SEVERINO: Un Ministro dinamico .......
Ritengo che nell'oceano delle contrapposizioni in materia penitenziaria, c'è una cosa su cui si può unanimemente convergere : la dinamicità del Ministro Severino. E non è solo una battuta, più o meno pertinente, legata all'altra dinamicità : quella della sorveglianza. E', invece, prendere atto di un Ministro che ha deciso (finalmente) di vedere, di toccare con mano le criticità, le brutture, il degrado (e qualche rara eccellenza) del sistema penitenziario. Un tour che ha portato il Ministro della Giustizia a visitare molti istituti penitenziari.
Ciò che raccoglie il nostro convinto plauso è l'intento di comprendere e valutare; di conoscere e approfondire. Non abbiamo , ne ci sfiora, la presunzione di fare sintesi delle visite del Ministro. Coltiviamo, però, il convincimento che il contatto fisico con gli operatori e con gli "utenti" e la vista del degrado e dell'inefficienza abbiano rafforzato nel suo intimo la necessità di operare per risolvere.
No. Non stiamo sognando, ne rincorrendo favole. Noi siamo certi che queste visite abbiano lasciato il segno. Quel segno che ti graffia l'anima e ti fa interrogare la coscienza.
Bene, dunque, le visite del Ministro negli istituti penitenziari.
In tal senso, ancora una volta, sommessamente, ci permettiamo di rendere pubblico un nostro auspicio: visite non programmate, ne annunciate. Qualche volta si rinunci al cerimoniale, ai picchetti ed ai "comitati di accoglienza". Ci si presenti al portone senza preavviso . Il rischio, certo, è quello di dover aspettare che l'unico agente in servizio (che semmai in contemporanea occupa anche molti altri posti di servizio) trovi tempo e modo di aprire. Presentandosi all'improvviso, però, si potrà toccare con mano la realtà quotidiana: quella vera. Non quella edulcorata, rappresentata e preparata. Niente tinteggiature dell'ultimo momento, niente picchetti raffazzonati all'ultimo istante, nessun agente richiamato dalle ferie, a cui annullare il previsto riposo o non pagare lo straordinario. Nessuna pulizia straordinaria (e qui potrebbe pagare dazio l'olfatto).
Insomma se si vuole davvero comprendere perché è giusto definire " EROI SILENZIOSI" le donne e gli uomini della polizia penitenziaria è necessario sorprenderli nel pieno della loro attività operativa (soprattutto in orario pomeridiano o notturno) . Se ne potrà, in tal caso, apprezzare la solitudine, la creatività, l'umanità, l'arte del barcamenarsi di fronte ad ogni difficoltà.
Sì gentile Ministro, ci piacerebbe davvero che le visite non fossero annunciate e programmate. Ma questo è un nostro desiderio; mai ci permetteremmo di suggerirLe cosa fare. Però ci pensi, solo un attimo : così facendo potrebbe constatare , semmai volesse visitare Poggioreale, che le unità preposte al rilascio ed ai controlli colloqui sono in numero inferiore delle unità che al DAP sono impiegate al Block House per azionare due pulsanti che aprono due cancelli due. Potrebbe persino rendersi conto che in un qualunque istituto medio della penisola le unità in servizio in taluni orari sono in numero inferiore alle unità che a Via Arenula sono preposte al rilascio dei pass di accesso. Ed allora, forse, ben comprenderà che la battaglia della UIL sulle oltre tremila unità impiegate nei palazzi del potere ha una qualche ragione di fondatezza. E se nelle sue visite vorrà accomodarsi nei faraonici uffici del Dirigente di turno ben comprenderà perché l'operatore di frontiera (l'agente di servizio in sezione) proprio non riesce a capacitarsi del perché, quasi sempre, il suo ufficio (???) è collocato nel corridoio della sezione ed arredato con sedia e tavolino (non scrivania) di scarto, riciclati dal materiale posto "fuori uso". Per non dire delle celle-camerette della caserma di San Vittore. E se le capita, signor Ministro, chieda al Dirigente (semmai a quello di Catania Piazza Lanza) perché nonostante questi sforzi, questi sacrifici (che Ella ha sapientemente esaltato) al personale di polizia penitenziaria (quello di frontiera beninteso) si ritocchino in pejus i giudizi annuali. Si faccia aprire un qualsiasi mezzo adibito al trasporto detenuti (semmai con una percorrenza di oltre 600mila KM) e provi a chiedersi come si possono fare servizi di migliaia di Kilometri senza aria condizionata e con le ruote esauste e l'impianto frenante ai limiti. A qualche Comandante sindacalizzato chieda perchè si fanno riunioni nel proprio ufficio per mettere in piedi strategie di consenso piuttosto che briefing con il personale.
Ma Le siamo grati, comunque, perchè ricorda (spesso e volentieri) le difficoltà del nostro lavoro; ed in questo caso le parole hanno davvero un senso.
Noi siamo certi che queste visite La renderanno ancora più determinata a difendere le prerogative del sistema penitenziario e della sua, quasi impossibile, mission.
In tempi di spending review , la conoscenza della realtà penitenziaria L'aiuterà a trovare la giusta determinazione per operare tagli ad ingiustificati privilegi ma anche a difendere indispensabili finanziamenti. Siamo certi che dopo queste visite saprà meglio motivare ed argomentare come la necessità di alimentare la speranza, la civiltà , il diritto non può passare per la ghigliottina di tagli linearmente poco intelligenti.
- Eugenio's blog
- Aggiungi un commento
- 4896 letture














sprechi nell'amministrazione
Carissimo Eugenio, in questo periodo si sta parlando molto della spending review per tagli e spreco.
Ritornando per un attimo alla determinazione delle piante organiche nelle sedi "extra moenia" agli Istituti penitenziari. Vorrei capire con quali criteri, i vertici dell'Amministrazione Centrale e Voi rappresentanti dei diritti dei dipendenti, prenderete le unità che risultassero in esubero nelle sedi di loro assegnazione, e le inviate in servizio d'Istituto, vale però la pena ricordare che dietro ogni qualsiasi numero o esubero, ci sono delle persone che vivono serenamente la loro vita con le loro famiglie. Comunque, mi viene il dubbio di chi va rimosso, forse adotterete giochi di prestigio in questo caso per muovere gli uomini e le donne dalle attuali sedi di loro assegnazioni, ho le rimuovete autoritariamente?. Grazie
Rosario da Napoli
Bravo Sarno ed al suo intervento
Mi è piaciuto molto l'intervento di Sarno riguardo i distacchi della calabria e di Favignana! Per il Dap non c'è bisogno di personale, pero' nella realta' Favignana come altri carceri hanno tante persone distaccate!!! E quando si aprira' il nuovo padiglione del Pagliarelli, ci saranno altri distaccati? Non mi è piaciuto riguardo la mobilita' riguardo gli ispettori e i sovrintendenti! Questa è una mobilita' connessa ad agenti-assistenti. Non è mai successo il contrario! Perchè adesso devono essere penalizzati gli agenti-assistenti?
R - Bravo sarno
Di Pietro (l'onorevole ex magistrato) direbbe " e che c'azzeccano gli ispettori e i sovrintendenti con la mobilità degli agenti e degli assistenti?". Sono graduatorie diverse e gli organici sono distinti per ruoli per cui non c'è alcuna interferenza e nessun nesso tra le due-tre mobilità. Ciao, Eugenio
Dal Ministro... ai trasferimenti!
Ritengo che l'intenzione di un Ministro di stare vicino a degli "Eroi Silenziosi", con le viste agli Istituti Penitenziari, può solo far bene a tutto il Personale e al Sistema, nella sua interezza. Un Ministro, però, deve anche vedere il degrado in cui siamo costretti a lavorare perchè solo cosi si è capaci di porre rimedio alla fatiscenza. E' prossimo l'appuntamento tra il Ministro e i sindacati, questo può essere un momento ideale per parlare di una riforma profonda, strutturale di tutto il sistema penitenziario e iniziare a concertare i dovuti correttivi.
Mi auguro, da ultimo, che nella prossima riunione sindacale con l'Amministrazione, per i trasferimenti e le assegnazioni del personale, si tengano in considerazione i tanti agenti, sovrintendenti e ispettori che attendono da anni un agognato trasferimento. Il Professore
Video sorveglianza al Dap
Perchè non mettiamo la video sorveglianza al Dap, con relativa registrazione vocale in tutti gli uffici? Forse si faranno le cose corrette!
Un capo del Dap dinamico
Ci voleva il Dott. Tamburino per far rientrare in sede tutti i distaccati verso il sud ed avviare una serie di trasferimenti di persone che ne hanno diritto e che aspettano da un decennio. Il Dott. Tamburino è talmente dinamico che fa' pedalare verso il nord tutti i furbetti distaccati da anni. Ahahahahah
W Tamburino
domanda
salve non so se sono nel post giusto per quanto riguarda i tagli che fine faranno i ragazzi idonei non in graduatoria del concorso dei 375 posti? e vero che non ci sara' nessun problema e che ne prenderanno 1300? grazie per una vostra risposta
una mamma in ansia
Tranquilla mammina
Stia tranquilla mammina, che ne prenderanno circa 1000.
:-(
grazie per aver risposto ora sto leggendo che non vanno piu a visita i primi 1400 ma 800
mio figlio che si trova in graduatoria dopo i 1000 non ha piu speranza?
Sua maesta' Severino
Avrebbero intenzione di prendere 800 uomini e 200 donne. Si affidi alla sua santita' Severino sperando che incrementano gli organici, anche se secondo me sara' difficilissimo!
R_ cara Signora
Cara Signora, temo che le determinazioni del Governo con l'abbattuimento dell'80% del turn over impediranno l'assunzione di molti ragazzi. allo stato, se le previsioni fossero confermate, come ci ha detto la Severino questa mattina, si potrebbero assumere non più di 520 poliziotti penitenziari.
RR: AI GENITORI PREOCCUPATI.
Pensandoci bene, come potrebbe il Rag. Monti salvare dalla bancarotta il Monte dei paschi di Siena? Semplice: tagliando la spesa pubblica!
grazie
grazie signor eugenio quindi non verranno chiamati neanche a fare le visite? quanti sacrifici per mandarlo a roma mi viene da piangere
un capo del dap dinamico........
non so se quello che dici è vero ma una cosa è certa, nonostante le disposizioni del dap alcune Direzioni fanno finta di dimenticarsi di notificare i provvedimenti di rientro pertanto, dopo mesi dall'emanazione degli ordini dipartimentali ancora una volta si verifica che la periferia proprio non lo pensa il Dap.Come al solito i furbetti, i lacchè, quelli alti biondi e belli, ancora una volta trovano modo e maniera per resistere, per continuare a stare a casa alla faccia dei tanti che da anni si subiscono il nord o sperano in un avvicinamento alla famiglia. Caro Dap se davvero vuoi farti rispettare devi iniziare dal basso e cioè assicurarti che i tuoi ordini vengono eseguiti. Fatto questo, forse, si potrebbe iniziare a sperare in un periodo migliore per tutta l'amministrazione.
G.L.
furbetti & Tamburino
sarà, ma io vedo i famosi furbetti al sud sempre presenti con rinnovi continui di distacchi, art. 7 - 104 - nomine sindacali e chi ne ha più ne metta, e questo va avanti da anni - e magari sono anche venuti meno i presupposti per i benefici!!! e di tutto cio' la colpa non è solo dell'amm.ne visto che basta trovarsi un giorno al DAP corridoio DG Personale, e osservare l'andirivieni di sindacalisti con le liste di nominativi a fare pressioni per soddisfare i propri "furbetti". la UIL ovviamente non è da meno. W la democrazia!!!
l'annullamento della legge dei trasferimenti
Praticamente hanno creato un sistema clientelare che annulla di fatto la nostra legge dei trasferimenti!!! Quindi mettiamoci il cuore in pace e basta!!! Che bel sistema!!!
piante organiche
caro eugenio, da tanto, tantissimo tempo leggo di piante organiche in sedi diverse dagli istituti penitenziari.fermo restando che è mio convincimento che le sedi diverse dagli istituti sono stati per alcuni sindacati (quasi tutti)una fucina di tesseramenti e di "accordi" tra le parti; ora dopo aver contribuito a creare il "mostro" si vuole abbatterlo però riassorbendone gli effetti.E mio convincimento che anche la UIL, che da anni combatte questo malcostume non ha improntato il discorso sulle piante organiche in modo chiaro; per meglio dire il DM del 2001 fissa le piante organiche solo per gli istituti penitenziari e poi aggiunge circa 1700 unità (sic!) per uffici e servizi. Tale logica impone di affermare che il corpo di P.P. ha tra i suoi compiti solo le carceri e pochi uffici e servizi. Ritengo che se continuiamo con questa equazione non la spunteremo; occorre fissare una volta per tutte quanti uomini occorrono non solo per il DAP;PRAP;Scuole,UEPE ecc....(che dovrebbero essere sedi di servizio) ma anche per NTP,scorte,cinofili,polizia stradale,aereoporti,cor, nor ecc...ecc...... Non è possibile che tutti i neo servizi, istituiti nel tempo, non prevedano una implementazione di uomini, ma si attinge sempre dall'istituto. altro discorso sono le modalità di accesso a questi luoghi o servizi; la dico in sintesi : spero che un giorno possiamo dire : io occupo quel posto perche l'amministrazione dopo aver indetto un interpello vi ho partecipato ed avendone titoli,attitudine e capacita psicofisiche mi sono classificato tra il numero che loro avevano posto ad interpello. devozione e lacchè dirigente, no grazie.
grande Eugenio
Ass.te capo Claudio Cancilla
R . Dotazioni Organiche
Quello che citi è, e resta, solo un comunicato del SAPPE in cui offrono una loro interpretazione (distorta) di quanto accaduto. Noi della UIL per non ingenerare equivoci registriamo i nostri inetreventi e pubblichiamo comunicati e ultim'ore in cui facciamo il punto delle situaizoni e illustriamo le nostre posizioni, sempre in modo chiaro e leggibile senza la presunzione di interpretare posizioni altrui. Pertanto tutto ciò che non è pubblicato dalla UIL o non è firmato direttamete dalla UIL non è della UIL. Spero di esser stato chiaro .....
dotazione organici per sedi diverse dalla galera 2
Dimenticavo il corsivo del comunicato sappe. lo aggiungo adesso
"..Nel convenire nel 25 luglio la data del prossimo incontro, probabilmente risolutivo, le organizzazioni
sindacali Sappe, Uil e Fsa-Cnpp e la parte pubblica hanno concordato su alcuni presupposti:
- Impegno formale dell’amministrazione a non assumere alcun provvedimento nei confronti del personale eventualmente in esubero rispetto all’organico stabilito, sia esso in servizio effettivo che in servizio provvisorio;.."
Comunicato SAPPe
ma, per caso, non è che poi i punti successivi dello stesso comunicato del SAPPe sentiscono il primo?
Dotazioni organiche per sedi diverse dalla galera
Quanto di seguito si riporta, rappresenta uno dei passaggi del comunicato del Sappe.
Personalmente ritengo che se qualora ciò fosse condiviso anche dalla UIL, (come pare leggersi) la questione sarebbe davvero scandalosa.
In pratica, da quello che emerge, sembrerebbe che avete chiesto come impegno da parte dell'Amministrazione, che, una volta fissate le piante organiche, qualora il personale presente presso quelli sedi (DAP, Prap ecc), anche a titolo provvisorio (distaccato o missione ndr)risulti superiore all'aliquota fissata, non deve rientrare alla propria sede (galera) ma rimane li fino ad assorbimento. Visto il numero dei distaccati, in pratica il riassorbimento si avrà nel 2080. Complimentiiiiiiiiiii.
Eugenio, sull'argomento apri il blog, con possibilità di postare che ci divertiamo.
Dimenticavo, se è così, allora non ci rimane che affidarci al Ministro e al suo senso di giustizia.
Se così non è da parte della UIL, allora Eugenio, dicci chiaramente, che la tua posizione è quella per cui, in caso di aliquota superiore, tutti devono ritornare in galera.
Visite agli Istituti Penitenziari.
Caro Eugenio, sono pienamente d'accordo quando dici che sarebbe meglio se le visite venissero fatte a sorpresa e senza alcun preavviso, solo così il Ministro, o chi per Lei, potrebbe rendersi conto dalla realtà nuda e cruda del carcere che visita. Per quanto mi riguarda, ritengo ormai che il personale della Polizia Penitenziaria, del quale sono fiero di appartenere da quasi 20 anni, sia stanco, deluso, demoralizzato e demotivato sotto tutti i punti di vista. La realtà che viviamo la definirei paradossale ossia, un esempio su tutti: vedere l'impegno e l'abnegazione che il personale mette nel proprio lavoro mandati in fumo da Dirigenti capaci solo di penalizzare il personale e di affliggerlo con punizioni, a volte subdole ed al limite della liceità, come le famose ed ormai conosciutissime "classifiche di fine anno" ovvero i rapporti informativi, per mezzo dei quali vengono colpiti gli agenti che lavorano, che rispettano il prossimo e che pretendono equità di trattamento e giustizia, e che, pertanto, "DANNO FASTIDIO". Al Signor Ministro mi sentirei di chiedere una riflessione circa i predetti Rapporti Informativi: Se il DAP emana una circolare sulle modalità di compilazione dei rapporti informativi di fine anno, imponendone l'applicazione ai Comandanti e Direttori e, poi, invece, questi ultimi non rispettano le direttive ricevute; se, poi, dopo la segnalazione delle OO.SS. agli organi superiori (PRAP), circa il mancato rispetto della suddetta circolare, quest'ultimo risponde che non si sono ravvisate violazioni nell'applicazione della predetta circolare, significa "negare l'evidenza" ed "offendere l'intelligenza del personale", ed a questo punto mi verrebbe da dire; "A cosa servono le circolari se poi non vengono rispettate dai Dirigenti e gli organi superiori non intervengono nel merito?.
I palazzi del potere dovrebbero solo rendersi conto che la baracca continua ad andare avanti grazie alla volontà di pochi poliziotti che, nonostante tutto, continuano ad essere ligi al dovere e fedeli al giuramento prestato perchè, nonostante il Corpo della Polizia Penitenziaria non sia più militare, questi poliziotti si sentono sempre dei "SOLDATI", al servizio dello Stato. Ma anche la pazienza ha un limite.... credo che continuare a prendere schiaffi in silenzio e senza reagire, non potrà durare a lungo. Quindi, prima o poi, anche quei pochi che continuano a lavorare, inizieranno ad essere stanchi e potrebbero fermarsi. Se mai dovessimo arrivare a questo, assisteremmo all'implosione del sistema carcerario italiano.
Leonardo da Reggio Emilia
R. Leonardo
Leonardo, sono daccordo con te su quasi tutta la linea, una sola cosa non concordo ovvero mollare, se questa Amministrazione continua nella sua vecchia maniera, ovvero emana disposizioni e non vede o non vuol vedere se si applicano o meno, o addirittura l'organo inferiore (PRAP) disconosce quanto scritto dall'Organo Superiore (DAP) bè io direi che è una vergogna per loro stessi, e fai male a mollare, anzi in questi casi dovresti reagire più forte, farti sentire ad ogni livello, denunciare qualsiasi abuso. Poi un appunto se permetti, a mio modesto avviso la casta dei direttori si può combattere solo essendo uniti a tutti i livelli, perchè se il PRAP rispondere negando l'evidenza significa che anche il sindacato è debole..........al PRAP vi sono altri ex direttori, al dap vi sono altri ex direttori, bisogna sempre denunciare quanto accade in periferia......
Fai servizio a Reggio Emilia, mi hanno riferito delle belle cose su come stanno facendo sindacato i rappresentanti uil, ma che hanno a che fare con un direttore conosciuto alle cronache modenesi di fatti a dir poco miracolosi......... dimostrazione di quanto prima dicevo, cioè può un dirigente che ha fatto una triste storia in un carcere essere mandato a dirigere un'altro carcere dopo tutto quello che è successo??
Signor Ministro se legge questo post, potrebbe informarsi su questi Dirigenti, sul metodo di lavoro, cosa fanno e soprattutto se fanno quanto disposto per legge e quanto disposto dal DAP??
Potrebbe veirificare che le loro assegnazioni siano in regola, come mai a seguito di fatti non consoni al servizio addirittura alcuni vengono premiati e mandati in altri istituti, spesso a far la stessa cosa o addirittura a peggiorare?? Perchè accade questo?? Non deve essere punito chi non merita??................
ai colleghi di Reggio Emilia faccio un grosso IN BOCCA AL LUPO (non mollate mai)..
Antonio Ferrara
Fantasie estive per il Corpo
Carissimo Eugenio, i rituali sono sempre gli stessi, visite guidate da autorità, seguite da belle parole che restano indelebili come le voci che corrono nel definirci "uomini soli e silenziosi". Si, perchè per il nostro corpo di polizia penitenziaria non si vedrà mai niente di concreto, anzi si peggiorerà sempre di più negli Istituti detentivi italiani. Tuttavia tra il passato e il moderno che siano i bagni penali o Polizia penitenziaria si scalcia sempre contro l'articolo 27 della costituzione della repubblica Italiana in quanto esso rappresenta solo una chimera. Ti saluto affettuosamente Rosario da Napoli
Sempre solo promesse
Caro Eugenio,
in tutti questi anni ho assistito solamente a promesse da marinai, vedrai che anche questa volta non cambierà la musica, ormai per noi è presvisto solamente tagli, tagli e tagli........ e poi se il nostro caro Ministro ha veramente (almeno per come sembra) voglia di fare vedrai che che in qualche modo non gli sarà consentito.
La speranza
ANche questa volta, caro Eugenio, ritengo doveroso ringraziarti per quel che fai e quel che scrivi, tuttavia stavolta mi preme ancor di più ringraziare il Ministro Severino per la attenta e capace opera.
Finalmente un Ministro che sa di cosa parla, conosce i limiti ed le problematiche (tante) della Giustizia italiana, e che per di più sta cercando di capire quali siano le problematiche che stanno corrodendo, direi distruggendo il sistema penitenziario italiano.
Alcuni anni fa un Capo del DAP, che mi astengo dal ricordare, commissionò uno studio per capire quale fosse la percezione e la conoscenza che l'opinone pubblica ha del mondo penitenziario e dei suoi operatori. Inutile dire quale fù il risultato. Inutile soprattutto dire quale siano stati i correttivi (?) adottati.
Sarebbe utile ed assai pericoloso, credo, promuovere un simile studio per capire quanti Poliziotto Penitenziari, di ogni qualifica ed anzianità, sarebbero disposti ad accettare una mobilità orizzontale verso altre Amministrazioni del Comparto Sicurezza.
Forse, in questo ipotetico studio, si accerterebbe che il DAP è riuscito nell'immane sforzo di demotivare i suoi dipendenti, e specialmente quelli in divisa!
In questo panorama l'unica speranza, almeno al momento, paiono la competenza del Ministro Severino e l'attenzione sin qui dimostrata dal Capo del DAP Tamburino.
progetti, programmi, promesse mai mantenute!!!
Il realismo di queste visite dei vari ministri, capi dipartimento, politici ecc, sono da considerarsi solo atti dovuti, visto che da oltre un ventennio questo accade sistematicamente, per poi ritrovarci con una mano davanti e tanti calci in c... dietro.
Si parla di progetti, programmi, promesse : mai mantenuti. Oramai nessuno ci crede più. Se gli annunci possono essere una boccata di speranza, il proseguo rappresenta quasi sempre l'ennesima presa in giro.
Sicuramente il Ministro Severino gioca la carta della speranza, certamente coltiva buoni propositi. Dovrebbe però rendersi conto che se gira per le stanze del DAP capirà perchè è impossibile attuare qualsiasi programma e progetto. Spartizioni di torte, tortine e tortoni questo e l'unico progetto che investe il palazzo del potere romano. Alla fine non rimane che dover raccogliere briciole che non sfamano nemmeno i piccioni ...
Dobbiamo muoverci per smuovere le coscienze di questo Paese sempre più alla deriva e alle prese con un sistema politico che è il peggiore di tutti i tempi.
la UIL è in grado di fare qualcosa , ma non attendiamoci nulla da altri che fanno parte di quella torta!!!
Ministro capace
Nei miei 16 anni nell'Amministrazione non ho mai visto un ministro o un Capo del Dap promettere delle cose e poi mantenerle....il Ministro Severino è venuta a Bologna nei giorni del sisma...ha preso degli impegni ha promesso uno sfollamento e l'invio immediato di Agenti...beh il giorno dopo anche se in forma ridotta rispetto alle sue promesse si è avverato tutto sfollamento e nuovi agenti distaccati a Bologna...Spero che rimanga a lungo come Ministro!!!!
Domenico Maldarizzi
Ministro Severino forever
Non sò quale sia il pensiero di molti di voi sull'operato del Ministro Severino.
Io posso solo dire che sarà molto difficile averne un altro così capace, coraggiosa e molto in gamba.
Signor Ministro non molli e vada avanti, lasci stare le critiche per interessi di bottega.
Buon lavoro a Lei e al Capo del DAP
Gentile Ministro, aggiungerei
Gentile Ministro, aggiungerei anche all’attenta valutazione del nostro Eugenio l’assurda sperequazione amministrativa burocratica che da anni forse decenni ci tocca sopportare ovvero signorotti “complici” di taluni dirigenti che sono da anni distaccati alle comode poltrone del dap con le sedi amministrative ancora degli istituti ove fanno “numero teorico “e poi ci si ritrova con dinieghi assurdi di istanze di distacco per gravi motivi familiari con la beffa che tali dinieghi sono dei semplici copia incolla senza un attenta analisi valutativa del pregresso del richiedente e soprattutto delle valutazioni delle motivazioni.
Siamo stanchi di essere aggrediti da detenuti “psichiatrici” e non avere i mezzi idonei per difenderci
Siamo stanchi di essere sempre di vedere detenuti “non pericolosi” che potrebbero scontare la pena perfettamente agli arresti domiciliari
Siamo stanchi di arrivare primi negli interpelli dopo anni di sacrifici “in alcuni casi anche di più di 20” e non avere il giusto trasferimento (un esempio il ruolo ispettori ove da anni non si effettua mobilità )
Siamo stanchi di osservare solo noi le circolari dipartimentali e i primi a non ossequiarle sono i direttori e i provveditori che commutano sanzioni disciplinari in molti casi del tutto arbitrarie
Siamo stanchi di ammazzarci la vita personale a conseguire un titolo di studio e non avere la possibilità fare concorsi da commissario da interno
Siamo stanchi di vedere sperequazioni tra i gradi delle altre forze di polizia e le nostre ( un esempio palese del riallineamento dei ruoli di ispettori e commissari della polpen rispetto a quelli della Ps e del corpo forestale )
Siamo semplicemente stanchi !!!
Federico Filippo
Gentile Ministro aggiungerei.....inoltre
Siamo stanchi di subire soprusi, di essere appiattiti in un unico fascio d'erba (quando conviene.....;
Siamo stanchi di arrivare al lavoro con la paura dietro la schiena e il nodo alla gola;
Siamo stanchi di vedere incapaci che gestiscono uomini e risorse a mò di feudo;
Siamo stanchi di essere i soli ad osservare e mantenere le buone qualità morali;
Siamo stanchi di essere costretti ad andarcene perchè ti rendono la vita impossibile;
Siamo stanchi di essere accusati falsamente;
Siamo stanchi di ammalarci perchè non abbiamo alternative;
Siamo stanchi di non vedere mai un Prap che controlli l'operato di una direzione;
Siamo stanchi di vedere la consueta inosservanza delle disposizioni dipartimentali.
Siamo stanchi........
Ministro Severino
Ormai caro Eugenio come dici tu,siamo alle condizione di dover annunciare un sistema ingestibile,
gli operatori si trovano ad affrontare ogni giorno molte difficoltà. Al personale si chiede di fare tanti sacrifici, fino quanto può durare, gli si riconosce innumerevoli sforzi compiuti e l'altissimo senso del dovere. Come tu sai per affrontare la mancanza del personale gli si viene chiesto doppi turni,tutto questo porterà a aggravare la sicurezza di tutti, a noi poliziotti e anche ai detenuti.
Mi auguro tanto che il nostro Ministro affronta con serietà il problema delle carceri, la mancanza del personale, sopratutto femminile, gli sprechi della nostra amministrazione, tutti ne parlano ma nessuno vuole affrontare, cè tanto da riferire e denunciare , ma meglio fermarsi qui.
Auguro buon lavoro al nostro Ministro, solidarietà a tutti colleghi aggrediti nelle carceri..
Grazie anche a te Eugenio, buon lavoro.
ANNA RITA CORSI
Coordinamento GAU N.T.P. Roma Rebibbia
vigilanza dinamica o teoria dell'accorpamento?
signor MInistro ha fatto visita a Parma i primi di giugno,una visita all'improvviso la poteva anche fare per notare la vigilanza dimanica o cosi detta teoria dell'accorpamento che si effettua giornalmente, anche per far fronte alle visite urgenti, nonostante l'apertura del CDT il 31 maggio.
filippo santoro
l'approccio al problema.
Da ottimista ritengo che i buoni propositi non mancano e quindi qualche risultato si affermerà. Sicuramente le perplessità ci assalgono caro Eugenio,perchè poi tutto sommato ,siamo abituati ai proclami "tampone".L'operosità è altra cosa e come ci insegni,si basa su dati fattuali. Qualcuno forse si chiederà,ma a cosa serve la visita? io a questo non so rispondere e non mi pongo la domanda ritenendola ultronea.Vorremmo mai credere che si cerchi riscontro a ciò che si dice sugli organi di stampa? Non credo. La situazione delle carceri Italiane è arcinota da decenni. Quindi sarebbe propedeutica a cosa? Io credo che se davvero si intende intervenire per risolvere in maniera decisiva il problema,questo si potrà fare,ma vanno scissi tre aspetti. Polizia penitenziaria,Amministrazione penitenziaria e popolazione penitenziaria. tre fattori che si incasellano in un alveo unico ma con peculiarità e ordini d'intervento nettamente diversi. E' innegabile che per affontare l'aspetto del sovraffollamento è necessario un intervento di carattere politico,mentre per approcciare alle rimanenti due problematiche è possibile farlo con interventi Ministeriali.Oggi si continua a far convivere due realtà che concorrono al fine costituzionale e si differenziano sull'obbiettivo istituzionale. La polizia Penitaziaria necessita di una sua espressione Dirigenziale,intervenendo su questo si risolvono ambedue i problemi.Allo stato attuale siamo fermi al palo rimanendo irrisolto anche l'annoso problema della sperequazione e dell'autonomia dei nostri funzionari. Ma non volgio sconfortarmi oltremisura affrontando i soliti argomenti.Faccio i miei auguri al Ministro per quanto riuscirà a fare.
massimo Salerno
A PROPOSITO DI APPROCCIO.....
Caro Massimo, mi trovi d'accordo con te, anche se io avrei allargato il discorso (con i dovuti adattamenti, s'intende) anche al personale comparto ministeri, oramai collocato in un limbo indefinito..... Tu, giustamente, da addetto ai lavori, hai parlato di POLIZIA, AMMINISTRAZIONE E POPOLAZIONE PENITENZIARIA. Non vorrei mai che si cadesse nello stesso equivoco dell'ex Capo Ionta, che chiuse il suo saluto con un calcistico W L'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA, W LA POLIZIA PENITENZIARIA! In effetti i Dirigenti sono più vicini all'Amministrazione, rispetto agli altri 2 comparti e, come ebbi a dire tempo fa all'amico Antonio, non credo che l'abito faccia il monaco: siamo sicuri che un Comandante generale del Corpo, che è giusto che ci sia, riesca effettivamente a risolvere le mille problematiche che attanagliano i colleghi, o finirà per essere solo un'operazione di pura etichetta istituzionale? E che dire del comparto dirigenti senza contratto? E dell'annosa questione dei ruoli tecnici? Come vedi, i nodi da sciogliere sono tanti, quindi, allo stato attuale, non può che esserci una conflittualità tra i 3 fattori che hai citato, se non si risolvono prima problemi, come tu li definisci, propedeutici.
R sinistro
ciao "sinistro" sicuramente non sono necessari approfondimenti per capire che entrambi conosciamo alla perfezione la materia che trattiamo. da sempre il campo penitenziario è stato un terreno "scomodo" nel quale conviene far confluire la dovuta confusione per meglio organizzarsi. Sinceramente ho un mio concetto d'idea su come dovrebbe invece essere il pianeta carcere nel quale tassellerei solo Polizia Penitenziaria affiancandoci personale civile ad occuparsi solo di trattamento. Mi trovi daccordo,i ruoli tecnici sono importantissimi e se solo penso a quante potenzialità oggi vengono sprecate in ruoli di ripiego provo tanta rabbia.Ma sono fiducioso e credo che in un prossimo futuro riusciremo ad ottenere il progresso dei cugini del C.F.S. Avrete il dovuto riconoscimento e noi utilissime collaborazioni a cui affidarci.
massimo Salerno
SPENDING REVIEW & TURN OVER
Caro Eugenio, io aggiungerei anche un auspicio circa la dinamicità delle sedi del personale, vale a dire la mobilità di tutti e 3 i comparti. Non forzata, ovviamente, come sta avvenendo ( o avverrà) per il settore giudiziario........
Caro Eugenio come al solito
Caro Eugenio come al solito sei stato preciso e concreto anticipando quello che avremmo voluto scrivere noi della periferia. Egregio Mistro, spero legga le parole del Segretario Generale, per poi farne buon uso!! De Nunzio Michele, Vigevano.
Come sempre il blog affronta
Come sempre il blog affronta i temi che ci riguardano da vicino. Molto spesso le visite dall'alto sono preannunciate da qualche settimana e da lì cominciano i lavori di manuntenzione straordinaria, dove vengono trovati i fondi più insperati. La stessa cosa non succede quando magari mancano, per fare un esempio, lampadine o interrutori da sostituire nelle celle dei detenuti, perchè magari la notte ci vogliamo assicurare chegli stessi respirino e siano ancora presenti. Condivido pienamente quando parli di visite non annunciate, da lì si vede la vera cruda realtà della periferia.... e la pochezza delle risorse umane che ricoprono più posti di sevizio e magari a fine mese si vede un'accantonamento dello straordinario o il blocco degli accessori....
stefano porta
le visite del Ministro
Caro Sarno, ti leggo sempre e volevo, per amore di verità, dire quanto segue: ieri a genova il Ministro della Giustizia ha visitato Marassi e Pontedecimo, visite annunciate e con tanto di picchietto. Ma,il Ministro prima dei due carceri genovesi, ha voluto visitare da sola, senza neppure avvisare preventivamente Direttore e/o Provveditore il carcere di Chiavari. Ebbene, ha trovato un carcere immerso nella sua quotidianità, con tutti i difetti e i pregi di quell'Istituto. Ha trovato i colleghi che facevano il loro lavoro, per nulla impressionati dalla visita del Ministro perchè consapevoli di fare ogni giorno il proprio dovere a prescindere dalla visita di qualche d'uno, chiunque esso sia.
dico questo perchè a fronte anche di comunicati sindacali che stigmatizzavano il fatto di rendere la visione del carcere migliore di quello che è nella realtà, quando ci sono visite di persone importanti, ieri a Chiavari è stato dimostrato esattamente il contrario.
Ieri al termine della visita "istituzionale" e dopo la conferenza stampa, il Ministro ha incontrato alcuni sindacati della Polizia Penitenziaria.
si è parlato di sovraffollamento, di lavoro per i detenuti, di mancanza di personale ecc. ecc.
mi sarebbe piaciuto che si parlasse anche di altre cose, come ad esempio il rispetto degli accordi centrali e periferici che si parlasse della dignità del personale che passa anche per una uguale progressione di carriera per tutto il personale, così come accade per tutti gli altri appartenenti al comparto sicurezza. Lo stesso Ministro ha detto che esistono palesi discrasie nel comparto sicurezza avuto riguardo alla Polizia Penitenziaria.
Caro Sarno questo volevo dirti.
un abbraccio
lorenzo - Genova
?????
Da come scrive e da quel che dice sembra che ‘lorenzo’ (se questo è il suo nome vero) ci racconta particolari di una visita del ministro che evidentemente solo chi era lì per servizio poteva sapere. Pensiero, questo, che si rafforza là dove riferisce i contenuti dell’incontro della severino con i sindacalisti a genova marassi. ‘lorenzo’ dice che piuttosto che parlare di aumento di organici, di sovraffollamento, di far lavorare i detenuti così non creano problemi agli agenti, lui avrebbe voluto sentir parlare di ‘uguale progressione di carriera per tutto il personale, così come accade per tutti gli altri appartenenti al comparto sicurezza’: leggasi riallineamento dei funzionari. Evidentemente non sa (o lo sa e tace per comodità) che c’è stato un tempo in cui il sindacato rosso per eccellenza neppure li voleva i commissarri nella polizia penitenziaria e nelle matricole si volevano cacciare i polizziotti per fare posto agli impiegati (leggersi primo accordo quadro del 1992). Per amore di verità. Evidentemente, nel casino generale delle carceri italiano, il problema reale non è il sovraffollamento, i suicidi ed i tentati suicidi, le aggressioni o quelli che si tagliano, le risse e le rivolte. No, il vero problema è che non si fa il riallineamento dei funzionari. Buono a sapersi: la prossima volta che qualcuno in sezione si taglia o mi lancia addosso la bomboletta di gas lo scrivo nel rapporto: “colpa del mancato riallineamento dei commissari”. Siamo su Scherzi a parte?
VISITE DEL MINISTRO SEVERINO
CARO SEGRETARIO, CARI COLLEGHE/I
PROPRIO IERI 9 LUGLIO 2012 IL MINISTRO E IL CAPO DEL DAP SONO VENUTI A MARASSI E PONTEDECIMO.
BENE, NOI DELLA UIL ABBIAMO ATTESO IL MINISTRO E.... ALL'INGRESSO DELL'ISTITUTO!
TROVATE TUTTO SUL SITO WWW.POLPENUILLIGURIA.COM ( quindi non starò qui a ripercorrere quello che è stato ieri )!
Non penso di avere la facoltà o meglio delle qualita x giudicare il Mnistro!
Ma voglio però parlare della persona P.SEVERINO, che ieri dalle 10 alle 14 circa è stato in ISTITUTO ( non so quanti altri ministri l'hanno fatto ), ha incontrato il Personale di Polizia Penitenziria all'interno, in conferenza e dopo il rappresentanti sindacali, ha voluto marcare e rimanrcare in tutte le circostanze la "professionalità, l'arte di questi uomini/donne del Corpo" parole che mi hanno colpito soprattuto quando alla stampa ha detto, senza i Poliziotti Penitenziari e al loro sacrificio continuo, le carceri non vanno avanti"!
Bene, certo ora vogliamo che il ministro, questo tecnico e a tempo determinato ( 2013 fine mandato ) faccia anche fatti......... sembra però che abbia scelto la strada giusta............
Approfitto del Post- x ringraziare tutti coloro ( poliziotti ) che ieri hanno atteso il Ministro fuori l'Istituto! con quel caldo e in piena estate!
GRAZIE DI CUORE
f. Pagani
visite agli Istituto del Ministro SEVERINO
Caro Eugenio,il tuo post come al solito preciso e puntuale,mi fa ricordare le varie visite fatte nelle prigioni Italiane dei vari Ministri e Capi DAP,con risultati a dir poco negativi, tranne qualche piccola realtà. Visto le condizioni in cui versano le puzzolenti prigioni italiane,ma soprattutto le condizioni in cui ci troviamo noi operatori della Polizia Penitenziaria insieme alle altre figure professionali che fanno parte della nostra amministrazione, fanno sì che le visite del Ministro SEVERINO in cui ripongo ogni mia speranza possano farle vedere con occhio specifico e determinato le nostre condizioni di servizio e psicologico in cui operiamo. Con la sua determinazione e competenza, essendo un Ministro tecnico, farsi carico presso il Parlamento o verso quei politici che fino ad oggi hanno solo fatto promesse ma fatti pochi far comprendere che la POLIZIA PENITENZIARIA e le prigioni italiane non sono l'ultima ruota di questa società,ma bensì in questa Istituzione ci sono uomini e donne che quotidianamente con sacrificio e abnegazione e con un spiccato senso del dovere svolgono impeccabilmente il loro servizio nelle ormai puzzolenti prigione italiane e nei mezzi in dotazione ai N.O.T.P. a dir poco obsoleti.Caro Eugenio chiudo con il nostro "sogno". Spero che il Ministro nel poco tempo che resta visto che si parla di fine mandato nel 2013 possa essere incisiva per dare a questo corpo una Direzione GENERALE e far si' che si elevi la nostra immagine e si possa parlare finalmente di un Corpo di Polizia di serie "A"
saluti a tutti
Ass.te Capo SPIEZIA Massimo
componente Direzione Nazionale UIL PA Penitenziari
visite programmate?
cosi è troppo bello.... picchetto, tutti in ordine, personale ovunque, tutto pulito, proprio come dice Eugenio. Venite senza preavviso e venite quando io faccio la sorveglianza generale nei turni pomeridiani, serali o notturni, non vi nasconderò assolutamente nulla. Anzi, se qualcuno della sua scorta si renderà disponibile (sono miei colleghi? quanti sono?), potrei fargli dare un cambio per far consumare la cena a quel Poliziotto che durante le sue 12 (dodici) ore di servizio gli spetterebbe consumare un pasto almeno in tranquillità. Le farei vedere, mettendola a confronto con la sua autovettura super blindata, come viaggia la Polizia Penitenziaria con le autovetture adibite al trasporto di collaboratori di 1^ fascia (ne abbiamo una con il cartone al posto del finestrino anteriore sinistro e credo che il cartone non sia proprio blindato). Non voglio ancora dilungarmi perchè ne avrei troppe da dire, ma mi preme comunicare al sig. Ministro che se dovesse decidere di visitare il mio Istituto non si alteri se al Block House dovrà attendere un pochino prima di entrare, la cosa è dovuta al fatto che dal pomeriggio in poi il posto non è presidiato dalla Polizia Penitenziaria e il cancello d'ingresso (il primo , il più importante) viene aperto da un'altra postazione posta a circa 100 metri di distanza senza telecamere. Dovrà attendere anche per entrare all'interno dell'area detentiva, poichè siamo solo in 8 per 550 detenuti, ma dobbiamo controllare 13 sezioni (dinamica, io la chiamerei SORVEGLIANZA SFIANCANTE), aspetti sig. Ministro ci sono anche io, che faccio la sorveglianza generale, dovrò trovare un momento per venirla ad accogliere, un momento tra un detenuto che si è tagliato, che ha ingoiato detersivo, che minaccia di impiccarsi, che vuole fare casino perchè a casa non rispondono alle sue telefonate, che non ha sufficiente terapia medica, che non ha soldi per il tabacco, che sta fuori di testa per un mix di farmaci e vino e tante emergenze continue.
Sig. Ministro, io gradirei che lei venisse senza nessun preavviso, ma sono sicuro che non potrei assicurarle le falsità che le sottopone chi è stato avvertito del suo arrivo, quindi, continui ad anticipare la comunicazione delle sue visite, troverà tutto in ordine, pulito e anche tutti "MANGIATI" con buona pace della sua scorta.
fiero nonostante tutto
un saluto fraterno per Eugenio
stefano
visite programmate e programma di governo
Penso proprio che un Ministro debba preannunciare la propria visita in un Istituto altrimenti sarebbe percepita come una intrusione ispettiva e basta.
Lo scopo delle visite ritengo sia raccogliere informazioni su come migliorare l'organizzazione ed utilizzare le risorse umane in modo più efficace, visto che sono sempre meno. quindi il Ministro ha bisogno di incontrare, oltre al direttore e al comandante, il personale di tutti i settori, contabile, amministrativo, educativo, dell'area traduzioni, vigilanza interna, ufficio comando, ecc per ricevere osservazioni e suggerimenti da tutti. perchè il carcere funziona se funziona ogni settore di cui è composto.
Comprendere come migliorare l'organizzazione è molto utile anche in vista dei risparmi conseguenti alla spending review. anche in un carcere medio ci possono essere dispersioni di energie, umane, di tempo e sprechi economici che si possono evitare.
Per esempio si potrebbero mettere in condivisione tra i pc dell'ufficio comando e quelli dell'ufficio educatori alcune informazioni quali le sanzioni disciplinari e registrarle sempre sul sistema siap-affis. se invece ci si scrive tra i due uffici e bisogna cercare la documentazione cartacea si spreca una ingente quantità di tempo anche per fare le fotocopie, pechè spesso le macchine sono lontane dagli uffici. se si potesse verificare se un detenuto ha o non ha sanzioni disciplinari dal proprio PC, redigere il parere tecnico, allegare i precedenti disciplinari ed inoltrare tutta la documentazione per e-mail al Magistrato di sorveglianza,si risparmierebbe tempo e carta.
Gli adempimenti vanno svolti nel modo più razionale possibile perchè il tempo "liberato" può essere utilizzato per altro, per migliorare la qualità del proprio lavoro, per investire su progetti e strategie a lungo termine che danno senso al dettato costituzionale dell'art.27.
Gli adempimenti servono all'UOMO e non il contrario.
Silvia, DGM