Buon Natale e Buon Anno
Con la formalizzazione dell'accordo sul F.U.A. per il Comparto Ministeri, la cui firma è prevista per oggi pomeriggio a Via Arenula si chiude, sul fronte sindacale, il 2008 ( salvo sorprese dell'ultima ora). Un anno piuttosto complesso, certamente dinamico che ci ha visto sempre attori protagonisti. Ora ci concediamo una pausa con una piccola vacanza. Ci rivediamo / risentiamo il 7 gennaio. A tutti voi, alle vostre famiglie giungano i più sinceri auguri di pace, serenità e prosperità da parte mia e di tutta la Segreteria Nazionale. Buon Natale e Buon 2009 !
Eugenio
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Fiducia e rispetto
Ho letto i vari interventi su questo argomento, mi ha colpito in particolare l'intervento dell'anonimo.
Ho apprezzato gli scambi epistolari tra l'anonimo e il collega della Puglia, ma effettivamente c'è da dire che il nostro corpo, è formato da uomini e donne, condannati al sacrificio, ma solo a quello.
Sono una persona che ascolta molto gli altri, cerco di comprendere i disagi che mi vengono prospettati e nonostante sono anche i miei, cerco nel mio piccolo di dare speranza a chi oramai non crede più nel cambiamento.
Come si fa a sperare in una metamorfosi di chi si trova al comando di tutto e tutti, quando da sempre considera la polizia penitenziaria, come semplici servitori, comandati a gestire i detenuti in un modo che rasenta la gestione alberghera.
come si fa ad avere fiducia, quando sui giornali e in televisione, veniamo denominati SECONDINI (coloro che battevano il tempo ai prigioniere che remavano le navi dei romani), senza porsi il problema di fare abolire questo vocabolo, o ricordarlo come denominazione trapassata.( lo spazzino per esempio, non esiste più, ora ovunque, vengono denominati operatori ecologici)
Da qui la mancanza di considerazione e di rispetto per chi da anni sacrifica anche la propria famiglia per dare il massimo della professionalità a servizio dei cittadini e dello stato.
Come si può avere fiducia e pretendere rispetto quando sui giornali e nelle trasmissoni televisive, veniamo condannati (da autorevoli principi del foro) prima ancora che la legge abbia fatto il suo corso, vedi MI MANDA RAI TRE di qualche settimana fa.
Sempre in tema di pretesa di rispetto e fiducia, mi piacerebbe capire perchè, sono stati regolarizzati i compi di polizia stradale per la polizia penitenziaria, ma questi non possono salvaguardare nemmeno gli edifici della stessa amministrazione penitenziaria, (circolare esplicativa di marzo- aprile 2007.
Sembra quasi che, come al solito, si danno dei compiti fittizzi stabiliti solo per dovere d'ufficio, solo per il semplice fatto, che potrebbero venir comodo spolverare, qualora dovesse pagare qualcuno.
Abbiamo bisogno di prestigio vero, abbiamo bisogno d'essere riconosciuti per ciò che facciamo tutti i giorni, per le operazioni che in silenzio portiamo a termine e poi i meriti li prendono chi conclude i bliz all'esterno.
Siamo stanchi di essere usati e additati senza che vi sia anima viva, pronta a difendeci come avviene per gli altri corpi.
Siamo stanchi d'essere soli.
SIAMO STANCHI di assolvere a nuovi compiti, (che di fatto sgravano lavoro ad altri corpi di polizia) e le piante organiche della polizia penitenziaria restano le stesse, mentre quelle degli altri corpi vengono aumentate. (ma non dovrebbe essere il contrario?)
Cerchiamo di cambiare tutto questo, diamo fiducia vera ai colleghi, garantiamo loro il giusto rispetto e tutto sarà molto più semplice.
anche perchè, se ciò dovesse accadere, significherebbe, che il potere forte di chi vuole la polizia penitenziaria chiusa ad un angolo, senza possibilità d'uscire, o è morto/ti o vi è stato qualcuno che effettivamente è riuscito ad essere più forte di loro. Ma quest'ultimo caso, sappiamo benissimo che è impossibile la sua esistenza, in quanto è estremamente difficile che sia arrivato così in alto prima d'essere neutralizzato al primo cenno di ribeglione.
Dal 90 ad oggi, l'unico organo che ha garantito a spintoni, i diritti del personale, anche in cose che potrebbe tranquillamente farne a meno, è il sindacato sano e la U.I.L. Penitenziari è al primo posto.
Auguro a tutti un anno 2009 di veri cambiamenti, con la speranza che l'anno prossimo non debba fare lo stesso augurio.
Piero da Lecce
l'anno che verrà...
L'anno appena trascorso è stato caratterizzato da avvenimenti che hanno messo a dura prova la Polizia penitenziaria e che nonostante le difficoltà dovute alla carenza di organico e al sovraffollamento in aumento ha dimotrato di tenere saldo il sistema sia per quanto riguarda la sicurezza sia per quanto attiene il rispetto delle regole a salvaguardia dei diritti dei ristretti. I sacrifici del personale sono stati abbastanza notevoli ed i rischi molto elevati se pensiamo allo stress quotidiano e alle aggressioni subite dal personale e che hanno caratterizzato particolarmente il 2008. Certo chi ha l'esperienza del periodo del terrorismo o delle guerre di mafia all'interno degli istituti dà un giudizio diverso da chi ha meno esperienza ma comunque ogni valutazione va rapportata ai tempi attuali e quindi possiamo dire che l'impegno nel 2008 è stato abbastanza notevole. Di contro, come osservatore avendo seguito le vicende sindacali e politiche per ciò che ci riguarda, posso dire che le lotte per sostenere i diritti del personale sono state positive se si considera la crisi finanziaria in atto. Le lotte sindacali hanno fatto si che non venissero mortificati ma riconosciuti i sacrifici delle forze di polizia che sono le categorie più esposte ai rischi tenuto conto che la maggioranza politica ha fatto della sicurezza un cavallo di battaglia vincente. Molte cose sono rimaste però sospese quali ad esempio l'allineamento di carriera agli altri corpi di polizia, la riforma della polizia penitenziaria e la sua dirigenza generale. Ancora non si riesce a sbloccare questa situazione di stallo che impedisce alla P.P. di crescere, evidentemente si ritengono necessarie altre priorità, quali ad esempio l'apertura di nuovi istituti. Per aprire altri istituti credo siano necessari altri uomini e mezzi. Questi progetti secondo me andrebbero accompagnati alle necessarie riforme del Corpo. Non si parla inoltre di misure alternative alla detenzione nè di braccialetto elettronico, non si parla dei nuclei di verifica e dei Commissariati di polizia penitenziaria, cioè pare accontanato ciò che si era iniziato con il precedente Ministro. Soprattutto oltre a riforme strutturali penitenziarie sono necessarie anche le riforme del codice di procedura penale e penale per evitare il turn over degli arrestati in carcere. Si parlava di controlli sugli arresti domiciliari e detenzione domiciliare per sfoltire le carceri per determinati detenuti, si parlava di un maggior coordinamento con le altre Forze di polizia per la lotta alla criminalità con la famosa banca dati sui detenuti anche a livello europeo e internazionale, si parlava delle specializzazioni, di riforma della formazione, si parlava di ammodernamento dei sistemi con l'impiego della tecnologia e di personale preparato a riguardo, invece pare che molta strada sia ancora da percorrere per questi progetti. Sempre da osservatore vedo che il sistema tende a chiudersi in se stesso, mentre dovrebbe, invece, aprirsi in sintonia con un vero coordinamento con le altre Forze di polizia, specie per la lotta alla criminalità organizzata. Un tentativo di coordinamento ci fu nel periodo del terrorismo quanto spesso si lavorava in sintonia con i Carabinieri e la Polizia di Stato, nonostante le difficoltà e i disagi che il Corpo pativa, ma comunque più forte in termini di cameratismo e collaborazione fra colleghi che adesso. Molto lavoro ci sarebbe da fare nel 2009. Ho notato che alcuni sindacati reclamano l'impiego dei Commissari al Dap in servizi amministrativi anzichè negli istituti: da un lato hanno ragione ma da un altro torto. La presenza di figure di vertice è prevista anche a livello centrale, anche perchè è bene sfruttare le esperienze di chi indossa la stessa divisa per le problematiche che interessano la polizia penitenziaria. I Commissari è bene che si preparino a dirigere i servizi del Corpo e comincino a "darsi una mossa", non in maniera irruenta ma dimostrando le loro capacità nel rispetto di chi ha qualche anno di servizio in più di loro. Un altro problema è quello della necessità di una riforma dei sindacati, ma questo deve avvenire con una spinta ed un sollecito dall'alto. Il Sindacato sta perdendo credibilità e talvolta a sentire da iscritti è addirittura dannoso... io non credo a queste considerazioni. La Rappresentanza è sempre un vantaggio per i rappresentati a patto che i sindacalisti facciano i sindacalisti e soprattutto sui grandi progetti occorre mettersi d'accordo tenendo presente chi è più svantaggiato e cioè a partire dalla base.
Un augurio per l'anno che ha avuto inizio affinchè non manchi la buona volontà per il raggiungimento degli obiettivi sperati.
Distinti saluti.
MI TROVO PIENAMENTE, D'ACCORDO
Caro Anonymous,
mi trovo pienamente d'accordo con la tua analisi.
E' lucida, completa, esaustiva e competente.
Mi piacerebbe conoscere l'autore, e credo che esporsi pubblicamente produca un valore aggiunto al tuo apprezzato contributo.
Il Puer Apuliae-D. Montinaro-Lecce.
mi trovo pienamente d'accordo...risposta
Caro P.A. da Lecce ti ringrazio per la condivisione del mio comunicato. Per il momento non ho interesse di espormi, tanto credo di aver espresso delle opinioni che trovano largo consenso nel Personale di P.P. e sicuramente anche l'Amministrazione tutta, tranne, forse chi fa discorsi di casta o egoistici. Bisogna avere di fronte il bene dei cittadini. Gli uomini di Stato lavorano per loro, specie chi ha prestato un giuramento di fedeltà alla Repubblica e alle sue istituzioni. Siamo di fronte ad un bivio adesso che le carceri sono sovraffollate e bisogna sbrigarsi a prendere delle decisioni che spettano in primis ai politici. Io, secondo la mia esperienza ho tracciato delle linee che sono aperte a tutte le categorie compresa la dirigenza sia per coloro che provengono dalla Meduri sia per le altre categorie. Ognuno può dare un buon contributo per far navigare questa barca in un mare di tempesta e se siamo tutti uniti riusciremo a portarla in porto egregiamente senza danni. Il Sindacato ha un ruolo di primaria importanza nel sostenere i progetti, nel far correggere ciò che non andrebbe bene e sostenere i diritti di tutti a partire dalla base. Mi riservo di spiegarti il significato del bivio, anche se credo che tu lo abbia intuito.
Distinti saluti. Se hai già intuito chi sono, chiamami.
Caro Anonymous, risposta alla risposta........
Caro,non posso fare a meno di ribadire la condivisione alle idee, che con estrema chiarezza, esprime.
Solo per continuare questo piacevole dialogo, siccome non conosco la posizione da cui Lei parte, ovvero l'occupazione/l'incarico ricoperto, mi astengo dall'entrare nel merito.
MI DISPIACE, MA NON HO INTUITO CHI LEI E', altrimenti l'avrei già chiamata per un saluto.
Questa la mia e-mail: puglia@polpenuil.it, nel caso volesse approfittare.
Mi permetto solo, dai miei 29 anni di esperienza professionale nella polpen, nel sindacato,e nell'Amministrazione Penitenziaria, di dissentire solo su alcuni suoi passaggi.
E' piacevole leggerLa, come è incoraggiante godere del taglio dei suoi scritti, sempre propositivi e che guardano al bene comune, a principi basilari che dovrebbero essere scontati, ma così, nella realtà quotidiana non è.
IL BIVIO?
Secondo me non esiste nessun bivio, conoscendo l'Amministrazione, la vecchia Amministrazione, la nuova ancora non appare all'orizzonte, c'è solo, di fronte un crudele ed inesorabile "out" "out"?
Saluti, il Puer Apuliae- Donato Montinaro-Lecce.
Auguri di Buone Feste.
Auguri di Buone Feste a tutti i Baschi Blu e alle loro famiglie.
Il Capo della Segreteria D.G. Detenuti e Trattamento
Gen. B. Silvio Cau
Auguri
Le parole , come dice va Eugenio, qualche violta possono essere proiettili. Qualche volta, invece, manifestano tutta la loro inutilità. Spesso, infine, aiutano a capire e ad unire. In questi giorni di parole se ne spendono molte ed anche io non voglio sottrarmi; Voglio farlo , però,anche con l'anima . Per questo dico ai nostri segretari BRAVI !!! Per questo dico ad Eugenio GRAZIE ! Per questo dico a noi tutti UNITI ! Auguri a tutti .
Ciro da Napoli
.......con la U.I.L. per GUARDARE avanti!
Cari bloghini, è in questi ultimi giorni dell'anno che poi ognuno di noi si ritrova con se stesso e con chi si circonda, ed affronta il suo bilancio.
Bè.. io, mi piace parteciparvelo, il bilancio quest'anno non lo voglio fare, e come una sciarpa, UNA LUNGA SCIARPA, l'avvolgo in dietro, per proteggermi, e guardo AVANTI.
Solo poche parole!doverose
E' stato per tutti noi UIL p.p., un'anno pieno, d'impegno, di lavoro, ed'anche di risultati e soddisfazioni.
Certo si sà, ogni cosa ha un costo, un prezzo da pagare.
Sperando,... che personalmente, come sempre mi è accaduto nella vita, anche quest'anno il costo da pagare, il conto per i colleghi, non sarò io nuovamente a pagarlo di tasca mia....,
...mi accade sempre così, che dopo grandi battaglie, tornata l'apparente quiete, resto io solo a pagare il conto andando per 2/3 anni in tribunale, a difendermi dalle querele collezionate durante l'attività sindacale, proprio per sentirmi meno solo in questo interminabile viaggio
..... COLGO L'OCCASIONE PER FARE A VOI TUTTI I PERSONALI AUGURI DI UN SERENO SANTO NATALE, sperando che il prossimo anno porti a tutti voi TANTA SERENITA', SALUTE, RICCHEZZA, E FELICITA'.
GLI AUGURI ALLA VALIDA SEGRETERIA NAZIONALE,ad Alex, a Bruno, a Caterina,
E GLI AUGURI ULTIMI AL NOSTRO SEGRETARIO GENERALE EUGENIO SARNO.
Il Puer Apuliae-Donato Montinaro-Lecce.
auguri da Trapani e dintorni....
a tutti quelli della Uil, anche quelli che non sono Uil, ma navigano tra di noi,trasmetto un Augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo allargato ai propri cari.
Gioacchino VENEZIANO da Trapani
Buon Natale
Questo Natale sia per voi un giorno sereno,in cui si possa godere insieme un po' di pace e tranquilità.Rinnovando la mia gratitudine al Segretario Generale per quello che ha fatto per noi,gli auguro di passare serene feste...BUONE FESTE A TUTTI
alfiuil
SENTITI E SINCERI AUGURI........
SENTO VERAMENTE IL BISOGNO DI STACCARE LA SPINA, Caro Eugenio, ma in LIGURIA (vedi C.C. MARASSI) non è possibile, come si evince dal COMUNICATO STAMPA del 22 DICEMBRE 2008! (www.polpenuil.it)
Ma quale "POSTO" migliore se non il BLOG, per fare a TE e a tutti!!! I PIù SINCERI E SENTITI AUGURI DI BUONE FESTE!!
AUGURI............................. AUGURI.............................................AUGURI.........................................
Dalla Regione Veneto,
Dalla Regione Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia, giungono i migiori Auguri Buon Natale, di serenità felicita e che ogniuno di noi tvovi sotto l'albero il regalo che aspettava.
Un grosso abbraccio
Auguri Auguri Auguri (Buone feste a tutti )
leo