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Nella tana del lupo

N.T.C.

E così appena dopo 72 ore dal riuscitissimo Convegno sull'identità della polizia penitenziaria tenutosi a Milano lunedì scorso, siamo andati anche nella "tana del lupo" per dire ciò che ritenevamo dover dire. Una settimana, questa che si chiude, che ci ha visto protagonisti impegnati in difesa dell'immagine del Corpo e nell'azione di denuncia della situazione del sistema penitenziario. Lo abbiamo fatto Lunedì a Milano attraverso il Convegno  (guarda i video) curato dal Coordinamento Lombardia ( cui va tutto il nostro sincero apprezzamento) che ha visto qualificati relatori dibattere sull'identità della polizia penitenziaria. Particolarmente apprezzati , tra gli altri, gli interventi di Daria Bignardi, del Sostituto Procuratore Nobili e del Prof. Picozzi (guarda le foto) . Tre interventi che hanno registrato , pur da visuali ed esperienze diverse tra loro, un comune sentire rispetto al quotidiano impegno della polizia penitenziaria. Così come il Presidente Formigoni , nel sottolineare la grande partecipazione all'evento, ha inteso registrare le nostre difficoltà operative impegnandosi a sensibilizzare il Ministro Alfano sulle carenze organiche. Analisi lucide e contributi competenti sono stati svolti dal Comandante di Bollate e dal Provveditore Pagano , che ha chiuso i lavori. Credo di poter dire che è stata una manifestazione molto più che riuscita il cui successo , ripeto, si deve all'impegno e alla tenacia di un gruppo dirigente che mostrato ancora una volta solidità, esperienza e competenza. Ieri, invece, sono stato ospite. invitato. al 4* Congresso dell'Associazione "Nessuno Tocchi Caino". Un'associazione della galassia radicale che si occupa preminentemente di diritti umani e pena di morte. Il Convegno si è tenuto all'interno della Casa di Reclusione "Due Palazzi" di Padova . Uno scenario inconsueto per un congresso di una associazione politica. Plaudo alla scelta davvero originale, che ha una sua coerenza visto i temi trattati e gli argomenti all'ordine del giorno. Sono consapevole che in tanti vedono con il fumo negli occhi il nostro impegno a fianco di alcune iniziative radicali. Ho già spiegato che il nostro è un tentativo di modificare dall'interno la visione che hanno del carcere e di chi ci lavora. Partendo dal presupposto, non smentibile, che è, comunque, l'unica area politica che mostra da tempo immemore attenzione concreta all'universo carcerario. Non sarà, quindi, un caso se da qualche tempo Pannella e i vari leader radicali approcciano al sistema carcere  guardando e parlando anche degli operatori penitenziari e della polizia penitenziaria . Io ho più volte avuto modo di dire a Marco che nel passato non abbiamo ne gradito ne apprezzato molte delle loro posizioni e la loro lettura di alcuni eventi verificatisi nei perimetri penitenziari. Ho riconosciuto, di contro, la loro storica, non sporadica, attenzione verso il nostro mondo e da questa valutazione abbiamo ipotizzato la possibilità di azioni sinergiche per tenere alta la soglia di attenzione e sollecitare soluzioni possibili. Penso al Ferragosto in carcere; alle interrogazioni parlamentari sulle criticità degli istituti e del Corpo; alla richiesta di discussione di una mozione parlamentare sullo stato del sistema penitenziario; alla tante trasmissioni di Radio Carcere che hanno dato spazio e voce ai nostri pensieri, alle nostre idee, alle nostre posizioni. Definirei questa esperienza una opportunità reciproca di arricchimento della conoscenza e della consapevolezza. Restano, comunque, inalterate nell'autonomia del pensiero posizioni e valutazioni diverse su alcuni aspetti . E' il caso, per dire, del 41-bis. Appena ieri a Padova si è rinnovato l'oramai consueto, vivace e simpatico, battibeccare con Pannella sull'utilità del 41-bis. Immaginate la sua reazione quando gli ho anticipato che a Febbraio proprio il 41-bis sarà oggetto di approfondimento con un nostro Convegno in cui si registrerà la presenza di Claudio Martelli, Nicola Mancino e Angelino Alfano. Ma è necessario incontrarsi, discutere, approfondire, spiegare. Noi ci stiamo provando e siamo impegnati ed assorbiti in questo percorso di verità. Lo abbiamo fatto anche ieri. Tra mille dubbi e interrogativi. Abbiamo ritenuto poter rispondere positivamente all'invito per dire la nostra. Per dire con chiarezza che l'altra faccia della medaglia è fatta da impegno e professionalità. (ascolta l'intervento)  Dai nostri feriti, dal sogno di una pena rieducativa e risocializzante. Abbiamo voluto riaffermare a gran voce che la polizia penitenziaria la vita, in galera, la salva e non la toglie. Abbiamo voluto chiarire come per fare "trattamento avanzato" la polizia di Padova deve pagare uno scotto in termini di diritti e le circa 10mila giornate di congedo ordinario 2009 non fruite dalla polpen di Padova ne sono una prova incontestabile. Ma questa è una condiizone comune a a quasi tutti i nostri reparti. Lo abbiamo detto coscienti di aver di fronte ad una platea che non ha tra i propri idoli e riferimenti la polizia penitenziaria. Per questo la nostra orgogliosa rivendicazione ha un sapore ancora più pregnante. Siamo andati nella "tana del lupo" ; ne siamo usciti indenni e con molti consensi. Molti apprezzamenti, infatti, ha riscosso il nostro impegno nel surrogare l'Amministrazione nell'informazione e nella trasparenza. Lunedì la Comandante di Bollate nel suo intervento si/ci chiedeva, giustamente, perché deve leggere dal nostro sito i tanti salvataggi di vite umane da parte della polizia penitenziaria. Si chiedeva, giustamente, perché queste meritorie azioni non trovino spazio nell'informazione propria dell'Amministrazione. Anche noi ce lo chiediamo; ancora ci interroghiamo sul senso di quella circolare-bavaglio che il Capo del DAP ostinatamente e ingiustificatamente ancora mantiene in vita. Ma questo dipende anche dal voler ancora affidare l'Ufficio Stampa del DAP  a persone incompetenti in materia d'informazione. Purtroppo gli effetti della comunicazione distorta, parziale e faziosa si scaricano sul personale, offuscandone i meriti e la professionalità. Siamo prossimi al Natale e aspettiamo che il Ministro Alfano presenti il piano carceri, nella versione small e ridimensionata. In verità attendiamo anche notizie su quelle assunzioni straordinarie più volte annunciate. In tanti dal fronte sindacale,  con sospetta fretta, non hanno perso tempo a magnificare quello che ancora non c'è. Noi non ci siamo iscritti, ne ci iscriveremo, al coro dei gaudenti. Noi attendiamo i fatti. Solo quelli potranno dipanare i nostri dubbi e le nostre fondate perplessità. Solo in quel caso non mancheremo di dare a Cesare quel che è di Cesare e riconoscere eventuali meriti ad Angelino Alfano, ma senza dimenticare di rimarcare il ritardo con cui arriveranno ( se arriveranno) quelle soluzioni e quelle unità. Insomma per dirla tutta per noi è cominciato l'inverno più lungo e più freddo !

P.S. Su proposta del Ministro Alfano il Procuratore Generale di Caltanissetta,  Giovanni Tinebra, è stato nominato consulente per la riforma sulla giustizia. L'ex Capo del DAP, quindi,  torna in campo come le voci di corridoio davano per certo da almeno un anno. Testimoniamo il nostro compiacimento al Cons. Tinebra per un altro prestigioso incarico che impreziosisce una non comune carriera. Non crediamo, però, che tale nomina possa incidere significativamente sulle condiozni disastrate del sistema penitenziario se non altro perchè da Capo del DAP ha fatto ciò che ha potuto, ovvero poco o nulla. Suo malgrado, immaginiamo.

Auguri

Ad Eugenio, ai Segretari Nazionali , a tutti noi della UIL Penitenziari e a tutti i colleghi della polpen formulo i più sinceri auguri di Buone Feste
Ciro da Napoli

auguri di buone feste.

Auguri di Buone Feste a tutto il Personale dei "Baschi Blu" e alle loro famiglie.
Cordialmente
Gen. B. Silvio Cau

Auguro a TUTTI Buon Natale e

Auguro a TUTTI Buon Natale e Felice Anno Nuovo, con la speranza che il 2010 porti al Ns Corpo più serenità, un nuovo contratto, più colleghi, più peso all'interno del DAP e più consapevolezza e rispetto per il Ns lavoro.
Ad Eugenio ed al suo staff auguro di continuare il lavoro già iniziato con la stessa grinta, anzi di più, che li contraddistingue dagli altri!

Obelix

nella tana del pupo.

carissimi amici del web ed Eugenio,come al solito sentire il tuo intevento è sempre un vero privilegio,sicuramente gli amici del web non hanno toccato con mano i vari interventi,io c'ero e vi assicuro che l'intervento di Marco Panella è stato toccante:nel corso della sua esposizione ha detto che avava parlato con gli agenti ed uno aveva rinuciato ai suoi giorni di riposo per garantire il servizio nell'interno del carcere,un gesto nobile di riconoscimento anche se minimo c'è stato,questi sono gli uomini e le donne che giornalmente lavorono in uno stato d'emergenza quotidiana.
Bella la frase di Eugenio nel suo intervento, qui vengono fatti i panettoni più buoni ma ha che prezzo?........... 10.000 giorni di congedo da fruire e riposi ecc.ecc. l'amministrazioe chiede sempre sacrifici ai suoi dipendenti ecc.ecc.
Certo che nessuno conosceva i numeri dei feriti degli appartenti alla polizia Penitenziaria, e quante vite sono state salvate dagli stessi agenti.
sicuramente c'è la necessità d'informazione dell'operato che il personale tutto che quotidianamente contribuisce affichè il senso del dovere prevalga.
un abbraccio .
P.S. auguri di buon Natale e felice anno nuovo 2010,
leo angiulli

Auguri di Buon Natale

Auguri di Buon Natale a Tutti i colleghi che come Noi a Monza...lavoriamo in un clima tranquillo dal punto di vista organizativo etico-professionale ma un clima rovente per via del sovraffollamento che per il Nostro Istituto è cronico...
Sul rovente appunto oggi 21.12.2009 un detenuto ha appiccato un incendio..mandando in ospedale alcuni colleghi...

Auguri nella speranza che qualcosa cambi.

ASSISTENTE MONZA

Buon Natale

Salve gentile Eugenio e Colleghi.
In primis auguro a voi e alle vostre famiglie un buon Natale e felice Anno 2010.
Estendo tale augurio anche a tutti i colleghi che dell’UIL non sono, perché noi, io, siamo diversi. Il confronto deve essere anche aspro, quando serve. Ma rispettiamo sempre l'uomo e la sua dignità.
Detto ciò Gentile Eugenio io ho ascoltato attentamente il tuo intervento, e in verità, le cose che hai detto, conoscendoti, già le immaginavo. La cosa che mi ha stupito, è che ancora tra il mondo politico ci sono persone che ancora non sanno che cos'è il mondo carcere e come funziona. L’ha confermato, stupito,  il
Presidente Formigoni nel suo intervento, e nel mio piccolo mi domando : non è un mese che, Eugenio, stai lanciando quest’allarme carceri a tutti giornali, nei congressi, nelle manifestazioni, e chi più ne ha ne metta, lo capirei ma... gentili colleghi sono quasi 2 anni ! Sentire Formigoni e il suo intervento mi ha colto di sorpresa. Vedete colleghi, il mio pensiero va da se, che se per alcuni aspetti le problematiche del mondo carcere non li sapeva Presidente Formigoni, chissà quanti Parlamentari ancora non hanno una formazione completa di quello che sta succedendo, Speriamo bene che quanto prima grazie ad Eugenio ciò avvenga il primo possibile.
Buon Natale
Bay Francesco Ferrara

Buon Natale

Ho ascoltato gli interventi di Eugenio quelli di MIlano e Padova. Insolitamente brevi ma sempre molto intensi e appassionati. Soprattutto intelligenti. Non scopro certo io la competenza e la bravura del nostro Segretario a cui rinnovo tutta la stima e la fiducia per essere il solo ad avere il coraggio di dire certe cose che noi tutti pensiamo. Certo che sarà un inverno lungo e freddo. Speriamo che il Natale sia sereno e tranquillo ma ho grandi timori che non sarà così. Però io vi faccio comunque i miei auguri di buone feste.
Ciro da Napoli

IL DITO INDICA LA LUNA...MA NOI PENSIAMO A VEDERE IL DITO...

Come sempre non posso non essere d'accordo con Eugenio sulle nostre iniziative sul piano dell'impegno che esso stesso mette in campo senza mai risparmiarsi e cercando sempre di mettere all'attenzione dei vari interlocutori, la necessità di interventi immediati.

Il fatto che il Governo e soprattutto il Ministro annunci fatti importanti come il piano carceri e nuove assunzioni (che sostituiranno i neo pensionamenti) che non saranno rializzati prima del 2011, non ci permette di essere sereni e soddisfatti, visto che nel frattempo tutti i giorni i nostri colleghi sono costretti ad imbattarsi con un BARCONE CARCERI alla deriva...

E troppo semplice indicarci la Luna...quando non riusciamo a vedere il dito....e quel dito sta purtroppo per infilarci tutti noi nel buco nero...

ps.La funzione pubblica e un altro sindacato hanno aperto un blog per discutere...

NOI sono 4 anni che lo abbiamo fatto...e questo dimostra che le scelte nostre sono scelte giuste...

con l'occasione invio un sincero augurio di buon natale a tutti i
nostri blogisti amici e simpatizzanti e anche quelli che avvolte ci
insultano.

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