auguro che nel 2009 si pensi ai progetti di riforma che diano la possibilità alla Polizia penitenziaria di potersi "esprimere" al meglio nella lotta alla criminalità e nel controllo di quelle misure utili al reinserimento dei detenuti. E'chiaro che per fare ciò è necessaria un'aliquota di personale da assumere, ma credo che ne valga la pena per il bene dei cittadini.
Distinti saluti.

si ricomincia

Salve anonymous. Sono certo quanto Lei che sarno non risparmierà energie e farà di tutto come ha sempre fatto per aggiudicarsi ottimi risultati a favore del Corpo.
La mia riflessione era meramente riferita allo scorcio d'anno appena inaugurato,ma chiaramente essendo anch'io un'infaticabile ottimista nutro fiducia nel tempo che ci attende.
Mi consentirà di rappresentarle la mia stima per quanto ha fatto e per quello che continua ad assicurarci con la sua opera e la sua preziosa esperienza .Purtroppo quei tempi grigi di barbarie e minacce ai quali lei si riferiva non sono scomparsi e continuano ad attanagliare la vita di molti nostri colleghi e di rispecchio alle loro famiglie. È giusto che questi sacrifici vengano poi ricompensati con la pari dignità che altri appartenenti alle forze dell'ordine da tempo nutrono affermandosi la riconoscenza del cittadino. Il nostro contributo istituzionale alla lotta della criminalità è strettamente connesso all'esercizio di Giustizia di questo paese e attendiamo tutti con ansia il progresso, l'istituzione della banca dati del DNA e le altre innovazioni che l'allora Ministro Mastella purtroppo non ebbe tempo di far nascere. Siamo fieri di indossare i colori di questa uniforme e personalmente spero di potergli dare onore con la stessa tenacia che a lei ha condotto a lusinghieri risultati. Spero che continuerà ad accompagnarci su questo blog con i suoi interventi, trasmettendoci le sue impressioni ,condividerà che all'orizzonte non potrà esserci futuro apprezzabile senza la memoria del passato.
distinti saluti

trasferimenti

caro eugenio

ho letto il tuo messaggio nel quale fai riferimento alla mobilita' ordinaria e straordinaria;volevo chiederti,ma quando verremo trasferiti noi ispettori,o saremo scavalcati un' altra volta da chi vincerà il concorso interno?Facci sapere le tue intenzioni.

Gentile Anonimus, se sarà un bel giorno ,lo si vede dal mattino

Gentile Anonimus e Colleghi tutti
Vedete io non posso rispondere Per conto é per il Segretario Nazionale Eugenio.
Gentile collega ti posso confermare il pensiero da lui stesso a espresso in molte discussioni avute con lo scrivente in fatto sia di assegnazione di personale sia di trasferimenti, il pensiero e la volontà del nostro Segretario e un pensiero condiviso sia con te sia con me e ... fatemi osare con tutti i colleghi, vedete, non c'è ne sarebbe bisogno di dirlo, ma lo dico (in riguardo ai trasferimenti va da se che al trasferimento avranno diritto con precedenza i più anziani, tanto che, per il bene comune hanno stilato delle graduatorie). Hai ragione tu in riguardo all'ultimo corso x ispettori, non so il motivo e il perché in quest’ultimo concorso hanno deciso così, ma sicuramente e un errore che sicuramente non si farà più, voglio sperare, partendo dagli Agenti arrivando ai Commissari, tutti devono osservare le graduatorie, in caso contrario c'è solo caos e sfiducia verso di noi segretari UIL.
Parlo di noi segretari UIL perché noi siamo chi deve fare la differenza, il nuovo, e lasciatemelo dire abbiamo un Segretario Nazionale che ci ascolta e le parole cerca di trasformarle in fatti.
bay Francesco

Gentilissimo Sarno, in merito

Gentilissimo Sarno,
in merito al riordino delle carriere vorrei chiederti qual è la posizione della UIL in generale e quale invece per i sovrintendenti vincitori di concorso che a quanto pare, sulla base di varie proposte si vedrebbero retrocessi o comunque passerebbero alla qualifica di sovr. capo. Allora mi chiedo, a che serve fare il concorso se tanto tutti ci diventeranno sovrintendenti? Ti sembra giusto che i vincitori di concorso, dopo aver rischiato il trasferimento, debbano ritornare nella truppa? Senza nulla togliere agli agenti - assistenti che meritano sicuramente un riordino.

Mi farebbe piacere conoscere la tua opinione.

Marco

Gentile Marco

Gentile Marco e Colleghi
Non voglio entrare in polemica con te. Una precisazione la vorrei fare, senza toglierti nulla sia nel rispetto delle tue idee e della tua persona, la mia precisazione e che (io sono un assistente capo con 25 anni di servizio, e come me ve ne sono una marea, non sono sovrintendente solo per il semplice fatto che abbia sbagliato alcune crocette, sai invece quando non ho sbagliato quando e successo che un assistente doveva portare avanti un Istituto e assumersi responsabilità.
Te ne dico una (tanti V. Sovrintendenti io gli ho insegnato a lavorare, ora in via legale sono loro che comandano me, però fino ad ora ho trovato V. Sovrintendenti che hanno avuto rispetto sia della mia persona sia del mio grado. La cosa che non e bella da leggere (debbano ritornare nella truppa, come noi agenti assistenti fossimo degli appestati).Sicuramente tu avrai letto la proposta del Segretario Capece.
Per quello che mi riguarda, ti auguro di diventare ispettore o commissario e tantomeno sono geloso della carriera che vuoi intraprendere.
Ti saluto amichevolmente
Bey Francesco

"Nemo sapientiam paupertate damnavit".

Gentilissimo Francesco, pur faticando, ho letto con molta attenzione la tua risposta. Se tu avessi prestato la stessa attenzione nel leggere il mio quesito avresti sicuramente compreso l'oggetto dello stesso. Tu dici di non voler fare polemica ma in verità hai solo fornito una risposta impregnata di sana polemica. Tu sei un assistente capo con 25 anni di servizio e dici di non essere sovrintendente solo perchè avresti sbagliato a mettere delle crociette. Scusami la battuta: se non sai mettere neanche le crociette (cosa banalissima) come pensi di voler diventare ufficile di Polizia Giudiziaria? Questa però è un'altra storia.
Ti fa onore l'aver insegnato il lavoro a tanti neo vice sovrintendenti che un tempo, quando erano agenti, dipendevano da te; dovresti però accettare serenamente il fatto che oggi sia tu a dover dipendere da loro. Si chiama gerarchia. Comunque, tutto questo dovresti considerarlo un merito oltre che una sorta di banco di prova. Se hai insegnato delle stupidità, oggi, ironia della sorte, potrebbe comandarti uno stupido; ecco quindi che puoi valutare il peso dei tuoi insegnamenti. Il termine truppa non è un'offesa ma indica un tipo di raggruppamento che sta al di sotto dei sottufficiali. Ti sei sentito offeso? Purtroppo è un tuo problema e ciò potrebbe indicare un modo sbagliato di concepire il ruolo di appartenenza.
Il mio quesito ha una sua logica che certamente non tocca chi sta nel ruolo agenti assistenti ma solo gli attuali sovrintendenti vincitori di concorso i quali, davanti all'unificazione dei due ruoli, si vedrebbero retrocessi. In sostanza, con l'unificazione dei ruoli, non devi preoccuparti più di mettere le "crociette", sarai un sovrintendente riordinato. L'attuale sovrintendente, invece, dopo aver sostenuto un concorso (quello che tu chiami crociette), aver partecipato ad un corso con esami di oltre 4 mesi, si ritrova, purtroppo, da dove è partito - e in vista del riordino -dove sarebbe comunque arrivato insieme a te che ha problemi a mettere le "crociette". Ti dirò di più, ho partecipato ad un corso di formazione insieme agli assistenti capo che erano stati ammessi per titoli. Sai cosa è successo? Il livello culturale e professionale (salvo qualcuno) era bassissimo a tal punto che hanno avuto difficoltà durante il corso. Nella materia dove si presumeva sarebbero stati i migliori(Ordinamento Penitenziario), in verità, sono risultati i peggiori, a tal punto che l'Amministrazione non ha più ripetuto questa esperienza negativa. Gli attuali assistenti allievi vice sovrintendenti per titoli, infatti, non stanno frequentando il corso con i vincitori di concorso. Situazioni diverse vanno trattate in modo diverso. In questo potrei sembrarti antipatico ma è la realtà provata da un'esperienza e confermata dalla stessa Amministrazione.
Caro Francesco, non ti devi offendere, l'esperienza professionale senza un buon livello culturale è fine a se stessa. Occorre esperienza e predisposizione a lavorare in team; buone capacità analitiche, buon livello culturale, buono standing personale. Detto questo, chi ti scrive, che ha messo le "crociette" per diventare vice sovrintendente, ha una laurea specialistica in giurisprudenza, conosce benissimo la lingua inglese e quella francese, ha un Master in Criminologia Clinica e Psicopatologia Forense. La cosa che potrebbe stupirti è che sia l'Amministrazione che tanti miei amici non sono a conoscenza di questi miei titoli e lo sai perchè? Non è il titolo che crea un uomo. Proprio per mantenere fede a questo segreto ho scelto anche di non partecipare al concorso per la qualifica iniziale di commissario. Ti assicuro che si vive lo stesso. Non devo insegnare niente a nessuno, e quando posso imparare sono assetato di conoscenza. Il mio nome non è neanche Marco. Puoi chiamarmi "A.D". In conclusione, il mio motto è il seguente: "Nemo sapientiam paupertate damnavit" (Nessuno mai condannò la sapienza alla povertà).
Ti auguro buon lavoro.

Il vice sovrintendente "A.D"

la Befana in Sicilia ha portato SOLO CARBONE......

Ebbene si, ci siamo meritati come siciliani (il nostro ministro è giurgintano.....alias Agrigentino...) il carbone. Forse l'abbiamo fatta troppo grossa per meritarci questo?
Si è vero, siamo stati troppo buoni, quindi il risultato è questo.
4800 agenti (più o meno), 1000 ai NN.TT.PP, circa 90 per le scorte (Ministro , Casa del Ministro , Villa del Ministro ad ...,il Vice Capo del DAP , un ex Procuratore della DDA di Palermo, e pure il nostro ex.. Capo del DAP...)
Altri 89 agenti dal 1 gennaio saranno in pensione, altri 247 agenti sono a disposizione del CMO....e prossimi a scapparsene.....(visto l'aria che tira...), 100 unità al PRAP, altri 30 circa negli UEPE....
Ragazzi mi fermo qui, perchè occhi e croce di 4800 unità a malapena 1500 (toglendo gli assenti per il famoso 35% dei diritti)operano h.24 dentro le patrie galere siciliane.Carceri vecchi di oltre 100 anni...personale con età media di oltre 45 anni.....Ecco la situazione...
La befana del 2009 ci ha portato il rientro (immediato...)di 65 unità dalla Sicilia, per (distacchi ASI e distacchi art. 7....)
Che pena......si stanno attaccando anche ai problemi familiari ( per gli ASI non metto lingua...) e invece nelle calde stanze della città di Roma, migliaia di nostri colleghi stanno bene, godendo di distacchi e missioni a go....go.....
Ora che succede?
Il Prap di Palermo sta revocando i distacchi regionali, visto che il maggior numero di rientri interessa gli istituti di Palermo (Pagliarelli -35 unità....)
Eppure per la scorta dell'onorevole Alfano, si è proceduto a rimpiazzare le unità necessarie, ora per gli altri personaggi importanti perchè non si fa pure questo invece di sguarniere e scassare i carceri che si interessano di queste autorità?
Non possiamo, non dobbiamo, non vogliamo che tutto questo accada con l'oblio che sta avvolgendo la nostra drammatica situazione, è il momento di fare sventolare le bandiere della protesta.....
Veneziano Gioacchino da Trapani

Non potevo mancare

Salve gentile Sarno e Colleghi
Buon ritorno dalla pausa Natalizia
Lo so che non ho più l'età per la befana. Vedete gentili colleghi, ho guardato lo stesso dentro la calza che avevo appeso, e guarda guarda invece di dolciumi o giochi ho trovato alcuni semplici pensierini, Lotteremo per far alzare il tetto del reddito annuo a 36.000,00 (cosa molto importante, poiché cosi non vedremo decurtati i nostri stipendi al 38% quando ci obbligano a fare straordinario o quando si prendono arretrati dei vari contratti, perché si supera il reddito). Cominceremo un eventuale riordino, dalle fondamenta (agenti-Assistenti). Altro pensierino, tutti noi ormai sappiamo che x malattia non ci sono decurtati i denari, ma, e dico ma, dentro la calza ho trovato una domanda, chi si ammala deve rimanere un recluso in casa?. non è mai stato toccato questo tema (si dovrebbe discuterlo quanto prima, Altro pensierino, mancanza di personale al Nord ????? Assunzioni????
Quando dico assunzioni, dico non come quest’ultima tornata del 2008 solo circa 100 neo agenti, nemmeno le mancanze di organico di 2 istituti riescono ad assolvere. Ma penso 3-4 corsi da 500-600 agenti , possono risolvere anche altri problemi trasferimenti , 104 ecc. ecc.
Visto che siamo in tema di epifania che tutte le feste si porta via , spero che Epifania si porti via solo le feste.
Ora lascio al nostro Segretario il compito di scambiare queste richieste su scritte con l’amico Ministro Brunetta
Bey Francesco

Ill.mo Eugenio, Lei che

Ill.mo Eugenio, Lei che conosce tanto massime e proverbi, non vorrà farmi credere di non conoscere: "chi si loda s'imbroda"!!! Dai! Un pò più di umiltà non guasta e rende più credibile quello che dice. Altro che grande Sindacato e scusate se è poco. Avete perfino istituito il sindacato dei Direttori penitenziari (CODIPE). Per il 2009 quale sarà la prossima strategia? Tutelare anche medici incaricati, psicologi, psichiatri, infermieri parcellisti, criminologi, consollisti del ruolo civile, ragionieri, magari personale delle ditte esterne, imprese di mantenimento, assisenti volontari ecc.ecc.???????
Sicuramente così sarete GRANDI.
F.to: Un anonimo che si auspica (non nascondendo un certo scetticismo)che le parole dell'Ill.mo Eugenio non rimangono tali per il bene del CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA.
BUON 2009

La mamma dei cretini è sempre in cinta

Gentilissimo anonimo, non voglio difendere Sarno, ma se Lei lo conoscesse, saprebbe cosa ne pensa dei Direttori. Il CODIPE, nasce, credo, principalmente per i futuri dirigenti della polizia penitenziaria. In ogni caso, se mai il CODIPE nascesse per difendere i Direttori, per Lei è un problema? Non sono anche loro dei lavoratori penitenziari? Lei ha un concetto deviato di sindacato. Riveda le sue posizioni.

Alias Marco

Illustrissimo Anonimo.......

Intanto, ben ritrovati, anche se io non sono mai andato via.
Il programma del 2009 mi sembra molto ambizioso, cosa normale per un Sindacato che persegue un progetto e non fà solo "manutenzione del potere" come se ne vede tanta in giro.
Non posso fare a meno di condividere l'analisi descritta nel "post" . Per quanto attiene all'invito ad una maggiore umiltà credo che  l'amico anonimo "SCETTICO" dovrebbe fare altrettanto e non dispensare gratuiti giudizi. Mi piacerebbe conoscere quale "contributo alla giusta causa della Polizia Penitenziaria" l'amico scettico dà.
Sai amico scettico, hai mai pensato che "il fine giustifica i mezzi", hai mai pensato che mettere insieme  forze sane dell'Amministrazione potrebbe essere "un progetto", "una strategia", potrebbero essere tessere dello stesso mosaico, che unite farebbero-produrrebbero, con il tempo, ottimi risultati?
Caro amico anonimo scettico, la ns "Dirigenza-Amministrazione generale" ha sempre cercato di dividere, per imperare,producendo politiche fallimentari, forse noi che cerchiamo di unire potremmo avere dei risultati inversi, che ne dici?
Il Puer Apuliae-Lecce.

Comè il detto ?

Salve Gentili colleghi
Come si dice, se Maometto non va alla montagna e la montagna che va da Maometto.
Affermo ancora una volta sono un Segretario Provinciale UIL, l'amico scettico sicuramente penserà che sia di parte, certo che se non condividessi il lavoro che ora sta facendo il Segretario Nazionale Eugenio, non resterei all’UIL, di certo ti posso assicurare che il medico non mi ha prescritto per stare bene devi essere iscritto all’UIL. Vedete nell'Istituto, dove presto servizio alcuni segretari provinciali e locali di qualche O.S. gira tra i colleghi dicendo (vedi che bella pen drive da 4G mi ha dato il sindacato). Vedete da noi si dice che le cose che luccicano attirano i merli, noi qui all’UIL cose che luccicano non ne abbiamo, merli che firmino le deleghe non ci sono, chi entra all’UIL sa che si sta lavorando per far affermare i diritti a chi non c'e li vuole riconoscere. Gentile Anonimo, io non ti chiedo di venire con noi, se hai altre idee, ma ti chiedo di seguirci idealmente e confrontare il lavoro del nostro Segretario con Il tuo, poi vieni qua e postalo, qui puoi avere un riscontro se quello che ti dicono e vero o falso. Intanto gentile anonimus ti ringrazio di esserti confrontato con noi e spero che continuerai a farlo.
Bey Francesco

Parafrasando si ricomincia..........

Caro, carissimo Eugenio,

Pronti e VIA.....

Si ricomincia in Liguria, proprio dalla C.C. Genova Marassi il giorno 13 Gennaio con la Riorganizzazione del Lavoro e con richiesta Urgente fatta dalla UIL e chi se no! La discussione del Fesi!

Proprio Marassi che ha concluso il 2008 con vi ricordate?"MAZZIATI e RAPPORTATI? L'agente di Polizia Penitenziaria Aggredito e poi Rapportato!

Ma penso (e ne sono certo dopo il colloquio avuto con il DIRIGENTE con me sempre cordiale ed ospitale, nonostante il suo stato d'animo COMPROMESSO, visto la pubblicazione del fatto sulle principali testate non solo Liguri, vedi L'UNITA), tutto però andrà cestinato! è  GIUSTO COSì! Possiamo dire che queste sono Vittorie, non tanto il fatto in quanto tale, ma riportare le menti sulla RETTA VIA! Diciamo che anche a Marassi si comincia a respirare aria Pulita, forse sarà la NEVE che oggi è caduta in enorme quantità!

L'Udienza chiesta al Provveditore in ambito alle problematiche C.C. Marassi resta tale, quindi restiamo in attesa, (era già in programma)!

Per il resto, mi rimbocco le maniche, nonostante il FREDDO, augurando a tutti un ripristino delle ATTIVITà SERENO e A VOI TUTTI CORDIALE!

UN GROSSO ABBRACCIO, 

  • Fabio Pagani

richiesta urgente di incontro o.s.

Caro pagani la riunione del prossimo 13 gennaio era già programmata da verbale del tavolo sindacale del mese di dicembre perchè scrivi che la stessa viene eseguita per nota tua continui a dire cose non veritiere poi parli di eleganza sindacale ciaoo

AUGURI 2009 A TUTTI...NOI!!!

Eh si con la vecchia befana le feste natalizie sono terminate è quindi bisogna tornare sul fronte della quotidianità più ottimisti che mai.

Quello che succede nel mondo con la recessione entrata nella quotidianità, israele che attacca gaza e tante altre cose brutte, l'unica speranza è riservata al prossimo insediamento del presidente degli Stati Uniti OBAMA...che potrebbero riequilibrare dal basso le sorti di queste condizioni che sono sulle spalle dei più deboli...io ci sperò...

Nel frattempo noi sindacalisti da marciapiede dobbiamo riprendere le vecchie battaglie che Eugenio ha richiamato sopra e darci sotto più che mai,cercando di dare alla speranza la forza di rimanere viva.

Le condizioni operative negli istituti penitenziari sono oramai al colasso, che nemmeno fa più notizia...per questo il coordinamento regionale del Lazio, intende avviare iniziative pubbliche contro l'immobilismo mediatico e istituzionale dei problemi del sistema penitenziario...

In queste ore anche il sito regionale www.uilpenitenziari-lazio.it si è rinnovato...proprio perchè esiste la voglia di ripartire più incazzati che mai.

viva la UILPENITENZIARI!!!

Daniele

 

Cenere e carbone

Credo che Eugenio abbia messo molta cenere e carbone nella calza di Ionta e compagnia ..... se ho capito bene tempi duri per noi. Ma anche per l'Amministrazione saranno c.... acidi. Noi siamo con te !

Ciro da Napoli

Bentornato!

Bentornato Eugenio anche noi della periferia siamo pronti a ricominciare a lottare con questa Amministrazione per ripagare i ns. colleghi della grande fiducia che ancora una volta hanno riposto in noi!!
Buon lavoro a tutti!
Mimmo Bologna

e meno male che sono finite queste feste.....

Carissimo Segretario
mi allaccio al commento di Mimmo di Bologna e aggiungo che il 2009 dovrà essere l'anno della svolta e dell continuita' da parte nostra, affinchè questa Amministrazione sia messa alle strette su quei punti principali che Eugenio ha messo in primo piano; solo in questo modo daremo soddisfazione a tutti i colleghi che hanno dato fiducia alla uil, ma sopratutto al grande lavoro che il nostro "Capo" ha teso, e a noi umili sindacalucci delle periferie, che con grande sacrificio e volota', abbiamo sotenuto fortemente le idee del Segretario Gen. il quale ha sempre riconoscuito il ruolo importante delle periferie, pur con molte difficolta' riesce sempre ad ascoltarci e a darci i suoi consigli e i giusti sproni.
E per questo motivo dico "meno male che sono finite queste feste".....
da avellino con furore

Opzioni visualizzazione commenti

Seleziona il tuo modo preferito per visualizzare i commenti e premi "Salva impostazioni" per attivare i cambiamenti.

Condividi questo articolo sul tuo Social Network Preferito