FESI 2010- Incontro al DAP - Terzo round
Nella mattinata odierna si è tenuto un ulteriore incontro tra l'Amministrazione penitenziaria e le OO.SS. sulla definizione dei criteri per la distribuzione del FESI relativo all'anno in corso.
In apertura la delegazione UIL ho voluto fare riferimento alle ultime note vicende, che gettano ancor più un'ombra cupa sul sistema penitenziario.(leggi dichiarazione stampa)
A chiare lettere ho sottolineato che era stato sin troppo facile per la UIL prevedere quale piega avrebbero preso le cose e che i quattro detenuti evasi nel giro di otto giorni sono un record di cui il DAP e il Governo non possono andar fieri. (Ascolta)
Così come ho evidenziato che il personale è ormai allo stremo, avendo prosciugato le residue energie psico-fisiche e pertanto nulla gli si può imputare nulla in termini di impegno .
Ho, quindi, proposto ai vertici dell'Amministrazione di rinunciare a qualche giorno di ferie e di attivare un tavolo permanente di confronto per individuare sinergicamente soluzioni possibili.
Nel merito dell'articolato della bozza di ripartizione del FESI 2010 abbiamo rilevato come si caratterizzasse per una nuova filosofia che, di fatto, contraddice quella dello scorso anno e non abbiamo mancato di esprimere apprezzamento per aver visto accolte molte delle nostre proposte formulate nel corso dei vari incontri.
Ovviamente sono stati rilevati e motivati i nostri giudizi critici su alcuni passaggi contenuti nella bozza.
Abbiamo subito sottolineato l'esigenza, improcrastinabile, di rendere più chiara la formulazione per individuare i destinatari delle indennità di cui alle lettere A1-A2 e A3. La proposta dell'Amministrazione, infatti, sul punto non è molto chiara e può ingenerare confusione.
Avendo ribadito di condividere l'impostazione dell'indennità calcolata su base giornaliera derivante dalla effettiva presenza in servizio, abbiamo proposto che il plafond delle indennità mensili utili per il pagamento sia portato a 20 e 16 rispettivamente per turni organizzati su sei giorni o cinque giorni settimanali .
La UIL ha anche chiesto che i riposi compensativi (recupero straordinari) vengano considerati presenza effettiva, proprio come il sabato di recupero per la settimana compatta.
Rispetto alle risorse economiche, disponendo di 20milioni di euro in meno rispetto al FESI del 2009, abbiamo sottolineato la necessità di giungere ad un accordo equo e condiviso che rispondesse alle indicazioni di legge.
In tal senso abbiamo auspicato che il budget del 20% previsto per la contrattazione decentrata, possa essere ulteriormente alimentato.
A proposito della contrattazione decentrata abbiamo chiesto che essa si articoli in tutti gli istituti e non a livello regionale. Ciò per esaltare le specificità delle varie sedi di servizio che attraverso il FESI possono trovare soddisfazione anche dal punto economico.
In ragione di questo convincimento abbiamo chiesto che le indennità per i turni notturni dopo il terzo e le "prime" dopo la quinta siano determinate nelle contrattazioni decentrate.
La riunione si è conclusa con l'impegno del Vice Capo Vicario a trasferire al Capo del DAP le preoccupazioni e le proposte della UIL sul momento e sulle difficoltà che investono il personale. Sul FESI 2010, invece, occorre chiudere l'accordo anche con le altre OO.SS e determinare le effettive disponibilità economiche per individuare anche le varie somme da destinare alle singole indennità.
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FESI 2010
AVETE LETTO LAPROPOSTA DEL DAP INCREDIBILMENTE RIDICOLA
R. fesi 2010 avete letto la proposta del dap
non capisco perchè la proposta del dap sia senpre ridicola , il ridicolo e nel dire castronerie come contestare di continuo il dap , personalmente credo che il dap cerchi senpre di mediare tra mille sigle sindacali ogni inziativa che vadi nell'interesse del personale di pol.pen. solo che dopo ogni sigla sindacale vuole la propia vittoria ad'ogni costo poi molti di nascosto fanno comunella col dap infinocchiando il personale di pol.pen.accreditandosi meriti inesistenti informando noi con una marea di castronerie ,ma se poi alcuni colleghi in questo portale di informazione non fanno una buona informazione aizzando l'uno contro l'altro allora e tutt'altra cosache informazione.
cremona
Perchè non scrivi in estrema
Perchè non scrivi in estrema sintesi quello che non ti garba?
Secondo me potrebbe essere condivisibile
Altro che FESI
Eugenio, il FESI sarà pure importante, ma al momento io proporrei di lasciare stare il FESI e incalzare il DAP affinche faccia rientrare immediatamente tutti i distaccati ( e non mi riferisco a quelli per gravi motivi familiari) presso gli Istituti. Credimi, penso di poter affermare che il personale farebbe a meno di 20 Euro al mese, pur di poter fare le sei ore ovvero poter fruire di qualche riposo in piu. Non solo, forse ricevere anche qualche avviso di garanzia in meno se solo si riuscisse a lavorare con qualche Agente in piu e non essere costretti a vigilare tre cortili passeggi con una sola unità, che poi deve pure pagarsi l'avvocato.
Proposta:
Perchè non creare sul sito un DIARIO DEI DISTACCATI ove denunciare quotidianamente da ogni sede quanti Agenti vengono distaccati al DAP, PRAP, GOM, USPEV ecc.
sante parole
Sono d'accordo con te, visto che, oltre tutto c'è gente che sta guadagnando dei bei soldini, in missione dal sud al nord e noi poveri (non raccomandati, dobbiamo sostituirli nei loro posti fissi, "in attesa della loro venuta". Come dire, oltre il danno la beffa. Diego
FESI, che vergogna
... indennità mensili utili per il pagamento sia portato a 20 e 16 ...
Se la pensate in questi termini, spiace pensarlo, ma sono le OO.SS. a favorite l'accrescimento delle assenze sui posti di lavoro.
Assentarsi per 4 5 giorni al mese si perdono in busta paga si e no 20 euro, tanto si recupereranno con il fesi.
Questo torto è a discapito di molti colleghi che mensilmente vantano un nr. di presenza in servizio maggiore rispetto a quello proposto; anzi si dovrebbe pensare di premiare o incentivare quanti, per causa non programmata, ricoprono doppio o triplo posto di servizio.
Vergona ? No ...
Ho sempre apprezzato chi dice la sua con chiarezza e in modo diretto. Meno chi pretende di sentenziare prima ancora di aver chiesto delucidazioni. Non è il tuo caso, ma è bene ribadirlo. Quindi tu ritieni che aver proposto il limite di presenze menisli utili a percepire l'indennità sia un modo per favorire gli assenteisti. Noi abbiamo chiesto 20 in luogo di 22 per chi lavora su sei giorni e 16 in luogo di 18 per chi lavora su 5 giorni. Permettimi di controbattere che non solo non è vero, ma è l'opposto di quanto ci prefiggiamo. Spiego : 20 presenze effettive lassciano poco margine alle assenze. In genere sono 4 i riposi settinamali. In un mese in cui i riposi (per le festività) sono di più è praticamente esaurito il bonus assenze. Esempio : a Gennaio ci sono in genere 7 festività, a Febbraio 4 (ma i giorni sono 28), a Novembre le festività sono sei, a Dicembre 7 o 8; a Maggio sei e così via. Insomma alla fine il margine di assenza si riduce nel migliore dei casi a 4 assenze (al netto dei riposi e delle festività). Non mi sembra che questo significhi favorire l'assenteismo o disincentivare chi lavora. Mi piace ricordarti che proprio in ragione dell'elemento premiante abbiamo proposto un bonus extra annuale a chi garantisce un certo numero di presenze . L'Amministrazione nell'accogliere la nostra impostazione ha fissato la soglia di accesso in 260. Ovvero chi gode di 45 giorni di congedo ordinario è al limite per potervi accedere, a prescindere dalla propria volontà. Crediamo che con questa soglia saranno davvero in pochi a poter accedere a questa indennità supplementare e aggiuntiva. Ma era necessartio stabilire il principio, che è esattamente quello che tu rivendichi, ed è sttao fatto. Quindi le cose debbono essere valutate nella loro globalità. Tra la'ltro comprenderai che un accordo recepisce diverse sensibilità ed orientamenti. E' impossibile appagare ed accontetare tutti. E noi non abbiamo questa presunzione. Ma ci riconosciamo la capacità, questa sì, di proporre anche interpretando le istanze e le solecitazioni della base (che è il nostro riferimento principe). E in tal senso abbiamo lavorato, conseguendo delle notevoli modfiche rispetto all'obbrobrio dell'anno scorso dove si pagava di tutto ( infatti al UIL non ha firmto l'accordo) svilendo il principio della meritocrazia e delle effettiva presenza. In ogni caso grazie della tua segnalazione. Continua a seguirci ed a sollecitarci. Spero di averti fatto comprendere le ragioni vere della nostra proposta. Cordialmente, Eugenio
risorse umane tavoli di lavoro dove sono le fave
ma quale risorse umane ancora insistono su risorse umane amici colleghi organizzano i cosidetti "tavoli di lavoro" per individuare possibili rimedi ma non si rendono conto le bottiglie sono vuote insistono di riempiere i bicchieri con bottiglie vuote altro che bicchieri mezzi pieni.
In sintesi alla fine della menata con una fava cercano senpre insistentemente di prendere 100 piccioni solo che della fava e rimasta la buccia che nessuno vuol mangiare davanti a un tavolo da lavoro.
risposta a commento
caro segretario Eugenio, non è la prima volta che scrivo su questo forum perche apprezzo il modo con cui porti avanti le tue battglie; senza se e senza ma. Sono un "cugino"confederale ma non ti nego che potresti essere il mio prossimo amore; mi riconosco nel modo, nei metodi e nei contenuti della tua azione sindacale. Relativamente alla proposta di fesi ne condivido l'impostazione, ho solo un disappunto relativo alla fruizione del congedo ordinario che non viene considerato presenza e cioe se questo accordo sarebbe stato fissato il 1° genio 2010 allora il personale si sarebbe programmate le ferie in modo da accavallarle in due mesi in modo tale da non perdere in nessun mese il pagamento del mese; stesso discorso vale per le ferie estive; ti chiedo è giusto perdere l'attribuzione del fesi per il diritto sacrosanto di andare in vacanza? E ovvio che tutto questo lo dico nell'ottica di quel prsonale che durante l'anno gode solo del congedo e di nessun altra assenza.
Giusto il riposo compensativo ma a mio avviso a dimenticto i riposi ed il congedo non fruiti nell'anno precedente;come tu sai in molti istituti non si riesce a smaltire il congedo nel corso dell'anno e questi non possono incidere sul conteggio dell'anno successivo.
Ti ringrazio per l'attenzione e sarei grato e felice se mi rispondesse il mitico, insuperabile, superlativo Eugenio
Claudio
E' con vivo apprezzamento che
E' con vivo apprezzamento che ho letto la risposta al mio commento.
Che sia il Leader a rispondere di persona, per giunta ad un anonimo navigante, e non è la prima volta, secondo me, stante i contenuti chiari e sinceri, è sinonimo di lealtà e vera vicinanza alle donne e agli uomini del Corpo, dimostrando, in questo contesto, l'assenza d'ogni forma di pregiudizio sindacale.
luigi
R. E' con vivo apprezzamento che
Salve gentile Luigi
Un vero peccato che tu solo ora ti accorga di Eugenio e dell'UIL pa.
Spero solo che tu faccia parte di noi, sia come iscritto che come frequentatore di questo forum.
by Francesco Ferrara
amici miei oggi si sono svolti i funerali dell collega di BS
cari amici oggi si sono svolti svolti i funerali del nostro amato collega in servizio alla c.c. di brescia di anni 45 , il nostro caro collega si era sentito male sabato 24.07.2010 durante il turno di servizio subito trasfortato d'urgenza in ospedale purtroppo e deceduto cari amici colleghi dobbiamo volerci bene rivolgo le mie sentite condoglianze alla famiglia che il buon dio accolga in paradiso e tra mille angeli azzurri il nostro amato compagno di lavoro.
r.amici funerali del collega BS
caro amico del web,mi associo alle condoglianze anche se non lo conoscevo,sicuramente non ci sono parole, mi auguro che la vita l'abbia vissuta in maniera intensa,sentite condoglianze
desolazione non una frase sul collega di brescia
propio una desolazione non credevo nessuno spendeva una frase per il nostro collega ass.te capo deceduto sabato scorso mentre era in servizio.
condoglianze collega di brescia
Alla famiglia del collega vanno le nostre più sentite condoglianze e la scomparsa di un collega rattrista sempre.
Non credo però sia questo il luogo ove esprimere le condoglianze alla famiglia anche perchè dubito che le leggerebbe.
Concordo.
Concordo con Eugenio, ero un iscritto Uil,oggi non sono iscritto a nessun sindacato, alla fine il FESI è un premio cui viene dato ai lavoratori che garantiscono una certa continuità lavorativa, se vuoi, e questo lo dico al collega che dice vergogna, avere questo premio devi lavorare, è come un premio di produzione come nelle fabbriche;
non lamentiamoci, ringraziamo Iddio che ancora lo concedono questo premio e non l'hanno tolto per la crisi.
Un caro saluto a tutti i colleghi/e.
Anonimo Ass.te Capo Secondigliano.
P.S: Pensiamo a come organizzarci per fare RUMORE, siamo arrivati a 39 detenuti suicidati........................la conta continua!!!!.