Incontro con il Capo della Polizia Penitenziaria
Sono appena uscito, con l'inossidabile Presidente Grisini, dallo studio del Capo del DAP e ancora mi chiedo se è la volta buona ! Ma facciamo ordine e andiamo per cronologia degli eventi. All'ingresso della "zona riservata" ovvero le sacre stanze del DAP al terzo piano si nota subito un cambiamento fisico nella predisposizione delle cose. Nel corridoio via i quadri panoramici e astrattismi vari . Vi allocano solo tre ingrandimenti : una foto (storica) in bianco e nero di un agente di custodia con in evidenza il vecchio motto Vigilando Redimere; uno stemma araldico del Corpo di polizia penitenziaria; una foto della festa del Corpo in quel meraviglioso contesto di Napoli. Ovvero la storia e il presente. Passato, presente e futuro . Comunque polizia penitenziaria. Da notare che anche l'Ufficio del Vice Capo del DAP ( occupato sino a poco tempo fa dal Cons. D'Alterio) ha fatto posto ad un salottino d'aspetto per gli ospiti gradevole e accogliente. Per completamento di notizia : l'Ufficio del Vice Capo del DAP è stato spostato al 5° piano in quelle stanze che furono ( ????) occupate (ovvero solo negli intenti) dall'ex sottosegretario Manconi. Il Presidente ci accoglie (come pare essere abitudine) in camicia e questo contribuisce all'ospite di sentirsi più ad agio. Dopo i convenevoli e i saluti il Pres. Ionta a precisa sollecitazione ci risponde " che dal Presidente Napolitano a scendere ho detto a tutti che sono il Capo della polizia penitenziaria, ovvero della quarta polizia del paese ...". Il Capo ci pare un tipo di poche parole. Ma quelle poche colpiscono e scolpiscono. Credo che abbia già una chiara idea in testa di come agire. Forse anche più di qualche idea. Diamogli tempo, ne riparliamo tra un paio di mesetti e vedremo se queste impressioni saranno confermate. Una cosa ci è piaciuta e che il Capo del DAP/P.P. ha tenuto a precisare " sappiate che intendo rapportarmi con i sindacati in maniera paritaria. Ovvero per me siete tutti uguali". Precisando ancora meglio il suo pensiero " se un giornalista è bravo, per me lo è anche se scrive sul giornalino del paese. Se è scorretto e incapace per me lo è anche se scrive sul Corriere ". Capito ?! Bene. Noi lo abbiamo messo in guardia . Gli abbiamo detto di stare attento alle strette mortali delle tante piovre che abitano il Palazzo " Vede qui è come stare in mare. Lì c'è una picolissima medusa che chiamano vespa di mare. Ha un aspetto inoffensivo ed è di piccole dimensioni ma è l'animale più velenoso del pianeta ! ". Siamo stati capaci di strappargli un sorriso, non sappiamo se gli abbiamo messo un pensiero in più in testa. D'altro canto ha anche voluto sottolineare ( io credo non a caso) " Il mio rapporto con i sindacati sarà aperto, la mia porta sarà sempre aperta. Nei limiti del possibile sarò sempre disponibile ma per questioni di carattere generale e nel contesto generale. Non per questioni che attengono alla sfera privata delle persone o cose del genere...( inciuci e biciclette, ndr) ". Musica per le nostre orecchie. Gli abbiamo consegnato una riedizione del Lodo Penitenziari (che già conosceva) e abbiamo appena accennato a questioni di carattere generale "ma queste vanno discusse in pubblico, perchè ognuno deve sapere ciò che pensa l'altro" e quindi l'appuntamento è stato rinviato ad una prossima convocazione che crediamo sarà a breve. Nel frattempo ci ha anticipato che qualche suo pensiero lo ha trasferito in una intervista alle Due Città . Di rimando gli ho risposto " Allora faremo pubblicità al numero di settembre e chiederemo ai colleghi di leggerlo e di non lasciarlo, come capita, ammucchiato nei corridoi. Perchè Presidente il problema non è quello di avere una rivista ufficiale dell'Amministrazione ma come questa si fa. E se oggi è abbandonata e non letta un motivo ci sarà ". Allora andiamo a leggere questo numero di settembre delle Due Città e poi ci risentiamo.
- Eugenio's blog
- Aggiungi un commento
- 2071 letture














Avevo ragione ? ??
Gentile Sarno E colleghi
In data 29- 09-2008 ho letto articolo "Il sistema carcere è isolato e ignorato": Vorrei possedere la macchina del tempo per portarvi indietro nel tempo, ma forse non c'è né bisogno , basta leggere miei post precedenti, nei vari temi proposti, per capire che quello che dicevo era unica soluzione ma come sempre nessuno ha fatto pensierino nel merito. Che cosa ho proposto, che qualcuno dei vari sindacati invitasse a qualche trasmissione televisiva su rai 1 -2-3 IL Signor Ministro Brunetta O il Ministro Alfano, e senza farsi intimorire contestagli a viso aperto il loro comportamento nei confronti di noi operatori penitenziari e le altre forze militari Ecc.Ecc.. e che intenzioni hanno, e cosa stanno aspettando a intervenire, quando ormai la situazione e degenerata a tal punto da non poter fare più nulla?
So per certo che questi signori sicuramente non avrebbero accettato, ma poco importa tanto che ci siano o no non cambia situazione, però avremmo avuto occasione di far sentire a tutta l'italia, la verità, non prendiamoci in giro diciamocelo il cittadino non sa come la vita in un carcere e tantomeno sa che cosa si deve inventare l'operatore penitenziario per far finire la propria giornata di lavoro sempre che non sia assalito da qualche ubriaco, tossico. E dopo che ha fatto il suo dovere, si vede decurtare lo stipendio, e rinchiuso in casa come criminale, la gente non lo sa.
Bay Francesco
a proposito di mass media
caro francesco
pensare che giornali e trasmissioni televisive possano dedicare spazio a noi e programmare confronti con qualche Ministro mi pare un atto di presunzione.
Il problema vero è che i mass media dedicano la loro attenzione al carcere soltanto quando si tratta dei nostri "ospiti" e non quello di farsi intimidire, anche perché mi sembra che Eugenio abbia già dimostrato di non temere niente e nessuno (es.vedi botta e risposta con Brunetta).
Per gridare al mondo la nostra rabbia, purtroppo, non basta la UIL perché da sola non rappresenta nulla rispetto alla platea del comparto sicurezza, ci vorrebbe la convergenza di tutte le altre OO.SS. che, invece, mi sembrano siano assenti, di parte o addirittura in letargo perenne.
Noi possiamo solo indirizzare la nostra delega a favore di chi, come la UIL a mio avviso, meglio rappresenta i nostri interessi e tutela i nostri diritti.
ciao
Michele
mala tempora currunt
Ricapitolando la situazione sembra essere la seguente :
- blocco arruolamenti per i prossimi anni, i 200 circa che prevedono di prendere nel triennio, in confronto alle migliaia di pensionameni prossimi sono un sonora presa per il c***.
- irriggidimento delle norme con aumento delle pene, e contestualmente disapplicazione della Gozzini, che in questi anni ha rappresentato una valvola di sfogo, ed anche un deterrente per i detenuti che avevano tutto l'interesse ad assumere una "regolare condotta", pena la mancata concessione dei benefici (liberazione anticipata, affidamento in prova, etc), di conseguenza avranno poco da perdere e le loro tensioni si riverseranno principalmente contro di noi.
Tutto questo per poter prendere per il c*** il popolino, facendogli credere che l'attuale maggioranza contrasta il crimine.
- direttive della funzione pubblica che fanno di tutta l'erba un fascio, e che pongono la nostra attività allo stesso livello di un impiegato del catasto o della motorizzazione, senza riconoscere l'ombra di una specificità, alla faccia dei colleghi che negli anni bui, hanno sacrificato il bene più prezioso per l'esistenza stessa di una nazione democratica.
- riduzione dei fondi per l'acquisto di mezzi, strutture, forniture di vestiario, materiale di cancelleria e quant'altro.
Aumenti stipendiali e riforme di carriere appartengono al passato, e checchè se ne dica ce le possiamo soltanto sognare.
- Amministrazione Penitenziaria affidata a dei Dirigenti Generali che sembrano sbucati dal paleolitico e che considerano i prap, e le dirigenze generali centrali loro affidate, alla stregua di tanti orticelli privati, dove potersi permettere il lusso di fare tutto ed il contrario di tutto senza doverne rispondere a chicchessia......per il nuovo capo Dap non penso ci sia tanta speranza di riuscire a modificare le cose, si scontrerà contro un muro di gomma, e dopo un iniziale impegno, com'è naturale che sia, subentrerà una assuefazione al sistema che è una naturale conseguenza....per non essere così dovrebbe possedere delle doti che difficilmente si trovano in un essere umano.
Personalmente, visto questo stato di cose, nel frattempo mi sono adeguato alla situazione e consiglio di fare altrettanto a tutti voi, per preservare integrità mentale e salute, e cioè di fare il giusto indispensabile, evitando di buttarsi a capofitto nel lavoro, perchè fare quello che negli anni passati mi è capitato, e penso sia capitato alla maggior parte di noi, preoccuparsi oltre il dovuto affinchè sul lavoro le cose vadano com'è giusto che sia, magari sacrificando tempo alla famiglia, arrivando anche ad esporsi in prima persona, in situazioni quali possono essere il contrastare detenuti riottosi riconducendoli nei binari giusti a costo di rischi, mi sono reso conto che allo stato attuale ne vale per nulla la pena.
Antonio
Mai mettere il carro davanti ai buoi!
La presentazione del Ministro Alfano è buona;
La presentazione del nuovo Capo Dipartimento è buona;
La presentazione di un nuovo vice-capo dipartimento è buona;
Le parole sono Buone;
Forse stanno facendo una buona squadra?
Allora, sarebbe il caso di dare credito e stare a vedere....
Un forte augurio ad Alex ed alla segreteria nazionale tutta, è questo il "Sindacato che volevamo", il centro si, ma anche la periferia, grazie eugenio.
Il Puer Apuliae- Lecce e la Puglia.
Se son rose fioriranno...
Spero che ci sia davvero una svolta decisiva, che dovrebbe tradursi in una riforma generale di tutta l'Amministrazione Penitenziaria che soffre una frammentazione assurda in categorie e contratti.
Una riforma vera che porti tutto sotto lo stemma della Polizia Penitenziaria, affinché, dall'agente al dirigente generale, si appartenga tutti al Corpo.
Finché questo non avviene, tutte le buone intenzioni dei magistrati che si avvicendano alla guida del dap si infrangeranno puntualmente contro lo scoglio della realtà.
alex
nuove tute di servizio
volevo semplicemente sapere se qualcuno ha parlato al capo del corpo delle nuove tute di servizio .??? visto che siamo rimasti tutti senza vestiario
Se sono rose fioriranno
Noi non siamo mai prevenuti percio' anche al presidente Ionta faremo la nostra apertura di credito ma si accorgerà subito chi è il nostro Segretario e chi è la Uil nel momento in cui non manterrà gli impegni assunti!!!
Un complimento a tutta la Uil ed in particolare al nostro Alex per il grande successo del nostro sito, non poteva essere altrimenti visto che e' davvero il piu' aggiornato e completo del nostro settore!
Mimmo Bologna
1 mln di auguri
1 mln di visite al sito www.polpenuil.it!
Bravi ragazzi, brava Caterina, bravo Alex. (che a quanto dato sapere lavora anche per il sito della UILPA Nazionale)
Insomma bravi anche a quelli che visitano il nostro sito.
Chicco Veneziano da Trapani. (visitate anche il sito www.uiltrapani@uil.it.All'interno della categoria UILPA di Trapani)
BUON LAVORO A TUTTI!
FIDARSI E BENE...
Il detto popolare e la storia che ce lo insegna...essendo un magistrato di alto spessore bisogna fidarci in partenza...speriamo che la storia non si ripeta per l'ennesima volta!!!...
le problematiche sono tante e la principale riguarda gli organici insufficienti, strumenti inesistenti e scarsa attenzione della politica quotidiana alle esigenze del sistema carcere...se si riuscisse a eliminare o ridurre gli effetti negativi di questi problemi allora la luce della speranza si riaccenderebbe...diversamente saremo punto a capo...anzi punto e peggio.
Auguri al sito
Ho letto che il sito polpenuil.it ha raggiunto il prestigioso traguardo del milione di pagine lette. AUGURI li meritate tutti. Grazie per il servizio che ci rendete.
Vespe di mare
CARO SEGRETRAIO STAVOLTA TI SEI SBAGLIATO !!! LE PIOVRE ANZI VESPE DI MARE DEL PALAZZO NON SONO TANTE SONO MOLTISSIME !!!!!
Che altro ????
Gentile Sarno tu ci esorti a leggere le due Città si farà ma non cambia che questa rivista è faziosa. Pubblicano solo quello che più gli aggrada x far bella figura ecco perché i colleghi lo lasciano nei ripostigli ammassati.
Bay Francesco
il tempo ci dirà.......
Io penso che il tempo ci dirà se le famose parole di presentazione siano state solo il frutto di un biglietto sbrigativo dell'ultimo minuto oppure un modo per sorprenderci e apprezzare il futuro lavoro. Anche il fatto che il Pres. IONTA si qualifichi come il capo della Quarta forza di Polizia del Paese lo prenderei come un fatto positivo... vedremo!!!!!!!!
la cenerentola delle ff.oo.
Dopo i convenevoli e i saluti il Pres. Ionta a precisa sollecitazione ci risponde " che dal Presidente Napolitano a scendere ho detto a tutti che sono il Capo della polizia penitenziaria, ovvero della quarta polizia del paese ...".
Se si tratti di intenzioni reali, o del classico "fruscio di scopa nuova" ce ne renderemo conto presto..........certo è, che se realmente il Presidente Ionta intende considerarsi Capo della quarta forza di polizia del paese, farebbe bene a considerare il fatto che proprio all'interno dell'Amministrazione, ci sono influentissime componenti che NON HANNO MAI VOLUTO, NON VOGLIONO E NON VORRANNO MAI che gli appartenenti alla polizia penitenziaria assurgano in maniera autonoma ai propri compiti di polizia.....pena il rischio di vedersi sottrarre privilegi, potere, e decisioni gestionali che altrimenti non gli competerebbero più.
Queste componenti a cui mi riferisco sono quelle che non indossano divise, non possiedono qualifiche di Polizia Giudiziaria e Pubblica Sicurezza e nonostante tutto comandano una forza di 45000 unità facendo il bello ed il cattivo tempo.
Auguri Presidente ne ha bisogno
Antonio
Mamma MIA o la Mia MAMMA ?
Caro Eugenio,
di nuovo....... sai non l'avevo ancora canalizzato! Dobbiamo incominciare tutto da capo!! Da Quel di FERRARA.!
Anche se sembra partito BENE....... sono il Capo della Penitenziaria, dimenticando per questa volta il suo discorso di presentazione!
Ma ho difficoltà a credere che IONTA riesca a riprendere da dove FERRARA ci aveva lasciati! Parole quelle del neo Presidente fatte x "antonomasia".
Facciamolo iniziare è giusto che sia così e poi frà un paio di mesetti ci risentiremo, con la speranza che facci della Polizia Penitenziaria una forza di Polizia non la QUARTA! Anzi........ o meglio sulle stesso livello delle ALTRE!!!!
Saluti a tutti.....................e al neo PRESIDENTE.....
Speriamo bene
Come tanti altri anche io sono contento del fatto che il presidente Ionta si presenti come il capo della Polizia Penitenziaria.Ovviamente questo non basterà e i risultati si vedranno solo nel corso dei prossimi mesi.Bene ha fatto il nostro segretario Sarno a metterlo in difesa dalle ragnatele che si nascondono nel Palazzo,ed alucune di esse è il caso di ricordarlo,si trovano proprio nelle immediate vicinanze dell'area riservata del presidente Ionta....