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Sulla borderline della catastrofe

borderline

COMUNICATO STAMPA - 22 Giugno 2010

" Escludendo qualsiasi intento demagogico o retorico, non possiamo non affermare che la situazione del sistema penitenziario italiano è, quantomeno, sulla borderline della catastrofe.

A confortare questa nostra tetra e triste visione d'insieme giungono in soccorso i numeri, non smentibili nella loro cruda e dura realtà. Dal 1 gennaio 2010 ad oggi sono 32 i detenuti suicidatisi in carcere; 51 i suicidi sventati in extremis dal personale i polizia penitenziaria sono; ben 109 gli agenti della penitenziaria che hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari, con prognosi superiore ai cinque giorni, per aggressioni da parte dei detenuti; 6 i detenuti evasi; 7 le tentate evasioni sventate. Senza dimenticare che gli atti autolesionistici sono parte integrante della quotidianità penitenziaria e che le proteste ( e qualche rivolta) dei detenuti hanno toccato tutte le regioni italiane. Infine pare utile sottolineare come i 67.615 detenuti ristretti alle 17 di ieri determinano un superamento delle soglie massime di ricettività nel 100% delle carceri, che potrebbero ospitare al massimo 43800 detenuti. "

In questo modo il Segretario Generale della UIL PA Penitenziari , Eugenio SARNO, riporta all'attenzione l'allarme penitenziario tornato a crescere dopo i fatti violenti di Palermo

" Nonostante l'esplicito appello del Presidente Napolitano e l'impietosa analisi dell'esimio Presidente Ciampi i nostri politici sembrano avulsi da una realtà, quella penitenziaria, che si connota per inciviltà, illegalità e degrado . L' invocata svolta bipartisan è naufragata sugli scogli dell'insensibilità e dell'opportunità politica. Se da un lato il Governo e la maggioranza parlamentare paiono incapaci di delineare un quadro di soluzioni, dall'altro tutti i partiti dell'opposizione e quasi tutti i politici della minoranza sembrano non avere interesse reale verso il dramma umanitario e sanitario che si consuma all'interno di quelle discariche sociali che sono le nostre prigioni. La Dozza a Bologna, San Vittore a Milano, Marassi a Genova, Ucciardone a Palermo, Buoncammino a Cagliari, Poggioreale a Napoli e il carcere di Borgo San Nicola a Lecce sono le punte dell'iceberg dell'inefficienza e del fallimento"

La UIL PA Penitenziari riconferma le notevoli preoccupazioni per quanto potrà accadere in questa estate che si annuncia rovente

" Sentiamo tutta la responsabilità del nostro ruolo e non cediamo alla tentazione del facile allarmismo. Non vogliamo, però, nemmeno essere complici di quel silenzio che alimenta l'ipocrisia. E' del tutto evidente che se non si interviene ( ma siamo forse già fuori tempo massimo) per deflazionare le presenze, questa estate sarà rovente e non solo dal punto di vista meteorologico. E vogliamo - denuncia SARNO - consegnare a futura memoria l'impossibilità per il Corpo di polizia penitenziaria a gestire e contenere la molto probabile deriva violenta delle proteste. Non certo per incapacità o scarsa professionalità., quanto per manifesta impossibilità. D'altro canto i recenti fatti di cronaca accaduti all'interno di alcuni penitenziari acclarano questa preoccupazione. Le risse sedate a fatica (con il carico di feriti) , le sommosse sedate a stento e con stenti, la mancanza di risorse, umane, economiche e logistiche potrebbero determinare l'alzata della bandiera bianca dello Stato all'interno delle nostre galere. Non è certo una bella prospettiva, ma è il quadro realistico del futuro penitenziario."

Il Segretario Generale della UIL PA Penitenziari non si mostra meno pessimista rispetto alla possibilità che almeno sul fronte del personale qualcosa si muova

"A meno che i politici non sostituiscano una loquacità improduttiva ad un dinamismo risolutore e i vertici dipartimentali si sveglino da quel torpore molto prossimo ad un letargo. In tal caso una qualche possibilità di alleviare le sofferenze del personale potrebbe anche rendersi concreta. Ma dubito che al DAP abbiano forza e spessore per scardinare un sistema di privilegi e raccomandazioni. Così come non possiamo attendere in eterno che gli annunci e le promesse di Alfano divengano realtà. Siamo stufi di aspettare la Terra Promessa. "

 

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A solo titolo di informazione, ho rilevato che..

Salve Gentile Eugenio e colleghi-e
Sperando di non essere distratto nel rilevare che, in questi ultimi periodi ho notato che il Cartello composto di tutte le O.S, esclusa l’UIL, a Roma sono ...... diciamo unite, ma se poi andiamo a vedere ogni singolo Istituto e dai comunicati unitari, in alcuni casi vi è solo una o due O.S. non presenti.
http://www.polpenuil.it/attachments/2245_Porto%20Azzurro.pdf
http://www.polpenuil.it/attachments/2229_17-062010_Modena_nota_congiunta...

in alcuni casi vi sono tutte
http://www.polpenuil.it/attachments/2243_GDM.pdf
http://www.polpenuil.it/attachments/2181_GEN%20PX.pdf

Gentile Eugenio l’UIL c'è, l’UIL c'è sempre dove il diritto è negato al lavoratore, non capisco e non lo capirò mai il perché di queste O.S. che nelle periferie hanno idee comuni e fanno fronte unico e nella sala dei bottoni, dove si decide il nostro futuro lavorativo no.
Vedete, mi vien da pensare (ma non lo penso) che forse alcuni Segretari Nazionali dovrebbero lasciare il posto a qualcuno più giovane e con idee positive, non guardare solo il proprio interesse a spese di tutti noi lavoratori di periferia.
By Francesco Ferrara

Sempre più soli

Ma avete letto che cosa si è permesso di dire quel delinquente di Vallanzasca allorchè gli è stato negato dal Magistrato di Sorveglianza quanto da lui richiesto? Per fare risaltare il suo cambiamento in positivo, ha detto alla stampa che in altri tempi avrebbe preso a calci nel sedere l'agente di Polizia Penitenziaria che si "permetteva" di fargli togliere le mutande durante una perquisizione, mentre oggi si sarebbe solo arrabbiato se fosse successa la stessa cosa. Ed i giornalisti che hanno dato risalto a questo sono peggio di lui, ma cosa credono che facciamo? Lo sanno che applichiamo solo i regolamenti e le leggi? Qualcuno dell'Amministrazione si è mosso dopo questo episodiio, magari anche con azioni penali nei confronti del delinquente (quante persone ha assassinato solo lui lo sa). Se fosse possibile io proporrei dimissioni di massa, vorrei vedere chi ci andrebbe a gestire tuti i detenuti che sono nelle carceri. Potrà sembrare egoistico, però penso che sia una fortuna per me che andrò in pensione tra poco ed abbandonarò senza il minimo rimpianto questa amministrazione ingrata ed incapace di tutelarci.
Saluti a tutti.

senpre piu soli per colpa dei furbi

se siamo soli e per colpa dei furbi questa e l'amara verità i furbi tutti sappiamo chi sono ma nessuno usa lo strumento consentito dalla legge per porre un freno che sia duraturo ma da esempio per chi e tentato dal fare il furbo ,dispiace molto ma le cose stanno cosi e tutti dico tutti lo sanno ma a pagare sono coloro che senpre sono presenti in servizio in tenpesta e in calma.
da cremona stanco dei furbi
cremona

Nuovi Carceri (manichini)

Si parla dei nuovi carceri che tra breve entreranno in funzione , bene molto bene allora metteteci le nostre fotocopie altrimenti dei manichini di servizio senpre se non costino troppo diversamente mettessero dei manifesti con scritto cerà una volta la pol.pen.

grazie ai tanti assenteisti estivi

Grazie ai furbi assenteisti estivi che rendono il lavoro piu accidentato di quanto non lo sia , grazie a voi devo espletare tre quattro posti di servizio in turno grazie ai senpre soliti cronici ammalati estivi cosi per natale capodanno pascqua , a malincuore non posso che dare ragione al ministro BRUNETTA che dovrebbe punire col licenziamento i tanti malati cronici estivi e non solo estivi .
e statisticamente provato tra la fine di giugno sino alla fine di agosto 45 ammalati ,nel mese di ottobbre nessuno e ammalato il motivo straordinari ed'altro vanno in busta in dicembre, poi arriva pascqua 40 ammalati, poi da natale a capodanno 50 ammalati cio e molto strano che in ottobbre siamo tutti presenti non credete .
Spero non sia censurata la mia e solo dire come stanno le cose nella pol.pen. per colpa dei senpre stessi furboni.
Cremona

assenteisti

fanno bene io non ci riesco e sono un coglione in quanto non veniamo rispettati per quello che facciamo tutti i giorni caro collega cerca di ampliare la cosa non fare che ti chiudi in un metro quadrato svegliati: io sono al fronte tutti i giorni spero anche per te

Ci sono "furbi " e "furbi"

Caro collega nn so come si lavora a Cremona ,ma, ti posso dire che in altre realta'  i "furbi" sono arrivati alla frutta e spero che tu sei un collega che lavori nelle aree detentive e che come noi lavori le domeniche di 16\24 perchè ci sono i veri furbi che il sabato e la domenica fanno la notte o mattina o riposo quelli sono i veri "FURBI".

 

BOLOGNA

R. da cremona per bologna

Io sono uno che lavora nei reparti detentivi sono daccordo con la tua che corrisponde al vero sulle domeniche di 0/8 dei furbi e furboni ma i veri furbi sono i soliti per questo condivido brunetta nel dire che ci sono molti fannulloni che sono senpre i soliti che mi auguro quanto prima un duro intervento del ministro brunetta.
un caro saluto da cremona

i furbi e brunetta

Caro collega prima di dare ragione a Brunetta, pensa a chi davvero sta male per problemi di salute seri, e poi applica l'orario di merda applicato da Brunetta, che invece di andare a cercare chi è finto ammalato o il solito furbo è andato a rompere i coglioni a tutta una categoria di lavoratori.Ciao da un assistente capo da Trento. Ti auguro di stare sempre bene in salute, che se Brunetta ritocca di nuovo gli orari del fiscale non ti puoi permettere neanche il lusso di andare in bagno quando sei in malattia, e se sei da solo in casa e magari segui una terapia che ti porta a sonnolenza!!!!

cremona risponde e replica

caro collega di trento per fortuna molti nostri colleghi non temono brunetta anzi il contrario.
ricordati quando era in vigore l'orario precedente del decreto brunetta i tanti furbetti erano presenti anchè se col broncio ma non appena cambio i furbetti si stanno danno alla pazza gioia a discapito dei molti tanti colleghi in servizio che subiscono le variazioni di servizio di continuo vorre propio vedere te smonti che l'indomani sei di 8/14 e l'indomani trovi la variazione al servizio trovandoti su 2 posti di servizio contenporaneamente con il turno di 8/16 , come la pensi collega di trento di la tua
Cremona

grazie ai tanti assenteisti estivi

Falo pure te invece di lamentarti.O tiri fuori i coglioni o resterai uno smidollato che farà la botta a vita.

da cremona io non sono smidollato

Grazie per darmi dello smidollato mio caro collega io sono una persona seria con 28 di servizio e 47 d'età nonchè padre di famiglia ti posso garantire che non faro la la botta a vita io in servizio sono sereno e molto sicuro di me quindi non ricorro alla furbizzia dell'assenteista di mestiere , ma dopo non ti lamentare se chi e presente al propio dovere prende 1.859,00 di FESI soldi molto utili per la famiglia ma queste sono cose che capiscono i padri di famiglia non certamente te ma per fortuna quanto prima il ministro brunetta mettera mano per porre fine ai fannulloni.
cremonaRIWai

r. per farlo pure te

non mi sono mai permesso di offendere ma il dire ( fallo te invece di lamentarti ) fa senza ombra di dubbio capire di quale pasta sei fatto un senplice piccolo fannullone e null'altro.
cremona

risposta sempre più soli

Caro collega io non mi sorprendo di ciò che dice Vallanzasca. Il soggetto è quello che è, vale a dire un delinquente che evidentemente con gli anni ha affinato i propri rapporti di relazione ma fondamentalmente rimane sempre un delinquente. Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Vorrei vedere però oggi come allora se il poliziotto penitenziario è disposto a farsi prendere a calci nel sedere.
Non credo comunque che un soggetto del genere meriti di essere oggetto di valutazione per ciò che dice.
ciao

Finanziaria 2010

Lasciando perdere tutte le cazzate varie, voglio passare ad un fatto che se fosse vero(come temo)questo si che sarebbe un colpo al cuore di noi poveri SERVI dello stato.Ci sarebbe un blocco dell'avanzamento SOLAMENTE ECONOMICO per quanto riguarda il Grado Superiore, come pure ci sarebbe il congelamento degli Assegni di Funzione, sia per chi già li percepisce e per chi lo dovrà percepire.Ovviamente, trattandosi della Finanziaria di quest'anno da varare per il prossimo,sarà relativa ai stipendi di Gennaio 2011 sino al 2012.Qua già si fa fatica ad avere qualche denaro negli ultimi giorni del mese, così sarà un impresa pagare le bollette, perchè se permettete prima devo dare da mangiare ai miei figli e poi penso a saldare le bollette.
Una triste Realtà dura da affrontare.

finanziaria 2010

purtroppo non solo è vero ma si riferisce agli anni 2011-2012-2013. Un azzeramento che non prevede nemmeno corresponsione di arretrati, per la durata di anni 3.
Noi questo lo abbiamo già scritto qualche settimana fa, ma evidentemente non è stato ben compreso da tutti.
Blocco dei rinnovi contrattuali e degli scatti economici per i tre anni in questione.
Angelo Urso

Segr. Urso

Si di lettere se ne possono scrivere a migliaia, ma non portano a nulla.Bisogna passare ai fatti e ricordare le battaglie di tanti anni fà.Qui mi sembra che si viva di ricatti, ma ai ricatti ci si deve opporre anche con azioni forti, ma che mantengano la dignità del lavoratore con un salario adeguato.Qui mi sembra che non vogliate capire che tra i tanti lavoratori che non percepiranno quelle indennità ci sono quelli che le Carceri le mandano avanti, e che se non adeguatamente protetti dai sindacati a cui pagano l'obolo mensile si proteggeranno da soli.Come!! Se fino ad oggi hanno garantito la loro prestazione lavorativa intorno a 250 giorni annui, vedrete che garantiranno 150 giorni annui, ricorrendo ai più ingegnosi artifizi.così vedremo che chi pensa ad un popolo di pecoroni, dovrà attuare quello per cui si è pagati.

Urso

senza spirito di polemica e/o contrapposizione ricordo a me stesso che la UIL di manifestazioni di protesta ne ha fatte molte (Milano, Bologna, Napoli, Bari, Roma ecc.....) giusto un anno fa di questi tempi. Soltanto negli ultimi tempi abbiamo fatto una ventina di decreti ingiuntivi presso il TAR competente per il mancato pagamento delle missioni, abbiamo fatto un articolo 28 (attività antisindacale) all'amministrazione. Questo per dire che non ci limitiamo a scrivere.
Ad onor del vero devo però dire che per portare in piazza un buon numero di persone (ma comunque poche rispetto alla totalità del personale) abbiamo dovuto fare una fatica incredibile, quando invece la situazione penitenziaria avrebbe dovuto indurre una partecipazione massiccia.
Nel nostro piccolo, quindi, come vedi qualcosa di concreto cerchiamo di farlo ma da soli, evidentemente, non possiamo determinare cambiamenti radicali.
Ritengo che le tue recriminazioni debbano riferirsi piuttosto ad altre OO.SS che hanno scelto metodi e percorsi diversi, ma nonostante ciò hanno un numero di iscritti e una percentuale di rappresentatività superiore alla UIL. Questo significa che i colleghi preferiscono quel modo di fare sindacato e che noi, quelli come te e come noi della UIL, siamo una minoranza.
Non per questo però io condivido il metodo da te indicato riguardo al numero di presenze in servizio. Così facendo non si danneggia l'amministrazione ma i colleghi costretti a sostituirli e anche se stessi economicamente (FESI).
Io preferisco combattere il sistema dall'interno di una sigla sindacale (la UIL)nella speranza di accrescere il senso di responsabilità di ognuno e che ognuno conceda la propria delega alle OO.SS. in ragione della garanzia del diritto collettivo e soggettivo. Non di privilegi o altro che alla fine danneggiano tutti.
Fino a quando la delega viene sottoscritta in ragione di ciò, evidentemente saranno altri e non la UIL ad agevolarsene.
Concludo rassicurandoti sul fatto che la UIL oltre che a scrivere, nei limiti del possibile, continuerà a fare i fatti.
Angelo Urso

in merito alla nota di angelo urso del 25.6.2010

molti non fanno altro che lamentarsi in questo modo: qui non funziona nulla mi negano i diritti non mi danno l'acconto sulla missione mi saldano le missione dopo molti mesi non pagano gli straordinari sono dieci giorni senza riposo faccio sette notti al mese e dieci prime un solo festivo in riposo al mese , ma quando arriva il momento di manifestare per porre un freno al male i molti lamentosi non partecipano alla manifestazione , non presentano l'istanza per l'acconto missione magari per paura di essere sostituito con altra unità cosi perderebbe il viaggetto (missione e rimborso pasti passivo) , magari rinuncia di sua volonta al riposo, magari chiede di fare piu notti per arrotondare , magari vuole accumulare i riposi , personalmente di stranezze ne vedo e sento tante dei colleghi ma non partecipare ad'una manifestazione per il bene comune di tutti dopo la fatica fatta per organizzarla da parte della segreteria uil francamente allora vuol dire che molti colleghi piangono e fottono sono ricchi e piangono addosso al povero ,
persolalmente leggendo la nota di urso la condivido ma rincresce capire la fatica fatta per avere il maggior numero di colleghi per manifestare la uil e l'unica sigla sindacale e io sono fiero di angelo urso di eugenio e una fortuna averli con noi senpre pronti per tutti e non per pochi come altri.
Cremona

R Finanziaria 2010

Ben svegliato dal letargo .... poni un quesito su qualcosa che appartiene (ahinoi) già alla storia e su cui la UIL ( e solo la UIL) è già intervenuta. Prova a leggere questa lettera :
http://www.baschiblu.info/node/233

Eugenio

Mercoledi in san vittore visto i futuri commissari

Cari colleghi mercoledi 23.06.2010 presso la c.c. di s. vittore vi erano i futuri commissari e commisarie cosi mi sono soffermato osservandoli per la loro giovane età
oltre che la loro voglia di essere presto in istituti penitenziari per fare i comandanti , pero credo aspirino molto nel fare da coordinatori n.t.p. oppure ai p.r.a.p. e al d.a.p. stando alle loro argomentazioni ma allora chi dovrà fare da comandante l'assistente capo, l'assistente, l'agente scelto , bella domanda chi dovrà chi lo sa di noi tutti nessuno

Capienza scusabile

Per risolvere il problema del sovraffollamento la soluzione più semplice è quella di individuare una nuova capienza... dopo la capienza regolamentare e quella tollerabile io proporrei, a parità di strutture, la capienza "scusabile" magari di 30.000 posti in più, così zittiremo pure i sindacati che parlano di catastrofi....

Terra Promessa

Caro Eugenio ti ringrazio per l'impegno straordinario che mostri ogni giorno per noi
Voglio dedicarti questi passi di una canzone molto pooplare di eros Ramazzotti
TERRA PROMESSA
un mondo diverso
dove crescere i nostri pensieri
noi non ci fermeremo
non ci stancheremo di cercare
il nostro camino
noi siamo fatti così
guardiamo sempre al futuro
e così immaginiamo
un mondo meno duro
finché qualcosa cambierà
finché nessuno ci darà
una terra promessa
camminiamo da soli
nella notte più scura
anche se il domani
ci fa un po' paura
finché qualcosa cambierà
finché nessuno ci darà
una terra promessa
un mondo diverso
LIA - POLPEN

R- Terra Promessa

Gentile collega LIA-POLPEN Medito sulle parole di questa bella canzone,  dipendesse da me ne farei l'Inno della Polizia Penitenziaria. Caro Eugenio, purtroppo per uno che sta lasciando il mondo del lavoro è triste vedere la Polizia Penitenziaria ridotta in questo modo.  Oserei dire che nemmeno negli anni più  bui (per chi ancora ricorda gli anni duri dall'80 al 90)  eravamo ridotti così. Vedete colleghi, fra alcuni mesi lascerò il Corpo degli Agenti di Custodia in cui mi arruolai (ora Polizia Penitenziaria) con l'amaro in bocca.  La mia unica consolazione è che nonostante tutto, ancora ci sarai tu Eugenio a combattere per noi poliziotti e sarai lì anche per quelli che per ragioni proprie condividono il tuo fare, ma sono legati a chi di noi forse poco interessa.  Vedi Eugenio i nostri Politici si accorgono del carcere solo quando vi entrano (e non in visita ufficiale)  allora si rendono conto di come vive  chi la libertà l'ha persa, e come sono obbligati a lavorare gli Agenti di Polizia Penitenziaria. By Francesco Ferrara

Caro francesco by non l'amaro in bocca

Mio caro collega condivido la tua e ti faccio i migliori auguri . In verità io mi sono arruolato il 05.05.1982 negli agenti di custodi e quando anch'io lascero il lavoro tra sette anni non voglio lasciarlo con l'amaro in bocca. Per quanto possa dispiacere io lo cancellero dal mio passato eliminero e brucero tutto quanto quello che potrebbe ricordarmi il passato. Ciò è dovuto alle condizioni di lavoro disumane di questi anni in cui mi trovo neanche da agente di custodia. In tempi critici mi sono trovato in determinate condizioni di abbandono quasi totale per cui mio caro collega ti auguro di cuore ogni bene .
giovanni

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