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Portale di informazione, comunicazione, discussione e approfondimento della UIL Penitenziari

Gli Eroi di Palmi

alfano.jpg

Dobbiamo tirare un sospiro di sollievo per la tragedia che poteva capitare e che non c'è stata, o piangere per le ferite riportate dai nostri colleghi? Non è facile risolvere il dubbio. Di certo deve esserci profonda indignazione e rabbia per ciò che è capitato. I nostri colleghi di Palmi feriti nella tentata evasione meritano tutta la nostra stima, vicinanza, solidarietà, ammirazione. Hanno agito con professionalità e sangue freddo. Potevano sparare e rispondere al fuoco e non l'hanno fatto. Hanno subito i colpi dei due ergastolani ma non hanno aperto il cancelletto. Nel loro agire c'è la risposta vera, concreta, forte della polizia penitenziaria agli attacchi mediatici degli ultimi tempi. Un comportamento esemplare che fa giustizia di tante cattiverie che hanno scritto sul Corpo. Eroi anche per questo. Ma, purtroppo, c'è un ma ..... Ed è quello che deve alimentare le nostre riflessioni e provocare la nostra indignazione. Come possono due ergastolani in traduzione per giustizia entrare in possesso di un'arma da fuoco? Potrei ricorrere alla formula di rito, ovvero auspichiamo che la Magistratura faccia piena luce e bla,bla, bla . No ! Non è così. Se escludiamo concettualmente il concorso diretto dobbiamo riferirci, quantomeno, alla negligenza. A prescindere se l'arma fosse a bordo del mezzo piuttosto che addosso ai detenuti. Bisogna,quindi, capire ed accertare come è arrivata quell'arma in mano ai detenuti. E le risposte potrebbero non piacerci. Però abbiamo il dovere di interrogarci e di cercare la verità. Con l'episodio di oggi si allunga il già lungo elenco di eventi critici che ogni giorno, da qualche giorno, aggiorniamo dalla pagina web " Diario di bordo" del nostro sito www.polpenuil.it . Sottolineo che non intendiamo strumentalizzare l'episodio , ma vogliamo esaltare la professionalità dei nostri colleghi. Ma non possiamo tacere che ogni giorno aumentano i rischi. Ogni giorno affrontiamo , soli e abbandonati, l'ignoto del nostro mestiere . In questa abulia totale solo la nostra voce rompe il muro del silenzio . Una voce che denuncia senza infingimenti responsabilità gravi e ben definite. Quelle responsabilità che hanno ampliato gli effetti devastanti di uno sfascio che viene da lontano . Anche oggi abbiamo auspicato nuovamente che Ionta ed Alfano possano, finalmente, svegliarsi dal letargo . Abbiamo, volutamente, usato toni duri da contrapporre alle dolcezze verbali di altri. (leggi)  Abbiamo usato toni duri perché siamo certi delle responsabilità e delle omissioni del Capo del DAP e del Ministro. Abbiamo usato toni duri perché non vogliamo essere complici del loro immobilismo. Abbiamo usato toni duri perché non c'è prezzo che possa comprare il nostro silenzio e la nostra indignazione. Non vogliamo essere indulgenti prezzolati. Vogliamo essere grezzi e rozzi ma liberi. Di fronte al sangue dei nostri feriti Franco & Angelino debbono rispondere ed agire.. .ma dubito che lo facciano. Hanno altro a cui pensare. E nel mentre la polizia penitenziaria versa il proprio sangue a difesa della legalità e per difendere la sicurezza pubblica, la Direttrice di Saliceta San Giuliano (quella che definì la polizia penitenziaria fatta da poverini buoni a nulla) non trova di meglio che offrire pizza agli internati che da tre giorni protestano a Saliceta San Giuliano (leggi) . E Ionta, Di Somma e De Pascalis la tengono ben salda in sella alla Direzione della Casa di Lavoro ! Nonostante tutto .... Ma la casta è casta e va sì rispettata ...... alla faccia dei poverini buoni a nulla ( noi turpi malcreati) !!!!

teniamo duro...i rinforzi stanno arrivando...cosi disse alfano!!

Oggi il ministro maroni su alcuni organi di stampa assicura che la Polizia di stato avrà un incremento di 5 mila uomini...il nostro di ministro invece assicura che sono stati trovati i soldi per fare nuove carceri...nel frattempo invito le falegnamerie degli istituti penitenziari a procurarci delle sagome con il viso di alfano vestito da poliziotto penitenziario  sarà una certezza dei nostri rinforzi...viva la UIL

i rinforzi (SIC!)

Daniele parli della CAVALLERIA, come nei film?

E' ormai sotto gli occhi di tutti che i nostri grandi capi politici non fanno altro che farsi vedere in tv e parlano, parlano parlano, dicendo idiozie allucinanti, mentre in quei momenti stanno scoppiando nelle carceri le famigerate rivolte! e mentre parlano il collega accumula ben 12 ore di lavoro se così si può  ancora chiamare!

Forse sai quando il problema verrà risolto?

Quando qualcuno di questi ben pensanti verrà preso in ostaggio da qualche carcerato durante qualche visita! Forse solo allora si apriranno gli occhi, e solo perchè caro mio si sentirà una puzza di m....da perchè se la saranno fatta sotto! i ns amici ben pensanti....

con simpatia

 

 

Survival60

Bei tempi da Agenti di Custodia .

Rimpiango i bei tempi da Agenti di Custodia , eravano su una nave forte robusta con un grande comandante e un timoniere di grande rispetto adesso da Pol.Pen.manca pure la carta igienica .
Isola

Giornate di fuoco nella C.C. di Reggio Emilia -

Ieri ho accumulato ben 11 ore li servizio continuato, per non parlare degli altri giorni!

Così come altri colleghi!

Adesso vi dico se un essere umano può arrivare a tale stress e fatica!! questo è ridurre le persone a stracci!

I detenuti sn ammassati come bestie, il personale stanco da morire!

Tutti, dal Direttore in missione al Comandante  e fino all'ultimo agente hanno un carico di lavoro allucinante! senza sosta alcuno.

Il carcere sembra essere diventato un girone dantesco infernale.

Dopo due giorni di merda! sembra che la situazione stia tornando alla calma

Non si riesce più ad avere una vita privata, a stare vicino agli affetti più cari!

 

Ma porco mondo volete intervenire una volta per tutte!

 

UN ABBRACCIO FORTE AI COLLEGHI FERITI

UN ABBRACCIO VERAMENTE FATTO COL CUORE

 

 

 

Survival60

siamo naufraghi senza rifornimenti S.O.S. Eugenio

S.O.S. Eugenio siamo stremati ci troviamo su un'isola da molti mesi naufragati siamo senza viveri e senza forze ,si comincia a vedere e sentire cose inesistenti dovuta alla fame e sete di verita spesso nascoste da tutti i comandanti e dirigenti fai qualcosa salvaci dalla sete dalla fame dallo stress che ci divora la mente , le nostre buste paghe sono divorate dalle tasse infami il nostro cervello e in balia delle forti depressioni che soffiano forti venti causando tempeste nel nostro stato d'animo sino a piegarci in ginocchio , con questa paga non i riesce piu a sodisfare i bisogni delle nostre famiglie e allora cosa dobbiamo fare dobbiamo morire di sete e fame nervosismo al solo pensiero che lavoriamo 12 ore al giorno senza che siano corrisposte le ore lavorate e i 1000 e passa al mese rubate dalle nostre paghe che finne avrano fatto gli arretrati por.....mondo
isola

come se fossimo inbarcati su nave senza timone

lavoriamo 12 ore continuative ed'oltre solo perche il d.a.p. non vuole sostituire il timone guasto di questa nave maledetta cosi questa nave naviga senza giungere in porto per volere di alcuni dirigenti e nostri colleghi del d.a.p.questa e la nostra storia che mai arriveremo in porto per i rifornimenti e dio sa che fine faremo senza la sostituzione del timone .
isola

NAVE?!!!!!!!!!!!!!! IO DIREI BARCAROLA

IO PIU CHE  NAVE  DIREI

BARCAROLA  CON SQUARCI ALLUCINANTI DALLA POPPA ALLA PRUA

CHE GIRA SU SE STESSA IN UN LIQUAME NAUSEABONDO

DOVE NEMMENO GLI SQUALI SI DEGNANO DI AVVICINARSI

E NOI SOPRA A MANTENERCI IN EQUILIBRIO PER EVITARE DI CADERE NELLA M...DA!

CHE STORIE  ALLUCINANTI RAGAZZI

 

NON HO MAI VISTO UNA SITUAZIONE SIMILE

DI TANTO MENEFREGHISMO ALLO STATO PURO DA PARTE DI CHI DOVREBBE INTERVENIRE.

 

 

Survival60

survival60 sono stato generoso a dir nave e una zattera.

Ai ragione mio caro o commesso l'errore di dir nave in realtà trattasi di zattera ma tutti fanno finta di nulla, ne dicono con coraggio si salvi chi puo ma dalla banchisa dicno partite mentre loro stanno al sicuro.
isola

CHIAMARLA NAVE ! sarebbe un eufemismo............

BELLO MIO PARLI DI NAVE?....non mi dire.....

IO DIREI BARCAROLA CON SQUARCI ALLUCINANTI DALLA POPPA ALLA PRUA!

timoniere?

mai visto da un bel pò di anni!

la barcarola non naviga ma gira su se stessa in un liquame.....

dove nemmeno gli squali osano addentrarsi

perche ormai c'è ben poco da rodere e inghiottire...

a parte la rabbia!

tg 27.11.09

Complimenti colleghi nel nucleo traduzioni di scorta a quei luridi b... degni di essere rinchiusi a Guantanamo o presso la residenza di qualche finto buonista che falsamente, come i giornalisti scribacchini sanno fare e non solo, si commuovono,con quelle facce da pesce lesso, quando si vedono in tivù.

AVETE SENTITO il t.g. su rai 2 delle 20:30? la signora che conduceva il t.g. ha reso noto che è spuntata una lettera anonima scritta e spedita da un compagno di cella di Cucchi al quale si è confidato indicando come responsabili del presunto pestaggio.
Adesso vediamo questi paparazzi scribacchini come daranno risalto alle notizia ai quali non resta che augurare tanti, tanti, Gabriele Paolini.
Le pagine dei giornali devono essere piene, piene di qualsiasi cosa, altrimenti se restano semivuote la rincorsa ai soldi pubblici che dallo Stato si fottono, anzi che noi gli diamo, diventa affnnosa se vendite sono scarse. **********
(un notturno, due prime, un festivo, più o meno una decina di presenze in carcere, indifferente dove, e mi fotto 8 euro al giorno. Questo è il fesi. e che che caso!!!!)

ciao a tutti belli e brutti

GI

STANNO CALPESTANDO I NOSTRI DIRITTI...

In questi giorni i fatti
che accadono nel pianeta carcere, stanno minando i nostri colleghi,
tutti noi, ad un grave sovraccarico di lavoro, che può provocare la
necessità di tirare la spina e prendere un attimo di fiato, anche a
salvaguardia della propria incolumità fisica che diventa bordeline e
senza alcuna tutela reale.Nessuno più garantisce
la nostra incolumità e tantomeno il rispetto del diritto. Si fanno
discussioni su discussioni, che poi non offrono l'effetto sperato
ovvero far fare un passo in avanti nei confronti di tutti.

Anzi in molti casi si
accettano passi indietro come quello di accettare 16 ore di servizio
continuativo pur di aver garantito un giorno in più a casa...questo
non è il rispetto del diritto ma bensì l'arte di arrangiarsi...di
accettare anche la frusta pur di aver un qualcosa che ti viene
negato...come il diritto.Troppi fatti accomunano
noi che pensiamo di avere diritti e gli altri che invece non e hanno
proprio: questo sta accadendo realmente e nessuno dice nulla...il
silenzio e assoluto.Dai piani alti del
palazzo ai piani bassi della gente comune, esiste una volontà a
farla pagare a prescindere e qui diventa tutto più difficile
sopravvivere.Tra l'altro quando il
sistema inizia anche a colpire qualcuno nei piani alti, poi diventa
difficile pensare che noi giù nel basso possiamo salvarci.

Questo è quello che sta
accadendo, e seppur forse qualcuno non comprenderà le parole che ho
scritto...oggi credetemi siamo alla fine di una democrazia compiuta e
vicini ad un sistema che sembra aver perso la ragione ripristinando
il manganello sulla testa dei lavoratori, cittadini e anche qualche
d'uno del palazzo.

 

Adesso vedremo se ce la
forza di fare qualcosa in avanti, oppure accettare passivamente
questo scempio dei diritti che la nostra Costituzione ci dovrebbe
riconoscere.

 

 

articolo del corriere della sera sul caso cucchi

Corriere della Sera > roma > Cucchi a un detenuto: «Mi hanno ammazzato di botte i carabinieri» IL CASO
Cucchi a un detenuto: «Mi hanno ammazzato di botte i carabinieri»
Il testimone ha scritto una lettera raccolta dal senatore Pedica dell'Idv. Ma ci sono dubbi sul suo racconto

Stefano Cucchi
ROMA - «Gli ho domandato chi ti ha picchiato e Stefano mi ha risposto 'Mi hanno ammazzato di botte i carabinieri rispondendomi in romano e ha aggiunto 'tutta la notte ho preso botte'. Io gli ho chiesto ancora perche? E lui: 'per un pezzo di fumo'». È un passaggio di una lettera scritta da un compagno di cella a Regina Coeli,di Stefano Cucchi, il giovane morto lo scorso 22 ottobre, sei giorni dopo l'arresto. La lettera, ora in possesso dei pm della procura di Roma che conducono l'inchiesta sulla morte del giovane romano è stata raccolta dal senatore dell'IdV Stefano Pedica.

INFERMERIA - Il detenuto, che scrive in italiano, spiega di essere arabo ed era nell' infermeria del carcere il 16 ottobre all'arrivo di Stefano Cucchi. «È arrivato un ragazzo sulla barella - si legge nella lettera - faticava a camminare, mi sono messo a sua disposizione vedendo le sue condizioni, gli ho preparato il letto, lui mi ha chiesto una coperta, sentiva molto freddo. Poi mi ha chiesto dei biscotti e una sigaretta che ha fumato e poi vedendolo su viso come stava, aveva un colore rosso-viola mi ha risposto che i carabinieri lo avevano ammazzato di botte».

Stefano Pedica (a sinitra) con Ilaria Cucchi (a destra), la sorella di Stefano (Omniroma)
«ERA IMPAURITO» - Secondo quanto si è appreso, i pm Vincenzo Barba e Maria Francesca Loy non avrebbero avuto riscontro di tale circostanza dopo aver sentito altri detenuti. Il testimone poi spiega nella lettera che durante la notte Stefano era stato male: «Nella nostra cella si sentivano forti urla. Mi sono alzato dal letto insieme ad un altro amico e ci siamo avvicinati a Stefano per vedere cosa succedeva. Lui disse 'non chiamate nessuno, però sto male. Era impaurito. Il giorno successivo Stefano rispondendo alle domande del detenuto su chi lo aveva picchiato disse «per due volte i carabinieri».

VISITA MEDICA - Poi, secondo il detenuto, Stefano venne visitato da un medico. «Lo toccò ai fianchi - scrive il detenuto - e Stefano fece un urlo e il dottore disse che doveva andare immediatamente in ospedale«. Nella lettera il testimone spiega che tuttavia il geometra romano non voleva recarsi in ospedale. «Solo alla fine - si legge - mi rispose 'va bene vado in ospedale'. Prima che andasse via gli ho preparato una busta con dei biscotti e alcune mele. Lui si era offerto di chiamare i miei familiari». La lettera si conclude: »Quando Stefano è andato via io e il mio amico di stanza ci siamo parlati in arabo dicendo che non si può fare questo ad una persona umana, Dio non vuole così. Ora Stefano è nelle mani di Dio. Questi pagheranno per sette volte il male che hanno fatto. Stefano ora sei al sicuro, Pace amico mio».

27 novembre 2009

noi pol.pen siamo persone che comprendiamo il dolore umano

noi comprendiamo il dolore umano delle persone recluse ma conprendere tante volte serve poco in quanto nonostante tutto il buon inpegno l'opera di persuasione senza risorse mezzi adeguati servono sino un certo punto , il nostro lavororo e particolarmente delicato e lo diventa maggiormente visto il sovraffollamento delle carceri , e cosi tutti ne risentiamo sia noi che utenti , in realta quello che riusciamo nel nostro quotidiano e abnorme ci inprovvisiamo dottori educatori assistenti sociali cercando tutti gli espedienti possibili al fine di evitare criticità e tensioni ma cosa altro possiamo fare noi della pol.pen.certo non possiamo avere la soluzione per tutto nonostante il buon inpegno , la buona volonta ,il rovescio della medaglia e che nessuno comprende il nostro lavoro e nessuno si occupa di farlo presente all'opinione pubblica neanche l'ufficio delle relazioni del D.A.P. e allora noi chi siamo che ruoli abbiamo per cosa siamo pagati per dopo pagare errori altrui.
isola

RE:STANNO CALPESTANDO I NOSTRI DIRITTI...

CARO DANIELE I COLLEGHI NON SANNO COSA VANNO INCONTRO; TI MANDO UNA NOTA DA ME INVIATA AL DIRETTORE, IL QUALE AVEVO SCRITTO ANCHE, DELLA DISONIBILITA’DÌ LAVORARE OLTRE LE 12 ORE.

COLLEGHI LEGGETE

“Ancora, si è verificato il caso in cui un agente di P.P. ha iniziato il proprio servizio alle ore 07:30 terminandolo alle ore 19:00; successivamente, alle ore 23:00 dello stesso giorno è rientrato in servizio per la notte.
Dopo un certo periodo di tempo, viene richiesto al medesimo agente di dare la disponibilità a rimanere in servizio, tuttavia lo stesso riferiva che aveva anche il servizio della notte, e che, quindi, non se la sentiva di passare un’altra notte come già avvenuto in passato. La conseguenza di tutto ciò è stata l’immediata iscrizione nel libro nero dell’agente in questione.
Siamo ben felici di notare che si dimenticano in fretta gli agenti che sono stati sempre disponibili.”

Come vedete se accettate tutto questo, pretenderanno e obbligheranno il poliziotto penitenziario di lavorare più di 16 ore, con problemi fisici, in condizioni di stress e altro ancora.
Pensate di prendere la medaglia? Guardate i fatti di Palmi silenzio da tutte le parti, e se vi succede un fatto come i colleghi di piazzale Clodio? avete visto sono abbandonati dal Dipartimento e dal ministero, prendete le parole di Daniele alla lettera siamo piccoli e soli.
NON ARRENDIAMOCI, NON ALZIAMO LE MANI, COMBATTIAMO PER I NOSTRI DIRITTI.

Annarita Coordinatore GAU NTP REBIBBIA

abbiamo calpestati i nostri diveri

prima di sentire che i nostri diritti sono calpestati ti chiedo di riflettere i nostri diritti sono calpestati solo per nostra colpa in quanto a tutti mancano le p......per denunciare questo scenpio fatto sulla pol.pen. invece ci limitiamo a dire antonio francesco eugenio bravo bla bla bla bla quindi la colpa e solo dei senza palle .
lombardia

sono indignato

gli ultimi accadimenti debbono farci riflettere e apprezzo Sarno per quello che dice (registrandolo) durante le riunioni al Dap, ma penso pure che ogniuno di noi deve fare qualcosa per imporre un cambiamente nei midia,nell'opinione pubblica ed alla televisione in genere; cominciamo ad inporre alla gente a farci chiamare con il nostro vero nome (sapete a cosa mi riferisco) e contestualmente inondiamo di messaggi quei programmi o quelle società di produzioni televisive quando trasmettono o producono"minchiate"che non rispondono alla realtà (gli indirizzi sono facilmente reperibili su internet). Visto che i nostri vertici sono assenti o non si fanno sentire facciamolo noi;io ho cominciato a farlo con striscia la notizia per un servizio che riguardava i prezzi troppo alti del sopravitto nel carcere di Bari; c'ho che mi a dato fastidio che Mingo affermava che "o acquistano a questo prezzo o non mangiano" (poverini)ho fatto sapere in sentesi che ai detenuti il vitto passa loro ed ho aggiunto se la redazione sapeva da dove provenissero i soldi che i detenuti spendono al sopravitto; chiudevo dicendo chidetelo a noi o a qualche magistrato antimafia, loro lo sanno.
concludo dicendo smettiamola di giustificare il nostro operato con la frase: si!io aderirei alla protesta; ma poi gli altri? non fanno niente e non aderiscono!ricordiamoci che gli altri siamo noi e questo comportamento non fa altro che rafforzare l'amministrazione che ci vuole disgregati e non compatti al fine di continuare a fare ciò che hanno sempre fatto: calpestarci, umiliarci ed infangarci; loro lo sanno che anche il maggior sindacato (al di là degli inciuci) hanno forza per il numero dei tesserati ma sono consapevoli che questa forza e fine a se stessa perche non abbiamo unione e compatezza.
Buon lavoro a tutti claudio termini imerese (PA)

Mi dispiace nonso più

...MI DISPIACE NON SO PIU' COSA PENSARE,DICO MA COME E' POSSIBILE CHE GLI ORGANI DI STAMPA NON NE PARLINO ABBASTANZA DI QUELLO CHE E' SUCCESSO!!!!..CON IL CASO CUCCHI ANCORA NE PARLANO...MENTRE PER I GRANDI COLLEGHI CHE HANNO RISCHIATO LA VITA,GIA' TUTTO TACE!!!!!!!!.... MA POI STU MINISTRU??!!!.. NON HA SPESO DUE PAROLE...SONO INCAZZATO DELUSO
A.G. - Sicilia

Cosa vogliamo?

Cosa possiamo pretendere da una Amministrazione "IMBROGLIONA" fatta di gente che non sa neanche che dal 1990 siamo AGENTI DI POLIZIA PENITENZIARIA...

Ieri 25.11.2009 alle ore 7:20 il sottosegrtario alla Giustizia affermava "La situazione delle carceri è sopportata dalla sinergia che LE GUARDIE hanno con il resto del personale"
Carssima SENATRICE orami dal 1990 non siamo più GUARDIE MA AGENTI...devo dare atto pero alla sua affermazione mancano 5000 Agenti...SPERO CHE NON SI RIFERIVA AGLI AGENTI DI CUSTODIA loro mancano dal 1990...

sicurezza, turn'over al 100% e fondi per carceri nuove

SICUREZZA, TURN OVER AL 100% - Al Senato sono già arrivati maggiori fondi e risorse dalla vendita dei beni confiscati alla mafia. Alla Camera arriveranno ulteriori risorse e soprattutto il turn over per tutto il settore sicurezza e per i vigili del fuoco. Per ogni uscita ci sarà un'assunzione.

GIUSTIZIA, FONDI PER LE CARCERI - Saranno finanziati con 500 milioni progetti di edilizia penitenziaria ed è previsto il recupero di risorse per 500-600 milioni attraverso la razionalizzazione di spese esistenti.

potevano destinare una parte dei fondi destinate all'edilizia penitenziaria ad assumere personale necessario...mentre quelli che andranno in pensione sarebbero sostituti con i fondi confiscati alla mafia...insoma dalla padella alla brace!!!

SOLIDARIETA' e FERMEZZA

Grande SOLIDARIETA' và ai colleghi per come hanno saputo gestire e RISOLVERE la questione......ma ora serve FERMEZZA nel cercare chi ha permesso questo ....... non si possono andare a cercare le cople nel Ministro o al DAP ... loro avranno sicuramente delle colpe ..ma le pistole non le hanno messe loro. Bisogna ricompattarsi, restituire le funzioni ai ruoli affinchè esercitino il controllo necessario e stanino le mele marce e facciano di tutto per cacciarle fuori. Ai Sindacati dico: " va bene la difesa ad oltranza del personale... ma alcune volte i risultati sono poi questi....... Un saluto a tutti ...Etrusko

soliedarità per i colleghi di Palmi

Mi rivolgo al personale di Polizia penitenziaria tutto ci sono per caso notizie del Ministro Alfano ,voglio dire si è fatto sentire per incoraggiare i collechi feriti che io sappia no voi sapete se si e dato alla macchia insiema a Ionta,secondo voi
credete che a entrambi interessa qualcosa di quanto accaduto assolutamente no perche per loro è normale routin,forse voi dimenticate che Alfano per il momento e impegnato a fare delle leggi per non fare arrestare berlusconi e pensa ai colleghi di Palmi ma siamo diventati pazzi se crediamo che Alfano e Ionta si occupano di quanto successo stiamo freschi ci possono ammazzare come dei cani , Spero solamente che noi Poliziotti Penitenziari ci rendiamo conto che siamo soli,rinnovo gli auguri per una pronta guarigione per i colleghi.firmato assistente capo Furnari Andrea.

la tentatta evasione di Palmi.

Ma cosa ci si aspetta dai vertici che pensano,l'uno a come evitare i processi al suo PADRONE(di cui ne è segretario),l'altro non si sa bene cosa interessi se i soldi per nomine fantasiose(COMMISSARIO CARCERI)per un piano di costruzione carceri o ampliamento dei posti letto(quello in un albergo, da noi si chiamano celle di detenzione); oppure continuare a farci deridere da tutti e tutto per l'incapacità di riorganizzare le carceri italiane ed il personale di custodia con mezzi ordinari, e non utilizzando quei mezzi che mirino solo ad un maggiore sperpero di denaro che viene sottratto a noi lavoratori(dai stipendi che non ci permettono di vivere ma di sopravvivere, a vestiario, a cancelleria , mezzi di trasporto, etc.).
Vi scrivo da quel di Verona, dove il personale scarso e demotivato, sopporta tutto ma proporio tutto, senza un minimo di sdegno facendosi calpestare e mettendo la dignità sotto i piedi, anche perchè i vari sindacalisti stanno bene loro e quindi stà tutto a posto, ma chi paga le tessere non stanno a posto, anzi...Abbiamo un a situazione disastrosa per il personale femminile ed il maschile è sempre in ermegenza tutti i giorni, ma da oggi si riesce a comporre un nutrito numero di colleghi che fanno rappresentanza in Fiera per un avvenimento sul lavoro. Tutti diranno, è una bella trovata che ci consentirà di darci visibilità all'esterno e farci conoscere dalla gente. Noi si risponde che la trovata è buona, ma solo e sempre per i soliti ed il resto si ritrova sempre più soli a lavorare nel carcere senza la minima sicurezza, aggravata che in questi giorni i detenuti protestano per la invivibilità all'interno dell'istituto, e si sà benissimo che ci potranno essere degli episodi di violenza ai nostri danni da parte di detenuti. In questa situazione cosa si dovrebbe fare per evitare il peggio? Naturalmente utilizzare un maggior numero di personale raddoppiando i colleghi nei posti di servizio più critici. Invece si diminuisce il numero dei colleghi,lasciando un solo collega a coprire più posti di servizio, e si mandano l'elite a fare le belle statuine in fiera, riempiendo
di orgoglio solo chi ...............
Tanto la gente ci conosce per quello che siamo, un'esercito di vigliacchi che china il capo anche quando piscia la gallina. Addà venì baffone ................
Romeo.

Solo una cosa

Cè solo una cosa da dire: Il Ministro e il capo del DAP SE NE DEVONO ANDAREE!!! DIMETTETEVI, AVETE DIMOSTRATO DI ESSERE INCAPACI, DI NON AVERE LA MINIMA CONSIDERAZIONE DELLA VOSTRA POLIZIA;ANDATE A CASA CHE TANTO NON SERVITE A NULLA!

Onore ai colleghi e auguri di una pronta guarigione!

Gli eroi di Palmi

Caro Eugenio speriamo che sulla vicenda della tentata evasione di palmni qualcuno non dica che sia sciaccallagio e che si tratti di una faccenda familiare , visto che sono mesi che tu, noi, diciamo che qualche problema esiste. Forse qualche pensionato invece di pagare i sedentari (fesi) li inviti ad assaggiare l'ebbrezza del pericolo. Ciao Antonio Fidel

Gentili colleghi avete detto quasi tutto tranne chè ?

Salve Gentile Eugenio e Colleghi
In Primis, ELOGI, ELOGI, ELOGI, ai colleghi che a rischio della propria vita hanno sventato l'evasione. In secondo, questi elogi fatti da me sarebbero stati più opportuni che li avessero fatti i nostri vertici, ma di questo avete già parlato.
A titolo di curiosità già dal 24 - 11 -2009 sera l’UIL di Ferrara notificava il personale di Polizia Penitenziaria in servizio dell'accaduto, grazie anche al tempestivo avviso datoci dal nostro Segretario Sarno.
La mattina del 25-11-2009 il Comandante ci notizia dell'accaduto dandoci responsabilità ci suggeriva: (i detenuti non rimngono in carcere per loro volere, ma perché c'è li teniamo noi) e ci esortava di far attenzione vista anche la mancanza di personale.
Gentili Colleghi come sempre chi si distingue e solo l’UIL, almeno per quello che mi è dato sapere qui a Ferrara, Spiego, allo spaccio e nella bacheca vi erano solo volantini dell’UIL, che comunicava la notizia, da prima mi sono detto cavolo sono il primo a mettere volantini di tale notizia, ma durante le ore della giornata sempre quelli sono rimasti, mi domando e vi domando le altre OS.avevano per caso finito la carta?
Bay Francesco

per Francesco

credo che gli altri sono in Ferie, si sono fatti la Spesa per dodici mesi, insomma oserei dire che la cosa non li riguara,per i motivi sopra scritti.
Bando alle ciance siamo soli come sempe.
leo angiulli

Credo

credo che finquando la stessa gente è ai vertici del DAP non cambierà, o meglio, non migliorerà mai nulla.........
Un grosso in bocca al lupo ai colleghi per una pronta guarigione e che dire GRANDI è sminuire quello che avete fatto per tutti noi.
Sono orgoglioso di appartenere al Corpo di Polizia penitenziaria
Emanuele P.

Foto

Ahooooo ! m0' c'hai messo pure a foto !!!!

Perchè?

PERCHE'?...Caro Eugenio, gli Agenti che sono eroicamente intervenuti,per scongiurare l'evasione di due pericolosi detenuti,subendo anche ferite per questo, hanno il ringraziamento dei colleghi e delle persone oneste e perbene di questo paese...che ci importa dei ringraziamenti dei vertici??Che sicuramente saranno solo ringraziamenti di "facciata" e meno sentiti
A.D.L.

i capi

mentre gli altri corpi hanno i vertici loro che indossano una divisa,e prima di comandare sono stati in prima linea,da noi c'è tutta gente che legge i libri x comandare e non sa un cavolo realmente del nostro lavoro dove si svolge, come si svolge,e con chi lo si svolge!allora siamo in balia di noi stessi quello che sanno fare e solo punirti quando in buona fede si sbaglia x lo stress che si cumula giorno dopo giorno!
Orazio-Ancona

SIAMO LASCIATI SOLI

VORREI PER PRIMO ESPRIMERE UN SALUTO AI COLLEGHI CHE HANNO SUBITO IL VILE ATTENTATO
ADESSO MI RIVOLGO A TUTTI VOI SIGNORI SINDACALISTI MA LE PALLE DOVE LI AVETE CHE COSA STATE ASPETTENDO  COSA FATE, VI SPUTTANATE TRA DI VOI E QUEI FANTOCCI DI MINISTRO E CAPO DEL DAP CONTINUANO A FREGARSENE DI NOI . E ORA CHE LA FINITE E ORA CHE SI DICHIARI GUERRA A QUESTI FANTOMATICI CAPI. MA CHE COSA ASPETTATE A DARE UN SEGNALE FORTE DOVETE ESSERE VOI AD ACCENDERE LA MICCIA COMINCIATE VOI A DARE L'ESEMPIO CHE NON AVETE LE MANI LEGATE FINITELA DI FARE SOLO PUBBLICITA' SERVONO I FATTI ABBIATE LE PALLE SEDETEVI TUTTI ASSIEME E DISCUTETENE IL DAFARSI PARTITE CHE POI VEDRETE CHE VI SEGUIREMO.

P.S QUESTA NATURALMENTE NON E PER TE CARO EUGENIO MA CHI TI HA CRITICATO NEL DIRE CHE ERAVATI IN 20 A MANIFESTARE A REBIBBIA MA TU NONOSTANTE CIO' CERI LORO NO E TANTE ALTRE COSE ADESSO CARO EUGENIO LA COSA E GRAVE SI DEVE TROVARE LA SOLUZIONE 

PEPPE ORGOGLIOSO POLIZIOTTO PENITENZIARIO TRAPANI

Il dubbio.

Ho sempre avuto il dubbio che stiamo su.... a qualcuno, ma non sino a questo punto.
Nonostante il ferimento di due agenti penitenziari nei gravi fatti accaduti ieri, la stampa tace e le televisione la seguono a ruota.
Qualcuno ha forse messo un veto sulle notizie che riguardano il CORPO?
Perchè, va bene essere ivisibili, ma all'opinione pubblica, potrebbe interessare il fatto che gli accadimenti continui di tutto quest'anno 2009 sino a questi ultimi, ancora più gravi, potrebbero essere delle prove, per tastare la forza, la capienza e l'operatività della Polizia Penitenziaria, da parte dei MALVIVENTI ALLO SCOPO DI METTERE IN ATTO, EVASIONI DI MASSA.
Basti pensare che gli altri corpi di polizia, quando si trovano in carenza di personale, riducono le pattuglie e i cittadini ne pagano le conseguenze, mentre noi dobbiamo sempre e comunque assicurare tutto, comprese le traduzioni sempre sotto scorta.
Anche questo è a discapito dei cittadini, perchè se dovesse accadere un altro fatto tipo quello di ieri e riuscissero a scappare, già nell'immediato, il primo risentimento, sta nella sicurezza pubblica.
Qui, attendono il morto!!!!!!!!!!! e non credo che nessuno di noi ci può stare, a farsi ammazzare a causa dell'inefficienza dei Governi tutti, di destra e di sinistra e dell'Amministrazione Penitenziaria.
Forse dovremmo presentare tutti, dimissioni di massa e lasciare ai fantomatici esperti e ai giornalisti, l'onere di mantenere la sicurezza nelle carceri.
Se ciò dovesse mai accadere e non credo che accadrà mai, perchè gli addetti ai lavori siamo noi e porteremo a termine la nostra missione, dovrebbero farlo senza entrare con i manganelli, senza lacrimogeni, senza forza fisica, solo e soltanto con le buone maniere e con le caramelle o in alternativa con le pizze.
E' ora che le televisioni parlino di noi non solo per ciò che fa comodo alla vendita, ma soprattutto, per ciò che è giusto informare i cittadini.
Diego

Solidarietà

Viva solidarietà ai colleghi feriti. Ma prendiamo quei pezzi di m.... che hanno portato le pistole e cacciamoli via a calci in culo. Schifosi bastardi
Lucia da Roma

Che schifo

Abbiamo evitato una evasione di due ergastolani, ci siamo presi proiettili dei detenuti e la stampa tace ! Che schifo..... ancora più schifoso il,silenzio di Ionta e Alfano. Hai ragione siamo soli e abbandonati.
Calogero R. Agrigento

Silenzio

Il silenzio di Alfano offende. Mi chiedo se dobbiamo continuare a lavorare per uno Stato che ci ignora. Sono incazzato e deluso.
M. Livorno

Quant'è bravo Angelino

Caro eugenio ,avevi ragione a dire che il Ministro è davvero bravo! Lo h dimostrato ancora una volta a Ballarò. Efficace e convincente. Penetrante. Peccato che come sempre sui sia dimenticato di essere il Ministro della polizia penitenziaria che ieri ha lasciato sul campo due agenti che hanno rischiato la vita per non far evadere due delinquenti pericolosissimi. Ma il niostro angelino su questo ha miseramente taciuto! Non ci merita e noi non lo vogliamo. La Russa o Maroni non avrebbero esitato a parlare al mondo intero dei loro uomini. Ma Angelino ha un solo pensiero : SILVIO !

Caro Eugenio!!! Io non mi

Caro Eugenio!!! Io non mi arrabbio quando mi fai cazziatoni e lo sai perchè non lo faccio? Semplicemente perchè sei il nostro leader!!Credo che noi tutti, di fronte alle tue affermazioni ci dovremmo inchinare. Giuste ed estremamente condivisibili, le cose che tu hai scritto non possono che farci riflettere su ciò che sta succedendo attorno all'universo carcere. Bene hai fatto ad aprire una finestra sugli eventi critici che caratterizzano la nostra professione.

stanchi

Siamo davvero stanchi di essere attaccati dagli organi di "DISINFORMAZIONE".....e dal SILENZIO sia del Ministro che del Capo DAP.
M.O.

Scendiamo in piazza

è adesso il nostro caro Ministro di Cartone pensate che dirà qualcosa? ragazzi svegliamoci e riprendiamoci il Corpo di Polizia Penitenziaria, loro non sanno nenche come si lavora in un carcere

scendiamo in piazza

Orbene noi della uil. ci siamo andati in pazza,ostinati più chemai andiamo avanti,ma mi chiedo, gli altri dove sono?..
Dimenticavo hanno fatto la spesa è si sono ritirati, orbene,ringrazio il Capo dello Stato quale garante della Costituzione ed aldisopra delle parti ha inviato un messaggio ai nosrtri eroi( feriti),
Altro ringraziaento perticolare va ad Angeletti della UIl. il quale ha dimostrato la sua attenzione e vicinanza ai feriti.
Il capo di Polizia, non c'è un capo, se mai ci fosse stato si sarebbe fatto vivo.
Il nostro esercito è fatto di uomini e donne che giornalmente sono impegnati in prima linea per difendere lo Stato e le Isituzioni .
leo angiulli

e mo' gli fanno pure rapportio

..conoscendo l'amministrazione mò gli fanno pure rapporto per il (forse) mancato controllo del mezzo e della perquisi dei detenuti.....dopo che hanno rischiato la vita, sotto scorta con innumerevoli ore di lavoro sulle spalle...uno deve pure pensare a questo....ma da chi ci dirige bisogna aspettarsi questo e altro.
Giuseppe M. - Napoli

Auguri di pronta guarigione.

Volevo aggiungere un'altra cosa alla mia precedente, che i nostri Comandanti sono così attenti ai colleghi che sono in malattia che al loro rientro questi vengono continuamente richiamati verbalmente e mai per iscritto a non ammalarsi e la ritorsione và a cadere sul giudizio nella "pagella" del poliziotto penitenziario.
Cari comandanti l'ammalarsi è un fatto fisiologico e umano,visto che l'amministrazione non vede e non sente e il poliziotto gestisce da solo 300 detenuti a piano (vedi Poggioreale) e lavora attuando il nuovo regolamento di esecuzioe, perchè questo è il vero problema, al detenuto i diritti alla Polizia Penitenziaria solo i doveri, quindi alzatevi dalle poltrone è state accanto al personale nella sezione vi renderete conto, e lo spero, delle problematiche reali da affrontare e date un orario a questi assistenti volontari che anche dopo la conta delle 20.00 vengono a rieducare il detenuto fregandosene del collega che aspetta un attimo di serenità e consumare la cena, quando lo può fare, in grazia di Dio, siate dei buon padri di famiglia.
Ass.C. Anonimo, purtroppo è così che mi firmo per la falsa democrazia che regna in Italia alla faccia della Libertà di pensier ed espressione come sancisce la Costituzione.Auguri e Solidarietà ancora ai colleghi di Palmi.

gli eroi di Palmi

non so se i colleghi di Palmi sono eroi, certo è che hanno avuto coraggio a risolvere una situazione che poteva, davvero, essere drammatica. Eppure dobbiamo farci delle domande: se i detenuti avevano delle pistole, come è potuto accadere? la perquisizione è stat afatta e come? Per cui se i colleghi che hanno subito l'aggressione sono stati degli eroi per come si sono comportati, per contro, dobbiamo dire, con altrettanta onestà che ci sono stati altri colleghi che non hanno fatto il loro dovere e non hanno perquisito i detenuti. La regola della perquisizione per chi esce dal carcere a qualsiasi titolo non mi pare sia mai stata abilita.
Detto questo occorre fare una riflessione sulla disastrosa situazione delle carceri e sul modo che la nostra classe politica e la nostra Dirigenza l'affronta. In entrambi i casi come minimo dobbiamo constatare una indifferenza e una superficialità che davvero spaventa. Tutti i riflettori sono puntati sulla parte procesuale del reato mentre si dimentica la fare dell'esecuzione penale ovvero: il carcere.
E tutto ciò con la colposa responsabilità anche delle nostre OO.SS. che non hanno avuto la capacità e non hanno la capacità di concretizzare e di sostranziare le difficoltà e la sofferenza del personale, con atti concreti che davvero, qui ci vuole, fanno pensare a momenti di lotta per ottenere semplicemente il rispetto. Rispetto per tutti noi ad ogni grado e qualifica apparteniamo. Tutti siamo mortificati nel nostro lavoro, perchè a nessuno è riconsociuta la propria dignità. Da qui ne discende l'amarezza, la delusione e la disaffezione per il lavoro.
Occorrerebbe davvero che il Ministro sentisse i lavoratori, che mettesse mani nel sistema penitenziario ripensandolo completamente e soprattutto sarebbe necessaria una classe dirigente nuova capace di dare risposte senza pensare di essere depositari di verità ma capaci di confrontarsi con i lavoratori per trovare soluzioni pragmatiche ai tanti, troppi problemi che ci assillano.
un abbraccio a tutti
lorenzo PATTI - Genova -.

Gli Eroi di Palmi

Epsrimo solidarietà ai due colleghi coinvolti nel tentativo di evasione, con la speranza che nei prossimi giorni siani accretate levere responsialità e quindi venga fatta chiarezza. Speriamo bene, di non dovr leggere quello che non ci piacerebbe dirci.
Il problema della scorte e solo la punta dell'icesberg che prima o poi imploderà nel sistema penitenziario. Chiediamo ai vertici Centrali e politici interventi immediati e inderogabili quanto prima sul sistema carcerei - invece il nostro caro Ministro stasera e ospite di Ballarò a difendere "Silvio" e il problema giustiza. quale giustizia? non si sa!! Che dio ce la mandi buona..!!!
Buonanotte
Mauro

la flessione

Da giovane "guardietta" mi fù insegnato che il detenuto da perquisire deve denudarsi per intero, abbassare la mutanda e fare una flessione, pare che tale pratica non venga più espletata dappertutto, ciò per non ledere dignità e decoro del ristretto, e state certi che tante animelle buone che percepiscono stipendi da dirigenti e considerano la Polizia Penitenziaria "buoni a nulla che contano meno di niente" si schiererebbero immediatamenta al fianco del detenuto che si dovesse lamentare di una perquisizione fatta con tutti i crismi.

I colleghi oggi hanno rischiato grosso, in primis perchè hanno corso il rischio di rimetterci le penne, a seguire perchè se avessero risposto al fuoco, sarebbero finiti sulla graticola con i mass media pronti a ipotizzare chissà quali scenari dietro l'eventuale morte dei detenuti in seguito alla sparatoria, e state pur certi che sarebbero stati accusati di aver messo le armi nel furgone dopo aver giustiziato i detenuti.

Oggi sono orgoglioso di avere colleghi che hanno dimostrato coraggio e sangue freddo, ma non lo sono affatto dei vertici politici e dell'amministrazione che continuano a dimostrare di fottersene altamente di tutti noi, perchè se una cosa simile fosse successa ad una scorta dei carabinieri statene certi che sarebbero corsi all'ospedale sia il ministro della difesa che il comandante generale, così come successo quando si sono schierati a difesa dei carabinieri dopo la morte del detenuto in ospedale.
Antonio

Bravi ragazzi

certo, non basterà dire Grazie ai colleghi che oggi Hanno dato prova di un alto Senso al dovere di massimo zelo e di abneazione,i quali con fermezza e tenacia, di fronte la minaccia di un'arma da fuoco non hanno aperto il cancello,hanno pagato di prima persona con il sangue difendendo il compito a loro affidato la custoda e assicurando alla Giustizia i condannati ( ergastolani).
certamente la cronaca i mass midia e i mezzi d'informazione spareranno un ulteiore fango sul personale,alludendo altre sconcerie.Un corpo di Polizia sotto la lente di ingrandimento ecc.ecc.
Mi chiedo, il capo del dap il ministro si sono mai resi conto o costatato il servizio delle traduzioni?........ i mezzi e le condizioni dei mezzi e del personale che esegue il servizio,sempre sotto scorta ecc.ecc.
Mi auguro che i vertici dell'amministrazione prendano coscenza delle gravi carenze degli organici e dei mezzi.
Sarebbe bello almeno per una volta sentire i Vertici del DAP spendere una gratificazione per coloro i quali oggi hanno dimostrato l'alto senso del dovere, auguri ragazzi di una pronta guarigione.
leo angiulli

.... che in questa Nazione

.... che in questa Nazione per essere ascoltato, per far capire una disastrosa situazione che si sta verificando, per il momento storico che stiamo vivendo.... DEVI ESSERE UN MASSONE

ma è mai possibile che ancora

ma è mai possibile che ancora questa sera a Ballarò continuano a parlare di GIUSTIZIA e non mettono in evidenza la situazione disastrosa ed il momento storico che stanno vivendo le galere della patria???
E già oggi a Palmi non è morto nessuno.... (agente) perchè se fosse fosse morto qualce prigioniero allora qualcos si sarebbe detto...
ma non vogliamo questo, ma non voglimo nemmeno che domani chi ci comanda non batte i pugni sul tavolo del Ministro e dei Sottosegretari, ma chi siamo noi un branco di povere persone che abbassiamo sempre la testa perchè non c'è lavoro e dobbiamo essere trattati in questo modo.. il personale è stanco si fanno le traduzioni con personale sotto scorta.... e meno male che ancora ci sono colleghi che hanno le forze di reagire e di essere pronti ... Rino

Grazie

"Esprimo solidarietà a tuttio il personale della Polizia Penitenziaria. Auguro una pronta guarigione ai due colleghi feriti. Bravi Ragazzi!!"
Antonio Riggi

Grazie...

Ed ora è l'ora che qualcuno si svegli....è ci dica GRAZIE...
Tanto tempo fa' speravamo che I COMMISSARI portassero negli istituti ARIA PULITA stanchi della vecchia ZIMMARRAAAAA dei sostituti commissari per di più molto "testardi" nel capire l'evoluzione che il NOSTRO CORPO sta avendo....haime... da piccolo Agene posso oggi affermare che "nulla" è cambiato anzi è PEGGIO i Commissari i qualche Istituto sono due un Comandante ed un coordinatore del nucleo che prende bei soldini seduto alla sua scrivania...bella...con la connessioe ad internet che a mal la pena riesce a coordinare le unita' a lui assegnate...vedasi disparita di trattamento eccc...molti sindacalisti li di serizio lo lasciano fare tanto lui è commissario...Ogggi cìè stata un altra vergogna lui quatto quattto è andato in mensa a mangiare cosa c'è di strano NOI comuni mortali stiamo protestando...perchè la mensa fa' schifo è lui che fa'......

ECCO PERCHè OGGI SONO CONTENTO PER I COLLEGHI DI PALMI MA TRISTE PERCHè MI ACCORGO CHE L'AMMINISTRAZIONE NON E' FATTA DAI GRADUATI MA DA NOI "TRUPPA" MA CON LE PA...

GRANDE SARNO....

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