Salta navigazione.
Home
Portale di informazione, comunicazione, discussione e approfondimento della UIL Penitenziari

Lettera al capo del DAP

E' come dire : se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto. Ma forse siamo un po presuntuosi. In ogni caso abbiamo ritenuto necessario scrivere due paroline al nuovo Capo del DAP. Di seguito il testo completo e integrale della lettera inoltrata questo pomeriggio al Pres. IONTA.

Esimio Presidente ........

in queste poche settimane da Capo del DAP avrà ben compreso quali e quante difficoltà investono il sistema penitenziario. Ritengo che ne avesse, comunque, piena consapevolezza anche prima quale addetto ai lavori.

Nel riaffermarLe, anche a nome dell'intero Coordinamento, il nostro benvenuto e i migliori auguri di buon lavoro vorrà consentirmi di rivolgerLe un pressante invito perché in tempi brevi possa , fatta salva la volontà, trovare il tempo per convocare le OO.SS. rappresentative del personale penitenziario.

Abbiamo avuto modo di leggere il Suo messaggio dello scorso 8 Agosto indirizzato agli operatori tutti. Pur nella sinteticità dello scritto abbiamo potuto rilevare segnali interessanti rispetto ai suoi futuri intendimenti. Particolarmente interessante il riferimento alle "persone detenute". Monito ed invito, ci par di comprendere, che rispettiamo e condividiamo. Ancor più se vorrà caratterizzare la Sua azione amministrativa con una nuova, ritrovata e incisiva attenzione anche verso il personale penitenziario. E non solo dal punto di vista semantico, s'intende.

Per questo ci preoccupa il Suo, ma dell'intera Amministrazione, silenzio rispetto ai tanti episodi di violenza che hanno determinato il ferimento di circa venti poliziotti penitenziari nell'ultimo mese. Alcuni dei quali feriti in modo molto grave. Eppure anche loro sono persone !

Ci preoccupa molto dover constatare come tali episodi siano, spesso, originati da persone detenute in stato di manifesta ubriachezza.

Ci preoccupa moltissimo dover prendere atto come gli appelli rivolti, da più parti, in relazione alla possibilità che il personale di polizia penitenziaria operante nelle sezioni indossi, finalmente, la nuova tuta di servizio cadano puntualmente nel vuoto. Se non si risponde con immediatezza ed efficacia a queste elementari questioni è ben comprensibile immaginare quali preoccupazioni possano ingenerarsi nel personale rispetto al proprio futuro.

Futuro che chiamerà Ella , tutta l'Amministrazione, a precise scelte. Scelte, vogliamo credere, che possano, finalmente, invertire la storia fallimentare che ha caratterizzato l'Amministrazione Penitenziaria nell'ultimo quindicennio.

Per questo l'annunciata intenzione di determinare per il futuro un data precisa per la celebrazione dell'Annuale del Corpo, desta in noi molte perplessità.

Con il dovuto rispetto per il Santo Patrono e l'Annuale ben altre sono le priorità e le esigenze che dovranno trovare posto nell'agenda dei lavori.

Una nuova, diversa e moderna organizzazione del Corpo con l'istituzione della Direzione Generale del Corpo; il crescente sovraffollamento ; la fatiscenza di tante strutture e le condizioni lavorative del personale; un nuovo ed efficiente modello organizzativo per il servizio delle traduzioni; una rivisitazione delle piante organiche; la perequazione ordinamentale ed economica dei Funzionari del Corpo agli omologhi di altre Forze di Polizia; il problema degli alloggi di servizio; l'impiego e la distribuzione delle risorse umane; la garanzia del rispetto degli accordi sottoscritti; la redazione del nuovo Accordo Quadro, sono solo alcune delle questioni che riteniamo doversi affrontare con somma urgenza perché le tante criticità possano trovare adeguata soluzione.-

Per queste ragioni saremmo davvero lieti di accogliere un Suo invito e/o una Sua convocazione.

Molti cordiali saluti, Eugenio SARNO

P.S. - Dopo poche ore dall'invio di questa lettera,
il Pres. IONTA ha convocato le OO.SS. per il prossimo 18 settembre.
Sarà una coincidenza... ?

 

Scoviamo i fannulloni...

Chi sono i fannulloni e perchè sono fannulloni? Vi siete fatti questa domanda? Nella polizia penitenziaria chi marca visita, chi buca? Forse quelli scoglionati, maltrattati, che si ritengono vittime ingiuste di qualcosa, oppure quelli che per comodità, per farsi cavoli loro non vengono a lavorare? Chi bisogna colpire? Questi soggetti li conoscono tutti... e sono quelli che mettono in crisi chi lavora... Però far comprendere tutti nel calderone mi sembra esagerato. La polizia penitenziaria tiene, riesce comunque ad assicurare sempre tutti i servizi. Anche il piano ferie è stato rispettato...ed allora cosa vogliono, o forse lavoriamo troppo? Credo sia ora di presentare il conto. Anziani se vi siete ammalati perchè avete preso troppa umidità, troppo stress, perchè vi fa male la schiena perchè avete lavorato troppo in posti umidi, sacrificatevi da eroi, stringete i denti, perchè i soldi che si risparmieranno dal vostro lavoro serviranno a ripianare il debito pubblico e gli sprechi fatti dai furbetti del quartierino. Attenzione, però, in servizio aprite gli occhi, se no beccate pure rapporto o venite aggrediti da qualche pazzo detenuto...

convocazione capo dipartimento...

Caro Sarno e amici della Uil,

Le riunioni con il Capo dell'Amministrazione penitenziaria e quindi della Polizia Penitenziaria sono necessarie. La differenza fra i nuovi capi dei Corpi di Polizia è che gli altri Corpi nominano Generali o Comandanti provinienti dal Corpo stesso e non hanno bisogno di tempo per conoscere i problemi del personale, del sistema, ecc. Inoltre indossano la divisa...senza nulla togliere al pres. Ionta che sicuramente è un ottimo magistrato, ma ha bisogno di un periodo di rodagio...inoltre chi lo informa delle problematiche? Chi può far sentire la voce del Personale di un Corpo senza testa? I fatti parlano chiaro...I sindacati pur portando le stesse richieste sono divisi su molti punti perchè ognuno pensa a schierarsi da una parte o dall'altra e non trovano punti convergenti e questo, purtroppo va a danno delle riforme da attuare. Nessuno dà niente per niente...c'è una sorta di egoismo, manca quello spirito di Corpo che gli agenti di custodia avevano... le stellete univano il personale,adesso pare che i sindacati siano tutti diversi e si fanno la lotta fra di loro... di questo passo non si può andare lontano. A questo punto l'unica cosa da fare è dare la forza alla maggioranza, esempio: se sulla riforma del Corpo vi sono punti divergenti vincono le coalizioni della maggioranza e gli altri si devono fare da parte ed adeguarsi...invece sta succedendo che se un sindacato ha la maggioranza su ogni altro singolo sindacato pretende si faccia quello che dice lui...e capita che sul braccialetto non sono tutti d'accordo, lo stesso dicasi sui cani antisommossa, alcuni tacioni sulla tuta di servizio, altri non sono d'accordo come sarà articolata la direzione generale della Polizia penitenziaria, sul decreto Brunetta alcuni se ne fregano : è un misto fritto che darà una cattiva impressione al capo dell'Amministrazione...il quale dirà ai sindacati: " prima mettetevi d'accordo, poi fattemi sapere cosa volete..." Se invece i sindacati vanno lì e tutti compatti presentano dei progetti e fanno delle richieste univoche ed omogenee, la musica cambia...perchè quando le idee sono chiare è difficile barare: o si fanno o non si fanno e se non si fanno bisogna spiegare i motivi. I tempi sono duri ma un pò d'acqua per far galleggiare la papera si deve trovare, visto che il Corpo è quello che è ancora rimasto a secco...
In bocca al lupo! Forzaparis.

qualcuno ha detto che i sindacati...

Qualcuno ha detto che i sindacati non servono...vi immaginate un Corpo senza tutela sindacale? Io credo che coloro che si fanno la tessera difendono anche quelli che non la fanno, perchè questi ultimi sono neutri...perciò è opportuno che tutti si uniscano per rivendicare i loro diritti. Il sistema penitenziario si regge soprattutto grazie alla Polizia penitenziaria, le altre sono tutte cazzate, se un detenuto ha intenzione di recuperarsi va a lavorare quando esce, i veri fannulloni sono proprio quelli che vanno a rubare o fare rapine o i furbetti del quartierino o quelli che evadono il fisco. Giusto colpire anche i furbetti che ci sono nella pubblica amministrazione, ma forse c'erano altri modi anzichè fare di tutta l'erba un fascio. Occorre pertanto dare forza ai sindacati che maggiormente si battono per i lavoratori, nel vero senso della parola, rinnovando le tessere, più numeri ci sono e più il sindacato ha forza!

Gentile Amico Sarno Fatti sentire

Gentile Sarno E Colleghi.

Ho notato che finalmente Tutte le O.S sarà sentito dal Pres. IONTA. Gentile Sarno, sono sicuro che non ti risparmierai a far capire al Pres. IONTA le problematiche del dll 112 e gli effetti disastrosi che hanno fatto e sta facendo sugli stipendi dei colleghi che si ammalano,e gli arresti domiciliari che devono sopportare,neanche fossero delinquenti.
Digli da parte mia che pure Lui e il ministro Brunetta sono esseri umani(glielo dirrei io di persona,potendo) e si possono ammalare, sicuramente a loro non sono tolti i denari quando si ammalano.
Gentile Eugenio, non per adularti, perché non ne hai bisogno, ma ormai tu sei la nostra luce nel buio, non spegnerti.
Bey Francesco

I Colleghi chiedono.....

Gentile Sarno e Colleghi.
Se tutto il mondo e paese, devo dedurre che la richiesta che ormai si sente, almeno qui dove presto servizio io, e uguale agli altri Istituti. Vado a spiegare: cosa chiedono ?per lo più, come fronteggiare la legge 112 del Ministro Brunetta (malattie) in primis, le circa 150,00 - 200,00 euri che si trattengono per i primi dieci giorni, poi l'orario dalle 8,00 alle 13,00- e dalle 14 alle 20. in questo caso la trattenuta e troppa, sappiamo tutti i sacrifici che dobbiamo affrontare, gli orari per visita fiscale sono da segregato in casa (poverelli i colleghi che vivono soli, se si ammalano, con malattia non dipendente da causa di servizio o da infortunio, come fanno a far spesa o andare in farmacia?).
Se i giorni di malattia te lì da C.M.O., sei soggetto a decurtazione ? e a visita fiscale? Sei soggetto a visita fiscale anche se la patologia e psichiatrica? Poi arriva mazzata, ma voi che state facendo non si vede nulla non si sente nulla, noi paghiamo tessere ecc . . Gentili Colleghi lo so, ho già fatto altro post simile ma risposte non ne sono arrivate né da Ministro di Grazia E Giustizia né da Pres. IONTA. Gentile Sarno è colleghi tutte le cose che dite, sono giuste e ci si deve battere. Un affamato, non gli puoi dare un vestito, prima dagli da mangiare e poi gli dai il vestito. in breve i colleghi in primis questo vogliono, risposte e fatti, e noi che ci siamo assunti questa responsabilità, dobbiamo impegnarsi al massimo. Non conta come, se dobbiamo stringere alleanze anche con il peggior nemico, si faccia, bene ha fatto l'amico Eugenio a inviare lettera ad altre O.S. per trovare un comune accordo per risolvere in primis il problema sopracitato e poi il resto, se ciò non bastasse si faccia qualche intervista al tv con colleghi che vanno al lavoro ammalati. Ragazzi, Guerra e Guerra dopo tanto lavoro il portafogli non c'è lo devono toccare.Oltre a ciò i colleghi sono li che aspettano il contratto (la vedremo bella lì)
by Francesco

Dopo la lettera

Carissimo Assistente Capo Segretario Generale di questa O.S, sono veramente felice di questa convocazione; si potrà così  capire  cosa ne pensa il Presidente IONTA e  quali sono le sue decisioni . Stasera  un "GRANDE" sindacato sulla pagina del suo sito si sta attribuendo il merito  della convocazione del giorno 18-09-2008.

Altro che Maometto ci vorrebbe Mosè

Caro Eugenio i tuoi interventi sono sempre pungenti e precisi, e non passano mai nel dimenticatoio, purtoppo per noi nel lungo e caldo mese di Agosto ne son successe di cose, e alcune molto gravi, come gli Agenti feriti nei vari Istituti Italiani, l'approvazione defenitiva del D.L.112 molto in sordina e senza alcuna notizia mediatica, e poi ci sono anche cose belle, come la fornitura delle nuove tute di servizio, considerando che per una volta che "quasi" tutto il personale e stato dotato di indumenti decenti che permettessero di andare vestiti uniformemente come al solito la nostra burocrazia, ci nega anche di indossare una tuta di servizio nuova.

Poi sento sempre parlare e vedo scritto su tutti o quasi tutti i siti delle varie oo.ss. la richiesta di una nuova organizazione del DAP con l'istituzione della direzione generale del Corpo, ma secondo il mio modesto ed umile parere, bisognerebbe tornare alle origini, si all'applicazione della legge 395, in tutti questi anni si è perso di vista come ancora oggi il Personale stia abbandonato nelle sezioni, in condizioni di vivibiltà quasi fatiscenti, con turni di 8 ore o otre, senza scordarci dei baluardi del carcere i servizio di sentinella,che ancora oggi gli istituti si paralizzano per adempiere ai cambi per MOS, scoprendo e guarnendo, servizi e posti di servizio, che in unturno di servizio non cè un agente vestito uguale all'altro, e penso che qualche funzionario abbia perso di vista le vere esigenze del personale e che perdono troppo tempo alla ricerca del loro blasone gerarchico che alle problematiche degli umili agenti.

quindi penso, che è tutto giusto, chiedere e combattere per ottenere il massimo, ma penso che non dobbiamo scordarci di combattere, per quelle cose che potrebbero sembrare scontate o sorpassate, ma che così non è.

 

Altro che no comment !!!

Lo avevo intuito e immaginato. L'ho pure scritto l'8 agosto. Caro Eugenio quel tuo no-comment al saluto del nuovo Capo del DAP puzzava, eccome se puzzava !!! Infatti hai esplicitato il tuo pensiero nella lettera di ieri. Bravissimo !! Grande !! Ancora una volta hai saputo perfettamente comprendere il nostro stato d'animo. Si vede che sei dei nostri.
Non perderti mai ....

No! IL GIOCO STA DIVENTANDO DIFFICILE

Caro Sarno è da tempo che stanno giocando, è una partita che non si sa quando finirà, ma è ora che noi dobbiamo cambiare gioco!!!!!! i tifosi sono stanchi di pagare il biglietto senza avere grossi risultati!
al mio parere bisognerebbe iniziare a giocare in attacco.....

cosa sta succedendo?..

Caro Sarno,
nel leggere i vari siti sindacali arrivano da tutte le parti dei reclami sulla gestione delle questioni che riguardano il Corpo: il Sappe sulle specializzazioni, sulle onorificenze, distintivi, ecc. L'Osapp sulle funzioni di polizia giudiziaria, stradale, uso improprio dei mezzi di polizia penitenziaria, ecc. ecc.e chi più ne ha più ne metta...Spero che gli altri Corpi non guardino i nostri siti sindacali... altrimenti non so cosa penserebbero della Polizia Penitenziaria ( molti lo sanno), anche sulle cose che apparentemente sembrano banali, quali la tutta di servizio. Ogni errore va rilevato ma anche corretto, i responsabili devono essere "richiamati" e se del caso trasferiti ad altro incarico. Ecco perchè è necessaria una Dirigenza Generale del Corpo che raccolga le "consulenze" e le opinioni dei rappresentanti del Personale e ne faccia tesoro per decidere in maniera omnogenea su quanto sia più utile e conveniente.

Opzioni visualizzazione commenti

Seleziona il tuo modo preferito per visualizzare i commenti e premi "Salva impostazioni" per attivare i cambiamenti.

Condividi questo articolo sul tuo Social Network Preferito