Festa del Corpo : Le parole (dette) sono il futuro. Le parole (non dette) sono pietre.
Mutuando un titolo di un celebre libro di Carlo Levi " Le parole sono pietre" oggi ci piace scrivere : Le parole sono il futuro. Perché, questa mattina, durante la celebrazione del 195° anniversario della fondazione del nostro Corpo, le parole sono state le vere co-protagoniste, insieme alle divise blu della polizia penitenziaria.
Nulla di nuovo sotto il cielo, penserete. Invece non è così. Almeno in parte. Già dalla lettura del telegramma che il Presidente Napolitano ha fatto giungere al Capo del DAP ( il Capo dello Stato presenzia a tali cerimonie ma non prende la parola) ci è stato ben chiaro quale piega avrebbe preso la giornata : " L'attenzione che Parlamento e Governo pongono ai problemi del carcere induce a confidare che il punto critico insostenibile cui essi sono giunti possa essere superato anche attraverso l'adozione di nuove e coraggiose soluzioni strutturali e gestionali che coinvolgano tutti gli operatori del settore e in particolare la Polizia Penitenziaria". Compreso ? L'adozione di nuove e coraggiose soluzioni gestionali .... E per meglio comprenderne il significato il Pres. Tamburino ha esplicitato il concetto di "carcere della responsabilità " sottolineando che " ... patto non significa indebolimento ma rafforzamento dell'autorevolezza di chi rappresenta lo Stato all'interno degli Istituti penitenziari ..." e proseguendo " L'evoluzione del carcere è inevitabile .... Bisogna avere consapevolezza della trasformazione e dei livelli di sacrificio, stress , carichi di lavoro della polizia penitenziaria; Sacrifici fuori dal comune..." . Ed il Capo del DAP ha anche voluto sottolineare come " La polizia penitenziaria non è seconda a nessuna altra delle forze di polizia " e che " Il benessere dell'agente penitenziario si risolve in condizioni di vita migliore negli istituti". Proseguendo nella cerimonia anche il Ministro Severino non ha voluto essere da meno, al punto da riconoscere che "E' grazie all'impegno e alla dedizione degli agenti di polizia penitenziaria, i nostri -piccoli, grandi eroi silenziosi-, se fino ad oggi siamo riusciti a gestire una condizione drammatica di sovraffollamento". E scusate se è poco. Ma il Ministro ha anche sottolineato che "Il sovraffollamento origina situazioni spesso insostenibili .... che talvolta sfocia in episodi di autolesionismo o di violenza ai danni degli agenti di Polizia penitenziaria". Infine ha chiuso affermando "Avverto forte la responsabilità di questo mio compito e sono sicura che anche questa volta la Polizia Penitenziaria non fara' mancare il suo fondamentale contributo nel realizzare l'idea di un nuovo modello di carcere orientato al recupero e alla risocializzazione del detenuto". Quindi dato per scontato che in queste cerimonie l'enfasi e la retorica trovano giustificata allocazione, mi sembra di poter, oggettivamente, affermare che dalle parole emerga e si appalesi una idea, un modello di gestione che investirà direttamente il Corpo di polizia penitenziaria. E non ci è certo sfuggita l'assenza di qualsiasi riferimento ad incrementi degli organici sebbene si sia fatto cenno, ancora una volta, a nuovi padiglioni e nuovi istituti. Il percorso, quindi, è tracciato; segnato; delineato. Sarà un percorso accidentato, impervio, sofferto. Ma in quelle parole c'è il futuro che ci attende. . Un futuro che, però, è già il passato : quelle sottolineature all'impegno, alla dedizione, all'essere eroi null'altro sono che il riconoscimento e la presa d'atto di come siamo costretti a lavorare in un quadro di sofferenza, violenza, degrado e sovraffollamento. Per essere brutali e diretti: il futuro sarà sempre più uno scenario in cui aumenteranno i detenuti, i posti detentivi, i posti di servizio senza che a ciò corrisponderà una sola assunzione straordinaria. Avendo (almeno pensiamo) ben inquadrato il percorso (che immaginiamo corrisponda al progetto del Pres. Tamburino), è l'ora di sottolineare le parole che avremmo voluto ascoltare e che non sono state pronunciate. Proviamo ad elencarne qualcuna : corresponsabilità, deresponsabilizzazione, automazione. Ci sarebbe piaciuto, e molto, che il Pres. Tamburino nel far cenno a Rieti avesse affermato che il DAP si assume ( e si assumerà) le proprie responsabilità di un nuovo modello di gestione della sorveglianza. Da quelle parti ancora attendono gli ordini di servizio annunciati.... Perché ripetiamo questo percorso, o se vogliamo questo progetto, avrà una qualche possibilità di affermarsi non solo attraverso la provata professionalità della polizia penitenziaria quanto attraverso le condizioni che l'Amministrazione saprà e vorrà affermare per la sua riuscita. Un passaggio obbligato è proprio quella della deresponsabilizzazione. Occorre sgravare dalle gracili spalle dell'agente di frontiera (quello che opera nelle sezioni) le responsabilità che lo oberano e lo affliggono. E non è solo questione di " colpa del custode", rispetto alla quale pure bisognerà discutere. E' pure necessario che il nuovo modello di sorveglianza non comporti che gli agenti siano costretti a lavorare con mazzi di chiavi che pesano chili e chili, ma che possano avvalersi della tecnologia. E' necessario, quindi, che gli operatori di frontiera, che saranno chiamati a nuove forme di sorveglianza, abbiano la garanzia di non dover rispondere in termini di responsabilità di scelte assunte nei palazzi del potere e, soprattutto, di non dover pagare in termini di ulteriori, insopportabili, carichi di lavoro e diritti negati. Gli attestati di stima ed i riconoscimenti all'impegno e alla dedizione che abbiamo ascoltato oggi dal Capo del DAP, dal Ministro ma dallo stesso Presidente Napolitano, cozzano, però, ferocemente con quanto accade alla polizia penitenziaria di frontiera. Continuiamo a chiederci perché il personale che lavora in queste incredibili condizioni di disagio debba continuare a subire scellerate scelte di chi ha responsabilità amministrative e operative. Continuiamo a chiederci perché al personale di Catania Piazza Lanza piuttosto che al personale di Modena si modifichino in pejus i giudizi annuali se persino il Ministro riconosce loro il merito di aver tenuto in piedi la baracca . E ci domandiamo perché i sindacalisti di Trapani o di Eboli ( per fare qualche esempio) debbano essere "cercati con il lanternino" da chi ha sulle spalline le stelle del firmamento .... Quello della gestione del personale è un punto dirimente, ed è la scommessa su cui si può vincere (o perdere). Fino a quando gli abusi e i soprusi di qualche Dirigente - Direttore e di qualche Funzionario-Comandante saranno tollerati, ignorati e non perseguiti il personale avrà ogni buon diritto ad essere scettico e a dubitare sulla valenza del nuovo percorso. A meno che l'Amministrazione non ci convinca, con i fatti e con gli atti, che la scommessa può essere davvero vinta. Altrimenti le pietre, quelle delle parole non dette, non potranno più essere schivate !
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Giustizia sia fatta
Finalmente la verita' sul fenomeno dei distacchi sta' venendo a galla!!! O voi che avete il potere, cominciate a tremare... Ahahahah
"Distacco prorogato irregolarmente", a giudizio ex direttore del Pagliarelli ed ex provveditore per la Sicilia
Spero che sia l'inizio di una lunga serie di accertamenti.
Cominciate a tremare...............
Forestale nella DIA
Caro Eugenio continua il nostro distacco dalle altre forze di Polizia, è stata apportata una nuova modifica al codice Antimafia, grazie al lavoro dei sindacati del Corpo forestale e del loro Capo del Corpo sono entrati a far parte della Direzione Investigativa Antimafia "Disposizioni integrative e correttive al DLG n. 159 del 2011, recante Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2, della legge n. 136 del 2010". Noi cosa dobbiamo aspettare ancora?
Bravo Sarno ed al suo intervento
Complimenti a Sarno ed al suo intervento affinche' vengano rispettati i tempi per la mobilita'.
Ripeto!!!! C'è qualcosa sotto sotto che il Dap ha in testa!!! e ripeto non è imputabile ai colleghi dell'ufficio assegnazioni e trasferimenti!!!
Bravo Sarno
Bravo giovanni dopo 30 anni
Voglio salutarmi da solo dirmi tante cose belle e non : bravo giovanni sei una brava persona veramente un grande minatore con i tuoi 30 anni passati in miniera adesso non ai diritto manco al carbone per scaldarti dal freddo quando vecchio diventerai con il nuovo sistema pensionistico mio caro giovanni in quel posto lo p....i
risposta ad ANONYMUS
caro Anonimus tu credi ancora alle favole, ma non vedi che i nostri cari segretari nazionali, generali, e quant'altro altro non fanno che inchinarsi ai vertici per i famosi distacchi? vedi apertura nuovi padiglioni, vedi abusivi di Sant'Angelo dei Lombardi, dove ABUSIVAMENTE, coperti dai nostri segretarioni, fanno servizio, si badi bene, imboscati, una trentina di unità di distaccati da anni che usurpano il posto ai minatori del nord? So che questa risposta non sarà mai pubblicata, perchè la verità fa male......molto male a chi ha consentito ciò.......I NOSTRI CARI SEGRETARI....a cui diamo la retta mensile per ........INCHINARSI.........!
Caro segretario, oltre a fare i comunicatini, protesta seriamente per la giustizia.......mandali via questi ABUSIVI.........e pubblica anche le voci che dissentono senza offendere,se questo blog è veramente libero!
Gesù di Nazareth
circa vent'anni fa un
circa vent'anni fa un direttore mi chiese: sai chi è il primo rieducatore del carcerato? .... la guardia.....
dovrebbero lasciarci fare il nostro lavoro come solo noi, con il nostro buon senso, lo sappiamo fare. come i vecchi appuntati ci hanno insegnato.
ecco che serve. che ci lasciassero lavorare limitandosi a dare direttive chiare!
ogni accenno (non detto) ad applicazioni di nuovi modelli di sorveglianza (dinamica) non cambia il fatto che a volte chi comanda non voglia assumersi responsabilità nè prendere decisioni, e finchè i nostri diretti "capi" (senza andare lontano) occuperanno le loro sedie solamente per vedere la busta paga a fine mese andrà sempre male.
Rispondo per circa 20 anni fa un ......
Erano altri tempi il maresciallo padre padrone era il grande capo assoluto con lui non si discuteva altrimenti eran guai si veniva carcerati con la consegna dai 5 ai 10 giorni .
Passando ai direttori di allora francamente alcuni sembravano dei baronetti capricciosi senpre in guerra coi grandi capi marescialli .
Credi che oggi le cose stanno in maniera diversa , io dico nulla di cambiato.
Credi si stava meglio prima per il solo fatto che il direttore 20 anni orsono ti abbià detto sai chi e il primo rieducatore ( la guardia).
Mio caro collega oggi va di moda lo scarica barile e il passa palla .
Lascio alla tua immaginazione chi siano gli autori che seguono la moda.
cordialmente ti saluto 05.05.1982
Conguaglio fiscale
Caro Eugenio anche se questo non è il luogo adatto vorrei chederti, com'è possibile che siano stati effettuati conguagli fiscali sulla busta paga di maggio per importi di 500, 600 e 700 €, ma come si fa a vivere se lo stipendio è unico? Non andrebbero rateizzati importi così consistenti?
R: CONGUAGLIO FISCALE
Purtroppo il MEF può rateizzare al massimo in 2 mensilità.
Ipotesi mobilita'
Dato che siamo a maggio e la graduatoria provvisoria non è ancora pronta, ipotizzando che sara' pronta a novembre e che la definitiva sara' pronta a novembre del prossimo anno, si puo' dedurre che l'Amministrazione vorra' ancora una volta alimentare il fenomeno (secondo me clientelare) dei distaccamenti. E la storia continua...
Fatta la legge dei trasferimenti, trovato l'inganno dei distaccamenti..
Ahahahha
... sulla graduatoria
Un po' di tempo fà il Segretario di questo sindacato ha detto una grande verità. Disse: come i colleghi fanno le notti negli Istituti,impegnate nei turni notturni anche coloro che lavorano all'ufficio predisposto alla formazione delle graduatorie per i trasferimenti del personale, nel giro di poco si avrebbe la graduatoria definitiva. Concordo in pieno. Il professore
...sulla graduatoria 2
Caro Segretario della Uil mi fa molto piacere che leggi i miei post e successivamente prendi provvedimenti.La coerenza è virtù di pochi. Bravo e grazie. Il professore
Non penso sia colpa dei colleghi
Non penso sia colpa dei colleghi dell'ufficio assegnazioni e trasferimenti! Loro fanno il loro dovere. Ogni anno hanno fatto uscire la graduatoria provvisoria a marzo. Adesso c'è qualcosa sotto, qualcosa che mi puzza!!! Non è mai successo che in 20 anni la graduatoria provvisoria non uscisse entro marzo!! C'è qualche giochetto che vogliono fare!!!
La verità
Le parole, le porta via il vento e dopo qualche mese o qualche anno nessuno le ricorda più. I problemi,se non risolti, rimangono e con il passare del tempo si amplificano. Il sopraffollamento nelle carceri non fa parte di un Paese democratico che si dichiara una delle superpotenze mondiali. La sorveglianza dinamica, tradotto dal politichese, vuol dire non garantire l'ordine e la sicurezza all'interno delle sezioni. Quando si "monta" in due nel turno notturno, perchè il terzo collega è in portineria, se c'è da ricoverare un detenuto all'ospedale mi dite chi mandare? Una controfigura? Queste sono verità. Sono fatti non parole. Per migliore questa situazione bisogna avere il coraggio di fare delle scelte radicali e programmazioni condivise. E' arrivato il momento di parlare di futuro ma di un futuro migliore per il personale, per permettere alla Polizia Penitenziaria di fare il salto di qualità. Il professore.
Hai pienamente ragione
Viviamo in uno Stato che non è Stato. Se uno Stato non riesce a garantire la sicurezza ai cittadini, la sanita', la giustizia, che Stato è? Allora perchè dobbiamo pagare le tasse? Forse per darle solo alle banche? (interessi sul debito?). Uno Stato che ha delle strutture scolastiche prossime al crollo, non puo' essere considerato un paese civile!! Mi sa' che sono piu' civili i paesi medio-orientali che noi!! Se andiamo all'estero e parliamo con i vari popoli, ci considerano primitivi!!! Questo grazie ai nostri politici che pensano solo a magna'!!! Ma alle prossime elezioni disegnero' un bel c.... nella sceda elettorale!!! Ahahahah
Ti saluto professo.....
Condivido pienamente!!!
nuovi padiglioni
Tra poco si dovranno aprire i nuovi padiglioni di Catania ed Agrigento. Considerato che la graduatoria provvisoria non è ancora pronta, come faranno? Sicuramente con i distaccamenti regionali. Quindi tireranno la coperta da una parte per scoprire un'altra parte. Ahahahah
Sardegna
I colleghi della Sardegna si chiedono dove troveranno il personale per le nuove strutture.
La Ministra ha detto che non ci sono soldi per nuovo personale e quindi ci (non lei) dobbiamo arrangiare. Meglio arrangiarsi che non fare nulla!
Il mio pensiero: ma se in 20 anni la classe politica ha trascurato il pianeta carceri, almeno adesso ci volete dare le briciole?
Comunque io adesso ho intenzione di fare la mia battaglia personale: chiedero' le ferie inviandole con raccomandata con ricevuta di ritorno oppure chiedero' che la mia richiesta di ferie venga protocollata!!! Se me le dovessero negare (per iscritto e non come fanno adesso a parole), il prossimo anno (in base alla legge) chiedero' la liquidazione delle ferie non godute!!
Ahahahhahah
P.s.: chi mi ama mi segua!!!
Pensiero da lontano nel festeggiare
Carissimo Eugenio, eccoci qui anche quest'anno a festeggiare l'annuale del Corpo di Polizia Penitenziaria, tuttavia i rituali sono sempre gli stessi, parole… parole… solo parole soltanto parole mi sembra di ricordare una famosa canzone di Mina! si, perchè non si vede niente di concreto. Considerato che, oggi le parole sono i codici bianco, verde, giallo e rossi o della dinamica sorveglianza, forse loro, ossia politici e i vertici dell'Amministrazione penitenziaria, dimenticano che le nostre prigioni non rappresentano i corsi di strade residenziali dove ad ogni incrocio troviamo un semaforo per il controllo e la regolarità del flusso di direzione, ma sono delle strutture obsolete e quindi non adatte a riempirci la bocca con le parole, codici e sorveglianza dinamica, considerato anche che l'ausilio degli apparati tecnologici attualmente nelle strutture penitenziarie sono solo utopie, per cui il lavoro graverebbe sempre e solo sulle nostre spalle uomini e donne della Polizia Penitenziaria; si perchè noi professionisti del mestiere, siamo all'oscuro di cosa vuol dire "codici e sorveglianza dinamica" nelle sezioni detentive, ma mi rendo conto che per causa di una politica distratta e di una Amministrazione guidata da dirigenti incapaci, viene trascurato il compito fondamentale del motto "Vigilando Redimere" nell' osservazione dei detenuti. Sarei rimasto contento se il Presidente Napolitano nel suo telegramma anziché esprimere a nome di tutta la nazione e suo, personale, gratitudine per il lavoro che noi giorno dopo giorno svolgiamo, avesse quanto meno delineato e marcato davvero il nuovo cambiamento nell'espiazione della pena che realmente ci deve riguardare, comprese le sfide e le difficoltà da superare. Tuttavia a chiusura dei riflettori, ci ritroveremo alla prossima Annuale del Corpo con niente in mano, dimenticavo le chiavi quelle si che le terremo sempre più pesantemente in mano, ciao al prossimo anno. Rosario da Napoli
pensiero - Andrea Di Marzo - Trapani -
Ho letto con molta attenzione la lettera aperta del Seg.Generale Sarno, come al solito, caro Eugenio, hai le idee molto chiare e fai bene ad esternare il pensiero degli iscritti e non, di certo, dà fastidio che qualcuno, in questo caso Tu, rappresenti la cruda realtà degli Istituti Penitenziari della Repubblica.
Si è vero, i vertici dell'Amministrazione tutta, hanno le idee molto chiare, al fine di effettuare delle drastiche modifiche, con l'adozione di nuove e coraggiose soluzioni gestionali ed anche strutturali.
Sarà un percorso non facile in virtù del sovraffollamento che origina situazioni spesso inaccettabili ai danno di chi al momento si trova in servizio a dover fronteggiare tale emergenza, e probabilmente, a fine anno, tale operatore di polizia, verrà deluso dai vertici dove opera vedendosi modificare in negativo il giudizio finale, solo perchè facente parte di un gruppo e chi ha le stellette sulle spalle ti cerca con il lanternino.
Cocludo con un mio pensiero:
Questi soggetti, qualora esistessero, bisogna allontanarli ed avere il coraggio di denunciare, solo così si può andare avanti a testa alta.
Andrea Di Marzo
quanto dureranno?
Io credo che il ministro Severino e il presidente Tamburrino siano due brave persone, che magari in quello che dicono ci credono pure, a differenza dei loro nefasti predecessori, il cui solo pensiero mi fa rivoltare lo stomaco. Purtroppo penso che il tempo a loro disposizione non gli permetterà di apportare cambiamenti epocali. Tra meno di un anno ci saranno le elezioni, e quindi cambieranno nuovamente i vertici, e noi poveri sudditi ci ritroveremo a dover subire le malefatte del bugiardo politico di turno. Antonio
Chiacchiere da cantina
si chiamano chiacchere di cantina..tanto la sezione se la fanno sempre i soliti....con l aritmia da stress che mi hanno fatto venire con gli sconti prendi 1 piano e fanne 3...e x la responsabilita',a uso nostrO, passa la palla e scarica e come sempre il povero agente che ha sbagliato a fidarsi fara' la fine del citrulo mentre per l' ortolano sarà sempre tuttapposto...MA ARRUOLATELE LE PERSONE....E FACCIAMO IL MESTIERE NOSTRO
Caro Segretario sarai pure
Caro Segretario sarai pure stato brutale e diretto ma hai magistralmente delineato il futuro e il carico di difficoltà che ci attende. Colgo nel tuo argomentare e informare una volontà di non gettare il bambino e l'acqua sporca. Sappi, e sono certo che ne sei cosciente, che affronti una tempesta in mare aperto, non sono convinto che saprai convincere i tanti perplessi e alla prima difficoltà ti sarà puntualmente rinfacciata la tua responsabilità nel costruire e non distruggere. Purtroppo se al DAP non comprendono quali abusi subisce il personale non si faranno mai passi avanti,perchè nessuno è disposto a seguire il proprio aguzzino. Presidente Tamburino il Segretario Sarno parla sempre con estrema chiarezza e senza doppiezze. Gli dia retta per una volta e la rivoluzione potrà cominciare.
Ciro da Napoli
Festa del Corpo
Credo che il Segretario Generale con questo titolo e il relativo commento,ha di fatto evidenziato la mancanza di interesse della politica e dell'Amministrazione Penitenziaria,di un governo tecnico che di fatto oltre le parole nei fatti in questione è inefficiente e privo di reale progettualità. A pagare tali inefficienze è di fatto solo il personale che opera nelle strutture periferiche. Oltre il disagio strutturale e la carenza di organico il personale è gestito male da chi pensa di essere un bravo feudatario...... non rispettando i diritti del personale, le normative e perseguendo di fatto tutti i dirigenti sindacali che si oppongono ai soprusi dei "feudatari"......
Saluti
Arm Al
Se ne fottono ....
L'attenzione del governo e del parlamento,è solo per le persone recluse....della Polizia Penitenziaria SE NE FOTTONO,perchè loro ( i governanti )hanno sempre fatto affidamento sullo spirito di sacrificio degli Uomini in divisa .
R.M.
PURTROPPO E' COSI'
Sono d'accordo con R.M., infatti a loro (GLI UTENTI) tutto è dovuto, a noi (IL PERSONALE, SENZA ESCLUDERE NESSUNO) non resta che adeguarci, onde evitare di urtare la suscettibilità di qualche paladino pseudo filantropo - trattamentalista.......... Ancora una volta temo che le chiacchiere stiano a ZERO!!!!!