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La UIL lancia il " Lodo Penitenziari"

Dopo un lungo, paziente e competente lavoro, di cui sono particolarmente grato agli amici del COFUPP, questa mattina ho inviato ai Presidenti di Camera (FINI) e Senato (SCHIFANI), al Ministro Alfano, al Capo di Gabinetto, al Capo del DAP, ai Vice Capo del DAP, al D.G. del Personale e ai Presidenti delle Commissioni Giustizia di Camera (Bongiorno) e Senato (Berselli) il nostro pacchetto di proposte di modifiche normative ( D.Lgs. 443 e 449) e di disegni di legge ( Nuova organizzazione del Corpo e riallineamento per i Funzionari del Corpo). Domani le stesse proposte saranno illustrate al PD (Partito Democratico)nel corso di un incontro con Marco Minniti e Roberta Pinotti (forse sarà presente anche Veltroni). All' IDV (Italia dei Valori) sono state già inoltrate per il tramite del Vice Presidente della Commissione Giustizia alla Camera Federico Palomba . Scarica le proposte - Il Comunicato stampa

Il testo della lettera inviata :  La situazione afferente il "sistema carcere" è tale da ingenerare , nella quasi totalità degli addetti ai lavori, forti preoccupazioni sulla tenuta del sistema,  anche a breve termine.

Il montante sovrappopolamento, lo stato fatiscente di molti istituti, le sempre più ridotte risorse economiche giustificano, legittimandole, tali preoccupazioni.

In questo quadro d'insieme, per nulla tranquillizzante, cresce la demotivazione del personale di polizia penitenziaria  che vive una vera e propria crisi identitaria e professionale.

Le difficoltà nella gestione della popolazione detenuta, le condizioni di scarsa sicurezza e salubrità cui è costretto ad operare, le contrapposizioni con le altre componenti dell'Amministrazione, l'impossibilità ad accedere ad una mobilità ordinaria, il blocco del turn over sono alcuni dei fattori che hanno alimentato la crisi.

E' necessario, quindi, per evitare l'alienazione agire anche sulle norme d'insieme . Recuperare professionalità, ridare speranza e alimentare gli entusiasmi non è esercizio pindarico piuttosto un percorso obbligato.

Per tali ragioni la scrivente Segreteria Generale e il CO.FU.P.P. (Comitato Funzionari Polizia Penitenziaria) hanno redatto  un pacchetto di proposte che potrebbero soddisfare  tale necessità.

Si è ritenuto poter suggerire opportune  modifiche ai Decreti Legislativi n. 443 (Ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria) e n. 449 ( Sanzioni disciplinari per la polizia penitenziaria) del 30 ottobre 1992. Modifiche che tengono conto dell'immissione in ruolo della nuova figura dei funzionari del Corpo e della necessità  di adeguare le dinamiche per l'irrogazione delle  sanzioni disciplinari.

Si è ritenuto, altresì, poter proporre una nuova, diversa , organizzazione del Corpo che preveda una struttura apicale e , quindi, la Direzione Generale del Corpo di polizia penitenziaria istituita nell'ambito del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria.

Parimenti utile e necessaria si ritenuta proporre una norma che potesse garantire  la perequazione economica e nella progressione in carriera dei funzionari del Corpo di polizia penitenziaria agli omologhi della Polizia di Stato e del Corpo Forestale.

Trasmettiamo, dunque, all'attenzione delle SS.LL. tali elaborati affinchè possano essere, eventualmente, oggetto di esame e di comunicazione in relazione ad eventuali iniziative che si vogliano adottare. Il Segretario Generale - Eugenio SARNO

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