Per il FESI .... solo la UIL !!!!
Oggi abbiamo incontrato l'Amministrazione per l'apertura del confronto sul FESI. Ma la riunione ha riservato anche un colpo di scena ... il CNPP (autodefinitosi piccolo e governativo) ha lasciato il tavolo per protestare contro il Pres. Ionta "reo" di avermi incontrato ieri. Forse prima di incontrare il Capo del DAP o il Capo di Gabinetto del Ministro avrei dovuto chiedere il permesso al CNPP ? Sembra di sì ! Almeno a giudicare dalla scomposta reazione del Segretario Generale di quella O.S.. Ma questo appartiene al folklore che si contrappone alla capacità di saper interpretare i reali bisogni del personale. Come ho già detto oggi emerge un dato incontrovertibile : noi della UIL eravamo al DAP a discutere, combattere e chiedere in nome e per conto del personale di polizia penitenziaria il dovuto e giusto riconoscimento economico di un lavoro duro e difficile. A confrontarci con l'Amministrazione per un
accordo esigibile anche in termini economici a breve termine. Gli altri ? Il cartello ha riproposto la "consueta " prassi del rinvio, del CNPP già detto ! Evidentemente queste sono le differenze che emergono tra chi lavora per il sindacato (loro) e chi fa sindacato per chi lavora ( noi). Ed ora ne abbiamo
piene le scatole di queste posizioni strumentali finalizzate, forse, solo a difendere privilegi ed orticelli privati. Se non ci vogliono con loro è perchè evidentemente non siamo come loro. C'è chi vuole continuare a tutelare privilegi e privilegiati. Noi , invece, vogliamo fare la guerra ai privilegi e ai privilegiati. Almeno ci proviamo, mettendoci la faccia e senza ficcare il naso nelle case (sindacali) degli altri . Perchè noi siamo sempre convinti che gli agenti penitenziari travestiti da acchiappamosche, da portaborracce o da camerieri (che pure ci sono) contribuiscano a penalizzare ancora di più quanti lavorano nei vari palazzi e in prima linea senza privilegi o tutela di sorta! E non tutto il Corpo, fortunatamente, è composto da acchiappamosche, portaborracce o camerieri. Denunciare senza ipocrisia i privilegi e gli sperchi non deve offendere nessuno. E chi non ha la coda di paglia. di certo non si offende. Noi combattiamo contro gli sprechi e contro gli abusi, nell'interesse dei veri lavoratori..... Nel nostro DNA , lo gridiamo ad alta voce, c'è il diritto e la difesa dei diritti soggettivi e collettivi . Per questo invece di fare "campagna elettorale" in giro per gli istituti, la UIL Penitenziari era seduta al tavolo del DAP con il Segretario Generale e due Segretari Nazionali. Perchè così NOI intendiamo fare SINDACATO . Perchè così NOI intendiamo tutelare e rispettare i nostri colleghi. In verità non capisco cosa abbia recato fastidio al Segretario del CNPP. Ho incontrato Ionta e Nebbioso perchè noi della UIL, essendone capaci, coniughiamo al momento della contestazione la capacità propositiva. Abbiamo voluto sincerarci che all'interno del piano carceri ci fossero le assunzioni straordinarie per il Corpo. Abbiamo preteso che il DAP dia comunicazioni certe a 364 poliziotti che attendono di partire per il corso da Vice Sovrintendente. Abbiamo sollecitato l'adegumento dello stipendio per gli agenti in prova del 160° corso. Abbiamo chiesto una discussione sulle funzioni e sulle prerogative dei Commissari. Abbiamo chiesto certezze sul conteggio dello straordinario. Abbiamo proposto un modello alternativo di FESI. Questo è quello che NOI abbiamo fatto. Gli altri , CNPP in testa, dimostrino di saper fare altrettanto, se non meglio. In tal caso noi non mancheremo di riconoscerne i meriti. ! D'altro canto ognuno ha le sue specificità. Per questo tutti possono leggere ed ascoltare quello che diciamo. Perchè tutti sappiano di tutto senza codici o barriere. Perchè noi non solo esigiamo la trasparenza ma la pratichiamo ! Sul FESI : ascoltate i nostri interventi e leggete la nostra proposta...... e fateci sapere cosa ne pensate !
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il fesi gli stessi si abbuffano e chìi lavora in miniera la pren
il fesi e una grossolana minchiata spiego il tutto : chi non sta nella miniera si frega il fesi mentre i minatori le bricciole : i minatori sono coloro che scoppiano nei reparti detentivi coloro che con mezzi da rottamare rischiano sulla propia pelle nel garantire le traduzioni in condizini estreme e tutti lo sapete ma tutti si limitano a raccontare storie infinite della fava e dl piccione alla faccia dei minitari ,mi domado io ma quando si porra fine allo scenpio dei minatori eugenio rispondi alla provocazione sono un tuo iscritto ed'altro
il fesi gli stessi si abbuffano e chìi lavora in miniera la pren
il fesi e una grossolana minchiata spiego il tutto : chi non sta nella miniera si frega il fesi mentre i minatori le bricciole : i minatori sono coloro che scoppiano nei reparti detentivi coloro che con mezzi da rottamare rischiano sulla propia pelle nel garantire le traduzioni in condizini estreme e tutti lo sapete ma tutti si limitano a raccontare storie infinite della fava e dl piccione alla faccia dei minitari ,mi domado io ma quando si porra fine allo scenpio dei minatori eugenio rispondi alla provocazione sono un tuo iscritto ed'altro
Asinara e Pianosa in Centri di Benessere per la Pol.Pen.
Amici dobbiamo chiedere che queste meravigliose isole siano messe a disposizione del personale di Pol.Pen. attrezzate di tutti i confort ,centri benessere , villaggi turistici il tutto gestiti dalla pol.pen.e riservate alle famiglie nostre ,prima che dirigenti...... si appropino di questa idea
La trasparenza della UIL
Ancora una volta,Eugenio Sarno e la UIL,hanno sbugiardato l'Amministrazione sul Fesi con presa d'atto del Dottor DI Somma delle loro ambiguità,e ha messo a tacere Di Carlo che ovviamente si è risentito del fatto che Ionta abbia convocato la Uil e il suo segretario.
Devo ammettere che il Segretario Generale del CNPP in questo caso non ha tutti i torti,egli infatti deve aver pensato cosi: "Ma come caro mio Presidente Ionta,anche se piccolo sono l'unico sindacato governativo,ovvero come te lo lecco io il se... non lo fà nessuno,e tu chi convochi per annunciare il piano carceri?Proprio quelli della uil che rompono tanto i coglioni con la storia degli imboscati e dei privilegi????
E'davvero commovente il suo pensiero,ahahaha.
Comunque noto con piacere che molti colleghi,appartenenti anche ad altre organizzazioni sindacali,si complimentino con Sarno e la Uil,ma visto che pian piano più di qualcuno si convince del fatto che all'Amministrazione la critica,la denuncia e la proposta perviene solo dalla UIL,non fermatevi ai complimenti,ma fate in modo che la Uil possa concretizzare la propria superiorità nei confronti di altre sigle sindacali....
Ad maiora
trasparenza della UIL
Bene sono fortemente concorde con bastone con gli imbooscati, ma per favore non vendete carore ai fannulloni, assenteisti che vengono a lavorare un giorno si ed uno no.
Incontro al DAP x il FESI: ci siamo anche noi vincitori..
Cari colleghi,
vi consiglio di ascoltare l'audio dell'intevento di Eugenio all'ultimo incontro al DAP per la discussione del FESI, ne vale proprio la pena: http://www.polpenuil.it/galleria-video-audio/1175-201009-fesi-2009-inter...
Anche in questa occasione, il buon Eugenio, ha trovato l'occasione per chiedere, dopo averlo fatto per iscritto 20 giorni fa, di rendere nota la data di partenza del nostro corso.
Speriamo bene...
Comunque... grazie ancora Eugenio!
—
Stefano C.C. Modena
incontro DAP
Volevo fare un doppio ringraziamento sia al collega Stefano per aver messo a disposizione dei fruitori di questo blog l'audio dell'incontro oggettivato sia il Sig. SARNO Eugenio per aver ricordato ai "grandi capi" che esistiamo anche noi 364 vincitori. Ho provato con varie missive a far intervenire il mio sindacato, il SAPPE, in merito alla questione, ma sembrano proprio non interessati, per questo mi sento in dovere di ringraziare il Sig. SARNO, che seppur con poche parole è riuscito a concentrare tutto quanto ci siamo scritto su questo blog, e speriamo che quel "presumubilmente" diventi certezza. Sono iscritto da più di 10 anni al sappe e non pensavo di essere trattato con indifferenza; ripagherò con la stessa moneta. Grazie Eugenio!
—
Carmine
Grazie !
Ho ascolttao gli interventi e prendo atto che la UIL ha sostenuto i 364 vincitori del concorso da V.Sovte. per questo vi do il mio grazie
Ancora un grazie
Ringrazuio tantissimo la UIL e Sarno, per l'intervento avuto al dap., per i fatti di saliceta, per il fesi e per i vincitori di concorso da V.Sovrintendente. Adesso che dopo anni e dico spero di riuscirmi a liberarmi dal Sinappe con una formale diffida, ovunque vada ed anche se dovrò rinunciare al Corso suddetto per la mobilità, fin quando ci sarà il Sig. Sarno sarò da gennaio sarò sempre della Uil. secondigliano.
....COME SEMPRE......
...come sempre sei l'UNICO...... Andiamo avanti così..... tutti i poliziotti penitenziari dovrebbero ascoltare chi difende i ns. diritti...........
Sempre più orgoglioso di essere della UIL.
LUCIO Bologna
fesi anno 2009
ho visto la contro proposta presentanta dalla UIL, come al solito si premia qualcuno e si escludono tanti altri; non dimentichiamoci degli agente addetti agli uffici amministrativi, che non sono tutti porta borse o lecca culi, ma sono sono persone che si adoperano oltre l'impossibile per evadere le richieste dei colleghi che espletano servizio all'interno dei reparti detentivi. gli impiegati amministrativi "civili" prendono il FUA per intero, il personale che svolge servizio di istituto prende il fesi, il personale di polizia penitenziaria addetto prende sempre in quel posto. in parole pavore la controprosta UIL mi ricorda TOTO', che in uno dei suoi film disse "sul luogo del lavoro chi più da più in c... l'ha". solo che io non ci stò.
caro collega delle cariche speciali...
Ti invito a rileggere la bozza di proposta della UIL da noi emendata sul Fesi 2009, vedrai sicuramente che il tuo operato è riconosciuto nell'A3. Inoltre la proposta della UIL che abbiamo presentato riguarda esclusivamente le posizioni relativi alla parte cosidetta fissa del suddetto FESI e non quella legata alla contrattazione decentrata, sulla quale si dovranno trovare intese tra le rappresentanze sindacali locali, che potrebbero riguardare la tua posizione di addetto all'ufficio amministrativo.
Daniele NICASTRINI - coordinatore regionale Lazio
Caro collega Nicastrini,
Caro collega Nicastrini,
riconoscere l'operato di un collega che presta servizio in una cosidetta carica speciale nell'A3 è a di poco umiliante. Dico ciò perchè nell'Istituto dove io presto servizio le poche cariche cosidette fisse oltre ad espletare il servizio nei rispettivi uffici vengono mediamente impegnati dai 10 ai 12 giorni al mese in traduzioni visto che non vi è in Istituto il nucleo traduzioni.
post del 20 ottobre 09.
chiedeo umilmente perdono, avevo letto velocemente e non mire ero accorto che il personale di polizia addetto in compiti amministrativi era stato inserito nella A3; spero di non aver offeso la vostra professionalità. GRAZIE
Non è proprio così, Nicastrini!
Secondo il primo capoverso di pagina 13 contenuto nella contropoposta UIL, chi è impiegato in compiti NON ISTITUZIONALI non può percepire nient'altro di quanto già previsto ai punti A3-A4-A5 e punto 11 della lettera D. In sede di contrattazione decentrata viene pertanto escluso a priori.
a proposito di compiti amministrativo contabili
caro collega io credo che tu non abbia letto bene la proposta della UIL. Io sollecitato dalle tue affermazioni ho riletto ancora la proposta e vedo che chi è impiegato in compiti amministrativo contabili può accedere alle previsioni di cui alla lettere A/3 così come era l'anno scorso.
Vedo ancora (punto 11 lettera E) che a coloro cui viene modificato il servizio per svolgere servizio istituzionale viene riconosciuto un disagio pari ad euro 2,50 per ogni turno (es. 6 turni = 15 euro al mese)e mi pare che tale circostanza è piuttosto frequente all'interno degli istituti penitenziari.
Se poi il problema è quello di vedersi riconosciuto un particolare disagio svolgendo un attività ordinaria allora è una cosa diversa.
Anche le previsioni per il personale del servizio a turno mi sembra siano orientate in tal senso.....retribuizione delle notti oltre la terza, traduzione oltre 500 km o una traduzione aerea che dura oltre 9 ore, turni serali oltre al quinto ecc....... come vedi anche a loro è chiesto di andare oltre a limiti considerati ordinari.
La proposta della UIL, quindi, mi sembra coerente e condivisibile............
Rifletti caro collega....la tua posizione forse è dettata da un sano e comprensibile egoismo ma ogni tanto bisogna essere altruisti
Eugenio dalla sicilia
Il problema è proprio quello!
Non vedersi riconosciuto un particolare disagio svolgendo un attività non istituzionale non mi sembra equo per nulla.
Esempio: Nel mio istituto esiste un gruppo a cui ogni anno si decide di distribuire, in sede decentrata, una parte del fesi perchè inserito nel piano di sicurezza antincendio. In questo gruppo ci sono anche unità che non svolgono compiti istituzionali.
Domanda: Se scoppia un incendio sono legittimate a starsene sedute in poltrona o devono rischiare la vita pur sapendo di non essere considerate meritevoli di riconoscimento come le altre?
Hai perfettamente ragione, collega.
Convengo con te.
Posso capire che si tratti di una manovra politica, volta a costringere gli addetti ai compiti non istituzionali ad abbandonare i loro posti di servizio per rinforzare le file dei colleghi "operativi". Quello che non capisco è come si possa spacciarsi per sindacalisti negando, di fatto, la possibilità di percepire il fondo incentivante a chi si presenta ogni santo giorno in servizio, andando a sostituire spesso e volentieri i colleghi operativi che si assentano giusto quel tanto al mese per poter ricevere il fondo incentivante!
Varrebbe la pena poi sondare quali siano le organizzazioni sindacali che vorrebbero vedere impiegato personale civile in uffici strategici quale l'ufficio servizi o l'ufficio segreteria agenti.
Elencare poi quali siano i compiti istituzionali (previsti dall'art.5 della L. 395/90) potrebbe poi dissipare molte questioni che si creeranno senza dubbio a livello locale, considerato che molti posti di servizio, per quanto operativi, non rientrano tra i compiti che si possono definire, a rigor di norma, "istituzionali".
Hai perfettamente ragione, collega. Eccome se ce l'ha!!
Ma come fai a non chiederti se chi lavora a turno non si presenta ogni santo giorno solamente, ma al tuo contrario non può santificare le domeniche alla messa delle 11,00 perchè a quell'ora lì sta rimettendo in cella i detenuti, che immancabilmente si fanno in 1000 per complicarti le operazioni di rientro. Mnetre tu insieme alla tua famigliola ti siedi sullo scranno della chiesa dellla tua parrocchia e alle 12,00 ritorni a casa per organizzare il pranzo domenicale ed il riposino pomeridiano.
Allora pretendi ancora il FESI riguardante la contrattazione decentrata!!!
Fatti un bel esame di coscienza, quando dormi di notte mentre un tuo collega a turno la notte la passa in una putrida, puzzolente, malsana sezione detentiva a sentire i detenuti russare per otto ore. Allora lo pretendi ancora il FESI in contrattazione decentrata.SE non ti sta bene il tuo csldo e monotono ufficio, viene e turno con noi che vedrai diventerai molto meno stakanovista di quanto lo sei oggi per la tua dedizione al lavoro.
Zorro.
Caro zorro, mensilmente, di
Caro zorro, mensilmente, di norma, mi "godo" in servizio: 5 o 6 notti categoricamente di otto ore, 2 domeniche e in base ad altre esigenze, qualche turno 16 o 18/24, il tutto per 350/400 euro al mese alla faccia di quelli che sono in servizio nei conti correnti, in matricola, al magazzino ai colloqui.
Inoltre c'è un dato incontrovertibile e ti faccio l'esempio :nei vari interpelli, su un posto vacante per "imboscarsi" i colleghi che vi partecipano sono molto scarsi, a volte è desertato.
quindi caro zorro la storia del lupo cattivo che hai raccontato non regge.
dimenticavo: se non mi tira il c.... non mi presento se invece non ti tira negli uffici sei fuori.
Capisti?
Caro Zorro, ci togliamo tutti
Caro Zorro,
ci togliamo tutti il cappello per le tue notti e le tue domeniche nelle putride puzzolenti e malsane sezioni detentive, e ti dedichiamo amorevolmente anche una preghiera corale in chiesa la domenica!
Ricordati però, prima di immolarti a vittima sacrificale, che per le notti ed i festivi se pagato profumatamente e che c'è gente in giro per l'Italia che perde il lavoro e non ha più i soldi per pagare il mutuo o sfamare i suoi figli. Non te l'ha ordinato il dottore di fare l'agente di polizia penitenziaria! Cosa ti aspettavi? Che ti portassero i pasticcini?
Pensa piuttosto a quanto potrai resistere in quelle condizioni e se non sarebbe meglio, invece di fare la guerra dei poveri, valutare una soluzione alternativa al logorante lavoro in sezione fino ai 60 anni!
Diversamente da tutti gli altri corpi di polizia e militari, per noi non esistono molte alternative. C'è la sezione e ci sono le traduzioni ed i piantonamenti.
Ti sei domandato se un giorno non avrai bisogno anche tu di un caldo e monotono ufficio o se qualcuno non te lo proporrà, considerato che potresti diventare per i tuoi stessi colleghi un peso più che un aiuto?
Nessuno vuole portarti via nulla, caro collega. Sappiamo tutti, senza che uno Zorro venga qui ad insegnarcelo, cosa vuol dire il lavoro a turno in sezione. Questo però non significa che il resto del mondo non abbia diritto a veder riconosciuto il suo contributo, per quanto possa essere invisibile ai tuoi occhi.
La vita è lunga. Un giorno (forse) capirai.
hai sfiorato il
finche ci saranno colleghi, si colleghi perche comunque dovrebbero portare la mia stessa divisa, che non hanno mai visto una sezione detentiva oppure che hanno la dermatite da camoscio.........bè fino ad allora come posso sperare in un posto rilassante giunto in prossimità della pensione!!!!
ho conosciuto ragazzini che non hanno mai visto un detenuto.........e tutti i giorni sento le lamentele di quei colleghi che con i loro 30 anni di servizio devono ancora lottare in sezione.........
nessuno vuole criminalizzare quelli che fanno un servizio "alternativo"
......però è chiaro che si tratta di un'altro tipo di lavoro
e se a questo aggiungiamo il problema attuale delle patrie galere ovvero che non sappiamo dove sbattere la testa
...bè allora è il momento di scegliere ed io scelgo di pretendere la divisa in galera e i camerieri al ristorante..........
>>>Ruggero<<<
Fate veramente sorridere. ho
Fate veramente sorridere.
ho un mio amico che lavora alle volanti, dice che è uno schifo, notti, puttane extracomunitari.
c'è un parente che fa il carabiniere di quartire, dice che deve stare attento dove mette i piedi perchè le strade sono piene di escrementi.
Ruggero forse tra qualche annno andrai in pensione, diversamente ai colleghi più giovani tu prenderai un discreto stipendio, approfittane finchè sei in tempo
Capisco che uno con trent'anni di servizio non può stare in sezione a combarre con il tossico di turno, e come il carabiniere o il finanziere che con la stessa tua anzianità di servizio lo mettono a fare posti blocco pattugliamento ecc.
Io fossi in te farei domanda per imboscarmi in matricola o al nucleo, là sono sicuro, tra un'ordinanza e l'altra o una scarcerazione ti rilaserai, ( però il FESI è scarso), oppure vieni a lavorare nelle carceri del Nord Italia dove per esempio non ci sono in servizio i coordinatori e preposti di una sentinella, addetti al cancello di una rotonda, spaccisti e cazzate del genere.
Qui al nord vige la regola, che un collega, vuoi perchè alcuni giorni non si presenta in servizio nessuno, vuoi perchè la stanchezza di colleghi baldi giovani trentenni è permanente, deve sobbarcarsi 2 o tre sezioni. diversamente proponiti a fare l'impiegato di banca o accontentati di stare dove sei.
vi ricordo che il contratto economico è scaduto da due anni ci vorrebbe una manifestazione con tutti i corpi in divisa ed armati e vedete come scatterebbero tutti, due anni fa non c'era la crisi. e il sindacato più rappresentativo che fa? , chi dorme non piglia pesci.
la differenza è proprio
la differenza è proprio questa!!!!!!!!!
I tuoi amici fanno il lavoro per il quale sono stati assunti......si lamentano e giustamente chiedono di stare meglio!!!!
Io faccio il lavoro che ho scelto di fare e ho tutti i diritti di lamentarmi quando vedo chi si è attaccato al carrozzone del posto fisso e poi per "problemi" vari preferisce stare FUORI dagli istituti.......
ti lascio dicendoti che LA POLIZIA PENITENZIARIA si chiama così perche si occupa degli istituti di pena, quando nelle carceri non ci saranno più i problemi attuali potremmo pensare a crescere, come ci meritiamo, ed a mettere il naso anche negli altri settori di nostra competenza.......
siccome non ci saranno repliche...........
concludo informandoti che tra di noi, ed io mi ritengo uno di quelli, c'è anche chi non ambisce al posto fisso oppure al relax in servizio, ed aggiungo che se pensi che in matricola o nei nuclei si lavora meno che nelle sezioni.................
ALLORA SEI UN Pò CONFUSO, aggiornati.........io lavoro DENTRO l'istituto e sò che tipo di lavoro si svolge negli altri posti di servizio.............
>>>Ruggero<<<
Tutt'altro, la replica mi si
Tutt'altro, la replica mi si deve concedere
Per favore mi spieghi perchè SOLO DA QUEST'ANNO nella contropoposta fesi, finalmente , qualcuno propone nuclei in A1 E LA MATRICOLA? che per accedervi, dai prossimi anni, i nuovi matricolisti dovranno fare tre mesi di formazione ?
colleghi, smettiamola di fare
colleghi, smettiamola di fare la guerra tra i poveri. Io penso che la polizia penitenziaria debba crescere, e occupare più posti possibile al di fuori degli istituti. Solo questo ci fa crescere, dovete vedere come è bello, quando hai un problemino anche seppur piccolo, e che avendo dei piccoli punti di riferimento, come è accaduto a mio cugino, dove sia i colleghi in servizio ai varchi del Tribunale di Napoli, o forse ancora meglio i colleghi autisti della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno fatto di tutto per mettere a mio agio a me e mia moglie, per esigenze di giustizia familiari. Io cre do che di questo passo, non andremo molto avanti, oramai ci stiamo affossando. Meditatiamo
smettiamola di fare le vittime
io sono un'addetto all'area amministrativa, e quelle poche volte che riesco a svolgere servizio di istituto lo faccio volentieri, sai perchè, dopo ore di lavoro passate davanti al pc, vado a riposarmi; da non dimenticare che nel servizio cosiddetto istituzionale quando cè il passaggio di consegne si lasciano le chiavi al collega montante ed i compiti del collega smontante finiscono li, mentre in ufficio quando mi assento per un giorno, al rientro mi tocca evadere le pratiche del momento e quelle del giorno che mi sono assentato.
bene, smettiamola di fare le vittime.....
Hai ragione collega,
per evitare questo grande problema fai una bella cosa: scrivi al tuo Direttore di questo tuo problema e minaccialo di tornare a turno dove una volta passate le consegne il tuo lavoro ed incombenze terminano li.
Sicuramente il tuo Direttore troverà una rapida soluzione, ne sei convinto? Ricorda sempre che siamo tutti utili ma NESSUNO indispensabile!
Secondo te i colleghi delle sezioni dopo otto ore vorrebbero riposarsi davanti ad un pc?
Vedi, la "guardiacarcere" in genere ha questo difetto: pensa sempre che gli altri non fanno niente e stanno meglio, vediamo di crescere, di essere obiettivi e..... pensa a quello che scrivi.
Buon lavoro
Obelix
bene, smettiamola di fare le vittime delle vittime
Concordo che tutti siamo utile e nessuno è indispensabile, tutt'alpiù, una volta inserito nel servizio a turno, proponini di fare straordinario a gogo, max 30 ore, + 4 o 5 notti, (300/350 eurozzi in totale) e poi unifomati alla quasi totalità, sino a prova contraria, degli accozzagliati che non si presentano a lavorare un giorno si e tre no.
Credimi ci guadagni in salute.
un amico
sono daccordo ma parzialmente.
quando si riuscirà a fare un discorso veramente obiettivo le cose sicuramente cambieranno; negli ultimi 2 anni ho presentato 11 richieste per essere rimosso dagli incarichi amministrativi, purtroppo, qunado vengono indetti gli inrpelli interni nessuno partecipa, quindi finchè non si riesce a trovare un'altro collega che mi sostituisca devo mantenere l'incarico. Il messaggio che volevo far arrivare con il post precedente e che sarebbe cosa gradita se tutto il personale viene in qualche modo incentivato; premetto di avere quasi 28 anni di anzianità e da 21 sono addetto in compiti amministrativi, poi ci tengo a precisare che in tutta la mia carriera mi sono assentato al lavoro per malattia solo 38 giorni, significa che sono andato a lavoro anche con la febbre, e non ho mai chiesto la medaglia a nessuno; però quando vedo persone che lavorano al massimo 6 mesi all'anno e poi prendono anche il triplo di quello che percepisco io, mi da un pò fastidio. Con tanta stima....
28 anni di servizio
caro collega,
la tua anzianità di servizio merita rispetto 28 anni sono tanti, ma come fai a dire che quando vai all'interno ti riposi? Forse perchè con la tua anzianità andrai a ricoprire (giustamente) i posti c.d. tranquilli. Sui giorni di assenza non discuto, e senza voler giustificare nessuno ti dico però che i turnisti attualmente o almeno da qualche anno a questa parte non riescono, per tanti motivi, più ad organizzare una vita privata e familiare regolare. Tu lo sai, saltano riposi, si accorciano o saltano i c.o., e a volte non hanno neanche la certezza di smontare a fine turno.
Tu hai i tuoi problemi in ufficio, non lo nego, ma gestire per 8 ore 70 det.ti con solo 2 box doccia funzionati, mof inesistente per mancanza fondi, forniture per le pulizie che non passano più, ecc, è pesante molto pesante.
Lo stipendio a fine mese è più che meritato, sugli incentivi per coloro che si assentano sopra una determinata soglia, si può discutere.
Auguri a tutti.
Obelix
SIAMO IMPEGNATI A 360 GRADI...NON SOLO A 90°!!!!!!
Questo e quello che noi della UIL intendiamo portare avanti sulla questione penitenziaria, non solo il momento della contestazione che solamente noi abbiamo potuto dimostrarci presenti su tutto il territorio nazionale e quella della Grande manifestazione UIL PENITENZIARI del 22 settembre a Piazza Montecitorio; anche il momento del confronto con chi comunque rappresenta l'Amministrazione e il Ministero della Giustizia. Abbiamo anche dimostrato di poter adempiere ad un ruolo istituzionale con le visite del "ferragosto in carcere" con esponenti politici del partito radicali e infine non esimerci di denunciare gli agenti scomparsi dalle carceri...
A questo aggiungiamo i numerosi convegni di questi anni, ultimo ad Aprile 2009 con la presenza dei vertici dipartimentali e del Presidente AMATO dove si è potuto applaudire la storia che esso rappresentava per un futuro penitenziario che purtroppo e venuto a mancare.
Ricordiamo anche la "tavola rotonda"http://www.polpenuil.it/galleria-foto/584-040907-grottaferrata-tavola-rotonda-qpatto-per-la-sicurezza-quali-prospettive-q- promossa dalla UIL PENITENZIARI a Grottaferrata nel 2007 con tutti i segretari generali delle altre OO.SS., dove furono posti punti di importante spessore...a dimostrazione che la UIL ha sempre avuto un confronto anche con chi si è voluto ultimamente discostarsi per altri interessi, che forse non sono più quelli rappresentanti in quel famoso convegno.
La UIL e in grado di sostenere le proprie idee e confrontarle con chiunque...questa è la storia...questo e oggi...il futuro dipende da voi!!!
propongo che il riposo avis
propongo che il riposo avis venga venga conteggiata come presenza
la migliore risposta nei
la migliore risposta nei confronti di questi signori del cnpp è il compatimento, poverini si vede che non anno argomenti, non solo loro anche altre oo.ss.
saluti da un ass.capo
La resa di Di Somma
Ho ascoltato dal sito i vostri interventi. Non finite mai di stupire. Non ho parole per i complimenti, siete la nostra voce al DAP. Avete persino costretto Di Somma alla resa . Gli avete fatto dire : prendo atto che non siamo in grado di dare una risposta. Non ho mai goduto così tanto, se non fosse che siamo nella cacca. Comunque siete grandiosiiiiiiiiiii. Grazie !
Fiero della UIL
Sempre piu' fiero di avere un Segretario Generale come Te!
Domenico Maldarizzi Bologna
a proposito di bozza fesi
dubito che i LAVORATORI possano condividere molte delle proposte indicate fra le tante, le presenze: vuol dire che in corso d'anno ci si può tranquillamente assentare .... (Brunetta insegna)15 giorni al mese.... .
(un amico)