Annuale del Corpo. Ci saremo !
Sono certo che il dolore, lo sconcerto, lo sbigottimento, la rabbia che mi assale in questi momenti siano sentimenti comuni a tutti voi. Dobbiamo, ancora e purtroppo, scrivere e commentare di una morte. La terza morte violenta in quattordici giorni di un poliziotto penitenziario. La notizia (leggi) è ormai di dominio pubblico e non importa approfondirla negli aspetti della cronaca. Non possiamo, però, non riproporre il nostro sdegno di fronte all'indifferenza, all'insensibilità, e all'incapacità dell'Amministrazione. Stamani ho direttamente, per le vie brevi, informato Ionta, Di Somma e Turrini Vita. Ero certo che la notizia non l'avessero ancora avuta. Avevo ragione. In questo non c'è voglia di protagonismo. E' semplicemente sentire la responsabilità. E' onorare la memoria del collega.Ho ritenuto fosse giusto avvisare l'Amministrazione, perchè mentre i carabinieri facevano le indagini e il magistrato disponeva l'autopsia era insopportabile pensare che nessuno dei Nostri fosse lì, vicino a lui o alla famiglia. Che la comunità di MOnte San giovanni Campano non avesse la possibilità di vedere un basco blu aggirarsi per le strade dell'ameno paesino. Domani alle 15.30 ci saranno i funerali. Dopo sarà l'ora delle analisi. Quando alcuni mesi fa ad Eboli un collega si rese responsabile dell'omicidio dei genitori e del cane,prima di suicidarsi egli stesso, ritenni giusto lanciare un disperato grido d'aiuto. Alcune organizzazioni sindacali ritennero, invace, di dovermi tacciare di opportunismo. Peggiom : di strumentalizzare quella tragica vicenda. Io insisto e persisto nell'affermare che un segnale concreto va dato, perchè vi sono precise responsabilità dell'Amminsitrazione. Quindi voglio guardare l'Amministrazione negli occhi e capire cosa pensa su queste morti. Anche le angherie e i soprusi di cui si rendono protagonisti (non sanzionati) qualche Dirigente e qualche Comandante contribuiscono (insieme alle infamanti condiozni di lavoro) al fenomeno del burnout nel Corpo. Per questo dovremmo confrontarci con l'Amministrazione, che invece scappa di fronte alla proprie responsabilità. In questi momenti non si scappa. Si affrontano le responsabilità. Con coraggio. Ecco perchè abbiamo deciso di partecipare alla Festa del Corpo il 18 maggio. Abbiamo molto discusso al nostro interno su questa prospettiva. Abbiamo ritenuto che l'Annuale sia un mmento di celebrazione, di ricorrenza, di memoria. In memoria dei nostri Caduti e in rispetto di quanti ogni giorno affrontano le difficoltà in prima linea abbiamo deciso di esserci. Sarebbe stato troppo facile , in questo momento, non esserci. Noi vogliamo marcare una presenza. Benchè sarà una presenza silenziosa e critica. Noi saremo lì a ricordare che migliaia di uomini e donne ogni giorno attarverso il loro sacrificio (che è anche un martirio) garantiscono l'autorevolezza dello Stato dentro le prigioni. Noi siamo lo Stato. E lo Stato non scappa. Ecco perchè NOI ci saremo. La UIL ci sarà. Siamo anche certi e convinti che sentiremo le solite parole, le solite promesse. Ma non andremo per festeggiare,. Andremo per accusare. In silenzio. Con dignità. Quella dignità che vogliono toglierci e che per certi versi ci hanno già tolto.
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festa del corpo anno 2010
sono contento che almeno voi partecipate alla festa della Polizia Penitenziaria, mentre qulche sigla, non capisco il perchè ,come al solita deserta, forse perchè non hanno le divise, visto che sono anni che il vestiario non viene fornito....bho,mha???
La Festa del CORPO,ritempra il fisico(FORSE)
Notizia fresca di questa mattina,in un Istituto del Veneto(quello con un Anfiteatro, ma non chiamatelo Colosseo, altrimenti m'indigno)per ritemprare lo Spirito,il corpo e la mente,si sono inventati una Festa del Corpo con premiazione.Dove chi viene premiato deve rinunciare alla giornata di Riposo(o almeno sono quelli che andranno a lavorare in miniera a dover rinunziare al Riposo), e chi non vuole essere premiato(perchè adesso chi deve rimanere in MINIERA, si preferisce indicarli così), si becca una giornata allo sbaraglio più completo, vista l'enorme esiguità del Personale in servizio MA CON LA CAMICIA BIANCA.Complimenti al cerimoniere, che alla sicurezza preferisce la SFILATA dei soliti, si perchè sono sempri gli stessi che con falso altruismo s'incazzano pure(ma sotto i baffi si sentono alti tre metri in più), e vorrebbero quasi farti sentire un privilegiato, invece di stare lì fermo, immobile a fare la statuetta per un qualcosa in cui non credono.Salvo poi ascoltare indiscrezioni, che facevano la fila dal Cerimoniere per essere inclusi nella lista.Poi vado a vedere l'inno e mi accorgo che siamo tutti fratelli, si, ma figli di una madre diversa, perchè noi che dobbiamo solo stare imn miniera, siamo considerati dei figli di puttana.
L'Idignato Ordinario.
Che manicomio per la festa credetemi un 'incubo
Da ieri mi sembra di stare dentro un manicomio dovete credermi non dico bugie qui tutti sono presi per la festa e tutti litigano addirittura su come disporre il picchetto e mezzi voglio tralasciare il resto per evitare vi mettiate a ridere ma io francamente sto ridendo da solo, arrivava un tipo e disponeva arriva l'altro tipo e ridisponeva poi arriva un'altro e si ricomincia e cosi via ed'è solo per la festa figuriamoci diversamente .
annuale festa dela corpo
cari colleghi ho voglia di dirvi solo una cosa.......sono stufo, stufo stufo.....andiamoci tutti a questa festa ma per far vedere all'italia intera che ne abbiamo le scatole piene.....onore ai nostri caduti e buon lavoro a tutti.
Il gioco delle tre carte
"Accogliamo con favore il fatto che gli
emendamenti presentati oggi in Commissione Giustizia della Camera dal Governo,a prima firma del sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo, al d.d.l. chemprevede la possibilita' di scontare l'ultimo anno di pena a domicilio, siano stati riformulati tenendo in conto anche i dubbi sollevati da Pd e Lega "
Questo è quanto ha dichiarato il Segretario del SAPPE sul ddl carceri il giorno 11 maggio . Dopo qualche ora (14 maggio) dice che protesta contro i politici e per questo on va alla Festa..... Piuttosto contraddittorio mi pare
e per noi quanto ci
e per noi quanto ci scaontano?
il nostro è un lavoro stressante abbiamo visto i risultati di questi giorni troppi suicidi riduciamo gli anni di contribuzioni in pensione prima a prescindere dall'eta anagrafica 30 anni sono giusti se no si esce fuori con la testa.
Brunetta: no mani in tasca agli italiani........
gli italiani in tasca non tengono niente almeno i lavoratori dipendenti ma cio non toglie che non metteranno le mani nelle buste paga cosi diranno no mani in tasca agli italiani , buggiardi fanno pagare senpre ai piu deboli si vergognino altro che governo del fare e l'opposto
ALL'ANNUALE SI.....MA CON AL COCCORDA NERA.....
INTANTO CORDOGLIO ALLA FAMIGLIA DI TIZIANO E CERCHIAMO DI RAGIONE IN QUESTO MOMENTO, FERMO RESTANDO CHE IN QUESTI MOMENTI E' DIFFICILE ESSERE SERENI ED OBIETTIVI. - FESTA SI FESTA NO?CELEBRAZIONE DELL'ANNUALE OPPURE MANIFESTARE? UN DILEMMA PROFONDO COME UNA COLTELLATA LETALE AL CUORE, POICHÉ E' ASSODATO CHE DA TUTTE LE SEDI PENITENZIARIE (INTENDO CARCERI...)SI REGISTRANO PROTESTE, DENUNCE, MANIFESTAZIONI. EPPURE STRIDE IL RICORSO A PROTESTE SOLITARIE SOTTO LA CASA DEL PREMIER AD ARCORE, (MI), LADDOVE LO STESSO NON CI SARÀ (FERMO RESTANDO SE SARANNO AUTORIZZATI…) QUINDI CREDO CHE NON È POLEMICA POTER IPOTIZZARE CHE SIFFATTA OPERAZIONE POTREBBE AVERE SOLO I CONNOTATI DI UNA MANOVRA POLITICA, PER AVERE VISIBILITÀ, ATTESO CHE UN ANNO È FORMATO DA 365 GIORNI, E QUANDO SI ERA DECISO DI PROTESTARE IN TUTTA ITALIA, QUALCUNO TROVANDO SPUNTO PER UN MINUTO DI SILENZIO HA DECISO DI STOPPARE QUANTO CONCORDATO IN PRECEDENZA, SOSPENDENDO LE AZIONI UNITARIE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE.(CREDETE….SOLO PER UN MINUTO DI SILENZIO NON CONCORDATO….SIC…) LA UIL È UNA ORGANIZZAZIONE CONFEDERALE, ED IN QUANTO TALE, HA DECISO DI PARTECIPARE ALL’ANNUALE, CON TUTTI I RISCHI CHE TALE SCELTA COMPORTERÀ, POICHÉ GLI “SCIACALLI” SONO ANNIDATI OVUNQUE, E QUINDI COME AL SOLITO IN SOLITUDINE ABBIAMO DETTO LA NOSTRA, E SE QUALCUNO USA COME MOTTO “NELLA NOSTRA AUTONOMIA LA VOSTRA LIBERTÀ”, NOI DELLA UIL POTREMMO DIRE INVECE “NELLA NOSTRA LIBERTÀ LA NOSTRA AUTONOMIA”.PERÒ UNA COSA CREDO CHE SARNO POTREBBE FARE, DOTARSI DI UNA COCCARDA NERA, PER RENDERE VISIBILE IL NOSTRO LUTTO, INTESO COME RISPETTO NEI CONFRONTI DI CHI È MORTO, DI CHI SI È UCCISO, DI CHI È STATO FERITO NELL’ADEMPIMENTO DEL DOVERE, E DI TANTISSIMI CHE OPERANO CON L’UNIFORME DELLA POLIZIA PENITENZIARIA IN CONDIZIONI ESTREME. NON MI INTERESSA COSA FARANNO LE ATRE SIGLE SINDACALI, RIMANE IL FATTO CHE IN TANTI CI SARANNO, E NON SI SONO ESPOSTI ALLA GOGNA, COME SICURAMENTE AVVERRÀ PER LA UIL, CHE TRAMITE UN BLOG DICE QUELLO CHE PENSA E QUELLO CHE FARÀ.ORA UN PICCOLO ACCENNO VERSO IL MONDO CHE CI CIRCONDA:LA RICETTA PER RISOLVERE IL GRAVE PROBLEMA DEL SOVRAFFOLLAMENTO CARCERARIO È SOLO POLITICA, IN QUANTO GLI INGRESSI DI “PRIGIONIERI” NON È GENERATO SOLO DALL’AUMENTO DELL’ATTIVITÀ INVESTIGATIVA DELLE ALTRE FF.OO, MA ANCHE È SOPRATTUTTO DA RIGURGITI DI SICUREZZA IMPOSTI DA FORZE POLITICHE CHE AVVEZZANO SIFFATTE OPERAZIONI.CERTO È CHE SIMILI TREND DI INGRESSI HANNO PORTATO ALLA PARALISI DEL SISTEMA PENITENZIARIO, CHE A FONTE DI UNA RICETTIVITÀ DI QUASI 45 MILA DETENUTI, OGGI NE CONTENIAMO QUASI 68 MILA.EPPURE GLI SLOGAN DELL’ESPIAZIONE DELLE PENE NEI PAESI DI ORIGINE, IL SISTEMA DI CONTROLLO A DISTANZA DEI DETENUTI AMMESSI ALLE PENE ALTERNATIVE AL CARCERE, L’IMPIEGO DI TECNOLOGIE PER IL CONTROLLO DELLE CARCERI CHE AVREBBERO PORTATO AD UN RISPARMIO DI POLIZIOTTI RIMBALZANO ANCORA NELLA MIA MENTE, ALFANO IN TUTTE LE PIAZZE HA DICHIARATO DI AVERE A CUORE I PROBLEMI DELLA POLIZIA PENITENZIARIA E DEL SISTEMA CARCERARIO IN GENERALE, MA SE IL COMPAGNO (DI PARTITO) GIULIO TREMONTI CHIUDE I RUBINETTI DELLE RISORSE, SI SCATENA UN EFFETTO DOMINO, CHE RICADE SUL SISTEMA IN CUI I MAGGIORI AZIONISTI SONO I 44 MILA POLIZIOTTI PENITENZIARI.IL PIANO (MOLTO PIANO ORAMAI…ANZI FERMO…) CARCERI È SOLO UN UTOPIA, CHE IONTA CAPO DEL DIPARTIMENTO, COMMISSARIO STRAORDINARIO DELLE CARCERI…(CON UN LAUTISSIMO STIPENDIO…) CONTINUA A SBANDIERARE (ANZI ULTIMAMENTE È MUTO) RISULTA SOLO UN ALTRO SLOGAN CHE DI CERTO DA UN MAGISTRATO NON MI SAREI ASPETTATO, CONSIDERATO CHE NON SERVONO CARCERI NUOVE, SERVONO SOLDI PER RIMETTERE A POSTO QUELLI ATTUALI CHE STANNO CADENDO A PEZZI, DOTANDOLI DI SISTEMI DI CONTROLLO CHE POTREBBERO SOSTITUIRE GLI UOMINI.NOI CI CREDIAMO ALLA TECNOLOGIA, MA LA TECNOLOGIA HA UN PREZZO, E SE SOLDI ALFANO E IONTA NON NE HANNO, ALLORA SIGNIFICA CHE SUL PROBLEMA CARCERI HANNO FALLITO, E LE DIMISSIONI POTREBBERO ESSERE LE UNICHE STRADE CHE POTREBBERO PERCORRERE. STENDO UN VELO PIETOSO SUL DIPARTIMENTO, SUI PROVVEDITORATI SULLE DIREZIONI DELLE CARCERI, IN QUANTO A PIRAMIDE HANNO LE LORO COLPE DI UNA GESTIONE FALLIMENTARE, PIENA DI LACUNE ED INERZIA RISPETTO UNA CONDIZIONE DRAMMATICA, MA SI OSTINANO A RIMANERE IN SILENZIO, POICHÉ ORAMAI LO SANNO PURE LE PIETRE CHE PERSONAGGI CHE NON PROVENGONO DALLA NOSTRA STORIA, QUINDI I CAPI DIPARTIMENTO, I DIRETTORI GENERALI, I PROVVEDITORI E DIRETTORI NON SONO MAI STATI AGENTI DI CUSTODIA PRIMA, E POLIZIOTTI PENITENZIARI ORA, QUINDI NON SARANNO MAI CAPACI DI CAPIRE CHE COSA SIGNIFICA ESSERE AGENTI ED UFFICIALI DI POLIZIA GIUDIZIARIA, COSA ESTRINSECA COMBATTERE IN TRINCEA CONTRO TUTTO E TUTTI, E COME SI USA DIRE DALLE MIE PARTI “CHIAMALI COME VUOI, MA SEMPRE CUCUZZA SONO”, ED INFATTI IN TUTTE LE MANIFESTAZIONI E/O IN EVENTI DRAMMATICI (VEDI PORTO AZZURRO), SONO RIMASTI COMODAMENTE SEDUTI A VEDERSI “IL CINEMA”, NON DEGNANDOSI DI PORTARE LA LORO VICINANZA AL CORPO, MA ERA OVVIO, LORO NON RAPPRESENTANO LA POLIZIA PENITENZIARIA, IL LORO DNA È UN ALTRO, SPERO VIVAMENTE CHE IL RUOLO DIRETTIVO (SIA ESSO ORDINARIO CHE SPECIALE) DIMOSTRI DI AVERE LE PALLE, SGANCIANDOSI DALL’ABBRACCIO MORTALE DELLA DIRIGENZA, E CHE CAPISCONO CHE LA CAMICIA BIANCA CHE INDOSSANO, NON È UNA DIVERSITÀ, MA SOLO UN REGALO A CHI AMA LA LORO DIVISIONE CON GLI ALTRI RUOLI, MA SENZA UNIONE ANCHE LORO FARANNO LA FINE DEL SORCIO. QUINDI IN CONCLUSIONE L’ANNUALE È DELLA POLIZIA PENITENZIARIA, È PROTESTARE IN QUESTO MOMENTO SIGNIFICA DARE SPONDA AI TANTI DETRATTORI DEL MONDO SINDACALE, CHE VEDONO IN NOI GLI UNICI BALUARDI DA SOPPRIMERE, E IL SEGNALE DELL’ISOLAMENTO VERSO LA UIL È PROVA INCONFUTABILE CHE LA UIL CON SARNO,SCONZA, URSO,ALGOZZINO E I TANTI COORDINATORI REGIONALI, PROVINCIALI E TUTTI GLI ISCRITTI IN TUTTA LA NAZIONE SONO PERSONAGGI SCOMODI, DA ANNIENTARE, ANCHE A COSTO DI SPECULARE PER UN BANALE MINUTO DI SILENZIO(…BOLOGNA DOCET!) …EUGENIO SARNO, VAI ALL’ANNUALE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA, MA INDOSSA UNA COCCARDA NERA…..E RICORDA CHE LA UILPA COORDINAMENTO PENITENZIARI E’ UNA SQUADRA….ED IN QUANTO TALE ACCETTERA’ EVENTUALI STRUMENTALIZZAZIONI DA CHICCHESSIA…..W LA POLIZIA PENITENZIARIA, W LA UIL PA PENITENZIARI
GIOACCHINO VENEZIANO
ASSISTENTE CAPO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA – REPARTO CASA CIRCONDARIALE TRAPANI
COORDINATORE REGIONALE UILPA PENITENZIARI SICILIA
Complimenti
Gentile ASSISTENTE CAPO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA – REPARTO CASA CIRCONDARIALE TRAPANI
Se questo discorso lo fai al nostro Ministro Alfano, me lo metti in crisi.
Vorrei testimoniare e confermare, in riguardo al minuto di silenzio durante la protesta a Bologna, i fatti si sono svolti proprio come descritto dal nostro collega di trapani. Vedi Gioacchino, poiché io c'ero, ti posso dire che molti colleghi di quelle OS, le quali in seguito hanno rotto il cartello e come scusa hanno usato quel minuto di silenzio, erano la con noi dell’UIL in silenzio, molti li conosco.
Non so dirti perché spesso quello che dice la mente, il corpo non esegue, e non so spiegare perché ancora quei colleghi che erano la con noi in quel minuto di silenzio e di rispetto per una vita che non c'è più, sono ancora iscritti allo steso sindacato.
Bay Francesco
Ferrara
Rispetto
Diceva mio padre se vuoi essere rispettato impara a rispettare. In queste ore a Roma la PS fa la sua Festa. Anche loro hanno grandi problemi, io ho un fratello che fa il sindaclista in PS, ma non per questo fanno scenneggiate. Concordo con la decisione della UIL, anche se non sono un suo iscritto.
F.M. - Torino
purtroppo la colpa
purtroppo la colpa dell'inerzia dell'amministrazione e delle OO.SS. che da un lato scrivono ferro e fuoco nei confronti della stessa, poi in camera caritatis ognuno fa i propri interessi, per cui non prendiamoci in giro e cerchiamo di essere onesti intelettualmente. Controllate i siti di tutte le OO.SS., si scrive di tutto e di più ma non si agisce con le dovute maniere per risolvere i problemi. A modesto parere tutte le OO.SS. dovrebbero manifestare il giorno della festa del Corpo, perchè quello è un giorno che fa paura ai vertici dell'Amministrazione, ne sanno qualcosa gli ex Ispettori Comandanti che l'anno scorso dinanzi ad una paventata manifestazione per l'annuale del corpo si sono visti convocati e presi per l'ennesima volta per i fondelli. Un 'abbraccio a tutti i miei colleghi.
Festa si festa no
Alla festa si partecipa perchè nostra e dobbiamo essere orgogliosi di noi e di quello che facciamo per questo Paese.
Ci lamentiamo sempre perchè scarsamente considerati e poi siamo i primi a gettare fango sulla divisa che indossiamo.
Siamo l'unico Corpo di Polizia che non sente il senso di appartenenza, che non conosce più lo spirito di Corpo tutti pronti a denigrare e a creare divisioni, partendo proprio dalle OO.SS. che le alimentano quotidianamente.
Avete mai sentito la Polizia o altri che minacciano proteste analoghe ? anche loro hanno problemi e si lamentano eppure non lo fanno.
Certo chi ci Governa (politica e amministrazione) nulla fa per contrastare questa situazione, ma nella loro ottica questo è normale. Non hanno la divisa e non la sentono loro.
Credo quindi che dobbiamo essere noi tutti a farci un esame di coscienza e le OO.SS.il giorno della festa farebbero bene a stare in silenzio, proprio perchè è la festa di tutti e non del sindacato.
Per tutelare i diritti, salvaguardare condizioni di lavoro adeguate, rinnovare contratti, concordare fesi o altro ci sono ancora 364 giorni dell'anno quindi, per favore, almeno il giorno della festa del Corpo abbiate la bontà di non infastidirci con le solite chiacchere.
Qualcuno addirittura per quel giornosi è inventato un presidio ad Arcore. Ma lo sanno che Berlusconi lì non c'è e che forse non c'è proprio nessuno. E' giusto poi manifestare davanti ad un'abitazione privata ? non lo so, certo è che il dubbio che si tratti di una strumentalizzazione mi assale.
Il condottiero di quella iniziativa prima, quando indossava la divisa, era sempre presente, addirittura sfilando con la sciabola che quasi toccava terra.
La statura dell'uomo del resto è quella che è ............................
Caro Sarno anche Lei, per il futuro, eviti di ricondurre la partecipazione o meno ad eventi più o meno drammatici che nulla hannoa che vedere con la cicostanza. Scenda dal piedistallo e con un pò più di umiltà e di modestia forse raccoglierà maggiori consensi.
Lei è l'unico nel panorama sindacale attuale che sa cos'è un carcere (gli altri probabilmente ne hanno solo sentito parlare) ma troppo spesso appare arrogante e indisponente.
Mi permetto di darle un consiglio provi a mantenere un profilo più basso vedrà che risulterà anche più simpatico.
vice commissario deluso
vice commissario deluso
Una domanda si pone su quanto da lei scritto: LEI COSA HA FATTO E COSA FA PER QUESTO CORPO??
sono stufo di vedere gente dello stesso Corpo che si adopera, con larga maestria, a dar consigli o a dire io non avrei fatto, io l'avrei fatto diversamente ecc. ecc. penso che lei debba scendere dal piedistallo e cercare di far qualcosa, questo non è un consiglio ovviamente ma un dato di fatto perchè se dice a qualcun altro di scendere e perchè lei c'è già salito.........
le chiedo solo una cosa LEI COSA FA PER IL PERSONALE CHE PRESTA SERVIZIO NEELL'ISTITUTO??? ammesso e non concesso che lei faccia servizio in istituto.....
grazie per l'eventuale risposta..........
Emanuele
vice commissario deluso
Cerco di fare ciò che mi è possibile fare, vale a dire ascoltare i problemi del personale, sentire le loro esigenze, raccogliere i loro sfoghi e nei limiti del possibile tentare di alleviare i nostri disagi il più possibile. Certo poi il ruolo mi impone anche di pretendere da ognuno l'espletamento dei doveri e devo dire che a parte i soliti noti la stragrande maggioranza risponde in maniera positiva.
Io non volevo certo dare consigli a nessuno volevo semplicemente dire ciò che penso rispetto ad un argomento posto in discussione.
Mi sono poi permesso di dare qualche consiglio a Sarno, ma in questo caso l'unico che poteva offendersi e replicare credo fosse Lui.
Del resto anche i luoghi comuni utilizzati per classificare i commissari sono un modo come un altro per giudicare l'attività di altri. Non siamo tutti uguali e non lavoriamo tutti allo stesso modo.
In ogni contesto lavorativo, in ogni ruolo e in ogni mansione ci sono persone capaci e altre meno capaci. Nessuno escluso.
Spero di aver soddisfatto la Sua curiosità
saluti
vice commissario deluso
Commissari delusi .......poveri noi
mi chiedo se il commissario e deluso figuriamoci noi come siamo quindi non fate i delusi e dopo in realtà e tutt'altra cosa cari miei delusi magari la delusione e solo un mezzo per avere la nostra benevolenza e magari e sintomo di altro malessere .
R al v. commissario deluso
In primis non ero curioso prima, meno che meno ora, poi credo che il mio intervento non era certo per difendere sarno, anche perchè non è nel mio essere difendere nessun segretario, anzi semmai il contrario.
Poi non ho mai fatto classifiche di vari commissari, o quant'altro, mi sono limitato a dire anche in vecchi interventi che alcuni hanno deviato nei prap dap e quant'altro, alcuni sono in missioni/distacchi vari sempre lontani dalle loro sedi ed altri che si sono attaccati alla gonna del direttore per la carriera.
Non conoscendola non ho espresso alcun commento, piuttosto le ho fatto una domanda che è ovvio è conseguenza della mia personalissima esperienza, devo dire piuttosto che nella sua di risposta si denota una cosa, cioè appare ovvio che ci sono più o meno capaci, in ogni ruolo, ma è ovvio, ma questo lei non lo dice, che l'amministrazione è quella a peccare in percentuali assai esagerate rispetto la perferia, con disposizioni contrastanti, i giorni pari dobbiamo fare un qualcosa i dispari l'esatto contrario, i giorni in decina dobbiamo andare quelli in quindicina dobbiamo restare, insomma una serie di cose a dir poco allucinanti, questo è frutto non di meritocrazia ma bensì è originato dall'amico di dal figlio di dal cugino di ecc. ecc.
ora senza andare troppo in alto e restando in periferia la domanda che le rivolgo è "lei quando il direttore le impartisce un ordine illegittimo lo esegue??
e se si cosa fa scrive a qualcuno più in alto del direttore o si ferma tutto nel suo stomaco??
E non mi dica che non ha mai ricevuto ordini contrari alla legge perchè oramai ogni giorno ne riceviamo.
la saluto e le auguro una gran carriera in questa amministrazione di civili......
Emanuele
Incazzato Nero
Con quale spirito i nostri uomini sfileranno davanti alla tribuna d'onore? D'onore??? Ma questa è una parola che la dice lunga per ciò che concerne il " trattamento" che i nostri cari dirigenti hanno adottato nei confronti del corpo di Polizia Penitenziaria NEGLI ANNI.
A mio avviso: SFILARE SI, MA CON STRISCIONI MEGAGALATTICI CON SU SCRITTO " VERGONGA" !!!
Vergogna per ciò che non rappresentate, Vergogna per l'assalto alle poltrone d'elite ( come da sempre succede), Vergogna per il menefreghismo totale e per la tracotanza gratuita che riceviamo ogni giorno, Vergogna per tutto quello che dovrebbero fare per il Corpo ( che li rende Signori solo a pronunciarne il nome)e che non fanno.
Ma vorrei dire: Possibile che nessuno ricordi cosa successe negli anni novanta negli Istituti francesi?????
Eppure sarebbe un esempio da seguire!!!
F.to
Incazzato Nero ( anzi, NERISSIMO)!!!
P.S.
WW il Corpo di Polizia Penitenziaria. Lo dico con convinzione di fatto (38 anni di servizio quale "servitore dello Stato)....CHE TRISTEZZA.
Segretario Sarno.
Ma perchè si contuinua sempre a scrivere su problematiche e non si interviene in modo concreto.Se hai queste notizie che divulghi sul Blog intervieni non stare sempre a fare Bla,Bla,Bla.....; ci sono gli strumenti democratici per combattere quello che vai dicendo sul Blog, ovvero esiste la Magistratura della Repubblica Italiana, che a onor del vero mi sembra ancora libera e democratica.Noi subiamo in silenzio, perchè non abbiamo i numeri, ma chi c'è l'ha mi sembra giusto che si metta in giuoco, anche perchè il compito primario del Sidacato con la "S" Maiuscola è quello di tutelare i diritti dei LAVORATORI.Penso che sia così, anche perchè lo statuto non è che si cambi dalla notte al mattino.Non prendertela sul personale, perchè questo è rivolto anche a quei sindacati che democraticamente non offrono la possibilità a tutti di accedere ad un Blog dove mettano nero su bianco le loro opinioni.Però meno populismo e più fatti concreti, perchè delle chiacchere fini a se stesse non sappiamo cosa farne.
Romeo.
Esserci, con lutto.
se proprio dovete esserci, fatelo, e rimarcatelo, solo per rispetto al Presidente della Repubblica. Un idea, siate presenti con il lutto al braccio, anche se immagino che le TV dell'amico di angelino censureranno.
DAP E SINDACATI
Penso che sia il momento del silenzio e della vicinanza alle povere famiglie che purtroppo affrontano questi drammi, sinceramente non ho mai capito cosa ci sia da festeggiare soprattutto in questo momento.
E' notizia fresca di una manovra da 25 miliardi di euro che riguarderà Costi della politica, pensioni e statali, se questa volta mi decurtano lo stipendio vado alla cmo per crisi depressiva per una semplice ragione, mentre calderoli parla del taglio del 5% dei loro stipendi a noi ne mancano cira 600-750 procapite a testa, lui ne prende 12000 euro al mese + i benfit (viaggi gratis, telefono gratis, bollette gratis, massaggi gratis ecc, ecc,) basterebbe decurtarsi di circa tre quarti il loro stipendio e rinunziare a tutti i benfit che recupereremmo una certa credibilità e saneremmo anche il debito pubblico.....
Credo che sia il momento di andare in piazza, gridare le nostre ragioni ed agire di conseguenza...... ovviamente legale.
Credo che tutti e dico tutti i vari sindacati debba mettere a disposizione di ogni istituto un avvocato per denunciare, mettere in mora e quant'altro i direttori in primis seguiti subito a ruota dai vari provveditori....
penso che sia arrivato il momento di mettere in stato d'accusa tutto il dipartimento fino al suo primo responsabile.
Penso che sia arrivato il momento di applicare l'ordinamento il regolamento d'esecuzione e le varie circolari contrastanti tra loro alla lettera, fare tutto quello che dice il regolamento di servizio nonchè la legge 395/90 e l'accordo quadro, soprattutto l'art.5 "compiti istituzionali".
Bisognerebbe dire ai colleghi quanti soldi prendono i direttori ed i provveditori di fesi sulla nostra pelle, (politica del risparmio).........
Credo che sia arrivato il momento di dire basta non di festeggiare..........
Un saluto Emanuele.
Giusto
Credo sia giusto partecipare alla cerimnonia perchè sarà presente il Capo dello Stato e noi abbiamo il dovere di rispettare le Istituzioni. Ci sono 364 giorni per protestare . Ha fatto bene Sarno a decidere la presenza della UIL
Polpen incazzato ma che ragiona
LA FESTA
Dinnanzi all'immobilismo generalizzato, parole molto utilizzate su questo sito, non resta che agire di conseguenza.
Non l'asciatevi sfuggire questa rarissima e ghiotta opportunità, fatevi vedere, almeno di facciata, uniti per il bene di quanti, mensilmente, vi donano il contributo economico.
Quel giorno cercate di non fare cilecca, approfittatene perchè l'arma mediatica, che l'occasione, forse vi offrirà, oltre che ad essere tra le poche a nostra disposizione, è micidiale.
Un saluto a tutti.
cordoglio
questo è un momento di dolore, di conforto nei confronti dei familiari del collega, che hanno perso per sempre il loro caro, questo è il momento di riflessione e di sommesso rispetto nei confronti di chi non c'è più.
Poi ci sarà il momento della ragione e della forza, per porre fine a questa macabra conta di colleghi morti, per propria o per altrui colpe.
Questo deve essere il momento del rispettoso silenzio verso la morte!!!!!!!!!!!!!!!
Dopo il buio, c'è sempre il sole e la nuova speranza!
Luigi Di Michele
Annuale del Corpo
Non mi voglio assolutamente permettere di criticare chi come tè giornalmente vive le tragedie del personale di Polizia Penitenziaria come fossero le proprie ed ho imparato a conoscerti solo ed esclusivamente leggendo i tuoi comunicati che messi a confronto con quelli del sindacato che dovrebbe rappresentarmi hanno ben altro valore e colpiscono interiormente ma mi permetto come POLIZIOTTO PENITENZIARIO di non gradire la tua scelta in quanto la dignità di cui parli e che regna solo dentro ognuno di noi non equivale a coloro che in pompa magna divulgheranno solo per pochi minuti discorsi e proclami sensibilizzando ancora una volta i REDUCI della Polizia Penitenziaria a ulteriori sacrifici in nome della Giustizia.GIUSTIZIA quale giustizia quella forse che nel 2010 i colleghi svolgono ancora otto ore di servizio? o quella che nel 2010 non si possono programmare ferie o riposi? o forse quella in cui un collega con 120 detenuti svolge da solo servizio in un piano e di notte anche in due piani con oltre 200 detenuti? o quella dove i signori direttori degli istituti malgrado la carenza di uomini aumentano le attività intramurarie dei detenuti per farsi benevolere da chissà quale parte di GIUSTIZIA? e ne avrei tantissime domande da farti ma e meglio che mi fermi quì e solo per dirti che non è la mia festa non e il mio annuale e credo neanche quella di tantissimi altri colleghi forse tuoi iscritti.Scusami ma e un mio difetto per questa Amministrazione dire cio che penso.
FIRMATO -UN SOVRINTENDENTE INCAZZ.NERO -CAMMA.-RAZZ.
ANNUALE DEL CORPO
Carissimo Eugeno, sinceramente sono un tuo simpatizzante dato che in molti tuoi interventi posso dire che mi ci rispecchio interamente. Pero' riguardo al tuo ultimo sulla presenza della UIL alla festa del corpo, anche se in linea di massima condivisibile,ritengo opportuno rappresentarti che risulta una costante comportamentale che ritorna spesso a farsi presente non appena vi sono eventi a carattere nazionale. Tale costante la intravedo nel tuo oramai differenziarsi dagli altri e dalle altre OOSS.Ti dico questo perche' affermare oggiil contrario di quello che si e' affermato ieri mi sembra alquanto inopportuno da una figura cosi' importante come la tua. Allora io ti chiedo solamente di ampliare il senso del tuo intervento sulla presenza della UIL a Roma per la Festa, in quanto per te oggi sarebbe la festa della memoria e della responsabilita' ma ieri era la festa del nulla e della vergogna....Ora ti saluto, ricordandoti che comunque andra' tifo e tifero' sempre per persone come te che in un modo o nell'altro alzano la voce contro questi signori incravattati....Ciao Rico....
no alla festa
vorrei esprimere anchio la mia opinione ed è completamente in disaccordo con quelli che vanno alla festa, solo pochi giorni fa si scriveva, la festa di cosa e di chi, ora si cambia perchè ci sono ancora vittimi fra le nostre file, e quindi a parere del sottoscritto ancora più forte deve essere il no di tutti noi a questa festa perchè come ha scritto sarno ai vertici non fa neanche notizia della morte dei nostri colleghi. Mi chiedo che senso ha apparire e sfilare davanti ad autorità e politici che ci anno abbandonato totalmente in tutti i sensi ?
da marsala
Come si può?
Caro Eugenio,
come può il SAPPE, sindacato che è stato fermo quasi un anno, non ha condiviso con noi le manifestazioni sotto Palazzo del Governo e tutte le altre manifestazioni sindacali fatte dalla UIL, e decine di note per la morte di un collega,
come può ora strumentalizzare la morte di un collega e indire un presidio ad Arcore, dopo che è stato fermo per tutte le malefatte dell'Amministrazione, vedi il caso FESI, che in periferia hanno pagato € 0.80 una notte festiva (Natale), mentre al DAP hanno pagato € 30.00 per la stessa notte? E hanno firmato a danno dei colleghi della periferia pur di farsi belli col "Palazzo"?
Mah!!!!! Ce ne vuole faccia!!!!!
LG
La "Conta" delle tragedie.
Ennesima grave tragedia del corpo della Polizia Penitenziaria.Un altro collega che se na và in silenzio, senza un perchè....
Oltre alla conta dei detenuti, dobbiamo fare anche la "conta" dei nostri colleghi morti suicida, mi chiedo quando finirà; i nostri politici, il capo del dap, il ministro, indifferenti il Corpo di Polizia Penitenziaria.
Concordo con la Uil di presenziare alla "Festa" del Corpo, ma in silenzio in tutti i sensi, bandiere a lutto per ricordare i colleghi.
Alla famiglia del collega profonde condoglianze, noi della Polizia Penitenziaria non dimentichiamo....i politici si, dimenticano in fretta.
Anonimo C.P. Secondigliano
Condoglianze, altro che festa
Innanzitutto porgo le miei più sentite condoglianze ai familiari del collega scomparso.
Ma è possibile che non si riesca più a far sentire la nostra voce? Una volta avrei detto: stanno aspettando il morto, ma ora che i morti ci sono stati questa frase non ha più senso. Ma nessuno guarda i dati delle CMO sulle cause di servizio legate agli stati d'ansia? Ma quanti colleghi stanno cercando di farsi riformare pur rimettendoci economicamente al fine di uscire da questo marasma? Ma veramente pensano che 2000 nuove unità risolveranno i nostri problemi e ci azzittiranno? Ma veramente ci credono così co.....ni illudendoci che un piano carceri dalla durata in anni imprecisata dai finanziamenti imprecisati con costi che lieviteranno esponenzialmente col passare del tempo, così com'è sia la soluzione al sistema carcerario italiano?
Il sistema è collassato, non è più possibile attendere oltre. In periferia, in quella periferia che nessuno pensa, ogni giorno, ogni "prima" stiamo a rischio.
Non voglio dire quanti colleghi siamo per turno, ma la sicurezza (almeno la nostra) non esiste più.
NON CI SONO PIU' GLI UOMINI!! E quelli rimasti non ne possono più di riposi saltati e ferie tagliate!!
Quando succederà che qualcuno di noi in istituto ci lascerà la vita (la strada intrapresa è quella) vorrò proprio vederli con quali facce, Loro, si presenteranno.
Quest'anno, come l'anno scorso, l'anno prima e l'anno prima ancora, festeggeranno il DAP, NON la Polizia Penitenziaria, noi non abbiamo una beneamata mazza da festeggiare!!
Cari amici colleghi, la realtà è che contiamo meno di niente, protestiamo noi e non succede niente anzi peggio, protesta qualcun altro e qualcosa inizia a muoversi.
Ci avete tolto tutto, c'è rimasta la dignità che non perderemo MAI.
Auguri a TUTTI
Obelix
Basta
E' ora di dire basta e cominciare a prendere seri provvedimenti. Quest'amministrazione non vuol sentir nulla.... è VERGOGNOSO. Uniamoci tutti e rivendichiamo i nostri diritti.
Manifestazioni e autoconsegne in tutti gli istituti. Complimenti Sarno, sei la nostra guida. Gli altri solamente tesserificio.
Francesco G.
er caciara
caro collega sai perche non serve perche su cento persone che cantano dieci gridano..........
tutti dico tutti in tutti i carceri d'italia organizzare sette giorni di malattia (tutti) poi ci andranno i politici ad aprire e chiudere o daranno incarico alla polizia o carabinieri o esercito o lanimadelimeiomortacciloro.
secondo te tutti si prenderanno malattia (no perche c'e il lecchino,quello che vuole fare bella figura,o quello che il giorno prima ti ha detto vabene,e poi il giorno dopo se la va a cantare e ti fanno il culo.........
caro collega come ti metti metti sempre la vasilina dobbiamo avere perche sempre in culo ha noi va....
ciao dar caciara (pensa perche me chiamano cosi)
Eugenio non ho parole
Salve Gentile Eugenio , colleghi tutti
. Ancora una volta dimostri la tua sensibilità nel ricordare ai vertici, Ionta, Di Somma e Turrini Vita queste tragedie. Approvo il tuo senso del dovere nel partecipare all'Annuale del Corpo. Spero solo che avrai la possibilità di poter ricordare alle alte cariche dello Stato che in questo periodo i poliziotti penitenziari muoiono e se non s’interviene prima possibile per risolvere questa piaga, non c'è Annuale del Corpo che tenga E'giusto ricordare, ma è giusto pure intervenire dove possibile per evitare che quello che è successo non debba più succedere.
Bay Francesco
Ferrara
Questa è la classica
Questa è la classica situazione in cui rischiamo di spaccarci ancora di più. Ognuno ha le proprie idee ed è giusto così. Personalmente credo che boicottare la festa del Corpo non sarebbe servito a nulla, come insegna il passato. Forse servirà manifestare e duramente negli istituti, allora sarà il momento che i duri puri vengano allo scoperto. Cmq sono addolorato e triste. Un caro saluto ai tre colleghi scomparsi in queste due settimane. Forza Eugenio. W la UIL
Ciro da Napoli
Coraggiosa scelta
Una scelta coraggiosa che approvo e condivido. Ha ragione Sarno non è il momento di scappare ed è il momento della responsabilità. Complimenti
Un Comandante
disapprovo!!!!!
qualche giorno fa ho perso un collega a pescara...e per la cronaca e' il quinto nella mia carriera che perdo in questo lavoro di merda...!!!! e ogni volta vi sento dire( non solo da voi della uil naturalmente) la stessa frase ....noi ci saremo perche' vogliamo far sentire la nostra voce,.. sono stupidaggini che continuate a dire perche' non si sa cosa fare in questi momenti !!! vi capisco , pero' provate solo a pensare cosa si fa dopo un lutto...!! dopo un lutto si sta' in silenzio nel dolore e nella rabbia...qui invece si festeggia , io capisco le istituzioni che devono fare la parte loro, non possono fermarsi,,voi pero' potete farlo, mettetevi tutti insieme per una volta e disertate questa festa che serve solo a fare passerella a politici e qualche vecchia babbiona e qualche scosciata di turno... ma soprattutto per abbuffarsi nei ricchi buffet !!! e tutto finto ricordatevelo...quando ritornano a casa questi qua' non stanno certo a pensare alle famiglie dei nostri colleghi massacrati dalla loro stessa mano !!! non partecipate...fateli abbuffare da soli, e se proprio volete festeggiare venite con noi che lo faremo in modo sobrio ma soprattutto insieme ai figli dei colleghi che non ci sono piu'!!!
disapprovo!!!!!
Sono daccordo con te collega, dissapprovo questa scelta, Sarno cosa ci fai alla festa se sei uno dei nostri, non cè niente da festeggiare.
GIUSTO ESSERCI MA.....
E' giusto esserci.... perchè noi della UIL non scappiamo mai davanti alle responsabilità come dice il nostro Segretario ,e quindi la nostra presenza sarà una presenza silenziosa ma efficace e attenta affinchè questa amministrazione vorrà in primis prendersi delle responsabilità verso il nostro Corpo e non le solite bla... bla... bla... ricordare tutti i nostri caduti e dimostrare rispetto per tutti noi che ogni giorno affrontiamo le difficoltà sempre in prima linea, per garantire la sicurezza nel nostro paese, avendo a disposizione pochi mezzi ma soprattutto pochi uomini.Ma.... subito dopo finiti i loro "festeggiamenti" bisognerà essere più spietati più vigli verso questa amministrazione se non si vedranno fatti concreti che diano speranza a tutti noi.
ciao max
da avellino con furore
Re giusto esserci
Ma la finiamo di dire cazzate di fare solo proclami!Cosa significa "Noi della UIL non scappiamo davanti alle nostre responsabilità".Ma perchè stare sul palco a fianco di personaggi che parlano, danno numeri si auto-glorificano del lavoro svolto da altri, che a loro non gli frega niente, sarebbe essere responsabili.La responsabilità la si deve mettere in atto nei tavoli sindacali, dove bisogna pensare a tutti i colleghi e non solo a chi interessa a voi,dove bisogna essere la voce di tutti e non la voce degli interessi di pochi.Smettetela di parlare con frasi fatte che sono vuote di contenuto, le problematiche sono sempre quelle e stanno sempre lì perchè non c'è nessuno che vuole realmente risolverle, perchè fà comodo tirare fuori sempre i problemi in modo populistico per attirare quei "fessi" che sembrano essere :"Sordi,Ciechi e muti";come se qualcuno vuole essere il messia dei loro problemi che resteranno però sempre irrisolti.Mi auguro che i colleghi che saranno lì come i soldatini di piombo per far luccicare orgogliosamente gli occhi ai potenti di turno, non debbano a riflettori spenti, trovarsi ammassati e tenuti come pecore che dopo sei ore allo sbando, alla fame ed alla sete e trattati come gli ultimi degli allievi.
Il Palazzinaio(di tutte e due).
giusto esserci ma....
a me gia' la parola "festa "in questo periodo storico mi da fastidio, perche'normalmente si fa una festa quando si e' felici di ricordare qualcosa di bello, adesso vi sfido a tutti di ricordarci cosa abbiamo di bello da festeggiare..!!! anzi consiglio al signor sarno di proporre al dap di far usare i soldi che spenderanno per i festeggiamenti, per pagare gli straordinari arretrati che ci spettano ,cosi'invece di fare abbuffare i soliti politici ai ricchi buffet li diamo ai nostri figli visto che sono soldi nostri !!!