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Sarà un Natale con il botto ?

A Milano i poliziotti penitenziari cui era stata affidata la sorveglianza del concorso per magistrati hanno dovuto far ricorso a tutta la loro perizia per "sgamare " i "furbetti del concorsetto". Tra codici commentati vietati (ma benevolemnte autorizzati) e pizzini con appunti nascosti nelle mutande ( come ha fatto un vice questore donna). A Catanzaro un detenuto si imbratta di escrementi e aggredisce un ispettore. A Catania l'ASL chiude un pezzo di carcere per l'invasione dei topi ( all'Ucciardone imperano i pidocchi). Ad Augusta crolla una parte del muro, a Massa Marittima è stata disposta l'evacuazione. A Sulmona uno pscopatico tiene in ostaggio il personale costrngendolo agli straordinari. Insomma giorni pittosto agitati quelli trascorsi. E forse , quasi certamente, altri ne varranno. Sarà un Natale con il botto ? Forse, chissà , vedremo. Intanto Brunetta convoca le OO.SS. per discutere le code contrattuali ( i 220 milioni di euro stanziati da Prodi) e occorre stare attenti perchè già sono cominciate le grandi manovre. Ancora una volta le altre Amministrazioni ( Carabinieri e PS su tutte) si stanno muovendo per destinare diversamente queste risorse. Non gradiscono che quei 220 milioni siano destinati a finanziare l'aumento dell'ora di straordinario e l'aumento del valore nominale buono pasto ( entrambi le condizioni ricorrono in maggior misura per la polizia penitenziria). Noi non molleremo e martedì avremo prima un incontro unitario al SIULP e poi un incontro informale con il DAP per verificare, prima, possibili percorsi unitari e, dopo, la strtegia atta alla difesa degli  interessi del Corpo. Insomma è vietato distrarci, altrimenti ci "fottono". Speriamo che la Consulta Sindacale (Sappe-Sapaf-Sap) non  pensi troppo  alla politica  e si spertichi in elogi e complimenti sul nulla o sulle promesse ( a proposito ma la specificità dov'é ?). Ma questi sono stati i giorni in cui noi della UIL abbiamo anche sgamato il grande bluff del ritorno a casa per i neo-vicesovrintendenti. Come avevamo intuito vi sono sedi in esubero e l'Amministrazione ancora non si pronuncia. Sia ben chiaro per noi va benissimo che tutti tornino alle loro sedi di provenienza ma questo l'Amministrazione ancora non lo ha detto e dubitiamo che voglia farlo anche perchè dovrà dirci anche cosa vorrà fare della mobilità dei sovrintendenti anziani (che hanno diritto a ritornare a casa). Per questo è stato necessario sollecitare la pubblicazione degli elenchi delle sedi. Le persone intelligenti lo hanno capito e ci hanno anche ringraziato. Gli imbecilli ( che non mancano mai) che pendono ( e dipendono) da qualche scaltro, furbo, immorale sindacalista invece non hanno perso l'occasione per dire che ora dopo l'intervento della UIL ci sarà la mobilità. Ma questi non hanno occhi per vedere, tantomeno voce per parlare. Diceva Breicht che i servi godono sempre di un privilegio rispetto ai loro padroni : possono sempre cambiare padrone e trovarne uno che li paga meglio. Noi non cerchiamo servi ( peggio se sciocchi) , noi tuteliamo il diritto dei nostri colleghi e abbiamo ben presente con quale Amministrazione dobbiamo confrontarci. Una Amministrazione che anche con i propri Dirigenti fa il gioco delle tre carte. Sulla (im)mobilità per i Dirigenti, infatti, capitano cose turche. Sedi che appaiono, sedi che scompaiono. Graduatorie scavlacate  con soprpassi azzardati. Provvedimenti di assegnazione particolarmente  penalizzanti o immotivatamente gratificanti. Meno male che hanno trovato un Assistente Capo della polizia penitenziaria che, con i denti, è capace di difendere anche i loro diritti. Ma questo l'avreste mai immaginato qualche anno fa ......?

smer@@ti e rapportati

Da quello che mi diceva un collega questa sera, pare che i colleghi di Catanzaro che hanno subito l'aggressione dal detenuto extracomunitario con la cacca nascosta addosso, siano stati rappotati per avergli consentito di raggiungere l'ufficio della sorveglianza con le feci occultate addosso......allucinante, in mano a chi siamo.......se fosse vero a propia discolpa potrebbero sostenere che la ca@@a non viene rilevata dai metal detector!!!!!!

Antonio

Che dire ??

Gentile Sarno E colleghi
Che dire che tu non hai già detto, Vedete, io dico, ma e mai possibile che solo la UIL.
Vede e denuncia queste cose? da quando l'amico Segretario Nazionale Eugenio ha denunciato questo ennesimo tentativo di nascondere la verità in riguardo ai futuri neo V. Sov.ti
Nell'istituto dove presto servizio , una collega stava cadendo nel tranello dell'amministrazione, rovinandosi la vita per un minimo di 5-6 anni e solo grazie allo scrivente ha fatto rinuncia al corso, vedete, mi chiedo e vi chiedo come fa una persona a 53 anni, prossima alla pensione essere illusa con il miraggio di aumentare di grado per aggiungere all’agognata pensione quelle 60 euri in più al mese e poi vedersi, da vicino a casa sbattuta dall'altra parte dell'Italia questa collega ha 53 anni di età, come lei chissà quanti saranno nelle stesse condizioni , il grande Capo del Personale, Capo della Polizia Penitenziaria come si dice che lei sì e proclamato alle feste del Corpo di Polizia Penitenziaria, e cosi che tratta i suoi collaboratori, i servitori dello Stato, con l'inganno, non basta quello che stanno subendo, non sente ,non vede, e non parla.
Che dire ….Gentile Eugenio che tu non abbia detto o fatto.
Bay Francesco

MORALE DELLA FAVOLA "ATEO"

Caro Eugenio, ho sempre dato estrema importanza al Blog, sai ho sempre creduto e credo nel nostro Spirito ( tutelare in primis i diritti del Pol.Pen. ) sempre però evidenziando anche i "Doveri" al quale lo stesso p.P. è chiamato!

Ma quando un intervento di un Anonimo ad un TUO commento viene utilizzato per propraganda o meglio "Distruzione" Sindacale, INSORGO!

L'impegno del Dirigente Sindacale è Immenso..... Gratuito e PASSIONALE! Noi della UIL  siamo diversi!

Forse siamo premonitori, anticipiamo i tempi, ma non facciamo della Morale sul compito che giornalmente, con sacrificio gli uomini e le donne di questo splendido corpo si versano! Sono vere e proprie battaglie, forse anche di CACCA,vedi Catanzaro, ma che NOI stessi ci rimettiamo!

Libertà di pensiero, SI! Ma nello stesso tempo si deve apprezzare il sacrificio e l'impegno di NOi tutti! UIL compresa......

 

UN saluto fraterno a tutti, e un omaggio di cuore al sacrificio che giornalmente i poliziotti penitenziari e anche (perchè NO) i DIRIGENTI Sindacali (compresi quelli della UIL) impiegano!

  • Fabio Pagani

morale della favola...

Mi sembra che fare sindacato oggi sta diventando come fare politica oggi...

Carissimo Pagani

Carissimo Pagani, le cose vanno dette senza peli sulla lingua e con il giusto distacco. Tu scrivi: "Ma quando un intervento di un Anonimo ad un TUO commento viene utilizzato per propraganda o meglio "Distruzione" Sindacale, INSORGO!"
Scusami, non capisco..., tu insorgi per così poco? Vedi carissimo, i sindacati e i sindacalisti non sono tutti uguali e il rispetto non è dato a prescindere ma si guadagna sul campo, proprio come ha fatto Sarno. Ti prego, non essere qualunquista. Difendi il tuo ruolo, il tuo essere sindacalista e non rinunciare al tuo diritto di critica che il nostro ordinamento giuridico ti riconosce.

Un saluto

Alex

IL MORALIZZATORE

E' bello sentire che un Sindacato (uil) fa il diavolo a quattro acchè i neo sovrintendenti restino nella sede d'appartenenza.
Ma non è bello far sentire alla gente ciò che vuole sentire. A volte un punta di coerenza (in una ricetta gastronomica si direbbe q.b.) non guasterebbe.
E' risaputo, fin dall'emanazione del bando per sovrintendenti che l'Amministrazione penitenziaria aveva ventilato la mobilità qualora ci fossero stati esuberi di sovrintndenti rispetto alla pianta organica (D.M. 2001).
Quindi, al di là delle assicurazioni di alcune OO.SS. sul rientro in sede d'appartenenza, c'è poco da recriminare.
Per chi sa leggere l'italiano (che dovrebbe essere fra l'alro la lingua madre)era noto fin dall'inizio della possibile mobilità.
Ma come si può pretendere che i neo sovrintndenti restino in sovrannumero nelle sedi d'appartenenza e, per di più, si recrimina anche la mobilità dei più anziani!? (è ovvio, da Nord a Sud).
IO, IO, e poi IO, che vedo la questione da altra angolazione (e non sono ne Dirigete Sindacale, ne tanto meno iscritto ad alcuna O.S. e, per i più maliziosi, nemmeno servo del padrone), ritengo che i partecipanti ai concorsi dovrebbero essere ben consci che potrebbero incorrere in una mobilità.
BISOGNA AVERE LA COERENZA E GLI ATTRIBUTI PER DIRE LE COSE COME STANNO E COME DAVVERO DOVREBBERO ESSERE (ma capisco che è molto difficile per chi fra le parole deve celare solo ed esclusivamente l'unico fine: la tessera sindacale).
A dirla tutta, personalmente ritengo che la uil, con molta più astuzia degli altri, ha atteso le dicerie di questi, per poter dire oggi: l'avevamo detto noi! E di qui si parte con una nuova strategia: quale? Adesso faciamo sentire la nostra voce al personale... ma attenti, dobbiamo dire ciò che vogliono sentire anche se in cuor nostro sappiamo (almeno credo) di dire cose che inducono ad una mal gestione delle risorse umane.
Quindi gridiamo che i neo sovritendenti devono rientrare nelle loro sedi, e diciamo pure che vogliamo la mobiltà dei sovrintendenti che da anni attendono di essere trasferiti. (Tanto se poi faranno la mobilità potremo dire l'abbiamo detto noi, se invece non la fanno, potremo dire sempre, grazie ai nostri intervnti non l'hanno fatta).
Tanto che fà se poi in un istituto (ovviamente al Sud)ci troviamo più sovrintendenti che agenti. Magari avremo lavoro per il futuro: potremo poi gridare all'Amministrazione: ma che fate? Mettete i sovrintendenti di sentinella, ma lo conoscete il D.Lgs. 443/92? E ancora: adesso protestiamo d'avanti gli istituti del nord perchè mancano i sovrintendenti (fossero solo quelli!).
Bhe! a questo punto preferisco (tra i due mali) il sindacato che assicura che tutti rientrerano nelle loro sedi, nel silenzio del cane che dorme (l'amministrazione). Poi se lo svegliamo, addirittura chiedendo oltre all'assegnazione degli esuberi anche la mobilità dei più anziani, bene fa se l'Amministrazione dice (e ritengo sia la cosa più giusta e coerente): adesso, visto che chi troppo vuole nulla stringe, nell'interesse dell'Amministrazione, faccio la mobilità dei più anziani, nel rispetto delle graduatorie fino al raggiungimento degli organici previsti dal D.M. 2001, e i neo sovrintendenti li assegno nelle sedi ove mancano, anche al nord.
IO SONO DEL PARERE CHE SE SUPERASSI UN CONCORSO E SAREI TRA QUELLI POSTI IN MOBILITA', PUR DI RESTARE DOVE SONO (per questioni familiari) RIFIUTEREI IL GRADO, altro che farmi assecondare dalle chiacchiere dei Sindacati (TUTTI).
Addirittura mi hanno proposto di fare sindacato per la uil (hai il diferimento sindacale! mi hanno detto, posto che parteciperò al concorso per sovrintendenti) Inoltre mi hano detto, e comunque stai tranquillo, tanto si rientra nelle sedi d'appartenenza (l'ha detto anche la uil quindi)
MORALE: ...le persone intelligenti capiscono.

moralizzatore..... replica

vedi caro Moralizzatore, fare la morale agli altri è sempre stato più facile che mettersi in gioco in prima persona e metterci la faccia.
Le " accuse " di opportunismo che fai alla UIL, in fondo, sarebbero anche accettabili se non fosse per un "trascurabile" aspetto. Vale a dire il fatto che la UIL (unico sindacato), proprio per evitare l'alimentarsi di aspettative e di chiacchere inutili ha chiesto, più di una volta, in tempi non sospetti di pubblicare le vacanze disponibili (ovviamente dopo aver acquisto le preferenze del personale più anziano in ruolo) contestualmente al bando di concorso, ovvero prima dell'avvio al corso, in modo tale che ognuno avesse contezza dei rischi corsi.
Questo però l'Amministrazione, e non solo, fa finta di non sentirlo e continua ad agire come sempre nel passato, sostenendo e facendo passare il messaggio che "tutti rientreranno nelle sedi di appartenenza e comunque all'interno della Regione di provenienza".
Cosa deve fare, quindi, un sindacato in situazioni del genere ? non ti pare giusto che debba mettere l'Amministrazione davanti alle proprie contraddizioni ?
Il sindacato, la UIL almeno, deve tutelare gli interessi generali, quindi quelli di chi partecipa al concorso e quelli di chi già riveste il grado, e può farlo soltanto rivendicando trasparenza, equità e pari opportunità.
Cosa può fare una sola O.S. se all'Amministrazione piace "l'inciucio", o meglio persegue la strategia dell'inciucio che poi gli permette di gestire non solo il sistema, ma anche qualche O.S.
A sostegno di quello che sostengo ti ricordo anche che la UIL è l'unica O.S. che, consapevole dei problemi, ha chiesto di individuare soluzioni affinché i concorsi siano regionalizzati, cioè che i partecipanti ai concorsi sappiano prima quali posti e in quali regioni andranno a fare servizio, ma anche questo, ovviamente, è un aspetto trascurabile.
Caro moralizzatore il "sistema" purtroppo ha dei meccanismi ben oliati e non è facile da smantellare, soprattutto quando molti di noi alimentano gli "ingranaggi" che ne fanno parte attraverso la propria delega. Un sistema che fa diventare concessione i diritti, un sistema che persegue la politica del fai quello che dico io ma non fare quello che faccio io.
In questo sistema, naturalmente deve confrontarsi e calarsi anche la UIL e i suoi dirigenti, da qui credo le affermazioni del Dirigente UIL cui facevi riferimento.
Del resto se il "nemico" è nettamente più forte di te, appare evidente che è inutile "combatterlo", se vuoi tentare di sconfiggerlo devi inevitabilmente "frequentarlo" altrimenti sei condannato all'estinzione.....
Riflettici e vedrai che mi darai ragione e forse ti convincerai che magari scendere in campo direttamente non è poi cosi malvagia come idea....il Sindacato ha bisogno di gente come te anche quando, anzi soprattutto quando, alimenta dibattiti interni che innalzano il livello e la qualità dell'azione sindacale.
Angelo Urso

il moralizzatore...

Come ti muovi fai sempre scontento qualcuno. La mobilità fa sempre paura. Per come stanno le cose il rischio c'è per le sedi ove ci sono esuberi. "Purtroppo" è il rischio di chi vuol fare carriera: bisogna mettere nella bilancia i pro e i contro e sperare nella fortuna. E' chiaro che l'Amministrazione dovrebbe adottare un metro "unico" per tutte le categorie a partire dall'alto e cioè più si è alti in grado o livello e più c'è rischio di mobilità; si dovrebbe partire quindi dai dirigenti. Per i sovrintendenti si dovrebbe studiare la maniera di poterli accontentare nei limiti del possibile, ad esempio in ambito regionale, visto che è il livello più basso dei concorsi. Il Sindacato dovrebbe battersi in questo senso ( secondo me). Distinti saluti.

il filosofo, ci mancava.....

Nonostante il tuo livello culturale che indubbiamente traspare dal commento postato, non evidenzio il tuo riferimento ad un impegno assunto al fine di rendere opere, o alleviare, i tanti disagi che il personale tutto, quindi nostri colleghi, quotidianamente subiscono. È davvero semplice salire sulla palizzata e sparare a colpo sicuro. Siamo tutti bravi sai quando non ci mettiamo in discussione in prima persona. Appunto come dicevi, tu osservi da una angolazione diversa e guarda caso è quella più agiata e meno condizionata. Tutti siamo bravi a partita fatta ad esprimere pareri d'allenatori, mettiti in gioco e vediamo quanto corri e magari se non ti viene il fiatone spiegaci pure un po di lingua madre che non basta mai cosi pure noi possiamo capire la morale.

LA MAMMA DEGLI IMBECILLI E SEMPRE IN CINTA

Nulla d'aggiungere al tuo pensiero condiivisibile in pieno e che continua a darmi ragione sulle cose dette il 15 ottobre..."questi ci fottono"!!!

certo è che se loro ci fottono altri che dovrebbero difendere gli interessi della truppa si ...regalano, per un piattino di lenticchie, è questo sinceramente diventa massacratorio nei confronti di chi si aspetta qualcosa di più dignitoso.

Quello che succede nelle carceri italiane e il risultato di mal governo di un amministrazione dopo Amato...e tutti quelli che lo hanno succeduto hanno solo incassato belli assegni a fine mese e basta.

purtroppo bisogna fare i conti con le Mamme degli Imbecilli che sono sempre in cinta e presenti.

Noi comunque non demordiamo è cerchiamo di ridurre l'effetto dell'immobilismo dell'amministrazione e dei nuovi imbecilli!!!

Aggiungiamoci l'immobilità, il silenzio del Dap.

Se il natale sarà col botto....la befana cosa ci riserva??

Oltre a quanto da te descritto, vorrei aggiungere che a tutt'oggi la nostra Amministrazione è sprofondata in un silenzio assordante!!!!!!!! Mi riferisco tra le altre cose alle procedure applicative il famigerato decreto Brunetta ( 112/08), quando mi faranno le trattenute? a quanto ammontano? e me le faranno per tutti e dieci i giorni che sono stato assente per malattia nel periodo dal 26/06/08 al 31/12/08? nel frattempo mi è stato attribuito l'assegno di funzione, se ne ricorderanno che all'epoca della malattia non era ancora parte della mia busta paga? Cosa aspettano? forse che un famigerato emendamento attualmente al senato venga riscritto, cancellato, modificato.......!!!!!!mi rispondo da solo ...forse non sanno cosa e come fare, tanto chi ci rimette siamo sempre e solo noi......ai vertici della nostra cara Amminsitrazione interessa poco,scusa .... niente della Polizia Penitenziaria.

Consentimi qui di illustrare quanto si preoccupano della Polizia Penitenziaria, ho visto che sei già intervenuto sulla questione degli ex medici incaricati del DAP passati al Ministero della Sanità, avevano pensato a tutto ........tranne che.....mi lamento sempre!!!

Oggi siamo di fronte a questa situazione: gli ex medici non possono far parte delle commissioni mediche insediate presso le CMO perchè il Dlgs del 2001 prevede che la commissione sia composta con un medico della nostra amministrazione, per alcuni mesi gli ex medici ( almeno qui in Emilia Romagna) non facevano le pratiche della Polizia Penitenziaria( idoneità al servizio, ecc.ecc.) perchè manifestavano contro il dap, secondo loro essere dipendenti delle ASL non li obbligava a dover eseguire disposizioni dal DAP, quindi il medico non ti fà il modello GL la CMO non ti riceve perchè non c'è il medico e noi?????? In tutto questo caos chi paga???? Chiedilo ai nostri colleghi che si sono, si trovano, in una situazione a dir poco imbarazzante, alcuni tra non molto avranno lo stipendio ridotto del 50%, altri stipendio ZERO per aver superato i limiti prefissatti dall' art.68 D.P.R. 3/57, e chi paga? e l' amministrazione? SILENZIO,ASSORDANTE VERGOGNOSO SILENZIO.

Per non dire delle riorganizzazione degli Ospedali di Medicina Militare ( CMO), in barba al nostro caro ministro Brunetta, qualche anno fà riorganizzano e riducono le CMO, sai in quante cmo viene inviato il personale della Polizia Penitenziaria dell'Emilia Romagna? ovviamente diviso per provincia.... in 5 CINQUE CMO diverse, Milano, La Spezia, Padova, Firenze e CHIETI!!!, Certo averne una solo a Bologna costava troppo!!!!!! E qualcuno si è mai chiesto cosa e quanto abbiamo risparmato!!!! Bene, un collega che da Rimini o Forlì deve andare a Chieti, o da Reggio Emilia a La Spezia, costa all'Amministrazione circa 300 euro di missione ( 2 giorni di missione, viaggio, pranzi, pernottamento, ecc.ecc......), per non dire che rimane assente dal servizio e lontano dalla propria famiglia per 2 giorni, Brunetta!!!!!!!! spero che guardi queste di spese non le nostre malattie!!!!

Intanto ti saluto e mi rimetto a scrivere la mia bella letterina a Babbo Natale, il botto si.......ma la befana mandamela BONA, almeno quello.....

Ciao.

 

 

 

 

 

 

Nux69

medici per la polizia penitenziaria...

in attesa delle specializzazioni del Corpo ( si spera quanto prima la Riforma) l'idea sarebbe di distaccare medici del Comparto sicurezza o Difesa. Distinti saluti.

Medici della Polizia Penitenziaria????

Ovvio che tutti dovremo augurarci che presto ci siano anche da noi medici del Corpo, però sai meglio di me che sono anni che si parla di ruoli tecnici, ed ora la cosa sembra un po' più vicina!!!!!! per chi ci crede vedere DDL 905-cosidetto trattato di Prun, quanto tempo passerà ancora? e nel frattempo ci sono decine di nostri colleghi che sono in questa posizione a dir poco allucinante "il medico che deve fare a volte fà altre no, nelle cmo non ci ricevono!!!!""""  ed in tanto il tempo passa, lo stipendio diminuisce o sparisce!!! che tristezza ragazzi!!! e  l'Amministrazione dov'è? cosa fà?  ah vero stà comodamente aspettanto un incontro tra Stato e Regioni per poter, non so' come confermare gli ex medici incaricati quali medici presso le cmo!!!!! Come dire siete dipendenti delle A.S.L. ma .....ogni tanto occupatevi anche della Polizia Penitenziaria!!!! Ma quando hanno curato il passaggio dei medici alla Sanità a cosa pensavano??? di sicuro se ne fregavano di noi, Sbaglio?????

Per quanto riguarda l'ipotesi da te esposta non credo che sia  così semplice distaccare dei medici  della Difesa, sono gli stessi medici che compongono le commissioni presso le CMO e che giustamente chiedono che in commissione ci sia un medico dell'amministrazione d'appartenenza, come puo' un medico per quanto competente è preparato sapere del nostro lavoro? solo se conosce la nostra realtà può tutelarci, altrimenti anche lui si ritroverebbe in difficoltà, ed alla fine chi ne pagherebbe le conseguenze???? e come il cetriolo e l'ortolano.........

Mi auguro di cuore, per tutti coloro i quali sono nell'attesa che la situazione si sblocchi e che le cmo riprendano a far le visite alla Polizia Penitenziaria, che questo avvenga nel più breve tempo possibile e soprattutto non incida sulle proprie risorse economiche, con i chiar di luna che ci sono in giro.....ci manca solo questo!!!

Scusandomi per la lungaggine riprendo la mia letterina a Babbo natale, ok per il botto a natale ma ricordati della mia Befana fai a modo porca paletta!

 

Ciao.

 

 

 

 

Nux69

medici per il Corpo...

Oltre ai reclami si propongono le eventuali soluzioni, se non vengono prese in considerazione si mettono in mora i responsabili con possibili risarcimento dei danni.

Natale col botto

ho conosciuto Franco Ionta al Convegno della Seac a Roma. E mi sono rimaste impresse le sue parole: "il detenuto, parliamoci chiaro, sceglie consapevolmente di delinquere". Sante parole! Infatti noi educatori non ci meravigliamo affatto che vi siano criminali dove c'è analfabetismo, dove il lavoro legale è inesistente. Dove lo Stato è inesistente. Per taluni, delinquere, è vero, diventa una scelta razionale, a volte l’unica possibile per sopravvivere ! Certo nella trappola della delinquenza non ci cadono tutti. E, viceversa, delinquono anche tanti che soldi e benessere ne hanno in abbondanza! Cos'è che fa la differenza allora, qual'è la molla ? Ci insegnano che dobbiamo modificare le attribuzione causali nelle persone che delinquono. Ci insegnano che dobbiamo convincere chi ha sbagliato strada che con costanza e impegno si possono raggiungere i propri obiettivi. Ci insegnano che dobbiamo far emergere le parti positive delle persone attraverso tutta una serie di azioni, con l'obiettivi di ricostruire identità, sopratutto attravero il lavoro. Speriamo che questa "Favola" si avveri, per noi educatori e per i detenuti. Silvia

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