Accidenti .... !
Mi vien quasi voglia di mordermi la lingua ... ! Appena ieri avevo avuto modo di dire che tutto sommato l'avevamo scampata bene di fronte alla posiibilità di una estate calda all'interno degli istituti viste le oggettive condizioni di invivibilità e zac .... ! in poche ore smentito clamorosamete dai fatti. A Frosinone ( si ancora lì) un detenuto ubriaco ( !!!! ) aggredisce e manda all'ospedale 4 agenti ( leggi il comunicato stampa) . Uno dei quali con un braccio rotto ( ne avrà per 40 giorni ) . Stamattina a Trento una cinquantina di detenuti stranieri non rientrano dai passeggi, si armano dei mattoncini divelti dalla cinta e iniziano una protesta che grazie alla capacità del Magistrato di Sorveglianza e del Direttore non è degenerata in violenza e scontri (leggi il comunicato stampa) . Da segnalare come a Trento sia stato necessario l'ausilio della P.S. e dei Carabinieri in quanto solo 15 unità (compreso gli Uffici) erano in servizio a fronte dei circa 120 detenuti presenti. Tutto bene quello che finisce bene. Almeno in parte è vero. Ma credo che occorra riflettere su alcuni aspetti delle ultime vicissitudini. Il Direttore ( in missione) di Frosinone si è ben guardato dal testimoniare la sua ( ma dell'intera Amministrazione ) solidarietà e attenzione ai colleghi feriti. Non una telefonata, non un cenno di presenza. Nulla ! D'altro canto a parlare per lui c'è la sua storia personale e professionale .... Sarà stato troppo impegnato nelle vignette di Velletri ( istituto di cui è direttore titolare) per poter telefonare ... Credo (almeno spero) lo abbia fatto il Comandante. A Trento è da anni che denunciamo ( io l'ho fatto già nel 92) l'inadeguatezza del vecchio carcere. Ora si aspetta la consegna del nuovo (previsto per ottobre 2009) . Non vorrei che la nostra Amministrazione colga al volo quanto accduto oggi per anticipare la chiusura del vecchio istituto e mettere "sulla strada" circa 50 famiglie ( in verità ci aveva già provato ma le proteste hanno stoppato il tentativo). C'è da dire che il Magistrato di Sorveglianza di Trento ha agito in modo condivisibile. " Deponete i mattoni e rientrate nelle celle. Tempo due ore e darò l'ordine di irruzione". Più o meno queste le parole che ha detto ai detenuti che protestavano i quali hanno ben compreso l'aria che tirava e quindi ben pensato di deporre le "armi" e rientrare senza colpo ferire. Ovviamente tutti sono stati denunciati per danneggiamento. Oggi è andata bene ma domani .... non sempre poptremo far affidamento sullo stellone e sulla fortuna. Intanto il Ministro Alfano dal meeting di Comunione e Liberazione a Rimini ci fa sapere che è pronto all'adozione del braccialetto elettronico, che l'indulto è stato un fallimento e che è pronto a tirare via dalle carceri i bambini di tre anni detenuti con le proprie madri. Posizioni tutto sommato condivisibili. Aspettiamo , però, che ci dica anche cosa intende fare del Corpo e dei suoi poliziotti. Noi non mancheremo di stuzzicarlo e ricordargli che esistiamo. Intanto visto che in queste ore è nei pressi di Trento quanto meno ci aspettiamo che vada in visita al personale .....
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Un lavoro difficile, una preoccupazione in più ...
Notizie simili a queste non possono che infondere nel mio cuore e dei miei colleghi, e che dire dei nostri familiari, ulteriori preoccupazioni per un lavoro già difficile di per se.
Aggiungo, quindi, la mia solidarietà, per quel poco che conta e decisamente in ritardo, ai colleghi ("colleghi" termine da evocare sempre con rispetto e stima, non fosse altro che per la storia dell'uniforme che indossiamo, i sacrifici di molti di noi e dei molti che ci hanno preceduto).
C'è da chiedersi, però, nel caso specifico, come sia stato possibile che un detenuto riesca ad ubriacarsi e fare quello che ha fatto in un carcere, capirei fosse stato in un'osteria.....
Che il troppo buonismo e permissivismo sia infruttuoso?
"lunga vita e prosperità"
Vino in carcere
Forse il detenuto di Frosinone si è umbriacato con il vino prodotto a Velletr .... una forma di pubblicità per il direttore visto che è lo stesso per i due istituti !!!
Bentornato. Un ritorno
Bentornato. Un ritorno agguerrito lo avevi pronosticato e, devo dire, dopo aver ascoltato l’intervista su radio radicale, i propositi non sono cambiati. Hai colto nel segno, a mio parere. Discostarsi dalle mentalità che ci allontanavano da certa politica, ci apporterà molta visibilità, un tempo erroneamente si riteneva i radicali un pericolo, addirittura dei nemici di cui guardarsi bene perche si pensava che loro venissero negli istituti solo per puntarci il dito. Credo che loro rappresentino il contradditorio alla politicae l' unica espressione di verità secondo un certo punto di vista unitamente a Di Pietro. Se l’Italia vuole professare la politica del reinserimento dei detenuti come la Costituzione prevede, deve farlo secondo i canoni giusti, senza nascondersi dietro gli Istituti immagine, i regolamenti manifesto e la tecnopoliticia parabuchi. I cittadini d’Italia devono sapere cosa accade dietro quelle mura, non dobbiamo temere i giudizi o le risatine quando viene fuori che il Poliziotto viene pestato perché in quel contesto l’umiliazione non è personale, ma collettiva e assume contorni d’imbarazzo per quello Stato che nel tentativo di sradicare il pericolo al cittadino poi non riesce a contenerne le conseguenze di gestione, figuriamoci poi se addirittura si parla di rieducazione.
So perfettamente che la U.I.L. egregiamente da te rappresentata non ha simpatie politiche, ma ciò non implica che non si possa affrontare un percorso di condivisione d’idee….
Sei sulla strada giusta, ma attento, quei Signorini ben vestiti che popolano il palazzo dei poteri sotto quel sorrisino garbato nascondono canini aguzzi che non lasceranno la presa se gli concedi la possibilità, distruggere chi è contro il loro sistema per via del quale godono del potere da anni è l’unica preoccupazione che li impegna, feriscono i Sindacalisti sostenendo che le pretese di certe evoluzioni rimangono in una dimensione di semplici illusioni. Di conseguenza fai bene a intraprendere tutte le attività che ci proiettano alla critica pubblica, essendo questa l’unica operazione chirurgica risolutiva.
Sappi che in molti ti vogliamo bene per quanto fai. Massimo Salerno.
aggravante per reati commessi dai detenuti
Caro Eugenio,
è necessario proporre l'aggravante sulla pena per i reati commessi dai detenuti in carcere contro il personale penitenziario e l'esclusione dai benefici penitenziari, oltre alle altre misure di prevenzione proposte...
Distinti saluti.
Intervista
Volevo farti i miei complimenti per l'intervista che hai dato a radio radicale.Così anche loro ora sanno di che pasta sono fatti i veri poliziotti penitenziari e che anche noi abbiamo un cervello.
Luigi - Roma
Mah..!!!!!
Gentile Sarno e Colleghi
Mi sembra un film già visto, ci siamo lasciati che i detenuti aggredivano i colleghi mo siamo ritornati allo stesso punto, il Ministro di Giustizia va alle festicciole, il Ministro Brunetta e la che se la spassa in qualche posticino alla faccia nostra. il Governo non vede non sente.
Solidarietà ai colleghi che sono stati feriti, bene, lo sappiamo che il rischio di essere aggrediti c'è e c'è sempre stato, questo e il nostro lavoro, però ultimamente e un bollettino di guerra, quando si va al lavoro prima di entrare in istituto bisogna farsi il segno della croce. Mah!!!! A chi interessa di tutto ciò
Sono sicuro che questi signori, (a noi in faccia non c'è lo dicono.)
Ma quanto volte tra loro avranno detto ... ma cosa vogliono questi?... cari amati Governanti scusate se ci ammazzano , scusate se ci state sfruttando peggio dei marocchini (50-60 ore di straordinario,tassato al 38%), ragazzi questi non gli frega un azzo di noi e di tutte le forze di polizia, si dovrebbe
Invitarli a qualche sciò in tv e sputtanarli,(scusate la parola un po’ forte) se ripresi dalle tv e incalzati da qualcuno senza peli nella lingua SCAPPANO, non sanno che dire la nostra unica arma e di far sapere a tutti i cittadini Italiani che cosa stanno facendo, come possiamo tutelarli quando non siamo capaci di tutelare noi stessi (lo zoppo Che accompagna un cieco) gentile Sarno E colleghi scusatemi ma non la vedo troppo bene x tutti noi.
Bey Francesco
Mahh!....
Caro Bey Francesco,
Tu hai ragione fino a un certo punto...Purtroppo si paga lo scotto di una politica permissiva, cioè di una filosofia tutta italiana di perbenismo con tutti, tanto c'è sempre chi si sacrifica ad essere esposto agli errori di chi dà gli ordini, in quanto chi li esegue non può reclamare, o meglio deve stare zitto. Ormai però siamo tutti in grado di sapere chi muove i fili e non dobbiamo più cadere nel tranello di essere manovrati come i burattini e se accettiamo... dobbiamo presentare il conto...salato. I sindacati sanno cosa devono fare e devono presentare il conto alla politica. Il Personale sottoposto al rischio deve essere giustamente compensato... sono anni che lo dico e non solo io... il lavoro dell'agente all'interno degli istituti deve essere giustamente pagato. Riusciranno i sindacati a farsi sentire? Inoltre ci vuole la giusta tutela, perchè mi pare che se sbaglia un agente becca subito rapporto ed è sottoposto a stress, perchè non trova sostegno dai suoi superiori (quali superiori? meno male che saltano i Sindacati in alcune occasioni per difendere i loro iscritti). I cittadini sanno del nostro lavoro e si chiedono come facciamo a resistere...lo sanno tutti... tocca a noi far pesare i nostri sacrifici, altrimenti prenderemo sempre schiaffi da tutte le parti. Speriamo che sia la volta buona per dare dignità alla Polizia penitenziaria, non si può più aspettare... Caro Sarno dati da fare!
Forzaparis!
Ritorneremo ad avere i nostri diritti
Gentile Forzaparis!
I più anziani lo ricorderanno sicuramente, quando il vecchio appuntato con fare minaccioso ti veniva a controllare la sedia se era calda, oppure di notte infilava la grossa chiave avvolta nel fazzoletto per non far rumore metallico nell'aprire la serratura.
Per beccarti a dormire, non cerano riposi, tutti a pagamento (erano se la memoria non m’inganna 4000 lire a riposo) 11 notti il mese, quando si doveva chiedere le ferie nel periodo estivo, non potevi andare perché cerano gli anziani, le mie ferie erano a Novembre se ero fortunato, tante volte invece di ferie ti ritrovavi in missione in qualche Istituto che manco sapevi do vera.
Quel periodo che di bello, aveva solo che ero giovane, Il sindacato in quel periodo dall'età della pietra, si è evoluto con lo spirito e il sacrificio e innumerevoli lotte e de arrivato fin o ai giorni nostri, ora arriva un Ministro solo per far cassa ci ha tolto tutti i nostri diritti. I detenuti, la maggior parte ormai è extracomunitaria, non ha rispetto, una volta almeno il detenuto si guardava bene prima di toccare un agente, ora gli istituti sono come alberghi i ristretti sempre più spesso aggrediscono i colleghi, loro esigono i loro diritti e gli vengono dati a noi sono tolti, ha dell'assurdo ma è così.
Che ne sa Il Signor Ministro di Grazia e Giustizia delle pene e dei sacrifici che noi abbiamo sopportato (sicuramente andava a scuole a quel periodo) ora non si è più giovani e si deve andare a lavorare anche ammalati.
Ora basta, si deve, grazie all'esperienza maturata, ritornare a combattere, questa volta da parte dell’UIL non troveranno gli amici di merenda, avranno a che fare con la vecchia zimarra, l'amico Sarno per noi, e il castigamatti x loro. Cari colleghi all’amico Eugenio, non riusciranno a portarselo a scuola per fregargli la merenda)
Bey Francesco
Ricorso al Tar del Consap contro la "cura" Brunetta...
Sull'unità è apparso un articolo in cui si dice che il sindacato della Polizia di Stato Consap, vicino al centro destra ( tra l'altro!), ha presentato ricorso al Tar contro la "cura" Brunetta che dice " se sei un poliziotto e ti ammali, nei primi dieci giorni di malattia, puoi perdere da 140 a 290 euro dello stipendio e se doni il sangue in media 23 euro..." Pare sia in diffusione domani un volantino presso le Questura e commissariati di tutta Italia con l'obiettivo di raccogliere insieme al Codacons i ricorsi gratuiti degli agenti contro il provvedimento del Ministro della Funzione Pubblica e dell'Innovazione. "La malattia non è una colpa sanzionabile" afferma il volantino...Si è in attesa inoltre di una circolare esplicativa del Ministro per sapere con precisione chi è escluso dalle decurtazioni dello stipendio. Caro Sarno è vero quanto asserito dall'articolo del giornale?
Ricorso CONSAP
Caro Anonimo ho lòetto sul loro sito del ricorso al TAR del Lazio presentato unitamente al CODACONS. Non mi parte che vi siano altre manifsetazioni organizzate. Io ho il sospetto che tutto questo fiorire di ricorsi (anche le nostre OO.SS.)su tutto e tutti sia funzionale al mercato delle tessere più che alla difesa dei veri diritti.
Bye - Alberto
come mai il ricorso sino al 31/10 e solo agli iscritti?
Una domanda?
come mai il ricorso è riservato solo alla iscritti ed il termine massimo per la presentazione del ricorso è il 31 ottobre?
Mah forse vivendo in un mondo di sospettosi, lo sono diventato pure io!!
Kikko da TP
anche io nn capisco: i
anche io nn capisco: i termini per il tar sono 60 giorni. ora non capisco cosa si voglia impugnare: la circolare, il decreto legge o la legge? e credo che i termini il 31/10 siano belle che scaduti!! mah......