PolPen, contratti e D.L. 112 , un invito all'unitarietà ....
Stamane ho indirizzato ai Segretari Generali e/o Coordinatori Nazionali delle OO.SS. rappresentative della polizia penitenziaria un invito a valutare la possibilità di un confronto unitario acchè nei prossimi incontri da tenersi con il Capo del DAP , con il Ministro e con il Governo si possano determinare posizioni comuni. Di seguito il testo della lettera.
Carissimi, da alcuni giorni l'emergenza carceri o la questione penitenziaria, come a noi piace indicarla, pare aver trovato la giusta attenzione e considerazione da parte dei mass- media. Oserei dire finalmente !!!
Credo di poter affermare e che a noi non sfugge, ne è mai sfuggita, la drammaticità della situazione, tanto da averla denunciata da molto tempo e con dovizia di particolari.
E' notizia recente che il Governo, attraverso il Ministro Alfano, pare abbia calendarizzato nella propria agenda la trattazione dell' emergenza carceri. Le cronache ci riferiscono anche di un confronto, sul punto, tra i Ministri Alfano e Maroni dal quale parrebbe essere scaturito il paventato piano svuota - carceri. Ovvero il ricorso a strumenti elettronici per il controllo delle persone ammesse a pene/misure alternative e l'espulsione ( con rimpatrio) dei detenuti stranieri.
Misure, qualora effettivamente adottate, che potrebbero incidere positivamente, deflazionandolo, sul crescente sovrappopolamento. Non sarà certo un caso che tutti noi, salvo qualche eccezione, abbiamo indicato proprio tali misure quali risposte possibili, benchè parziali, all'emergenza determinatasi.
E' ovvio che di ben altre, strutturali, riforme abbisogna il sistema penitenziario perché possa considerare esaurita la cronica emergenza che lo attanaglia da almeno un quindicennio.
In ogni caso al di la degli annunci, che vanno verificati, nulla si apprende in relazione alle eventuali modalità di esecuzione del predetto piano svuota carceri. Mi riferisco precipuamente all'adozione del braccialetto elettronico. Rumors, tutti da verificare, riferiscono di un coinvolgimento di Carabinieri, P.S. e Guardia di Finanza per il controllo. La polizia penitenziaria sarebbe, conseguentemente, esclusa. Ciò determinerebbe la definitiva sepoltura del condiviso obiettivo della Polizia Penitenziaria quale polizia dell'esecuzione penale esterna.
Abbiamo ragione di credere, invece, che un confronto serrato possa determinare le condizioni perché si soddisfino diverse esigenze. In primis quella di rendere sostenibile e vivibile la detenzione negli istituti , dall'altra di assicurare quei controlli che garantiscano la percentuale di evasione allo zero per cento.
Sono certo, fatte salve le inevitabili sfumature, che tutti noi abbiamo ben presente che alla necessità di determinare nuove condizioni detentive si coniughi l'avvertita necessità di una reale valorizzazione degli operatori penitenziari, in particolare dei poliziotti penitenziari.
In ragione dei probabili, auspicati, incontri da tenersi con il Ministro Alfano e con il Capo del DAP ( incontro già fissato per il 18 p..v.) vorrei sottoporre alla Vostra cortese attenzione la opportunità/possibilità di indire una riunione unitaria nella quale verificare ipotesi, prospettive e progetti per il raggiungimento di obiettivi condivisi.
Noi crediamo che un percorso unitario, debitamente esplorato, possa determinare anche proposte unitarie.
Non dimentichiamo certo che nelle prossime settimane mesi saremo chiamati ad agire su due fronti. Uno interno all'Amministrazione, l'altro con il Governo.
Una nuova, moderna, organizzazione del Corpo con l'eventuale istituzione della Direzione Generale della P.P.; La revisione delle piante organiche; La rivisitazione delle norme sulla disciplina; Perequazione ordinamentale e decretazione delle funzioni per i direttivi del Corpo; Un nuovo modello del servizio T.P. , potrebbero essere i temi comuni da sottoporre al Capo del DAP per definire le priorità e gli interventi. Temi sui quali non dispero che si possano determinare qualificanti, importanti intese comuni.
Il ruolo della polizia penitenziaria nel controllo dei soggetti ammessi a pene/misure alternative alla detenzione; Una reale implementazione degli organici; una politica degli alloggi che soddisfi i bisogni, potrebbero essere le questioni da sottoporre in via prioritaria al Ministro Alfano.
Sul fronte più ampio delle rivendicazioni contrattuali non posso non considerare consolidata e definita la nostra unitarietà all'interno delle rappresentanze del Comparto Sicurezza e Difesa. Unitarietà che , già nel passato, ha consentito la tutela di interessi specifici del Corpo e che, quindi, non solo non va dispersa quanto rafforzata.
Noi riteniamo che le OO.SS. rappresentative della P.P. possano, ancora una volta, assurgere al ruolo di protagoniste nel confronto con il Governo. Per questo dovremo sollecitare un confronto unitario nell'ambito delle rappresentanze del Comparto Sicurezza.
Occorre definire una strategia di sollecitazione perché si avvii il tavolo contrattuale per la definizione delle code ( i 200 milioni di euro stanziati per il buono pasto e lo straordinario) e per il rinnovo del contratto ( con presupposti e basi diverse da quelle individuate dal Governo).
Occorre, soprattutto, definire una strategia di sollecitazione e forte mobilitazione affinchè le promesse ( sin qui vane) della maggioranza parlamentare e di alcuni Ministri in relazione a modifiche del D.L. 112 si trasformino in atti concreti.
Noi riteniamo che il personale del Comparto Sicurezza non abbia trovato nel Governo Berlusconi le risposte attese.
Noi riteniamo che agli effimeri, sterili annunci ad effetto pubblicitario si debba rispondere con la mobilitazione e , se del caso, con la protesta.
Sono in gioco i diritti fondamentali dei lavoratori. E ‘ in gioco la dignità dell' essere operatore della sicurezza.
In ragione di quanto sopra e nella certezza che tutti noi abbiamo ben presenti le difficoltà e gli scenari futuri vorrei invitarVi a valutare la possibilità di definire una riunione unitaria da tenersi in questa settimana .
Quale proposta iniziale (da verificare e concordare) si fa riferimento alla possibilità di indire il predetto incontro presso la Scuola di Via di Brava per Venerdì 12 settembre ore 9.30.
Resto in attesa di cortese , urgente , cenno di risposta. Cordialmente, Eugenio SARNO
Questa la lettera. Ora attendiamo risposte ed eventuali adesioni al progetto. E' chiaro che se l'unitarietà invocata e sollecitata non dovesse realizzarsi non potremo che avviarci ad una mobilitazione in solitaria. Per questo ho già convocato il Comitato Direttivo Nazionale per i prossimi 14-15-16 ottobre a Grottaferrata, e proprio il 15 ottobre a Roma si celebrerà (notizia assunta da fonti attendibili) la Festa del Corpo....
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Caro Eugenio, seguo
Caro Eugenio, seguo assiduamente la tua corrispondenza on-line. Per come scrivi e per come tocchi gli argomenti, ti trovo veramente squisito e questo avrebbe sicuramente il suo peso in un normale Paese dove la democrazia fosse sinonimo di libertà, dove il sindacato venisse ascoltato.
E' un mio punto di vista, ma continuare a parlare sembra che oramai non serve più a niente. Penso che dovremmo farci sentire con più rigore e cominciare a manifestare anche duramente.Credo che in questo specifico, se non unico, contesto storico-politico, dovremmo tirare fuori tutti quanti le p..le cominciare a dire a questi signori che adesso ci hanno proprio rotto. Per arruolarsi devi avere il certificato penale illibato, in Parlamento abbiamo circa un centinaio di persone che hanno o che hanno avuto a che fare con la giustizia. Come faccio a credere ancora allo Stato, come posso fidarmi di chi è stato condannato e poi si ritrova nella stanza dei bottoni a legiferare. Queste persone non amano le FF.PP.
Sento parlare questi politici e li trovo così bugiardi, così offensivi.Non abbiamo speranze se continuiamo così, con il confronto, con le lettere, con le rivendicazioni,con le richieste, con gli incontri etc.etc.
Ci stanno prendendo per il c..o e credimi, sono veramente stanco di non vedere il futuro dei miei figli.
Sono pronto a qualsiasi manifestazione, fammi solo sapere dove e quando.
Ciao, scusami per lo sfogo e buon lavoro.
dl 112 unione
Carissimo Segretario come è tuo stile anche questa volta hai aperto una riflessione ed un strada che sè condivisa da tutte le OO.SS. potrebbe portare nei mesi avvenire alla risoluzione di molte problematiche che affliggono l'amministrazione penitenziaria.
Non vorrei essere pessimista ! ma il sentore e che non tutte le OO.SS. perseguono il tuo nobile obbiettivo, solo per il semplice fatto che chi ha sponsorizzato Brunetta e compagine governativa sono gli stessi sindacati autonomi che in campagna elettorale hanno portato nelle carceri Italiane esponenti di pertiti oggi al governo................
Io credo che oggi solo la UIL abbia raggiunto quella maturità di libertà sindacale e di espressione, svincolata da qualsiasi logiche partitica, pertanto preparati ad andare da solo perchè come dicono i detti antichi "meglio soli che male accompagnati".
Comunque fino ad oggi sei l'unico che si batte veramente per i diritti del personale di Polizia Penitenziaria continua così Eugenio.......... Ass.te Capo .........................Un saluto ed un abbraccio.
invito all'unitarietà
Caro Eugenio, conoscendoti da molti anni, non avevo dubbi sull'elevato grado di intelligenza che ti ha contraddistinto nel corso delle battaglie sindacali e mi copiaccio vivamente per l'invito da te rivolto alle altre organizzazioni sindacali.
Il momento storico è di fondamentale importanza, sia per l'amministrazione penitenziaria, sia per il nostro caro moribondo Corpo.
Purtroppo al tuo accorato appello vi sarà senz'altro chi anteporrà i lucrosi interessi del Dio danaro (tessera sindacale), che determinerà qualche presa di posizione che come al solito frammenterà la tanto evocata unitarietà da te prospettata.
Comunque a distanza di tanti anni e considerato il momento attuale, condivido pienamente la tua iniziativa e penso che la tua intelligenza sindacale debba essere premiata.
Pasquale un caro amico collega degli anni passati.
Che senso ha inserire un
Che senso ha inserire un commento se poi dopo deve essere prima verificato dagli amministratori. Parliamo di censura???? A questo punto devo credere che veramente la democrazia in Italia non esiste più.
Censura . Assolutamente No !
Mi sono imposto di non rispondere mai ai post per non "inquinare" od " orientare" i vostri commenti . Faccio questa eccezione per inetrvenire sulla considerazione espressa sulla presunta censura in atto in questo blog. La ritengo infondata e non veritiera. E' troppo facile riferisrsi alla democrazia in senso astratto senza approfondirne le diverse angolazioni. Qui vige la democrazia, senza alcun dubbio ! Democraticamente chi si registra (quindi ha una sua tracciabilità) pubblica i post senza alcun filtro. Chi ritiene non doverlo fare dovrà passare attarverso un filtro . Democraticamente, credo, in questo blog possiamo decidere di non pubblicare eventuali invettive e/o minacce lasciate (è già accaduto e potrebbe riaccadere ) da chi non ci vede propriamente bene .... A buon intenditor ... In ogni caso i tanti post anonimi lasciano trasparire la concreta certezza di vedersi pubblicare i propri commenti, semprechè non contengano offese e invettive, nel pieno rispetto delle idee altrui. Anche quando queste potrebbero non essere condivise. Il bello della democrazia !!!. Eugenio
forse non sei stato
forse non sei stato abbastanza attento, SOLO chi non si abbassa a registrarsi su baschiblu viene, per usare le tue parole, "censurato" e sono certo che capirai da solo il perchè!!!
Personalmente non credo in
Personalmente non credo in questo governo e men che mai nelle persone di Brunetta e Tremonti. Ma in che mani siamo caduti! Hanno dichiarato guerra ai fannulloni e mietono vittime tra gli onesti. Dicono una cosa e ne fanno un'altra. Dio mio, vedo un futuro nero e poco promettente. Ho letto ieri che due anni fa, alla fine della legislatura del Berlusca, hanno modificato, alla chetichella, l'art. 283 del c.p. che in vi riporto una sintesi, giusto per cominciare a ragionare e a pensarci su: "Ebbene, leggevo, che questo articolo è stato modificato il 13 marzo 2006 sono stati modificati vari articoli del Codice Penale riguardanti gli attentati allo Stato. Di sicuro il paese sentiva un gran bisogno di queste modifiche. La più interessante è la quella dell'articolo 283 del Codice Penale. Così recitava:
'Chiunque commette un fatto diretto a mutare la costituzione dello Stato, o la forma del Governo, con mezzi non consentiti dall'ordinamento costituzionale dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni.' E' stato modificato in: 'Chiunque, con atti violenti, commette un fatto diretto e idoneo a mutare la Costituzione dello Stato o la forma di governo, è punito con la reclusione non inferiore a cinque anni'."
Con atti violenti, non attraverso il partito di cui è padrone o corrompendo parlamentari attraverso le loro amanti. Preparati al Golpe, ma non temere se non ci saranno 'atti violenti', sarà perfettamente 'legale'. Per pura coincidenza ricordo che l'articolo 283 è quello che fece processare la P2."
Concordo pienamente con
Concordo pienamente con l'iniziativa posta in essere dalla UIL e ovviamente un grosso plauso lo si deve al suo Segetario Generale che credo possa davvero fare da scuola a tanti in materia di Sindacato....
Ciao Eugenio,continua cosi.Emilio
Speriamo che sia la volta
Speriamo che sia la volta buona...........infatti se è universalmente riconosciuto che l'unità sindacale è l'arma suprema è altrettanto vero che in un recente passato quest'arma sembra non aver funzionato a dovere..........soprattutto perche a portato a compromessi...come dire......un pò troppo soft e non perfettamente aderenti alle reali esigenze degli iscritti..............
certi che stavolta saranno esaminati e TUTTI i problemi legati all'ex D.L. 112 tenendo in debita considerazione tutte le vessazioni cui è stato sottoposto il personale di Polizia Penitenziaria che ha osato avere problemi di salute negli ultimi mesi..............
l'altra mattina sentivo il caro brunetta che si vantava del 37% in meno di assenteismo già nel mese di luglio OMETTENDO di spiegare come come intende proseguire con la famosa fase 2.............
Temo che se la fase 1 si è incentrata sugli orari delle visite fiscali la fase 2 potrebbe essere peggiore, si parla di incentivare la produttività non dando soldi a chi non garantisce uno standard qualitativo prestabilito e mi starebbe anche bene se poi non avesse proseguito velando la possibilità di "risparmiare soldi su chi non produce..........." ????? in poche parole se in fabbrica devono garantire una produzione giornaliera di tot pezzi.............noi nelle carceri dovremmo garantire cosa..........la soddisfazione dei clienti??....il reinserimento di tot detenuti al giorno???.................................
In questo marasma di idee strampalate le uniche consolazioni sono la schiettezza e la risolutezza promesse da Sarno, e la certezza che farà di tutto per AIUTARE (sarebbe meglio costringere, ma non si può avere tutto) il governo a prendera la giusta direzione..........stavolta; magari passando per un recupero in extremis degli errori già fatti da brunetta....
Io speriamo che me la cavo>>>Ruggero<<<
BENE, BENISSIMO.....
BENE, ANZI BENISSIMO.
DOPO TUTTO QUEL CHE E' STATO FATTO E SCRITTO, FORSE E' QUESTO L'ULTIMO E GIUSTO PASSAGGIO.
ONORE A TE EUGENIO, NON AVEVO DUBBI CHE AVRESTI LASCIATO INESPLORATO TALE TENTATIVO.
E' GIUSTO, IN TALE CONTESTO ANTEPORRE GLI INTERESSI GENERALI E LA DIFESA DI QUEL MINIMO CHE CI SIAMO NEL TEMPO CONQUISTATO.
VAI AVANTI, DEVI ANDARE AVANTI, QUEL CHE USCIRA', USCIRA'.
SALUTI
IL PUER APULIAE.
Unità
Spro che il vostro appello non cada nel vuooto. Che agli egoismi si antepogano gli interessi generali. Comunque vi apprezzo molto per il tentativo
Assunzione educatori vincitori di concorso
Se è vero che ci sono 397 educatori vincitori di concorso al DAP e altrettanti idonei che aspettano una iniziativa da parte di qualche politico o sindacato, se è vero che le esigenze di giustizia e sicurezza sono prioritarie, se è vero che vogliamo che le le pene siano umane e tendano alla rieducazione, DIMOSTRIAMOLO, DIMOSTRATECELO. Silvia http://silviaearth.blog.kataweb.it/
Sei un grande
Gentile Sarno e Collegi
Cavolo ragazzi, io dico, se non era per l'amico Eugenio, chi ci pensava a far compattare tutte O.S per uno scopo comune? spero solo che tutte Le O.S aderiscano al tuo invito. Altra cosa il NOSTRO CARO MINISTRO BRUNETTA continua integerrimo con il suo proposito, ci piega per benino come ti togli i denari, se ti ammali non dipendente da ECC...Ecc..
Caro Assistente Capo (appartenente alla vecchia zimarra) ti chiedo, vi chiedo e mi chiedo, ma è cosi difficile fare dichiarazione alla TV come se ne vedono tante, dove un semplice Taxista o Camionista, Pescatore, denuncia il governo sulle tasse che ha messo, un poliziotto, non lo può fare ? alti post ho fatto in riguardo ma la cosa é caduta.
Nessuno ha preso idea. Eccola la..... LA FESTA DEL CORPO........
SCUSATEMI cosa abbiamo da festeggiare? Quei Poveri colleghi che si ammalano ai quali sono sottratti i denari, e che sono segregati in casa. Lascio a voi le dovute riflessioni (se sono affamato e mi porti a una festa se non mi dai da mangiare ...che mi porti a fare?)
Bay Francesco
SANTO SUBITO
Meno male che c'è Sarno che ha pensato a compattare tutti.... ma su cosa ? Sul dire che, come cantava Celentano, "la situazione non è buona" ? E quale è la sigla sindacale che non è d'accordo su questa disamina ?
Siamo realisti.... mentre il Governo ci regala ogni giorno qualche nuova strampalata idea... è già partita la campagna abbonamenti di ottobre.... Sarno compreso !
E dalle sue parti si dice.... cà nisciun é fess !!!
Ciao a Tutti i colleghi.
Mario