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Portale di informazione, comunicazione, discussione e approfondimento della UIL Penitenziari

Mala tempora currunt ....

mala tempora

Oggi è stata una giornata funesta e luttuosa. L'ennesima, purtroppo non sarà l'ultima. Non ci si abitua mai al peggio. Ma ci si può abituare alle cattive notizie, che pertanto potrebbero non fare più notizia. Questo è il rischio che corriamo : che la stampa, la società e la politica possano assuefarsi alle tragiche notizie che vengono dalle carceri e, quindi, distrarsi più di quanto non facciano già ora e continuare a voltare lo sguardo in altra direzione. Da Avola (SR) ci giunge la notizia dell'omicidio-suicidio di un collega e della propria consorte. Da San Vittore il 24° suicidio di questo 2010. Da Porto Azzurro giunge l'eco del disperato appello dei poliziotti penitenziari allo stremo,  che stamane hanno manifestato davanti al Municipio. E ieri, invece, dal Consiglio dei Ministri l'ennesima melina, l'ennesimo rinvio. Un silenzio che sentenzia. Pare oramai chiaro che nello scontro, tutto interno al Governo, il nostro Angelino Alfano  ne è uscito piuttosto ammaccato. D'altro canto quando si dice che la Lega ha la golden share sul Governo non si dice un'eresia. Poi ci si sono messi anche La Russa e Gasparri ... e la frittata pare essere fatta ! Prepariamoci, allora ad una estate torrida. Nelle carceri potrebbe scoppiare l'inferno. Lo sappiamo noi, lo sanno anche loro. Con una differenza :  Noi ci lavoriamo e dovremo affrontare la situazione senza uomini e  senza strumenti. Inesorabilmente soli. Fors'anche senza Amministrazione. A voler vedere la cruda realtà (bicchiere mezzo vuoto)  il quadro è davvero a tinte fosche. Sarà pur vero che questo Governo ha previsto un'assunzione record, per dirla con il Ministro della Giustizia. Sarà pur vero che costruiranno nuove carceri. Ma siamo solo agli slogan e agli  annunci :  perchè di agenti non se ne vedono e di piano carceri si sente solo parlare. Di norme accompagnatorie forse è meglio non parlarne più. Quindi senza i tre pilastri (strutture,personale e norme accompagnatorie)  la casa crolla. E noi siamo in quella casa .... e potremmo restarci sotto. A voler, invece, vedere il futuro con improbabile ottimismo (bicchiere mezzo pieno) dovremo credere che si darà corso alle assunzioni straordinarie e che si integreranno le unità del turn -over .  Dovremo credere che in pochi anni si costruiranno nuove carceri (semmai ingentilite da pratierie di anemoni) e illuderci che la politica politicante si renda conto che occorre intervenire subito per deflazionare le presenze e rendere accettabili le condizoni di lavoro.... Non vogliamo arrenderci alla prospettiva di una lenta e dolorosa agonia ma nememno affogare nelle paludi dell'eterna speranza . Vediamo una fioca luce, ma siamo nel tunnel buio. Per curare questo malato  non  basta l'aspirina,  forse non basta nemmeno la penicillina . E mentre noi ci arrovelliamo tra  paure, dubbi e tormenti c'è chi continua imperterrito  ad ergersi dritto, silente ed arrogante sulla plancia di comando, senza accorgersi del baratro in cui sta sprofondando con tutta la sua corte gaudente e incompetente.

Mala tempora currunt ....

Avola (SR) omicidio-suicidio di un collega

Caro Sarno,vorrei chiederti perchè L'Amministrazione durante i Funerali, non ha ONORATO il Collega?Non l'ho ha ritenuto un servitore dello Stato?Ha pagato il prezzo per ciò che è accaduto?,Perchè non ha invitoai funerali, dei colleghi per il picchetto?Infine perchè non è stata avvolta la bara con la bandiera italiana?
santo

DENUNCIAMO PENALMENTE L'AMMINISTRAZIONE

Visto lo stato delle cose denunciamo penalmente l'amministrazione e costituiamoci come parte civile dei danni che ci stanno procurando.
Eli

mala tempotra currut.

Amici del web e simpatizzanti della uil penitenziari, credo che il segretario generale Eugenio Sarno, ha largamente esposto i problemi della polizia penitenziaria. Dalle registrazioni durante le riunioni per  Fesi 2009, che la UIL non ha firmato, all'intervento conj il  Ministro Alfano ha largamene esposto le condizioni in cui i colleghi svolgono servizio. L'estate scorsa con i Radicali e PD si è parlato dei penitenziari del nostro paese; dall'edilizia straordinaria alla costruzione di nuovi penitenziari ecc.ecc. ecc.ecc. Si potrebbe parlare delle manifestazioni in piazza partite da Milano e conclusesi a ROMA, in splendida solitudine. Il mio slogan " uil 365 giorni l'anno "  non è a caso. Le visite fatte nei penitenziari ci consentono, permettete questo passaggio, di poter vantare un primato che non è da tutti. La politica certo non è presente e della sicurezza del paese credo non gli importi più di tanto. Tant'è vero che i tagli mostruosi costringono i poliziotti ad anticipare soldi per il servizio delle missioni in alcune circostanze (seppur isolate) anche la benzina per i mezzi perchè le carte carburanti sono prive di fondi. Gli eventi luttuosi, poi,  sono una vera piaga per il Corpo . Le malattie per stati d'ansia un vero problema . I distacchi presso il palazzo del potere altro gravissimo problema. Noi di questo ci occuòpiamo e ne parliamo. Ma mi chiedo gli altri dove sono ?.....
Leonardo Angiulli

Omicidio-suicidio di un collega-Avola(SR)

Caro Sarno,vorrei chiederti perchè L'Amministrazione durante i Funerali, non ha ONORATO il Collega?Non l'ho ha ritenuto un servitore dello Stato?Ha pagato il prezzo per ciò che è accaduto?,Perchè non ha invitoai funerali, dei colleghi per il picchetto?Infine perchè non è stata avvolta la bara con la bandiera italiana?
Santo

R. mala tempotra currut.

Ciao Leo
Devo solo dire che in poche righe hai descritto l'attuale situazione in cui stiamo lavorando. Se mi consentite, vorrei fare le mie più sentite condoglianze alla famiglia del collega suicidatosi in provincia di Frosinone. Colleghi, mi rivolgo a TUTTI, perché questa e una situazione che tocca tutti noi. Sono stanco, un giorno sì un giorno no,  di leggere di colleghi che per ragioni che noi non sapremmo mai, decidono  di non lottare più  e intraprendono la strada più difficile. Dice cose vere l'amico Eugenio. Qualcuno deve porsi questa domanda.
(Perché succedono tutti questi suicidi di Poliziotti Penitenziari.)
E chi si dovrebbe porre questa domanda, forse non ha il coraggio. So di certo che Eugenio non mancherà di ricordare loro che questa situazione non ha nulla di normale e di intervenire prima possibile.
Bay Francesco
Ferrara

un appello al Segretario

Ti prego, Sarno: vacci cauto con il latino. Altrimenti il caro Angiulli avverte ancora più difficoltà che con l'italiano... sob...

I 4 amici dell'Osteria

r. I 4 ici dell' osteria

detto da voi è un vero complimento,restate in osteria d'altro canto è il vostro posto.
leo angiulli

4 amici dell'osteria

più che i quattro amici dell'osteria sembrate i quattro ubriachi dell'oste. Quelli che ogni sera alla chiusura, ubriachi e rinco...... dall'alcool, vengono buttati fuori a calci.
Le opinioni di tutti sono gradite, in democrazia ognuno può dire la sua, ma voi se non avete nient'altro da fare per divertirvi continuate pure così, tanto verrete sempre considerati per quello che siete.
Il rispetto per le persone è una questione di educazione, ma evidentemente voi, nonostante gli sforzi dei vostri genitori, non la conoscete.

Un amico di Leo

conferma

neanche in questa circostanza ti sei smentito!!!! Leo, sei un mito!!!!!

I 4 amici dell'Osteria

Cominciate a chiamare l'esercito

Primo,Il repentino cambiamento del DDl ha evidenziato, politicamente, che effettivamente Fini aveva ragione quando diceva, e dice, che questa maggioranza è sotto egemonia leghista. Adesso ciò è piu chiaro a tutti e lo sarà anche domani, quando andrò a votare.
Secondo, chi ha voluto cambiare il DDl si dovrà anche assumere la responsabilità, morale, umana e politica di tutto quello che accadrà negli Istituti. Ovviamente anche la responsabilità di chiamare l'esercito a sostituire la polizia penitenziaria in quel momento già andata via per un motivo o per l'altro.
Auguri a tutti.

Ma quale esercito da chiamare

Ognuno si metta in riga e faccia per bene il propio mestiere in special maniera i nuovi agenti pol.pen. e i vecchi che non danno un buon esempio per i nuovi agenti di pol.pen. il pane e buono soltanto se la pasta madre e buona . IDEM

a proposito di esercito

io invece credo che fino a quando si attribuirà loro la responsabilità di pretendere la certezza della pena e di evitare che clandestini e delinquenti tornino a delinquere l'egemonia della lega è destinata ha diventare sempre più influente, anche se questi sono solo slogan politici. Probabilmente saranno tanti altri a dargli i voti e ad accrescere la loro egemonia.
Alla gente comune non frega niente dei nostri problemi e certo non condivide l'idea che bisogna far uscire la gente dal carcere perchè non c'è più posto. Anzi al contrario la vive come una sconfitta dello Stato.
Se i sindacati invece di litigare tra loro e fare politica, dichiarando che bisogna far uscire i detenuti, che bisogna costruire carceri leggere o galleggianti, che bisogna far ricorso al braccialetto elettronico, si occupassero più semplicemente di pretendere condizioni di lavoro decenti, risorse umane ed economiche adeguate a prescindere dalle scelte politiche forse farebbero una più bella figura.
Smettiamola di piangere e di lamentarci in continuazione e cominciamo con i fatti a pretendere risposte da questa specie di amministrazione, altro che far uscire i detenuti.
M.V.

Rispondo ai due post di IDEM e MV

I detenuti, (persone) cari colleghi devono uscire e subito.
Quì, quello che è in discussione è la dignità della persona in quanto tale, sia che si tratti di detenuti che si tratti di operatori di Polizia.
Se lo Stato, e noi lo rappresentiamo nelle carceri, non è nella condizione di assicurare standard di vivibilità accettabile e umano all'interno degli Istituti di Pena, deve far uscire le persone detenute. E noi come Corpo dobbiamo essere i primi a denunciare queste condizioni. Questo a prescindere dai reati commessi. Lo so che questo può dar fastidio a qualcuno. Ripeto, quì si tratta di dignità umana, che passa sopra tutto. Anche perche cari colleghi ricordate che oggi la campana suona per altri, presto potrà suonare per noi. Quindi a buon intenditor....

La guerra dei poveri.

Scusate, ma stiamo facendo la guerra dei poveri?, caro collega del messaggio "Voi sindacati",non sono un iscritto uil, anzi lo ero, ma promuovo ogni iniziativa di lotta per i nostri diritti, perchè di doveri ne facciamo e forse anche oltre.
Per attirare l'attenzione dei politici, visto che c'è il rischio di assuefazione verso le drammatiche notizie che ci riguardano, io propongo lo "sciopero in bianco", garantire nei penitenziari solo il Pronto soccorso dei detenuti, insomma coinvolgere tutto il sistema, eppoi vedrai come giornalisti, politici e addetti ai lavori interverranno, forse con le loro promesse,cosa che non ci caschiamo più, ma comunque molte poltrone si mobiliteranno.
Un saluto a tutti i colleghi e colleghe.
Anonimo C.P. Secondigliano.

VOI SINDACATI

Non sto facendo nessuna guerra dei poveri e quello che ho scritto purtroppo è solo verità. Sindacati che vanno il 18 maggio a festeggiare alla festa del corpo, SI DOVREBBERO VERGOGNARE TUTTI...
perchè non bloccano la festa. e no cari colleghi non lo faranno ci sono troppi compromessi, rischiano le poltrone, collega Sarno alla sua risposta che si è sentito offeso, sono io, anzi noi assistente capo che ogni giorno combattiamo in sezione con più di 60 detenuti, e che dopo 8 ore di servizio ci dicono. bisogna rimanere perchè non cè il cambio, se ti lamenti il commissario ti minaccia di fartela pagare,mandi la malattia, sei fulminato, e si caro Sarno proprio così, cosa combattiamo, ma quale guerra io sono un poliziotto che ha la sua dignità, anzi noi perchè vicino ho dei colleghi,mi dicono di farti un giro nelle carceri romanie. parlate con il personale, no a queste buffonate delle manifestazione, non ci servite,ci sono gli avvocati per difenderci.
Dai commissari che ti minacciano, per mandare avanti la baracca, dai ispettori e altro.
I sindacati qui non ci sono. vediamo solo quando vogliono le tessere, e poi il suo neanche l'ombra.
MA CHI DOVETE FESTEGGIARE?
Cordiali saluti
Nicola e Antonio, Mario,Salvatore,Gianni e altri

R a VOI SINDACATI BIS

QUI ... Dove ? Diteci da dove scrivete, se volete. Non ho problemi a venire di persona a confrontarmi con voi e verificare i vostri problemi

Tutti se ne fregano

E perchè dovremmo essere solo noi della Polizia Penitenziaria a fronteggiare le emergenze che si prospettano per la prossima stagione senza uomini è senza mezzi? con un sovraffollamento che ha raggiunto limiti intollerabili, con ambiennti schifosi e insalubri. Perchè dovrebbe ricadere solo sulle nostre spalle lo sfacelo di una situazione che la classe politica e l'amministrazione non riescono e non vogliono gestire al meglio? Non serve astenersi dalla mensa, a chi interessa se non mangiamo? Non serve fare sit in, io penso che dovremmo astenerci tutti e non andare a lavorare, così i vari ministri dell'interno e della difesa manderanno negli istituti la polizia di stato i carabinieri ed anche l'esercito. Se la gestissero loro una situazione incancrenita che hanno scaricato solo su di noi appartenenti alla Polizia Penitenziaria.

senza morti non ci ascoltano

Non ho mai visto ad un incrocio mettere un semaforo se non dopo 5/6 morti.
Ciò posto cari colleghi dovremmo cercare qualche collega che si immoli alla causa dopo di che può darsi che qualcuno si renda conto della polveriera su cui siamo seduti. Sia chiaro, per lor signori i suicidi non fanno testo. Ah dimenticavo Eugenio, invita Maroni a farsi un giro in qualche carcere. Poi vedi come cambia idea. Sia chiaro, per giro intendo che si faccia un turno in sezione a marassi, napoli, milano ecc

VOI SINDACATI

VOI SINDACATI GUARDATEVI ALLO SPECCHIO, TRA NEPOTISMO E ALTRO VI SIETE VENDUTI, ORA SIAMO NOI A PAGARE LE CONSEGUENZE. NEI CARCERI CI STATE DISTRUGGENDO.SIAMO STANCHI

R.VOI SINDACATI

FORSE TU' CARO COLLEGA VIVI IN UN PIANETE TUTTO TUO, CERTO CHI COME TE' RINNOVA IL MANDATO AI SOLITI .......... I QUALI SI DIFINISCONO I PIU' BENE SONO LORO LA ROVINA, VEDI FESI 2009 ECC.ECC.
IL SOLITARIO

risposta a voi sindacati

invece di piangerti addosso senza ottenere alcun risultato prova a combattere contro il d.a.p.che pare fare orecchhio da mercante,io personalmente sono in servizio a s.vittore e li la "guerra" la combattiamo ogni giorno,posti detenuti 1200,presenti 1600, se ognuno di noi si arrendesse ad ogni difficoltà mi spieghi che mondo sarebbe?Poi un altra cosa non devi prendertela con Eugenio,ma con i sindacati che dicono di essere i più rappresentativi che quando vanno in convocazione non registrano mai quello dicono,forse per paura di farsi scoprire cosa non fanno dai propri iscritti?o forse per non farsi sentire quando chiedono favori per i propri nipoti?ti saluto e spero che trovi la forza di continuare a combattere.tm

Risposta a VOI SINDACATI

Premesso  che in questo blog non c'è censura ( se non per i commenti offensivi di cui rispondo personalmente in sede legale)  ho pubblicato questo commento anche se non lo condivido affatto. Generalizzare e mettere tutti sullo stesso piano non ci pare cosa intelligente. Soprattutto offende l'impegno di quanti si battono per i diritti di tutti. Noi in UIL non abbiamo figli, nipoti, fratelli,zii , cugini ecc. a pascolare , in distacco o trasferiti a casa senza sapere come.  Non abbiamo capipopolo ululanti e non usiamo l' inciucio come merce di scambio. Abbiamo invece dirigenti tartassati dall'Amministrazione perchè impegnati nella difesa dei diritti soggettivi e collettivi. Non ci siamo venduti a nessuno, e mai ci venderemo. E per non venderci abbiamo subito, e subiamo,  l'isolamento a destra e a manca. D'altro canto è possibile ascoltare i nostri interventi per capire che ciò che scriviamo nei comunicati e pubblichiamo sul sito è esattamente ciò che diciamo in "quelle stanze". Mettiamo a disposizione di tutti (gratuitamente e senza filtri) questo blog per favorire il confronto tra le idee e le proposte. Ognuno può dire la propria, liberamente. ognuno può contattarci ed ognuno avrà risposta. Ovviamente non sempre gli interessi generali coincidono con gli interessi dei generali . Su questo posso convenire. Ma è pur vero che ognuno dovrebbe essere in grado di discernere la varie posizioni e l'attività di ogni singola O.S. Mi creda, noi siamo in pace con la nostra coscienza e siamo sicuri di poter camminare a testa alta e non dover abbassare lo sguardo di fronte a nessuno .....  Io credo di poter affermare, senza tema di smentita,  che laddove la
UIL è forte non ci sono prevaricazioni ma democrazia e confronto . Se
in alcune realtà , come lei afferma, stanno distruggendo la democrazia
e calpestano i diritti è perchè il personale delega chi, forse, non
merita e non è capace !!!! Quindi mi faccia la cortesia la prossima volta mediti un po di più su ciò che scrive, anche se posso comprendere l'amarezza che l'attanaglia. Ma non dovbbiamo cedere allo scoramento. Occorre credere di poter vincere questa guerra. Bisogna essere convinti di potre vedere la nuova alba. Possibilmente ognuno deve metterci qualcosa per raggiungere quell'obiettivo. Noi tutti ci mettiamo l'inpegno, la competenza, la passione e .... la faccia.   Cordialmente, Eugenio Sarno

Re A VOI SINDACTI

Questo mi sembra come il segreto di Pulcinella.Andate a guardare , o meglio , a sentire le dichiarazioni di un collega sul SAPPE su you tube, però a tutti ci sembra che non sia l'unico sindacato a combinare porcherie, ma non vogliamo ammetterlo.Quindi, capisco i colleghi incazzati che da due anni attendono sti trasferimenti, ma come per incanto vengono utilizzati dei sotterfugi e chi non ne ha diritto viene trasferito(qualcuno dirà:"non trasferito, distaccato"; ma si capisce benissimo che quella è la sala d'attesa, per poi entrare di buon dirtto al trasferimento).Quindi come diceva il Buon Signore :"Chi non ha Peccato scagli la prima pietra".Oramai gran parte degli iscritti al Sindacato hanno le tasche piene, e dopo un imbarazzante aumento salariale( € 7,00 AL MESE!), trasferimenti chimere, concorsi farsa e sindacalisti locali e provinciali di alcune sedi del Nord che si fanno gli affaracci propri, diranno basta al mercimonio e non rinnoveranno il loro tesseramento.Si badi bene, a tutti i Sindacati della Galassia della Ns Amministrazione.Quindi nessuno singolarmente si dovrà risentire, ma pluralmente si dovranno fare un esame di coscienza e riprendere da dove si è cominciato a favorirne pochi e scontentare tutti.
Romeo

dichiarazioni youtube

romeo, come faccio avedere il video che citi (collega su sappe)?

Condivido e mi associo Eugenio ( r. a voi sindacati)

Francamente mi addolora con tutto l'inpegno la competenza e la faccia messa in campo dalla UIL che qualcuno amareggiato non mediti nel dire cose che non corrisponde affatto alla UIL.
camicia azzurra

non ce fine al peggio (presto saremo zombi)

oramai mi sono rassegnato nulla lascia pensare che il peggio e già avvenuto anzi e il contrario non ce fine al peggio l'amministrazione e silente sorda cieca e muta credo che non rimane che rassegnarmi a diventare uno zombi si propio cosi saremo prima o poi ZOMBI di cui nessuno vorrà sentirne parlare.
Lombardia

Sono sempre i soliti a pagare ....

Salve Gentile Eugenio e colleghi tutti , ai nostri Governanti finché il problema non tocca le loro tasche o il loro fondo schiena più di tanto  non importa. Noi siamo in queste condizioni? E' chiaro il messaggio :  voi protestate, noi promettiamo ma non facciamo nulla. Metterei la mano nel fuoco che i loro reconditi pensieri (che mai sarebbero disposti ad ammattere) sono del tipo : Ma cosa vogliono questi, hanno un lavoro, che altri non hanno , ma perchè rompono tanto i cog...  Ciò che non sanno  o non vogliono sapere è  che  dietro le loro decisioni ci sono drammi soggettivi e collettivo, sinanche persone che muoiono.Sicuro che l' Italia è grande , tanto c'è da fare e tanti sono i problemi da affrontare. Ma perchè in questo Governo del fare ( cosa ???) si mettono anche a bisticciare tra di loro. Forse per  non fare?
Bay Francesco

NON DEMORDIAMO....

...questo silenzio è volito  da coloro che  da una parte annunciano e dalla stessa...parte non si muovono.Dopo tutto vedendo cosa accade nell' Europa dell'Euro non possiamo prentedere  che il problema CARCERI ITALIA, possa diventare per la Governance nazionale un problema da dover affrontare... Hanno troppe cose a cui pensare : i regalini ricevuti e da ricevere, gli appalti andati a male, le dimissioni date e quelle che si daranno ....  ecc ecc.

Se il nostro Paese ha tutto questo è perchè lo merita. Qualcuno li ha mandati a governare e sono in maggioranza...Però noi non demordiamo e stiamo li con le nostre proteste   a pungicare come insetti fastidiosi e nemmeno il DTT che ci tirano addosso ci fermerà perchè siamo immuni a qualsiasi insetticida...

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