Suicidio Quattrone e incontro con il Pres. Ionta
Mentre scrivo questo post, al rientro dal DAP, la notizia del suicidio del Dr. Paolino Quattrone (leggi) è già, certamente, di dominio pubblico. Una notizia che noi abbiamo assunto direttamente dal Capo del DAP, molto scosso e commosso, all'apertura dei lavori di oggi pomeriggio. Un altro giorno di lutto che attraversa la nostra Amministrazione. Siamo vicini alla famiglia e ne condividiamo il dolore.
Il Capo del DAP, Pres. Ionta, ha convocato per oggi pomeriggio un incontro con tutte le OO.SS. della polizia penitenziaria e del personale del Comparto Ministeri. Dopo aver osservato un minuto di silenzio in memoria del Dr. Quattrone, abbiamo ascoltato l'introduzione del Pres. Ionta. Poi ho svolto il mio intervento (ascolta). In premessa ho voluto sottolineare come la notizia della morte del Dr. Quattrone ci avrebbe, inevitabilmente, contaminato nell'esposizione. Recependo l'invito ad essere sintetici, ho cercato di esporre all'Amministrazione un rapido flash-back della situazione attuale : dai 69mila detenuti presenti ai 128 agenti penitenziari feriti. Una panoramica propedeutica ad una analisi critica. Non abbiamo di certo lesinato appunti critici all'operato dl DAP. Ho subito fatto cenno alla paradossale situazione che vede 47 istituti senza direttore titolare, pur disponendo di circa 850 figure professionali abilitate al ruolo. Poi ho sottolineato come il DM istitutivo del Direttore dell'Area Sicurezza non confacesse alle nostre aspettative, anticipando che avremmo inoltrato richiesta al Ministro Alfano di sospenderne la firma. Analogamente abbiamo sottolineato come sia stato promulgato un DM sugli UEPE senza alcun confronto con le OO.SS. Ma i punti salienti dell'intervento non potevano non toccare i veri nervi scoperti di questo difficile momento. Ho ribadito, pertanto, la necessità di un confronto sulle dotazioni organiche della p.p. impiegate "nei palazzi del potere"; di arrivare ad un nuovo DM sul modello organizzativo del servizio TP; l'utilità di un confronto sulle assegnazioni dei neo agenti del 161° Corso; di rendere trasparenti i meccanismi di accesso al GOM e alle altre articolazioni del DAP. Così come abbiamo ricordato al Commissario Straordinario Ionta la necessità di prevedere un piano di manutenzione straordinaria per gli edifici penitenziari attualmente in funzione, ma piuttosto malmessi. Per chiudere ho invitato il Capo del DAP ( e per suo tramite il Ministro) a non fare più riferimento alle assunzioni in polizia penitenziaria se non quando avessero da comunicare cose certe ( che allo stato non ci sono). La replica del Pres. Ionta a conclusione del giro di interventi mi è parsa fuori dagli schemi canonici. Un po, devo essere sincero, mi ha sorpreso. Non solo per la schiettezza dell'intervento, quant'anche per una inaspettata limpidezza della comunicazione. Nulla di stravolgente, sia inteso. Ma un segnale che indica una inversione di rotta pare cominciare a scorgersi. Il Pres. Ionta ha , in primis, rivendicato la scelta di un tavolo rappresentativo di tutte le professionalità per poi dire con estrema chiarezza che aveva piena coscienza dei problemi rappresentatigli. Ha ammesso che rispetto ale 2000 assunzioni vi sono delle difficoltà (legate soprattutto alle sfavorevoli contingenze) pur non disperando di poterle concretare entro l'anno. Ha inoltre comunicato che si sta lavorando alacremente ad un riassetto organizzativo del DAP che include anche l'ipotesi di rivedere i contingenti di personale colà assegnati. Il Capo del DAP ha voluto sottolineare come l'organizzazione (speriamo più efficiente e razionale) del DAP sia il primo passo necessario per poter riorganizzare il territorio (speriamo non nel prossimo secolo). Insomma un Capo del DAP che si è relazionato in modo nuovo. Non nascondendo le difficoltà, perdendo un po di quella presunzione che lo aveva caratterizzato negli altri incontri. Abbiamo colto (almeno ci è parso) segnali di disponibilità perchè il futuro possa segnare confronti costruttivi. Come sempre saranno i fatti ad orientare il nostro giudizio. Per ora da quel versante c'è poco. Molto poco. E' ora che il DAP cominci a produrre un po di più. Anzi. Quel poco che fa, deve farlo bene. Noi siamo pronti ad accompagnarli sulla retta via ..... ma devono volerlo. Non a caso mi sono permesso di offrire al Capo del DAP, meglio al Commissario Straordinario, la mia consulenza gratuita..... perchè in alcuni frangenti è anche utile avere al proprio fianco persone che sanno cos'è il carcere e come funziona un carcere ... !
P.S. Dopo l'incontro del 14 luglio , l'On. Fiano Emanuele (Presidente Forum Sicurezza PD) ha presentato un'interrogazione al Ministro Alfano sull'impiego degli agenti ( Leggi)
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commisione sondaggio società di ricerca
credo inutile commissionare un sodaggio per misurare la percezione nei cittadini , credo la spesa di questa indagine fose stato meglio spenderla in maniera diversa
dove la risposta su interrogazione al ministro chi lo sa dica
bella questa molto bella la risposta dell'interrogazione dell'onorevole fiano emanuele da parte del signor ministro per favore se qulcuno ne fosse al corrente vuole dire della risposta grazie.
SIAMO ALLA FINE...SENZA RITORNO
Credo che oggi come un anno fà, quando si discusse dell'emergenza carceri con una circolare altrettanto ridicola come quella ultima, si pone fine alle tante chiacchiere che questi signori del DAP continuano a mettere sul tavolo sindacale.
Purtroppo dobbiamo fare le spese con l'ennesimo suicidio tra i nostri colleghi e dirigenti . Questo dovrebbe far comprendere che si è superato il limite di sopportazione.
Apprezzo molto invece l'interrogazione del Deputato al Ministro, che per una volta mette il dito nella piaga dei nostri peggiori mali...l'imboscamento di centinaia di agenti a dispetto di chi invece si trova ad operare in periferia in piena difficoltà.
Auspico che questa volta il Ministro Alfano prenda in esame questa indecenza gestionale e del grave problema degli organici, anche se credo che pure questa volta accadrà come sul piano carcere...andranno piano piano per leggere l'interrogazione e ancora più piano per risolvere il problema numero 1... IL PERSONALE.
tra distacchi assenteisti ed'altro se solo.....
si comnciasse coi licenziamenti di coloro che superano di gran lunga l'assenza in servizio superiore ai 50 giorni ,tranne le assenze per infermità riconosciute oltre ogni raggionevole dubbio sicuramente il personale non mancherebbè ne al nord ne al sud spiace ma la verità non puo far male anzi il contrario fa molto bene,
tra distacchi assenteisti....
Non so quanti anni di servizio hai collega, ma ti posso assicurare che conosco colleghi che sono allo stremo, con trenta anni di servizio ed oltre. Mi spieghi cosa si può pretendere di più da queste persone viste le condizioni da 5° mondo in cui ci fanno lavorare?
Saluti a tutti.
soltanto 29 di servizio (assenteisti)
Non sono coloro con trenta anni di servizio ed'oltre ma i furbi con anni 5 e 10 di servizio caro collega dispiace dirlo ma a male estremi estremi rimedi , nessuna pretesa ma il punto e il rovescio della medaglia io con trenta di servizio mi devo sobbarcare le assenze di questi giovani inventori di scuse piu assurde personalmente non ci sto quindi la tesi di brunetta e cosa buona e giusta.
siamo ....italiani
Purtroppo si è scambiata la possibilità di assentarsi per straordinari motivi come un diritto assoluto ed incomprimibile e di dover fruire necessariamente di alcuni importanti istitutti di tutela: congedo, straordinario, parentale, permessi ex L. 104/92, ecc. Quante volte avete sentito ripetere la frase: Ma non sta mica scritto da qualche parte che queste tutele si debbano per forza usare.La preoccupazione prioritaria di un lavorator è il lavoro stesso. Ma questa è ETICA. Mica dobbiamo pretenderla solo dai politici. Difatti, ogni popolo ha i rappresentanti che si merita. Pochè se non ce l'abbiamo prima noi, come facciamo a preterderla da chi dovrebbe comandarci,dirigerci oppure rappresentarci. D'altronde, siamo ....italiani. L.M.Porrino
Caro collega io non so dove
Caro collega io non so dove presti servizio ma ti posso assicurare che in alcune realtà carcerarie si combatte giornalmente con soprusi ed angherie di ogni genere e questo ti porta allo sfinimento sia fisico che mentale,il che già basterebbe,se ce ne fosse bisogno,a giustificare i 50 giorni di assenza,mettici pure che l'età anagrafica e di servizio del Poliziotto penitenziario si è notevolmente innalzata ed eccoti spiegati i motivi delle assenze.Le verità da dirsi sono altre vedi la cattiva gestione del personale messa in atto dai" falliti della giustizia"(i dirigenti) e i continui distacchi verso i lidi del potere,ti assicuro di aver visto uffici dove ci sono tre scrivanie per CINQUE colleghi alla faccia della carenza di personale.
Caro collega....
Ciao collega, dico subito che concordo pienamente con te ed anzi aggiungo che il sindacato dovrebbe spingere su questa direzione nel senso che di tutto parliamo , ma delle angherie,quelle maledette angherie che i nostri beneamati dirigenti sanno mettere così bene in pratica, poco se ne parla purtroppo. La mia ultima angheria subita è stata la classifica di fine anno. Mi è stato abbassato il punteggio di due punti senza nessuna motivazione. Allora mi domando perchè il DAP continua a scrivere ai direttori e ai Provveditori che l'abbassamento del punteggio deve esere motivato quando questi signori continuano a fare quello che vogliono in barba alle disposizioni superiori. Perchè il DAP non controlla e non procede contro questi signori; Perchè i Prap quando firmano e vedono l'abbassamento del punteggio senza la motivazione, perchè ratificano. Mi fanno venire la nausea e mi fanno stare male, ecco perchè mi ammalo, perchè mi fanno stare male proprio questi signori della casta.
Una volta credevo in Dio, adesso non più, perchè non è possibile che queste cattiverie non pagano nessun prezzo.
Paolo
Paolo: perchè non ti rivolgi
Paolo: perchè non ti rivolgi alle autorità competenti per denunciare le angherie o il mobbing di cui parli? soprattutto se i sopprusi durano da oltre sei mesi.
Non andare lavorare, giustificando l'assenza nei termini in cui ti poni, non fai che metterla nel di dietro ai tuoi colleghi i quali dovranno fare il loro e il tuo per otto euro lorde in più al giorno.
Se ti hanno abbassato il punteggio di due punti, che non è poco, un motivo ci deve essere; se non è stato indicato nelle note, puoi chiederne le motivazioni personalmente o attraverso la tua O.S. e certamente avrai la risposta.
Non sarà probabilmente come il tuo caso, ma più di qualche collega che conosco, si lamentano di questo abbassamento del punteggio pur consapevoli dell'inevitabile circostanza sfavorevole dovuta proprio alla loro bassissima presenza fisica sul posto di lavoro; come pure si sono lamentati perche esclusi per diversi mesi dal fesi.
COMUNQUE SU QUEST'ULTIMO PUNTO LE OO.SS., NESSUNA ESCLUSA, DALLE ULTIME, SEMBRA CHE ABBIANO PERSO OGNI RITEGNO: TRA LE VARIE COSE CONDIVISIBILI O MENO, C'è QUELLA PIù IMPORTANTE: FANNO L'ORECCHIO DA MERCANTE NELL'INCENTIVARE CHI SI PRESENTA A LAVORARE TUTTI I GIORNI DEL MESE RISPETTO A CHI SI PRESENTA A LAVORARE LA META O GIù DI LI.
Un caro saluto a tutti i colleghi che lavorano nelle galere
Risposta per paolo su assenteisti e classifica
caro paolo se riteni un torto l'abbassamento della tua classifica non dovevi fare altro che ricorso rivolgendoti al tuo rappresentante sindacalista vedrai cosi il dirigente nauseato responsabile dell'abbassamento senza motivazione della tua classifica , i signori della casta non solo solo i dirigenti ma i tanti colleghi che sono cattivi consiglieri dei dirigenti al fine di ottenere benevolenza che poi questa benevolenza possono mettersela nel c..o io preferisco di molto la benevolenza dei miei colleghi turnisti quei colleghi che tirano avanti il barraccone il resto non importa , riguardo il credo ognuno e libero di credere e non credere io credo nel buon dio sia quando sono triste che quando sono felice , riguardo le angherie queste vanno denunciate al propio sindacalista senza esitazioni ma se chi le subisce non le denuncia certamente il sindacato nulla puo io sono iscritto uil da 16 anni e francamente ti garantisco che il nostro Eugenio su questioni angherie per chi le commette non la passa franca in termini legali e sindacali .
carne da macello
Non voglio assolutamente difendere i fannulloni, ma ci sono alcune assenze dovute a forti stress emotivi. Quando un collega toglie da un cappio un detenuto in fin di vita, o viene subdolamente aggredito e provocato in un turno di 8 ore in una sezione colma di extracomunitari, o minacciato solo perché sta facendo bene il suo lavoro, subisce dei traumi che a lungo andare lo logorano. Non tutti sopportano allo stesso modo, alcuni non resistono e la fanno finita. Va da se che la malattia, può essere intesa come valvola di sfogo, in mancanza di un adeguato, e secondo me dovuto, supporto psicologico. L'amministrazione in questo senso latita, tanto siamo solo carne da macello.
incentivi da capogiro per dirigenti e briciole pol.pen.
mentre vengono elargite somme superiori ai 30.000,00 euro per direttori dirigenti ,per non parlare delle somme elargite per dirigenti del dap e prap che ammontano ai 100.000,00 euro ed'oltre, noi tutte le volte sembriamo in guerra con noi stessi e tutto per somme dalle 450.00 per passare ai 1.850,00 per chi si ammazza di notti prime e festivi tutto questo sembra vuol dire di scegliere tra la carota e il bastone.
carne da macello
La tua è pura verità, verità che non vogliono ascoltare iniziando dal centro e man mano fino alla periferia. Aggiungo che se oltre questo ci metti le angherie dei nostri dirigenti il quadro è perfetto, al poveretto che sta in sezione non può che ammalarsi di tanto in tanto altrimenti impazzirebbe. A tutto questo aggiungi anche l'insoddisfazione e il mancato riconoscimento sociale per il nostro lavoro, il gioco è fatto, ti senti una nullità e maledici il giorno che hai iniziato questo lavoro. Bada bene, dico questo lavoro e non professione, secondo il mio modesto parere. Altri sicuramente potranno dire quello che vogliono.
M.G.
non sono i colleghi delle 8 ore in sezione assenteisti ma al
Credimi caro gli assenteisti sono la causa di molti malesseri di molti colleghi che nonostante siano senpre presenti al propio dovere per cause degli asenteisti sono costretti ai doppi posti di servizio ai cambi turnazioni persino con rinuncie dei propi riposi per sopperire le assenze di questi soliti signori.
gentile collega posso sembrare antipatico nel dire come stanno le cose sui assenteisti soliti dei mesi di luglio agosto pascqua natale capodanno che guarda caso senpre e senpre i soliti persino nel lamentarsi su tutte le banalità e mai nel proporsi positivamente mai nel risolvere anzi il contrario anzichè risolvere criticano di continuo .
Franco e diretto
Franco, schietto e diretto. Complimenti. Ce ne vorrebbero tante altre di voci come la tua nel panorama sindacale della polpen.
A.B. - Como
Capo de DAP
Eugenio, se il Capo si è reso conto delle difficoltà, questo significa necessariamente che deve aver detto ai suoi vice " Paesà ma che state facendo? La smettete di firmare distacchi al GOM e USPEV ecc. Se così non fosse (come credo che sia) allora sò chiacchiere.