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Dirigenti ????? Mah .....

Alcuni giorni fa due poliziotti penitenziari in servizio a Saliceta San Giuliano (MO) arrestano un extracomunitario ubriaco che aveva causato una rissa. L'Autorità Giudiziaria convalida l'arresto e gli atti di p.g. prodotti. La Direttrice di Saliceta , il giorno dopo " E' stata una porcata ! ". Non bastasse in un crescendo di onnipotenza ha pensato bene di affermare che i poliziotti penitenziari " sono dei poverini che valgono meno di niente". Per dare prova del suo sapere , anzi della sua ignoranza, ha anche detto che la polpen può agire e compiere atti di p.g. solo all'interno degli istituti penitenziari ! Questa è una dirigente (?) che già più volte è stata contestata dal personale. Senza che ovviamente succedesse nulla. Ora ho scritto al Capo del DAP, al Vice, all'Ispettivo e alla DGPF  (leggi) e ho chiesto di indagare ed eventualmente trasferire (licenziarla non si può, per ora) questa signora che nel corso della sua carriera ha anche imbracciato scopa e paletta per mostrare ad un internato come si rimuove il sudiciume dalla cella. E' la stessa signora che abbassa le classifiche del personale anche di 12-13 punti all'anno. Insomma non nuova alle cronache, diciamo.  Vibo Valentia : al Dirigente Penitenziario - Direttore più volte avevamo chiesto la puntuale applicazione delle varie  circolari sullo straordinario. Niente da fare! Il  nostro super-informato-preparato dirigente è stato irremovibile. Lo straordinario si conteggiava come lui diceva. Risultato : Il TAR della Calabria ha dato ragione alla UIL ed ha emesso decreto ingiuntivo ... e ha condannato l'Amministrazione al pagamento delle spese legali e quant'altro (leggi)  !  Verona : da almeno venti mesi la UIL denuncia lo stato del muro di cinta . Risposta del Dirigente  : Vedremo di limitare i danni; la pattuglia automontata è l'extrema ratio. Giovedi scorso un poliziotto inciampa in una delle tante buche. Piede roto e ingessamento (leggi) ! Potenza : Ai poliziotti penitenziari non è stato ancora corrisposto il dovuto per il servizio ai seggi elettorali perchè la Direzione ha  trasmesso dati sbagliati. Ed ora non sanno che pesci pigliare ... Avellino : Al personale in missione la Direzione non riconosce lo straordinario passivo per l'attesa dell'aereo e non si adegua alle modifiche intervenute nelle code contrattuali per il pagamento dei pasti consumati all'esterno ; Trieste : qualche tempo fa il dirigente - sindacalista del SIDIPE-CISL  (aspirante dirigente generale) vuole mettere al bavero delle divise degli agenti in servizio il cartellino identificativo e dichiara che ci vogliono i vigilantes a sorvegliare le carceri.... Ottobre 2009 a cinque anni dalla Meduri ancora una cinquantina di istituti sono privi di un direttore titolare, benchè i dirigenti penitenziari siano più del doppio degli istituti penitenziari ! Non voglio aprire una polemica con una delle componenti dell'Amministrazione. Ma è indiscutibile che c'è un prioblema legato alla Dirigenza Penitenziaria. E ne voglio parlare.  Un problema che non riguarda solo la mancata copertura dei posti. Sembra incredibile eppure un Dirigente dalla Sicilia (Castelvetrano) per tre giorni alla settimana va a fare il Direttore a San Gimignano (Siena) , Toscana !!! Al DAP, ovviamente. gli arrivi superano sempre di gran lunga le partenze. Abbiamo citato solo alcuni esempi , altri potremmo farne. Intanto nei cassetti del DAP ( provate a indovinare a che piano ...) giace il progetto per l'istituzione del Direttore dell'Area Sicurezza. Di FESI e Accordo Quadro nemmeno a parlarne. La mobilità del personale di polpen è sempre più una centrifuga impazzita. Anche l'aggiornamento degli stipendi prima o poi avverrà... Mentre accade tutto questo si muore; ci si ferisce;  ci si dispera;    In qualche sede  si protesta pure ! O si fa finta di protestare. A San Gimignano, per dire,  quando abbiamo chiesto di firmare un documento per far rientrare i distaccati dai "palazzi del potere" tutte e altre OO.SS. sono sparite e ci hanno isolato. Fulgido esempio di emulazione dei loro nazionali ! Vorrebbero il personale ( semmai proveniente da altri istituti) ma non vogliono toccare i privilegi e i privilegiati... ! Bene, anzi male, malissimo.  Io credo che sia ora che Ionta, Di Somma, De Pascalis si rimbocchino le maniche, mettano da parte i loro coltelli e i giochi di palazzo e comincino a lavorare  seriamente. Con il loro agire ci convincano che la Dirigenza Penitenziaria non è una  casta ! Ci dimostrino che quando sbagliano anche i Dirigenti Penitenziari pagano  ! Ci diano modo di credere che il Dipartimento non sia un Ente inutile,  affollato da nullafacenti ! A dire il vero il capo del DAP ha provato a dare una scossa con la circolare- cazziatone che abbiamo anche pubblicato sul nostro sito (leggi) . Ma è poco, troppo poco. Ci vuole ben altro. Davanti a noi abbiamo giorni, settimane, mesi difficili. Scadenze importanti. Il contratto, il piano carceri. Io credo che dobbiamo sostenere Ionta e l'Amministrazione sul piano-carceri,  benedetto anche dal premier Berlusconi. Ad un patto : ad ogni nuovo carcere, padiglione, sezione deve corrispondere l'assunzione del personale necessario. Altrimenti sarà aria fritta. Forse per questo quando mi aggiro nei pressi di Largo Luigi Daga sento sempre puzza di olio bruciato. Ma saranno i tanti ristoranti della zona ....

 

per eugenio certo aggiungo un commento spiacevole ma vero

cosa dire ormai tutti pregate , le domeniche andatate a messa e dopo una bella confessione vi sentiti purificati come agnellini dopo una bella purificazione l'indomani gia lunedi si tolgono la veste di agnellini e si rimettona quella dei diavoli questi nostri cari dirigenti hanno gia oppresso la pol.pen. avendo avuto il compito facilitato dai tanti complici di colleghi nostri pronti a dire cazzate ai dirigenti e sputtanare anche a livello famigliare i propi colleghi facendoli deridere da parte dei tanti dirigenti conpiacenti e pieni di goduria nel vedere il povero cristo di pol.pen.pensieroso il piu delle volte anche perso nel vuoto . eugenio cosa pensi che siano palle campate in aria queste spero propio di no questa e pura verità

Ai dirigenti

Caro Eugenio,
siamo alle solite con questi pseudofunzionri della nostra amministrazione penitenzaria.
Gente incapace e incompetente a gestire un corpo di polizia.Pe me è sempre valido il discorso di istituire il comandante del corpo di polizia penitenziaria.
Non riesco a capire come mai non si faccia una definizione dei ruoli mi spiego...
il direttore di un istituto dovrebbe occuparsi dell'area amministrtiva. I comandanti di tutto ciò che concerne il personale di POLIZIa.

risp.

e meno male che siamo poliziotti che magari stà direttrice ci ha preso x poliziotti di plastica che schifo sentirsi dire certe parole io a lei gli avrei dato le chiavi e detto "signora fatti la galera "

sinappe .......predichi bene ma razzoli male

Cari colleghi è questo il sindacato (SINAPPe) che dovrebbe tutelare i vostri diritti.....? se ritenete di  si....!!! restate pure iscritti::::::::: altrimenti REVOCATE ora che siete in tempo, poichè dopo ottobre questi signori ........

Io sono all'IPM di Firenze da anni a sgobbare in attesa di essere trasferito e poi arriva un pivellino è va in distacco sindacale ma a tutelare chi ????????!!!! che cosa ??????!!!! se il carcere non sà nemmeno cosa sia  ...

Attualmente vedo solo la UIL che veramente sta attuando una politica di spaccaculo all'Amministrzaione . Gli altri ??? Solo fumo....... Grazie UIL ed al suo Segretario Nazionale

IL SINAPPE.....

Voi parlate giustamente dei dirigneti penitenziari. Ma mi dite come mai i figli dei dirgneti sindacali che ancora puzzano di latte sono già in distacco sindacle ? Il figlio di un Commissario (ex Comandante di Segondigliano) ora Segretario Generale aggiunto del SINAPPE dopo tre giorni di assegnazione (all'IPM di Firenze guarda un po) è già in distacco sindacale. Ora si che saremo tutelati.... meditate gente, meditate !!!!!

il sinappe

te ne aggiungo un altra collega....
sembrerebbe che un sindacato in quel di brescia che avrebbe un folta rappresentanza, per mantenere gli iscritti gli rimborsa la tessera anticipatamente, e poi ci stupiamo se i figli dei loro dirigenti se ne vanno in distacco sinbdacale? anche questi "maten luter king" della situazione hanno contribuito a far crescere questi dirigenti...

anonimo.

vergogna

dopo quello che ho letto oggi ho fatto la disdetta al sinappe il quale ero anche rappresentante da 12 anni,nella sede di MILANO SAN VITTORE.

Siiiiiiinappe

Beh, avrà e seguirà le orme del PAPà!!!
Avrà avuto modo di fare esperienza o meglio on the job prima ancora che si arruolasse, non c'è niente da fare SIGNORI SI NASCE e SINDACALISTI PURE....
LUI!!!! LO Fù!!
TANTO PROMETTERE NON COSTA NULLA!!!!!
Debo ammettere, che stavolta il servizio è veramente sporco!
Cosa costava a questi fenomeni fargli fare un pò di gavetta un paio di anni!
Mi meraviglio del PAPà, con la sua esperienza!!!
Penso che abbia voluto dimostrare un ATTO DI FORZA!!
Allora in bocca al lupo.... Siiiiiiiiiiiiinappe!!!!

Sinappe??? e gli altri (SAPPE)???

Dai ragazzi non sparate a zero sul Figlio del Commissario del Sinappe non è l'unico...il Nipote del Dottor Ca..... (SAPPE) tre anni fa è andato in missione per la festa del Corpo a Roma e a Bologna non si e piu rivisto ma la cosa piu' bella che prende ancora la missione ma non si sa dov'e' ora...
Questo è il sindacato maggiormente rappresentativo degli imboscati!!!

cosa bisogna dire VERGOGNA io

cosa bisogna dire VERGOGNA io se fossi scritto a quella sigla mi cancellerei....................................
se le cose si devono fare si devono fare bene quindi come i privati gli STIPENDI AI SINDACALISTI LI DEVE PAGARE IL SINDACATO L' AMMINISTRAZIONE DEVE GARANTIRE SOLO IL POSTO DI LAVORO ALLORA SI CHE LE COSE FUNZIONANO CI SAREBBERO MENO SINDACATI MA PIU' EFFICIENTI ADESSO SONO TANTI MA PIU' D.................

Lo zingaro.

Lo Zingaro colpisce ancora.

Dirigenti???? Mah

Ho letto e continuo a leggere i vari post sull'argomento ed anche se l'episodio è stato davvero di pessimo gusto, un capo che offende i propri uomini, la cosa non mi ha destato più di tanto. Sono sempre più convinto che queste cose accadono tutti i giorni perchè la dirigenza non si sente parte della polizia penitenziaria, essi sono convinti di essere altra cosa e tanti si vergognano un pò di noi, e dovrei dire, di come ci hanno ridotto. Tutti i giorni e forse proprio adesso, in qualche istituto, si sta perpretando un abuso, una prepotenza nei confronti di un appartenente. Ma non può essere che così fino a quando i Prap non cominceranno veramente a fare il loro vero lavoro e cioè cominciare a visitare con cadenza regolamentare gli istituti, parlare con i loro uomini, chiedere informazioni, verificare se gli incarichi che vengono assegnati al personale avvengono senza che ci sia stata una ingiusta prevaricazione,intervenire laddove si accertino illegalità amministrative, sanzionare duramente chi non fa il proprio lavoro, siano essi poliziotti o civili. In tanti anni non ho mai visto niente del genere. Prima si comincia a mettere ordine in questa amministrazione e prima la finiremo di essere in guerra tra noi. Non mi dite che non è così altrimenti capisco che in questo blog nessuno presta servizio in prima linea. Non mi dite che non ci sentiamo estraneati dalla parte civile che lavora in un carcere, compreso il direttore, anzi, questa figura che personalmente reputo inutile, è il primo che ci fa sentire ESTRANEI.
Forti della legislatura vigente che dona loro potere assoluto e fin troppo facile schiacciare il personale con faraonica maestranza. Spero che la politica prima o poi metta mano a questa opprimente situazione ridimensionando l'immenso potere decisionale che hanno. Anche loro devono avere un controllore che li controlla, ma che controlli veramente e non come avviene adesso.
Gianni S.

Quando avevamo le stellette.

Caro collega Gianni S., sò che non sarà una buona risposta, ma qualche decennio fà quando avevamo ancora le stellete i vecchi Ispettorati(ora PRAP) con cadenza quindicinale inviavano il Maggiore o il Colonnello negli Istituti per verificarne l'andamento.Quasi sempre si verificava che il personale militare veniva bastonato(anche ingiustamente) mentre i sottufficiali (compreso il maresciallo addetto alla custodia, o meglio il comandante) continuavano a vessare ancora di più la truppa.Mentre per i Direttori, che allora bastava essere anche un ragioniere capo, non c'era nulla da fare, continuavano a farsi i cazzi loro senza colpo ferire.Quindi,ALLORA COME ADESSO SIAMO E SAREMO SEMPRE IL POPOLINO DI QUESTI NUOVI FEUDATARI.

Prepotenza

Purtroppo siamo di fronte all'ennesimo atto di prepotenza,arroganza,messa in atto dai nostri carissimi Dirigenti.
Con questi atteggiamenti stanno dimostrando che considerazione(approsimativamente allo zero) hanno nei nostri confronti e di tutto il personale di Polizia Penitenziaria.
Spero che si inizi a pensare di portare avanti un'altra battagliache riguardi
la mobilit di tutti i Dirigenti, solo cos verrebbe a mancare uno strumento attualmente nelle loro mani di creare una vera e propia supremazia sul quel personale costretto a subire per anni le loro discutibili decisioni.
Vincenzo

cosa bisogna aspettare?

Cosa si deve ancora aspettare perchè si capisca, che la Polizia Penitenziaria, deve essere gestita esclusivamente da Dirigenti Poliziotti?
Cosa deve accadere ancora oltre queste eclatanti schifezze che delegittimano i compiti di noi poliziotti.
Con grandi sacrifici, sopportiamo di tutto, tutti i giorni, ma dover combattere tutti i giorni contro Dirigenti come questi, si fa un passo avanti e dieci dietro.
Secondo me tutti i nostri ,mali, del sovraffollamanto, della mala sanità, della carenza di personale, del malcontento generale, è frutto di una corrente contraria, mossa da questi dirigenti.
In fine, se vogliono comandarci, indossino la divisa e facciano almeno tre - quattro anni di corso, in particolare, tecnica operativa e servizio all'interno degli istituti.
Non si può continuare con le barzellette che si hanno negli istituti penitenziari, che vedono scannarsi direttore e comandante e chi pèaga le conseguenze siamo noi.
Bisogna fare in modo che questa gente incominci a pagare di tasca propria, come paghiamo noi se sbagliamo.
Ciao,Diego

Sconvolgente

Sono sconvolgenti, se vere, le affermazioni del Dirigente di Saliceta. Credo che si tratta semplicemente di dirigente col classico delirio d'onnipotenza di cui molti ne soffrono. Credo trattasi di malattia che si manifesta parallelamente al senso di forte frustrazione (per le donne è più accentuata se si ha una scarsa attività sessuale). Bisogna aprire un centro di ascolto anche per loro. Magari fare indagare anche la Guardia di Finanza circa le lauree conseguite e il superamento dei concorsi.
Ma devo dire che è altrettando sconvolgente leggere alcuni post dove qualcuno si permette di avanzare pesanti critiche verso i dirigenti, quando sono i primi ad essere andati (e qualcuno è attuale) per anni a braccetto con dirigenti e dirigenti generali... (chi deve capire capisce). 
Buon lavoro a tutti.

Saliceta, Terni e Firenze

Ho fatto un giro sugli altri siti delle OO.SS e non c'è alcuna notizia sui fatti di Saliceta (dirigente che offende la polpen), di Terni (evasione di un detenuto), di Firenze (detenuto con influneza suina).Mi domando perchè gli altri sindacati fanno finta di non vedere e non sentire..... forse per non disturbare ???????

dirigente saliceta

grazie a tutti per la solidarietà dimostrata.
Da saliceta

la signora scommetto che

la signora scommetto che pretende di farsi chiamare dottoressa di cosa? Dirigente di chi degli stessi uomini che ha infangato,basta tacere siamo stufi invito i colleghi di saliceta di attivarsi con forme democratiche di protesta affinche questa gran signora dottoressa tolga il disturbo e mi auguro che non possa per il futuro mai piu interagire con il personale di polizia penitenziaria

Al dirigente SI DIMETTA

Dottoressa sicuramente sta leggendo questo blog, visto che si parla di lei, si dimetta è una vergogna per noi poliziotti avere queste figure ignorante.

La strada .....

La polpen per la direttrice non è polizia di strada ..... e lei è da strada ??????

Diringenti????? Mah...........

Egregio segretario Sarno, chiedo perchè i colleghi vilipesi, minacciati e quant'altro dalla dirittrice di saliceta non la querelano ed il sindacato a seguito della querela, si costituisca parte civile chiedendo 1 milione di Euro come la giusta cifra economica per ristorare i danni morali patiti dai colleghi e da tutti gli apparteneti del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Così, la poverina si accorgerà che lei non si può permettere di fare ciò che gli passa per la testa, ma ponderare bene le scelte di cui ne pagherà eventualmente in sede penale e civile.
Quindi torno a chiedere, se attraverso il parere dei legali del sindacato si possa mettere in piedi una cosa del genere.
Saluti e soliderietà prima di lavoratore e poi di polizziotto penitenziario ai colleghi di Saliceta S. Giuliano.
Zorro.

dirigenti

Collega hai mai visto se qualche sigla ha mai fatto quello che dici? E' certamente un fatto eclatante, ma non tanto grave. Ad essere stati offesi sono dei cittadini di ultimo rango.Perchè così siamo stati appellati. Non di certo dei signori. Siamo seri, da tempo immemore nessuno ha mai alzato una mano in nostro aiuto e quindi perchè si dovrebbe fare ora? Ma lo vogliamo capire che un avvocato costa e pure caro? Se qualcuno si è sentito offeso si regoli con la propria tasca. Non aspettiamoci che qualche sigla lo faccia e poi contro un direttore che alle spalle ha un sindacato molto unito e solidale. So comunque SICURO che tutto è stato una incomprensione, il dirigente di certo quel giorno era arrabbiato chissà per quale motivo,e come sempre noi abbiamo funzionato come valvola di sfogo. Come d'altronde fanno i detenuti, poverini. Tra non molto tutto ritornerà nella normalità con una lettera di chiarimenti e l'attività lavorativa riprenderà nell'istituto con i soliti rapporti disciplinari redatti nei confronti del personale per dovere d'ufficio. Dove nessuna sigla ha potere di intervenire, e con i soliti giudizi annuali come gli interessi bancari, a scalare. Non siamo drastici, tutto è a posto.Vedrete che nessuno e tanto meno la UIL farà qualcosa, LA NORMALITA' E' QUESTA. CIAO A TUTTI E VIVA IL BASCO BLU.

Dirigenti!

Egregio segretario, siamo alle solite, oggi il panorama dei dirigenti nella regione veneto è una vera catastrofe,Il presidente del sidipe (cisl) Sbriglia non è da meno lui stesso dichiara al capo del Dap. di essere un dirigente schizzofrenico,oserei dire che la sua posizione di presdidente della sigla sopra citata nonchè oggi assessore nella città di Trieste sia una vera posizione da sottoporre al vaglio del dap, ecc.ecc.
non parliamo del confronto con le O.S.ancora di dirigenti di verona,il quale ingnora le procedure delle commissioni albritrali, il confronto con le o.s. il perseguitare i rappresentanti dei lavoratori, ecc. ecc. un vero e proprio comportamento antisindacale, altro dirigente rimosso più volte da isituto di Pordenone a Rovigo, oggi Vicenza dirigente che non è in grado di rispettare le regole nonchè le circolari dap e prap. ecc.ecc.Non vorrei essere paranoico, ma non mi stupisco se il dirigente dell'EmiliaRomagna dichiara la persecuzione è il vilipendio al corpo di polizia penitenziaria, oserei dire che i dirigenti sono convinti di una loro logica, la loro logica!l'essere superiori al personale di polizia, orbene, se i dirigenti oggi sono ai vertici sia degli isituti o dei superiori uffici lo devono grazie alla polizia penitenziaria, anche perchè un capo senza dei suoi uomini non può essere un capo o dirigente se alle spalle non ha un esercito cui giornalmente è in prima linea per garantire l'ordine e la sicurezza nei reparti, affinchè sia assicurata allo stato la legalità è il diritto i principi sanciti dalla Costituzione e dal codice penale ecc.
sarebbe il caso che i dirigenti siano sottoposti alle norme previste dei dirigenti,
A- mobilità anni 4, obbligatoria, e non essere arrocati a delle realtà ove da ventenni occuppano quelle sedi,
B- essere oggetto di verifica dei risultati e obbiettivi raggiunti, nel caso in cui fossero negativi,radiarli dal'albo dei dirigenti con le conseguenze previste dallo statuto dei dirigenti-
mobilità, mobilità e verifiche del loro operato e non trasferimenti di comodo, ciò non serve a nulla.
per una nuova amministrazione una nuova dirigenza riservata ai meritevoli.
Leo

dirigenti

Sono davvero schifato!!! Mobilità obbligatoria ogni 4 anni come per gli altri dirigenti.
Informare il ministro Brunetta di quanto succede al Dap circa la mancata rotazioen dei Dirigenti che in alcuni casi dirigono la struttura penitenziaria da 20 anni!!!! Vedi calabria......

L'IGNORANZA PUO' ESSERE ANCHE LAUREATA...

Purtroppo da qualche tempo denoto che l'ignoranza culturale è ritornata prepotentemente in crescita...eppure la scuola, i media, internet ecc. dovrebbero aiutare coloro che si professano culturizzate e invece dimostrano ignoranza.accade anche in ambito sindacale e avvolte sei costretto a spiegare punto per punto il significato delle parole che si scrivono...quindi non mi meraviglio nemmeno tanto di quanto accade...siamo in mano all'ignoranza amministrativa e l'incapacità gestionale di più non si può sperare per un corpo di Polizia che era nata grazie a dirigenti veramente capaci.oggi purtroppo in molti casi non è cosi.speriamo bene...forza la UIL

Sono esterefatto non pensavo

Sono esterefatto non pensavo si arrivasse a tanto,mamma mia ditemi voi che cosa raccontare a mio figlio quando mi chiede se i miei capi hanno studiato tanto,prima di comandare un carcere.Signori miei ci hanno tolto tutto dignità orgoglio e non me la sento più di dilungarmi se no mi viene da rigurgitare!

Non essere esterefatto caro

Non essere esterefatto caro collega,i nostri dirigenti (CON LA D MINUSCOLA) dovrebbero essere laureati o presunti tali ma sappi che non è una laurea a dare sapienza e conoscenza,eppoi i frustrati sono proprio loro che pensano che dirigere un istituto penitenziario sia sminuente!!! Hanno ragione la POLIZIA PENITENZIARIA non ha bisogno di questi "dirigenti".

Grazie segretario

Menomale che ci sei tu che ci fai sapere queste cose, sono rabbrividito.

massma solidarietà

Esprimo la mia più assoluta solidarietà ai colleghi che pretano servizio a Saliceta.......che Dio ve la mandi buona, una preghierina al buon Dio anche per la miserella, perdoniamola tutti, è evidente che non ha la minima cognizione di quello che dice......che sia il caso di fare una visitina all'ospedale militare?

Saliceta = Orvieto

se non ricordo male anche a Orvieto il direttore creò qualche problema alla polpen. Fa ancora il direttore e sta ancora ad Orvieto..... E tu ti domandi se è una casta ? E' peggio ! E al terzo piano del DAP cosa dicono ? Ma non facciamo di tutta un'erba un fascio. Ci sono direttori con le p.... ma sono pochini !

saliceta = orvieto

orvieto è molto peggio, ma al dap fanno finta di niente. Bisogna rivolgersi alla Corte Europea per i diritti dell'uomo. Bisogna sputtanare questi dirigenti in tutto il mondo.

dirigente saliceta

ma brunetta dove stà...........!!!!!!!!!!!!!!
non si parlava di professionalità nella sua tanto conclamata L.112/08, questo dirigente và preso a calci nel culo ed il suo nome cancellato per sempre dalla storia semmai ne avesse una, il dap interviene dal punto di vista amministrativo? i colleghi la querelassero e chiedessero i danni morali e materiali, con una richiesta di risarcimento che si ferma a 1.000.000( unmilione di euro a testa) e la facciano tremare per tutta la vita.
Non accontentatevi delle scuse, che impaurita presto arriveranno, siamo tutti con voi, facciamogli vedere di che cosa siamo capaci, noi della polpen, e non abbiate paura

Direttrice Saliceta

Ancora una volta i signori direttori, che noi polpen siamo purtroppo sottoposti sia funzionalmente che gerarchicamente hanno dimostrato la loro considerazione nei nostri confronti.
Comunque la colpa di queste situazioni è di quei colleghi che ossequiano e riveriscono andando in c..o ai colleghi stessi.
Poi x non parlare dei commissari molti, non tutti che vanno a braccetto con i direttori e studiano come fregare la P.P.
Bisogna essere uniti tutti indipendentemente dalla sigla sindacale di appartenenza, il nostro vero problema sono questi "signori" che ci ostacolano in tutti i modi x evitare di farci emergere.

Gentile Eugenio e Colleghi

Gentile Eugenio e Colleghi tutti

Scusatemi se rido, ormai solo quello mi e rimasto, lacrime non ne ho più.
Gentili colleghi , possiamo noi combattere con questi Dirigenti?
Vedete io non mi vergogno ho il diploma della terza media, per quanto stressato non mi sogno nemmeno di fare certe affermazioni, e mi stupisco che una persona con laurea, Professionista e garante del diritto, perda le staffe per cosa..... per un’azione legittima di Polizia Giudiziaria, Gentili Colleghi quello che succede qui in Emilia Romagna ha dell'assurdo, nemmeno in un film di fantascienza si vede. Detto ciò, gentili colleghi di Saliceta San Giuliano sono con voi, unica cosa che posso fare e donarvi un proverbio (chi più ne ha.... ne metta un po’ di più di chi non né A.)
Bay Francesco Ferrara
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Dirigenti

Ciao Silvia

Dirigenti

Proprio su un libro di testo "targato" funzione pubblica, una volta lessi che spesso i dirigenti sono come imbalsamati, non prendono decisioni, per paura di sbagliare, mentre le proposte più coraggiose e interessanti provengono dalla base, che le atturerebbe, se potesse. A questo punto sorge una domanda: facendo carriera ci si rimbambisce ? oppure sono i criteri clientelari che premiano i più rimbambiti ma lecchini invece dei più bravi ? sicuramente la legge 29/1993 sulla privatizzazione del pubblico impiego è nata storta perchè ha sancito la nomina politica dei direttori generali e non ha più garantito l'indipendenza del potere amministrativo da quello politico, cosa che la costituzione sancisce. E così ci ritroviamo una massa di dirigenti più o meno preparati e qualche rara e preziosa stella.

Cosa dire ...il nulla e' gia'

Cosa dire ...il nulla e' gia' stato detto tutto sulla direttrice per i commenti fatti al personale di Polizia Penitenziaria che ha svolto semplicemente il proprio lavoro,ma si sa che certi dirigenti hanno paura che potremmo in un futuro non avere piu' bisogno di loro.Faccio una premessa che non tutti i dirigenti sono cosi anzi..Il direttore di UDINE e sempre presente col personale anzi ci tiene per valorizzarlo.

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