Alfano e il 41-bis, tra ringraziamenti e contraddizioni
Uno scenario da mozzare il fiato : il Castello di Donnafugata. In questo meraviglioso angolo della costa ragusana e nel castello che ha ospitato indimenticabili momenti cinematografici ( Il Gattopardo e la Piovra , tanto per gradire) si è svolta la Festa Regionale della P.P. in Sicilia. Forse per bellezza del luogo seconda solo alla Festa della Campania (celebrata alla Reggia di Caserta). E vorrei sottolineare questa ennesima contraddizione: la Festa Nazionale (?) celebrata nella triste penombra dell'Aula Magna di Via di Brava e le Feste Provinciali e Regionali celebrate in siti di straordinaria bellezza e fascino. Ma quella di oggi a Ragusa è stata anche la giornata del Ministro Alfano. La giornata delle parole chiare e nette sul 41-bis "abbiamo rafforzato considerevolmente la disciplina del 41 bis,estendendo a tre anni la durata del regime carcerario duro,prestando piu' attenzione al profilo criminale del detenuto" . Ancora una volta il Ministro ha scandito il suo grazie (per tre volte) alla polizia penitenziaria " partendo da chi non è graduato,dagli agenti. Perchè sono loro a fare il lavoro più oscuro e difficile".E ancora rivolto agli agenti ha sottolineato al folto pubblico presente '' hanno un grandissimo merito nella lotta alla mafia.Si deve a molti di loro e alla loro opera silenziosa tra le mura dei carceri se molti mafiosi sono diventati collaboratori di giustizia .Ogni giorno danno una prova concreta di servizio allo Stato, lavorando all'interno di strutture carcerarie vecchie e vetuste". Anche gli interventi del Provveditore Faramo e del Vice Capo del DAP, Santi Consoli, hanno brillantemente sottolineato i meriti e i sacrifici del personale. La presenza dell'ex Presidente dell'Antimafia, il Sen Centaro (che ha voluto mantenere la scorta con uomini della p.p. ) , e di molti parlamentari nonchè il Prefetto,il Questore e i tanti generali e Ufficiali dei Carabinieri e della Finanza hanno nobilitato ancor di più il parterre. Unica nota stonata nell'assolatissima giornata ragusana il mancato intervento/saluto di un Funzionario del Corpo. Anche su questo emerge una certa disomogeneità sul territorio. In talune Feste ai Funzionari si da la parola per il saluto (dovuto, per noi) alle Autorità, in altre li si consegna al silenzio. Ma di questo ne farò oggetto di specifica corrispondenza con il Capo del DAP ( che è anche il Capo della p.p.). Diciamo che è valsa la pena di affrontare il non proprio agevole viaggio a Ragusa. Non solo per lo scambio di battute con il Ministro tra i sapori degli stands gastronomici " E' l'unico segretario generale presente, si vede che vuol bene alla Sicilia" ed io di rimando " non è questione di regioni, ma di attenzione e vicinanza ai miei colleghi. Quando posso vado dove mi invitano" e ancora il Ministro " Ieri ho avuto molto da leggere su S. Vittore ... (vedi note e lanci agenzie) " ed io con un brindisi al Nero d'Avola " sarebbe il caso che non si limitasse a leggere .. ". Non vi nascondo che durante il ritorno quel grazie scandito, con tanto entusiasmo e passione, per tre volte mi arrovellava il cervello. Mi chiedevo se non fosse giunta l'ora che il Ministro e il Governo sostanziassero le parole ( i ringraziamenti) con fatti concreti (contratti e assunzioni). Ma un sobbalzo dell'auto del carissimo Armando ha interrotto il mio sonno e il mio sogno.....
- Eugenio's blog
- Aggiungi un commento
- 840 letture














Alfano e il 41 bis...
Giusto il provvedimento sul 41 bis e buone le parole di Alfano sull'operato della polizia penitenziaria. Certo è difficile accontentare tutti durante i periodi delle vacche magre (Dirigenti, polizia penitenziaria, precari, ecc.). Speriamo non ci siano privilegiati nella guerra fra poveri...Quanto costa l'istituzione della Dirigenza Generale del Corpo? Quali sono le priorità su cui il Ministro dovrebbe veramente impegnarsi? Quali sono i tempi approssimativi per tali priorità? I sindacati tergiversano o tracheggiano o non riescono a farsi sentire? Ma il personale è informato di tutto ciò o vive alla giornata? O non ha il tempo di pensare? O pensa solo ai c... suoi e poi si lamenta?
le ultime feste del Corpo...
Bene i discorsi dei funzionari del Corpo alle cerimonie dell'annuale anche se al cospetto di generali e colonnelli degli altri Corpi. Quando si potranno confrontare alla pari con i dirigenti degli altri Corpi in modo da darsi il reciproco "TU"? Capita di vedere però qualche giovane commissario che da del TU a dirigenti degli Ufficiali degli Agenti di Custodia più anziani, è un buon auspicio o un atto irrispettoso verso superiori in grado? Chiedo un'opinione sia dei giovani che degli anziani.
Distinti saluti.
queste sono pippe mentali
Mi sovviene davvero difficle pensare come una mente "illuminata" come sembra essere la tua ( o la sua ) in questo marasma che ci avvolge tanto da farci sprofondare nell'indefinito possa credere che il problema sia il TU agli ex- Ufficiali. Da queste parti ( dove lavoro) si divce ma va a dar via il c.... ! Con tutto il rispetto considero tali elecubrazioni vere e proprie PIPPE MENTALI !!!!
pippe mentali.
caro amico delle "pippe mentali" nel rispetto delle opinioni di tutti mi meraviglia il fatto che tu abbia frainteso il senso delle parole: erano un augurio di poter vedere quanto prima dei dirigenti in divisa a fare i discorsi in occasione delle feste del Corpo ( ecco il tu ai colleghi dirigenti degli altri Corpi), altrimenti viviamo sempre in condizioni di immagine inferiore rispetto a loro con tutto rispetto per i Commissari, ma questa situazione è visibile agli occhi di tutti quelli che indossano la divisa e anche a chi ha un incarico istituzionale ( questo non vuol dire che un Commissario di P.P. valga meno degli altri). Il marasma dell'indefinito purtroppo è creato dagli stessi appartenenti alla famiglia e non certo da estranei e la cosa più stupida è quella di non mettersi d'accordo per migliorare la situazione. Quando si devono affrontare grandi problemi come la riforma del Corpo non bisogna fare la guerra contro una categoria ( come qualche sindacalista fa) pensando che attaccando alcuni appartenenti alla medesima famiglia si spiana la strada per un futuro migliore ( mors tua vita mea). La frammentazione, la guerra intestina, non fa altro che causare danni e, nel caso, allungare i tempi della riforma. Il tu agli ufficiali è significativo sia da un verso che da l'altro: le cose bisogna vederle da tutti i lati e spesso le parole che sembrano non avere dei significati racchiudono jnvece cose di grande valore, dipende come vengono lette e interpretate, se una persona ha un livello alto o basso di cultura o se è superficiale o profondo. Purtroppo la superficialità nel nostro pensare ci porta ad uno stato di immobilismo e stagnazione proprio come sta succedendo al nostro Corpo perchè insufficiente è la buona volontà di pochi se gli altri non vogliono sentire. E' vero che ci stiamo arrabbattando per alcuni euro sul FESI, mi pare giusto: pochi, maledetti e subito, ma il lavoro del poliziotto che sta a contatto con i detenuti ha ben altro valore, se non riusciamo a far passare questo messaggio subentra la predetta superficialità e ne consegue quel senso di abulia, di frustrazione che intaccano anche lo spirito di Corpo. Per la riforma del Corpo c'è una scappatoia per non spendere tanti soldi, ma alcuni preferiscono aspettare anche anni purchè si faccia come dicono loro a scapito di più di 40.000 uomini e donne ( che non vogliono aspettare) e fanno il gioco a chi ha interessi a tenere sotto la capella i commissari. Come vedi le tue parole mi sembramo frettolose, superfiali e di scarsa riflessione, comunque lo "scontro" è costruttivo e mi affascina, te lo dice uno che in galera ci ha pisciato... molto... e non solo in galera.
Saluti.
Le solite eppure tutto il mondo è paese
Caro Eugenio,
anche se Regionalmente le Feste del Corpo o meglio gli ANNUALI, così li definiscono i Dirigenti presso le Strutture penitenziari tali ricorrenze risultano estremamente diversi, i festeggiamenti!
Debbo dire che a differenza di altre parti in Liguria lo spazio ai Funzionari, o meglio al Funzionario( comandante C.C. Genova Marassi ) è stato dato!
Forse ciò che veramente stato scandaloso è stato non aver fatto riferimento alle AGGRSSIONI che i colleghi o meglio i Poliziotti Penitenziari hanno subito in regione durante l'ANNO 2008, Episodi visti presso C.C. Genova Marassi ( più di una volta ) C.C. Sanremo, C.C.F. Pontedecimo. Ma forse dai DIRIGENTI c'era da aspetterselo, vista anche la loro mancanza nei confronti dei colleghi di una telefonata o meglio parola di conforto, ma da un FUNZIONARIO, non aver avuto alcun riferimento PER ME è abbastanza GRAVE, sorge spontaneo il pensiero che i discorsi dal PALCO siano roba preparata e controllata!
Speriamo allora che il MINISTRO possa sollevare il morale di tutti con un adeguamento contrattuale idoneo, vista l'inflazione!!!!
Per il resto, si va AVANTI............ e si combatte sempre al fianco dei Poliziotti Penitenziari!
Un affettuosissimo SALUTO a tutti.
Caro Eugenio, Come ben sai,
Caro Eugenio,
Come ben sai, la festa del corpo svolta a Lecce, si è celebrata all'interno del carcere, nel teatro dei detenuti.
Già questo sembra essere come ogni anno, un modo come un altro per compiere un atto dovuto ma non sentito.
Come ogni anno la polizia penitenziaria di Lecce, anche nel giorno della festa del corpo, si sente come il figlio brutto da nascondere.
Si è sempre più convinti, che il nostro direttore si vergogni di mostrare alla luce del sole i suoi figli.
La festa pertanto, è sembrata un cerimoniale sentito solo dai(ministeriali), che per la nostra festa, hanno chiuso tutti gli uffici e sono andati a festeggiarci mentre noi continuavamo come tutti i giorni, a mandare avanti la baracca.
C'è di più, che i loro festeggiamenti, ci hanno ritardato un sacco di lavoro d'ufficio dato che in molti casi il nostro lavoro è direttamente collegato al loro.
benvenga quindi la festa dei ministeriali, che la facciano ovunque vogliono ma non nel giorno dedicato a noi.
In ultimo, ma non per questo meno importante, la settimana scorsa vi è stato un convegno oraganizzato dalla Casa Circonadariale di Lecce a firma della nostra direttrice.
Tale convegno era intitolato: nuove medotologie trattamentali: l'impresa sociale itramuraria.
Bene, a questo convegno, non è stato invitato nessun appartenente al corpo di polizia penitenziaria, nessun sindacalista, nessuno che potesse avere le sembianze professionali di un agente di polizia penitenziaria, (ma il trattamento penitenziario, non è uno dei nostri compiti istituzionali? non è una delle materie che più di altre si studiano nelle scuole di formazione e nei corsi di aggiornamento?
C'è da dire che vi erano le locandine affisse al secondo blocco, forse per gli esperti che ogni giorno entrano a processione nel carcere?
Per questi stessi signori che si salutano affettuaosamente tra loro, ma evitano in tutti i modi il saluto di noi poliziotti?
Sembra quasi che noi siamo gli ospiti e loro i padroni di casa.
Il MINISTRO ALFANO tramite i direttori penitenziari, dovrebbe fare in modo che chi entra nel carcere a qualsiasi titolo, debba portare rispetto agli operatori che rischiano la vita tutti i giorni per far si che la loro permanenza sia più tranquilla possibile.
Il ministro dovrebbe sapere, o venire a sapere, che quanto sta accadendo al corpo di polizia penitenziaria e frustrante e ciò si va ad accumulare a tanti altri sopprusi.
La visibilità attiva del corpo deve essere all'ordine del giorno, perchè solo così può fare sentire in tutto il personale, quel sentimento d'orgoglio oramai svanito; le parole non servono più a niente, è ora di vedere i fatti.
Quest'ultimo avvenimento non è altro che il frutto della considerazione dedicata al corpo di polizia penitenziaria, da parte del nostro direttore.
Ora ti saluto, spero che tu capisca chi sono, perchè il mio anonimato è d'obbligo dato che chi scrive il vero, deve aspettarsi rivendicazioni in campo lavorativo da parte degli sciacalli di questo istituto.
Ciao, Piero.
OLTRE AL SINDACATO, SERVE IL MINISTRO DELLE RISPOSTE.
Caro Eugenio, oramai, chi ti segue sà, che è nella giornata della domenica che poni i nuovi post.
Ci piace pensare che la tua presenza alla festa siciliana, e vicino al nostro Ministro, per chi ti conosce, ha prodotto ed'incamerato molto di più di quel che dici nel blog.
Tu Eugenio, quale nostro massimo rappresentante, oramai sei cosciente che siamo tutti in attesa di "Risposte". Abbiamo, in questi due anni di tua segreteria generale, lavorato e tanto, come speriamo di fare ancora, ma abbiamo le p.lle piene di belle parole e bei propositi.
Il nostro Ministro, il caro Angelino, che non possiamo fare a meno di apprezzare, ed anche tanto, non fosse altro per la giovane età ed il modo in cui si stà relazionando con il Corpo, cosa che non ha mai fatto nessun predecessore, con questa intensità e calorosità, ANCHE LUI DEVE O DOVRA' COMPRENDERE che abbiamo bisogno di "RISPOSTE", DI NORME CONCRETE ED IMMEDIATE NEI RISULTATI PRATICI, abbiamo bisogno di interventi nell'ambito lavorativo con effetto immediato, ad esempio L'ISTITUZIONE della DIREZIONE GENERALE DEL CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA, come ad esempio il passaggio nei ruoli tecnici del CORPO degli impiegati del COMPARTO MINISTERI, è ora di dire BASTA! a tutte queste diatribe nella stessa Amministrazione e/o Famiglia, è ora di permettere ai funzionari del Corpo di DIRIGERE un istituto penitenziario o servizio.
Il nostro Ministro deve capire e sapere, che i suoi poliziotti arrancano nel misero stipendio, e pergiunta, sono umiliati dai propri "Direttori"(alcuni, anche se molti) che credono di essere "figli di un Dio maggiore", .
Abbiamo bisogno di un MINISTRO che non chiude gli occhi, CHE NON DELEGA, a chi rappresenta il passato(non si nomina vice-capo chi è responsabile del fallimento del DAP, di questa amministrazione, sino ad oggi, autoreferenziale.
I POLIZIOTTI PENITENZIARI hanno bisogno di "nuovo" di "FUTURO".
E' questo che ci aspettiamo dal "Comandante del Corpo" e questo che ci aspettiamo dal Ministro della Giustizia, (senza alcuna "grazia").
I lavoratori del penitenziario sono pronti, il Ministro?
Il Puer Apuliae- Lecce.
LA FESTA E FINITA...RINGRAZIAMO IL MINISTRO!!!
Caro eugenio mentre ero davanti a un piatto di maccaroni ieri a pranzo ho intravisto la tua presenza tra le prime file della cerimonia al Tg1 e ho detto "quello e Eugenio"...ero contento che stavi li in mezzo alla festa regionale siciliana come lo sei stato in quella laziale-romana e seppure non era il castello sforzesco ragusano, Rebibbia N.C. rimane sempre un luogo simbolo della prigionia italiana...mi dispiace del solbalzo che ti ha dato armando, ma anche io ho solbalzato quando ho sentito le frasi del ministro sui 41 bis,come se in Italia il problema delle carceri e della criminalità riguardi solo l'innasprimento nei confronti dei capi mafia...sappiamo bene tutti che non è cosi.
Sono contento che Alfano abbia ricordato i tanti agenti e assistenti che operano nelle sezioni in piena solitudine di amministrazione,che dopo 18 anni di riforma invece di avere un carcere tecnologicamente preparato si ritrova a combattere con posti di servizio da carcere mediovale...tra l'altro lo stesso ministro ne fa cenno...però ancora oggi in parlamento l'unico dibattito che si vede e quello dei tagli alla spesa che colpirà anche il pianeta penitenziario e allora il nostro ministro che legge tanto i nostri siti deve darsi da fare perchè ogni minuto che passa qui si va sempre più a fondo e senza possibilità di fare qualcosa la gente dopo si stanca.
Io sto ancora aspettando quale siano le intenzioni del Ministro Alfano e del Governo Italiano sul rinnovo contrattuale, sul riordino delle carriere, sulla progettualità del sistema carcere ecc...senza però ancora intravedere nulla...adesso però la FESTA e finita e ringraziamo il signor Ministro della sua presenza.
daniele.
TIPICA ( Armaiamoci e partite )
Gentile Sarno e Colleghi
Il Castello di Donnafugata purtroppo non ho mai avuto occasione di poterlo ammirare tanto meno i molti posti belli della Sicilia (L'talia a dir il vero e piena di posti bellissimi, che nemmeno in una vita si riesce a vederli). Vedete se come dice il nostro amico Eugenio questa volta si è deciso di dare giusto posto alla Festa Regionale della P.P. in Sicilia,forse e dovuto al fatto che qualcuno, o ha letto il forum dei baschi azzurri o ha riferito al Ministro la non bella figura dimostrata al paese richiudendo la festa Nazionale dalla P.P nelle quattro mura Romane.
Gentili Colleghi, vorrei fermami un attimo e fare il punto della situazione, l'ascio perdere ex Dll. Brunetta (che ci a fatto penare non poco e ancora non si sa come andrà a finire),io capisco che il Ministro debba dire parole di convenienza ad una festa della P.P., vedete il nostro corpo stà invecchiando, ragazzi di 20 anni ormai non ci sono più nel corpo abbiamo uomini che hanno esperienza di lavoro minimo di 15 anni( a Babbo Natale non ci crede più nessuno), mi chiedo e vi chiedo ma pensa il signor Ministro, quatro parole di ringraziamento di aver sisetmato la faccenda (anche se ben accette)i problemi rimangono, ormai i colleghi vogliono i fatti quello e il ringraziamento che deve dare il Ministro. Ma pure io, purtroppo come l'amico Eugenio mi desto dal mio pensare e vedo che la realta e diversa.
Gentile Sarno non voglio pronunciarmi nei confronti di altre O.S.
Bay Francesco
bravo
bravo
oh beh, forse i politici si
oh beh, forse i politici si curano delle carceri perchè, non si sa mai, tra loro "chi è senza peccato scagli la prima pietra!"
qUESTA SAREBBE LA SOLUZIONE
qUESTA SAREBBE LA SOLUZIONE GIUSTA I SIGNORI POLITICI PRIMA SI DOVEVANO FARE UN PAIO DI MESI IN UN CARCERE QUALSIASI E POI MAGARI FARE IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA...AVREBBERO PIU ATTENZIONI PER NOI...PECCATO CHE CI VANNO DOPO!!!!!