Stacco la spina
Da oggi e sino al 5 settembre cercherò di recuperare qualche energia psico-fisica godendo di qualche giorno di ferie. D'altro canto è stato un anno "pieno" , vissuto in apnea e senza soste. Dal settembre dello scorso anno ad oggi, infatti, abbiamo effettuato 22 visite in istituti penitenziari; celebrato 9 congressi regionali e 14 congressi provinciali per culminare nel nostro Congresso Nazionale dell'8-9-10 febbraio e senza dimenticare i congressi della UIL PA e della UIL Confederale. Da Segretario Generale della UIL Penitenziari da settembre 2009 ad oggi : presenziato a 6 manifestazioni locali, 5 provinciali , 2 regionali . Abbiamo organizzato la bellissima e riuscitissima manifestazione del 22 settembre a Montecitorio. Sui temi più generali della manovra economica abbiamo partecipato in massa allo sciopero ed alla manifestazione organizzata dalla UIL PA il 9 luglio a Roma. Abbiamo condiviso, co - organizzato e partecipato a diverse iniziative unitarie del Comparto Sicurezza sul contratto, culminate con la manifestazione dei 40mila poliziotti a Roma lo scorso ottobre. Oltre al Convegno organizzato nel contesto del nostro Congresso Nazionale (con la presenza di Alfano, Amato, Martelli e Mancino) abbiamo assicurato presenza a iniziative dei Funzionari , di partiti ed associazioni varie. Abbiamo alimentato confronti sulla situazione penitenziaria e sulla crisi degli operatori della sicurezza con i responsabili di settore dei maggiori partiti (Favi, Orlando e Fiano per il PD; Vitali per il PDL; Bernardini e Pannella per i Radicali, Donati e Di Pietro per l'IDV, Tassone per l'UDC). Ciò a dimostrare che noi non cerchiamo sponsor o mentori, ma ci confrontiamo con tutti. Ovviamente sempre presenti con delegazioni qualificate alle convocazioni (poche) del DAP o (pochissime) del Ministro. Nel frattempo è intervenuta anche una assoluzione da una querela per diffamazione presentata dal Provveditore dell'Emilia Romagna. Insomma non ci siamo fatti mancare nulla. Siamo pronti, però, a riprendere ancora più carichi ed ancora più caricati ..... dopo aver staccato la spina, seppur solo per qualche giorno.
Di tanto in tanto bisogna dar riposo all'animo, affinché poi sia più sveglio nel pensare. (Fedro)
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INCREDIBILE MA VERO
Incredibile ma vero!!!!!Dopo inesorabile tempo e proclami sull'assunzione di 2000 unità di personale di Polizia Pemitenziaria, La polizia di Stato toma toma e quatta quatta ha bandido il concorso per 1600 unità. Maroni a colpito nel segno Alfano pensa al processo breve e atutte le altre storielle. W la Polizia Penitenziaria. Maurizio
nulla di incredibile con maroni lui grande ministro
con maroni ministro dell'interno nulla e inpossibile anzi sono sicuro che a breve il contratto comparto sicurezza gingera in porto , non posso che ringraziare il ministro per avere dato a 1600 persone un lavoro , lo sapete di quel detto cinese sul fondo valle al bordo del fiume cosa sta ad'aspettare ..............
A Folgore
Caro Folgore, intanto c'è da dire che anche Eugenio ha il sacrosanto diritto al riposo. Anche lavorare in giacca e cravatta, ecc.ecc. stanca a morire e comunque Eugenio ne farebbe sicuramente a meno. Ha ragione Gioacchino, tu esisti e puoi parlare perchè ci sono stati quelli come Eugenio e tanti altri di noi che si sono conquistati il diritto alla democrazia.Comunque sappi che la UIL non è solo Eugenio Sarno, lui ora ha staccato la spina mentre noi l'abbiamo attaccata. Comunque Folgore se hai bisogno di qualcosa chiedi e ti sarà risposto. Caro Gioacchino non te la prendere, il mondo è bello perchè è vario.
Il Puer Apuliae
Donato Montinaro-Lecce.
folgore folgore mi sembri emilio fede
cambia canale non rimanere senpre su rete quattro passa su SKY guarda sul canale 402 sono programmi sulla scienza e la natura molto rilassanti da vedere.
...ANALISI... SENZA FILTRI....
“la crisi del sistema carcere avanza, mettendo a nudo tutta la sua gravità, ma i politici e la nostra amministrazione, e più in generale chi ha potere decisionale ognuno con i propri livelli di responsabilità hanno cercato di neutralizzarli, sminuendo il pericolo che ogni giorno ognuno di noi misura sulla propria pelle, le incognite di un sistema che si regge oramai sulla buona volontà, sull’orgoglio, sulle palle quadrate che ognuno di noi mette in campo durante le ore interminabili di servizio. Si è messo in moto un insieme di concetti che mira ad distruggere la democrazia all’interno del nostro settore, che giorno dopo giorno porta alla compressione dei diritti e le tutele del singolo operatore di polizia penitenziario che si trova a combattere contro la delinquenza, la criminalità organizzata, e paradossale anche contro la propria amministrazione. Eppure che la faccia tosta di tanti comandanti e direttori è così vera che pur in queste condizioni non smettono di trattare il carcere come un Feudo personale, gestendo la cosa pubblica con una leggerezza unica, scaricando al momento opportuno le colpe ai subordinati lavoratori con la divisa. La mobilità interna, lo straordinario, i carichi di lavoro, le minime condizioni di gestione, vengono accentrati a pseudo dirigenti e/o direttivi, tralasciando i veri problemi a meline oramai inaccettabili, del tipo la tutela di quei tanti operatori di polizia penitenziaria impegnati nei reparti “alta sicurezza”, ove oramai sono dei veri concentrati di atenei criminali…(nel passato avevamo chiesto di poter montare in servizio con i passamontagna….ci presero per pazzi….ma chi gli arresta perché può farlo e noi che poi li dobbiamo custodire per tantissimi anni no?),la tutela della salute di tantissimi poliziotti penitenziaria che operano in condizioni estreme a contatto con gente che ha in copro l’aids, l’epatite, la tubercolosi, oppure i conduttori dei mezzi del corpo che viaggiano senza una copertura assicurativa, le mancate anticipazioni dei soldi delle missioni, il ritardo biblico delle somme pertinenti i buoni pasto, ma il vero cavallo di battaglia di questa nuova classe dirigenziale e il bavaglio. Mi risuonano forti ancora le frasi del tipo…”i panni sporchi si lavano in casa”…oppure…”i fatti nostri non li devono sapere gli altri”…e dulcis in fundo…”se sbagli una virgola nel comunicato ti querelo”…Sono passati quasi 24 anni che indosso la divisa della polizia penitenziaria, percorrendo una carriera di sorrisi, lacrime, sogni, frustrazioni, ma mai avevo immaginato che oggi a distanza di 20° anni dalla nostra riforma vedere la rinuncia ai diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione, arrivando addirittura a minacciare tantissimi di rappresaglie come negli anni dell’oscurantismo più buio. I fatti accaduti di suicidi di colleghi, e delle aggressioni oramai all’ordine del giorno, confermano che siamo in un punto di non ritorno, ma di contro i nostri dirigenti/direttivi si preoccupano più del percorso redentore di tantissimi criminali incalliti, istituendo corsi, mega corsi,tavole rotonde, meeting senza pensare minimamente al personale, all’impatto sulla sicurezza e sui diritti inviolabili dei lavoratori. La UILPA Penitenziari a tutti i livelli di responsabilità ha dimostrato il suo impegno verso tutte le violazioni, cosciente che l’attacco ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori è parte di un più grande agguato ai diritti sanciti dall’ordinamento giuridico e alle regole democratiche. Useremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per portare all’esterno le reali condizioni delle carceri, costerà quel che costerà…(minacce, querele,…decrementi di classifice,rapporti disciplinari...ecc.ecc)
Gioacchino VENEZIANO
Assistente Capo Polizia Penitenziaria
Casa Circondariale TRAPANI
R. ...ANALISI... SENZA FILTRI....
Salve gentile Gioacchino VENEZIANO
Assistente Capo Polizia Penitenziaria
presso la Casa Circondariale TRAPANI.
Concordo in pieno con quanto affermi nel tuo post, che (tra l'altro) è la linea di tutti noi e della UIL Penitenziari. Poco a poco si rafforza sempre più nei pensieri di tutti noi la domanda di cosa possiamo o potremo fare per scalfire questa indifferenza da parte di chi dovrebbe dare risposte e non le dà. Caro Gioacchino mi sembra che noi tutti, Eugenio in testa, le abbiamo provate tutte, tranne di non presentarsi al lavoro in massa. Sappiamo benissimo che non si può fare. E non si deve fare, poiché siamo persone serie e responsabili. Sicuramente molto più seri er esponsabili di chi illude e prende per i fondelli il personale .... Speriamo solo che nei prossimi mesi la politica, oltre le beghe legate al suo potere, prenda atto della situazione Carceri e si dia una mossa per risolvere prima possibile questa situazione. Ma perchè ciò avvenga c'è bisogno di generali ( e noi li abbiamo) ma anche di truppe (quelle pure li abbiamo ma se si ingrossano le fila non è male).
By Francesco
Considerazioni su stacco la spina
Io vorrei, anzi sarei molto curioso, sapere quanti di chi scrivono sul meritato riposo del segretario generale di un sindacato della Polizia Penitenziaria, capiscano la differenza di chi lavori a turno e chi invece in giacca e cravatta h:24 per 365 giorni vada quà e là per congressi e tavoli sindacali, se siano la stessa cosa. Perchè se si ritiene che chi lavora e si fà un mazzo così nelle sezioni delle carceri e rischia di non tornare a casa sano come era uscito 8 ore prima e chi fà il sindacalista per tutto l'anno abbiano la stesso ed identico stress lavorativo, sono dei bugiardi e un pò ruffiani(ma poco poco).Quindi finiamola con queste falsità di attestazioni di stima a chi và in vacanza ma che non soffre come noi di CARCERITE CRONICA, ma continua a vivacchiare solo di proclami su quello che dice e quello che vorrebbe fare, perchè tanto i Sindacati non ottengano nulla che il potere non voglia(vedasi l'assunzione di 2000 agenti!).Vedo che sei online in questo momento, così potrai rispondermi velocemente, ricordandoti che non c'è l'ho con te ma con tutto il codazzone di colleghi così ruffiani da sembrare gli Emilio Fede della Polizia Penitenziaria
Folgore
IO LO SO BENE COSA SIGNIFICA STARE IN UNA SEZIONE CON 75 DET.
Caro Folgore, io segretario reg.UIL penitenziari - Puglia, so molto bene cosa significa soffrire di CARCERITE CRONICA.
Sono 30 i miei anni di servizio a turno, e sappi che io preferisco il servizio a turno al fare il sindacalista a tempo pieno.
Dal servizio a turno prima o poi smonti, mentre per come facciamo noi il sindacato non smonti mai.
Sono le ore 5.20 del mattino ed ho già scritto una discolpa ad un collega, hai compreso? E' cosi ogni giorno.
Sul fatto dei proclami e che i sindacati non ottengano nulla sarà pur vero. Il problema, però, è che di sindacati come la UIL ce ne uno solo.Dalle tue parole si avverte forte il disagio lavorativo. Non preoccuparti : fra trent'anni ti abituerai, e sappi che ci sono giorni brutti ma anche giorni belli. Resisti, vedrai anche te la luce.
La storia è fatta di corsi e ricorsi, te lo dice uno che di anni ne ha 51. I ruffiani e le pecore nere ci sono in tutte le famiglie .
Ad maiora.
Il Puer Apuliae
Il segr.reg. uil penit. Puglia
Ispettore( dal 2006)Donato Montinaro
caro Folgore
Io non metto certo in discussione il fatto che il lavoro in sezione sia certamente duro e difficile, soprattutto oggi quando il sovraffollamento e le numerose diverse etnie di detenuti rendono tutto ancor più complicato, tuttavia ti assicuro che, anche se in maniera diversa, anche la vita di chi ha scelto di fare sindacato non è agevole.
Visto che noi tutti, alla UIL, abbiamo sicuramente lavorato in carcere e all'interno dei reparti detentivi e quindi sappiamo di cosa parliamo ora a te non resta che provare a fare la vita del sindacalista e di metterti nelle mani e a disposizione di tutti i colleghi.
Sono certo che alla fine non dico che cambierai totalmente idea ma sicuramente sull'attività del sindacalista, almeno di quelli della UIL, sarai costretto a ricrederti.
Angelo Urso
Segretario Nazionale UIL
all'amico di Fede...cioè Folgore...
Folgore, (hai paura a firmarti per caso??!!!) capisco la tua stanchezza, ma francamente ritengo ingiusto e forse pure ignorante scagliarti verso un collega (Sarno- assistente capo...ndr) che sin dal 1990 (la legge di riforma del Corpo la ricordi??)ha permesso (anche con la Sua giacca e cravatta...)a te di poter scrivere in un blog libero come questo.Ma purtroppo molti sono rimasti invidiosi (e aggiungo bigotti...)di noi stessi, e non capiscono che oggi (pur nelle 1000 difficoltà)non è il momento delle cazzate, ma dell'unità di intenti. Ognuno lo fa a modo suo, (controlla tutti i siti nazionali)anche scrivendo con onestà intellettuale che per un paio di giorni stacca la spina dopo un'anno di girovagare e manifestare e contrattare.Folgore, ti consiglio di guardare prima indietro (chi eri....) e avanti (chi sarai) e capire che alla fine i tuoi commenti dimostrano che purtroppo nella polizia penitenziaria esistono ancora quelli che dovevano servire il padrone....cioè rimanare SECONDINI.....
SENZA OFFESA OVVIAMENTE.
Gioacchino VENEZIANO - Assistente Capo della Polizia Penitenziaria - Casa Circondariale Trapani.
All'Ass. Capo G. Veneziano
Anche per te vale lo stesso,il senso di ciò che ho esposto sul Blog riguarda l'ipocrisia dei vari post sul riposo meritato che vale solo per chi ha l'esposizione mediatica e non per chi dietro le quinte manda avanti la baracca ma di loro non si sà niente se non nulla.A me che sia questo o quello rappresentante sindacale, non mi interessa nulla se si prende le ferie ma che non sia una sorta di autocelebrazione per cui i diritti sono diritti ma anche i doveri sono altrettanti.Ossia, se svolgi uan determinata funzione ciò che compi lo fai perchè e tuo dovere fare,altrimenti chi vive di sole intenzioni prima o poi viene scaricato.Spero di aver chiarito quanto ho scritto.Adesso ti chiarisco un'altra cosa, che è quello del mio Nick-name.Ognuno di noi che scrive sui Blog ha un Nick-name ma non per timore di scrivere le proprie generalità, ma bensi perchè si usa cosi.infine, ma quanto ti senti diverso da quando eri in grigio verde? Sostanzialmente non è cambiato niente, solo la forma.Riflettici.
Folgore.
ECCO COSA E' CAMBIATO FOLGORE...............
FOLGORE....ECCO COSA E' CAMBIATO....LEGGI E RIFLETTI;
G.VENEZIANO
http://www.museocriminologico.it/riforme.htm
R.Considerazioni su stacco la spina
Gentile Folgore, ho apprezzato molti tuoi post, nei quali ho trovato spunti su cui discutere e riflettere (cosa molto buona). In questo tuo ultimo,invece, non ci trovo nulla di quanto su detto-aAnzi mi sembra (ma sicuramente sbaglio) che tu disprezzi chi come te lavora in H24 nelle Sezioni Detentive e a tempo libero fa sindacato nella speranza di migliorare la vita lavorativa di chi lavora in sezione. Vedi caro Folgore io, come molti iscritti, non restiamo all’UIL perché siamo succubi di Eugenio (tipo Emilio Fede), restiamo nell’UIL perché si è dimostrata l' unica O.S. seria e soprattutto l'unica che lotta per i diritti di noi lavoratori. Altra cosa che non ho capito bene : secondo il tuo punto di vista solo tu, perché lavori (penso) nelle sezioni hai diritto di avere un periodo di ferie per rimanere sia con la mente sia con il corpo con i tuoi famigliari lontano dal mondo carcere? Vedi Folgore io fra 1 mese lascio la P. P (x pensione) ho sempre lavorato a servizio a turno, non ho motivo di essere ruffiano o altro nei confronti di Eugenio e quindi posso dirti che in questo periodo e l'unico che ci difende nelle stanze del potere al Dap. E nche lui meria e ha diritto alle ferie. By Francesco
Rispondo a Francesco
Caro Ispettore, io volevo solo far notare che tutti gli attestati di meritati giorni di ferie sanno tanto di ipocrisia.Questo è quello che intendevo affermare, senza offendere chi di tale periodo di ferie ne abbia diritto.
R. su considerazioni di folgore
gentile folgore la tua analisi è insipida come una minestra senza verdure ti ricordo che in UIL a partire dal numero uno sino all'ultimo dei delegati sindacali mettono in campo il 100% del propio tempo risorse personali e altro , quindi ti pregherei di non usare il ruffianismo a tua discolpa ne tanto l'emilio fede che te tanto ami.
per i soliti assenteisti
prima o poi il ministro brunetta mettera le mani per porre un rimedio ai senpre soliti furbi e furbetti assenteisti estivi che guarda caso nei mesi di ottobre sono molto presenti per via che presenze e straordinari vanno in busta nel mese di dicembre , propio una strana coincidenza in ottobbre tutti presenti ma in dicembre si ricomincia .
A :"R. su considerazioni di folgore"
Vedo che non hai capito nulla del mio post.Sarò breve e conciso.Io sottolineavo le frasi false postate sul Blog, per qualcosa che non ha nulla da essere elogiato.Il Ns dovere è quello di custodire e vigilare i detenuti? sii!; ebbene il dovere di chi si è tolto la divisa di dosso per fare il Sindacalista è quello di lavorare per chi paga la tessera? Sii!; e allora mi spiegate qual'è la differenza di chi lavora nelle carceri e fruisce delle ferie estive chi ha fatto il sindacalista tutto l'anno e fruisce di ferie estive? Qual'è? Ognuno ha fatto il suo dovere ed ognuno fruisce di un diritto! Ma le condizione degli Istituti in cui lavoriamo sono rimaste sempre le stesse se non peggiorate e sembra che non ci sia rimedio. Quindi mi dici che cosa c'è da elogiare?
P.S.: sono un Anti Berlusconi sfegatato e la mia riluttanza a fare il ruffiano e a denunciare le storture del pianeta carcere mi ha portato sempre problemi nell'arco della mia ventennale carriera.
Folgore
Nuova risposta per folgore
allora gentile folgore anzichè lamentare che tutti gli anni il sindacalista fruisce di ferie estive come se vorresti far capire che presso l'istituto dove ti trovi non li fruisci allora mettiti in gioco magari come delegato sindacale e poi vedi come sia difficile esercitarlo se i tanti colleghi si prendono paure nel rappresentare ai propi delegati i diritti negati
te sei stanco per gongressi e altro ma noi
Siamo esausti per tutte le criticità , magari fossi stanco solo per via di congressi e altro ne sarei felice ,ti auguro buon riposo guerriero ma per me in trincea e dura molto dura
stacco la spina
Esimio Eugenio Sarno, Crispino da Portici
Le parole non possono esprimere il sentimento.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
Ma non perdere di vista ciò che è importante (l'ascia da guerra).
Buone vacanze e buon riposo meritato.
Alla prossima....!
Che dire, sei uno di quelli "fortunati" che riescono ad avere le ferie, comunque dopo le battaglie, staccare la spina fa bene, in particolare i poliziotti penitenziari in servizio continuo e massacrante di quest'ultimi tempi, dove c'è stata la poca presa di coscenza del ministro e compagnia........., spero che al rientro si darà battaglia per vincere la "guerra".
Alla prossima.............per far RUMORE.
Cordiali saluti a tutti i colleghi.
Anonimo Ass.te Capo di Secondigliano
Salve
Premetto che non sono iscritto a nessun sindacato e voglio augurarle buone ferie. Penso che Lei sia una persona coerente con le proprie funzioni di sindacalista (uno dei pochi)e che continuera' a lottare per gli interessi del Corpo. Buon riposo.
Buon riposo
buon riposo da tutti i poliziotti penitenziari della UIL e non.
Buone ferie
Salve gentile Eugenio
ti auguro un buon riposo, in questi giorni dimenticati di noi, ma da Settembre
ti aspettiamo più guerrigliero che prima ( se no in ferie non ti ci mando più)ha ha ha.
By Francesco
ferie
buon riposo al grande guerriero,ma a settembre più combattivo di prima!!!!!!!!!!!!
milano s.vittore