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"Ferragosto in carcere", un'idea che prende ...

Alle 14.30 di oggi sono 4 gli europarlamentari, 47 i deputati, 23 i senatori, 30 i consiglieri regionali e 4 i garanti  (leggi l'elenco) che hanno aderito all'iniziativa promossa da Rita Bernardini e dal Partito Radicale per una mobilitazione delle coscienze politiche attraverso una serie di visite da effettuare negli istituti penitenziari nelle date del 14-15-16 agosto. Ma è un elenco destinato ad allungarsi, sicuramente con le disponibilità dei dirigenti UIL Penitenziari.Una iniziativa che noi abbiamo sempre sollecitato e sostenuto, tant'è che molte di queste personalità troveranno , appunto,nostri quadri dirigenti ad attenderle per accompagnarle nelle visite. Un'idea che ebbe a nascere durante il nostro convegno del 2 aprile e che poi l'On. Bernardini ha coltivato, promosso ed organizzato. Io credo che questa non sia solo una bella iniziativa ma anche una grande opportunità perchè i nostri parlamentari abbiano a rendersi conto personalmente delle condizioni in cui lavoriamo. E' un modo per rendere concreto ciò che dissi  lo scorso 15 luglio al Pres. Gianni Letta a Palazzio Chigi " in questo quadro di criticità non basta parlare solo alla testa ma occorre anche parlare alla coscienza dei politici". Questa iniziativa e' una opportunità per noi tutti; Un'occasione per dimostrare la nostra competenza, la nostra professionalità e la nostra umanità. Doti non comuni di cui dobbiamo essere fieri. Per questo, ancor di più, con le ragioni della ragione dovremo saper spiegare la nostra rabbia, la nostra delusione , la nostra frustrazione e la nostra demotivazione. Con orgolgio rivendicare i nostri meriti, sottolineando i nostri sacrifici. Io credo, noi della UIL crediamo , che sia necessario contribuire a formare una coscienza del problema penitenziario nella sua sintesi globale. Per ora tocca ai politici, in seguito bisognerà trovare il modo di coinvolgere la stampa e la società civile. Forse questo è uno dei metodi perchè il sistema penitenziario possa emergere dalle nebbie in cui è confinato.  Un limbo indistinto in cui la memoria e l'attenzione svaniscono. Un limbo che  appiattisce e zittisce. Però le nostre indegne condizioni di lavoro, gli abusi e i soprusi  di cui siamo sistematicamente vittime predestinate non possono perpretrarsi all'infinito. Bisogna dare una scossa e noi cerchiamo di farlo attraverso le armi proprie del sindacato. Ci mettiamo ancora una volta l'impegno e la faccia a fianco dei nostri colleghi, a fianco delle nostre colleghe. Per questo in quei giorni di ferragosto ho chiesto la disponibilità di tanti nostri quadri che hanno risposto con il solito entusiasmo. Il 14 agosto, con Daniele Nicastrini,  sarò a Regina Coeli ad accompagnare Rita Bernardini; il 15 sarò a Lecce. Angelo Urso il 15 mattina sarà ad Opera. Gioacchino Veneziano accompagnerà il 14 mattina Rita Borsellino a Trapani. De Benedictis il 15 mattina sarà a Poggioreale con Marco Pannella e Rita Bernardini. Gennarino De Fazio il 14 sarà a Vibo Valentia. Altre nostre presenze saranno assicurate in Sicilia, Sardegna, Toscana, Emilia Romagna. Un ferragosto in prima linea, com'è giusto che sia, accanto ai nostri colleghi. e alle nostre colleghe.  E non dimentichiamo le manifestazioni del 7 settembre a Palermo, del 16 settembre a Cagliari e del 22 settembre a Roma. Ieri il Pres. Ionta nell'incontro al DAP ci ha comunicato che sono 20 gli istituti che potrebbero beneficiare dell'impiego di militari in compiti di sorveglianza e sentinella. Una goccia nel mare dei problemi , ma come ho scritto nel comunicato stampa di questa mattina (leggi) siamo nelle condiozni di accettare anche le goccioline. Lo stesso Capo del DAP ha ripetuto che  con il Ministro Alfano è impegnato a rendere concreta la prospettiva di implementazione degli organici che dovrebbe avvenire attravesro assunzioni straordinarie. Parole magiche, ma  sempre parole rimangono. E noi da tempo abbiamo imparato a diffidare delle parole. Per questo il 22 settembre saremo davanti a Montecitorio, nella certezza che tanti saranno con noi ...

va bene così

E'un' ottima iniziativa quella promossa dall'on.le Rita Bernardini e dal partito Radicale, nonchè dal nostro caro Eugenio e da tutta la UIL PA Penitenziari.Consideriamo, infatti, la pubblicità positiva che ne sta derivando, per il nostro lavoro e per la Ns Organizzazione Sindacale. Non capita tutti i giorni di vedere tanti politici che in tre giorni fanno visita agli istituti penitenziari. Noi abbiamo bisogno della politica per risolvere i ns gravi problemi e se, in alcuni casi, si tratterà solo di una semplice passeggiata andrà bene lo stesso......

Non Possiamo Soltanto Aprire e Chiudere

Ho 30 anni di servizio e solo ora ho capito che questo lavoro anche se mi ha dato la possibilità di comprarmi una casa, è un lavoro oscuro, non si può chiedere di Aprire e Chiudere le porte per 40 anni. Siamo persone Umane e bisogna condividere i problemi familiari con il lavoro.
Bisogna riflettere, non si può fare la guerra tra di noi poveracci, perchè questa invidia fra colleghi a seervizio a turno e colleghi in servizio Istituzionale fuori dalle mura. E' ora di smetterla e cercare di mettersi nei panni di chi ha lavorato per 20 anni in sezione, credo che se lo meriti fare servizio dove abbia la possibilità di dedicarsi alla famigli.
Faccio un appello a tutti le OO.SS. di non pensare soltanto ai gradi ma di lottare per un diritto di uscire dalle mura dopo almeno venti anni di servizio.
A tutti quei colleghi invidiosi bhe lasciate perdere perchè tanto prima o poi dopo i vostri venti anni di servizio anche voi vorreste uscire dalle mura e appendere la chiave al chiodo.

come amare il proprio lavoro

 

Ciò che manca e che di conseguenza appiattisce gli stimoli è la gratificazione. Il nostro lavoro che piaccia o no consiste nel servizio di istituto. Noi però, bisogna dirlo, paghiamo le conseguenze delle scelte sbagliate della nostra classe dirigente da sempre improntata e tendente all'immagine di un sistema penitenziario orientato nelle forme amministrative, le quali poco si conciliano con le aspettative di chi come noi ha una formazione di polizia. Chiaramente il sistema attuale che più si addice,conciliandosi, alle prerogative amministrative dei dirigenti,svilisce di fatto le ambizioni dei Poliziotti che lavorano in istituto.

Sicuramente se dovessimo occuparti di osservazione finalizzata agli interessi di P.G. gradiresti la sezione o i passeggi allo stesso modo dei nostri cugini che operano all'esterno,ma per far questo è necessario che il D.A.P. operi uno strappo con la realtà stagnante attuale.  ti saluto

massimo Salerno

Come al solito

Come al solito non facciamo nulla per distinguerci in negativo. Leggo commenti contrari all'iniziativa delle visite dei parlamentari. Premetto che 100 parlamentari in visita alle carceri nelle giornate di ferragosto e tutti insieme sono già un evento. Se quelle visite vengono effettuate anche per verificare le nostre condiozni di lavoro non capisco perchè dobbiamo etichettarle come cazzate. Forse chi dice questo sono gli stessi che si lamentano del contrario e dell'indifferenza verso il Corpo. Io apprezzo molto e sono contento che il mio sindacato, come sempre, ha colto l'importanza della cosa. Anzi per dirla tutta l'ha cercata.infatti leggo l'elenco e vedo che sono una trentina i sindacalisti della UIL che sono impegnati su tutto il territorio . Mi domando e gli altri sindacati ? Poi non si devono lamentare ... !

Ciro da Napoli

Risposta al Post:Come al solito.

Caro collega,non sò se hai letto la Circolare del D.A.P.,che invita le direzioni dei vari Istituti di predisporre i servizi in quei giorni in maniera appropriata , ovvero bisogna aumentare il numero di personale in servizio in quei giorni, offrendo così una realtà ben diversa da quella ordinaria.Semprechè i Parlamentari notino il personale di P.P., anzichè dedicarsi unicamente ai detenuti.Quindi tale trovata dei Politici, non fà altro che aggravare e comprimere i diritti del personale di P.P. che in quella giornata sarà costretto a rinunciare al Riposo per prestare servizio in Istituto ma non per rendere alto lo standard di sicurezza, ma bensì per fare le belle statuine,senza che i Politici si accorgano di questi sacrifici.Come sempre il cetriolo se lo prende in quel posto l'ortolano.

beh se questo lo chiami

beh se questo lo chiami cetriolo............sono ben contento di prenderlo.........{#emotions_dlg.laughing}

forse gli altri post non ti hanno chiarito l'idea......

  1. il carcere è un mondo per lo più sconosciuto ai ns parlamentari;
  2. secondo alcuni noi siamo lì a passare il tempo;
  3. secondo altri noi siamo lì in quanto socialmente deviati e quindi sfoghiamo le ns ire con i detenuti;
  4. secondo i più noi siamo lì perche non abbiamo di meglio da fare;
  5. per alcuni politici i carceri italiani sono dei grand hotel senza alcun limite di capienza;
  6. altri politici non capiscono cosa abbiamo da lamentarci;
  7. tanti politici pensano che quando lamentiamo il troppo lavoro ed i troppi detenuti lo facciamo per noia....

potrei anche continuare.....ma diventerei volgare....{#emotions_dlg.sealed}

IO SONO CONTENTO DELLE VISITE DI FERRAGOSTO.....

 E TI RICORDO CHE INSIEME AI TANTI POLITICI CI SARANNO ANCHE TANTI SINDACALISTI DELLA UIL CHE SARANNO PRONTI E BEN CONTENTI DI FAR NOTARE TUTTE LE PROBLEMATICHE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA IN RELAZIONE ALL'UNIVERSO PENITENZIARIO...

 che come ben saprai comprende anche circa 64000 detenuti.................. {#emotions_dlg.cool}

e comunque l'importante è provare a fare qualcosa per il ns futuro lavorativo......

ma se anche tu pensi, come tanti, che sia meglio aspettare che qualcuno decida di sostituire il cetriolo con qualcosa di più grosso...fai pure

NOI NON ASPETTIAMO!!!{#emotions_dlg.wink}

>>>Ruggero<<<

Risposta a : " Beh se questo lo chiami". di Ruggero.

Collega, forse non ho ben reso il senso del mio post sulle visite ferragostane dei politici nelle Carceri.Il senso del mio post era quello di non criticare quest'iniziativa, ma bensì di far notare qual'è davvero la triste realtà Penitenziaria in una giornata cosiddetta "Super Festiva", ossia la presenza del personale in maniera che garantisca lo standard minimo di sicurezza. Invece il DAP con la sua circolare ha imposto le Direzioni di mettere in servizio molto più personale di quanto ve ne debba essere in quella giornata(ma solamente sino alla presenza dei politici, quindi nel turno di prima c'è il vuoto) , facendo apparire una realtà che non è quella, con buona pace dei diritti negati a tanti colleghi che avrebbero preferito essere da tutt'altra parte, come era stato programmato dal mese precedente dall'ufficio servizio.Quindi, se il politico di turno ha osservato che i posti di servizio erano tutti coperti, con addirittura altro personale che gli faceva da stola, secondo te ha pensato che esista davvero un'emergenza per il sempre più scarso personale nelle Carceri?Mentre se il servizio come da programmato non avesse tenuto conto della circolare del DAP, allora si che avrebbero visto davvero che il personale deve contemporaneamente svolgere tre posti di servizio anzichè uno, che non ci sono i cambi per il pranzo, per il reparto nocosomiale(di cui a volte si scordano i colleghi che colà prestano servizio da nove ore consecutive, etc, etc.).
Spero che questa volta abbia davvero fatto intendere qual'è il mio pensiero sull'argomento. Voglio chiarire inoltre che io non c'è l'ho con alcun sindacato sulle iniziative che vadano incontro ai diritti del personale.

Cazzate

Come al solito arrivano i Politici,ma cari colleghi e uil pen. non pensiate che questi vengano per vedere come sta e in quali condizioni lavora la Polizia Penitenziaria,ma vengono esclusivamente per vedere come stanno e in che condizioni vivono i poveri detenuti,ricordatevi che da questi (politici) e come dall'oppinione pubblica siamo visti soltanto come "carcerieri",per quanto riguarda le altre forze di polizia ad essi viene riservato un trattamento diverso, infatti sia a ferragosto,natale o capodanno puntualmente il ministro dell'interno,prefetto,questore o ufficiale dei carabinieri si recano presso i comandi o sale operative per visitare il personale ,questo non è che serva granchè a qualcosa ma almeno serve al personale impiegato nei compiti istituzionali a pensare che che ogni tanto lo Stato è presente(serve anche a tener su il morale).
Siamo solo dei fantasmi,pertanto cari Politici statevene a casa con i vostri cari,della vostra presenza ne possiamo fare a meno come ne abbiamo fatto in tanti anni.

L'importante...

L'importante è che se ne parli.

Antonio

BENE...BENE LE ALTRE O. S......

Salve gentile Eugenio e Colleghi tutti.
Come detto in post precedente, ho dato una grande risonanza della tua iniziativa (politici in visita agli Istituti) mi sono pure permesso di dire a tutto le OS del Cartello rimasto, che io avevo invitato il Segretario Nazionale UIL se avesse avuto la possibilità di poter prendere contatto Il segretario del PD Franceschini, sempre che fosse interessato a visitare l'istituto della sua città, FERRARA. Io personalmente l'ho buttata li, non penso minimamente che il Segretario del PD venga presso l'istituto di Ferrara, né lui né nessun’altra autorità. Eugenio io ho ascoltato il tuo intervento, e poi ho letto (ULTIMA ORA 6 AGOSTO 2009 Emergenza estiva: Incontro al DAP) scusarmi Eugenio, scusatemi Colleghi, se mi lamento un po’, ho letto che e stato fatto un elenco ancora riservato di 20 istituti, tra i quali non ci sarà FERRARA, come il solito.
Vedete, chi presta servizio in questo istituto, ultimamente succede che chi e di servizio di 16/24 poi di seguito si fa anche la notte (volontario) inoltre non abbiamo il programmato fuori, va da se che non si può nemmeno avere una vita sociale, inoltre va da se che il 14 bis esce con 8 ore già programmate naturalmente grazie alla Direzione di Ferrara che non protesta mai,perchè qui tutto deve andare bene, anche se lo sanno che siamo sotto la soglia a rischio di sicurezza poi, scusatemi ancora, vedo gli agenti ingrossare le file di chi alla faccia di noi già sta facendo le 6 ore, solo grazie a chi comanda e si lamenta spesso presso gli uffici competenti, guarda caso si trova incrementato il personale (Guardate ultime assegnazioni Emilia Romagna).Non entro nel discorso ferie riposi, non spiego come si fanno i piantonamenti e le scorte (già detto in altri post) non parlo del collega che da solo ha 80-100 m di celle e detenuti con due docce, pensate solo per un instante che cosa vuol dire 80 detenuti che ti rientrano dal campo sportivo e si devono fare le doccia.
La direzione sì e attivata x le 4 brande, non parlo degli incentivi 2008 (chissà che fine hanno fatto) non parlo di straordinari che ci obligano a fare a go-go e puntualmente non ci sono pagati (sforiamo il monte ore) per queste ragioni a Settembre prenderò contatto con tutti gli altri rappresentanti sindacali, sperando di riuscire a trovare un accordo, cartello o non cartello, e cominceremo a protestare sia dal Questore di Ferrara sia al PRAP di Bologna . notate bene, capienza detenuti 200-250, capienza attuale 550 circa.
Scusatemi ancora
Bay Francesco Ferrara

Visite dei politici

Ma a cosa serve questa parata se non per buttare fumo negli occhi? Ma questi politici non conoscono forse le condizioni di lavoro negli Istituti, non sarebbe loro dovere conoscerle? Non sono forse loro che devono legiferare affinchè tali situazioni migliorino?
Non è forse la classe politica che ci ha abbandonato ormai da decine di anni al nostro destino, fatto di ineficienze,strutture decadenti, posti di lavoro insalubri (non da terzo, ma da quinto mondo)carenze di personale e di mezzi? Che dire poi della nostra Amministrazione, la quale non si è mai prodigata affinchè la componente più numerosa e perchè no, importante, di essa che è la Polizia Penitenziaria (chi gestirebbe gli Istituti senza la sua opera?) otteenesse i giusti riconoscimenti giuridici, economici e di immagine. Basti pensare a quanto fu istituito il Corpo con la legge 395/90. Fu previsto come massimo ruolo quello degli Ispettori. Prevedere per un Corpo di Polizia con più di 40000 unità, avere come massimo grado, quello di Ispettore (senza nulla togliere a questi)fu una scelta secondo me, scientifica, poichè anche con le più alte capacità lavorative e tecniche, giuridicamente, in fase di una qualsiasi contrattazione con qualsivoglia Autorità, la figura dell'Ispettore di Polizia Penitenziaria non fu nemmeno lontanamente prevista. In poche parole il senso della legge era "ma cosa volete voi della Polizia Penitenziaria? State zitti ed obbedite" Ce ne sarebbero ancora di esempi da fare, ma mi fermo qui altrimenti non finirei mai. L'ultima cosa che voglio dire è che di noi alla cosidetta società civile, alla classe politica non importiamo nulla, siamo meno di zero, in quanto la nostra funzione non è riconosciuta e valorizzata da nessuno, a partire dalla Amministrazione alla quale aparteniamo.

Non passa lo straniero....

Carissimi amici colleghi...ieri mentre stavo rientrando a casa dopo una giornata trascorsa all'interno delle quattro mura la radio passava questa notizia:Un detenuto straniero ospite delle nostre patrie galere denunciava alla CORTE EUROPEA CONTRO I DIRITTI UMANI la violenza subbita all'interno del penitenziario di ROMA REBIBBIA,la denuncia risale ad un pò di tempo fà,sembra che l'ospite non abbia gradito la convivenza con altri sette detenuti all'interno della stessa cella,ebbene amici ieri è arrivata la sentenza:L'ITALIA DEVE RISARCIRE PER OLTRE MILLE EURO AL DETENUTO....CI SARA' SICURAMENTE UN EFFETTO DOMINO...
VOGLIAMO PROVARE ANCHE NOI CON LA CORTE EUROPEA CHISSA'...FORSE...DOBBIAMO RISARCIRE QUALCOSA DI ARRETRATO...SALUTO TUTTI..
UN LUPO

in questo quadro di criticità non basta parlare solo alla testa

(in questo quadro di criticità non basta parlare solo alla testa ma occorre anche parlare alla coscienza dei politici".)

Qualcuno, dice che quella frase, è uno dei motivi che ha portato all'isolamento della UIL, perchè non era il luogo e gli interlocutori a cui formulare tale pensiero.
Chi lo ha affermato è un dirigente appartenente ad una di quelle sigle,molto vicina alla destra.
Effettivamente, un discorso con certe sottigliezze, le poteva pronunciare solo chi non appartiene a nessun cartellino politico, che non si è mai nascosto dietro nessun colore politico e che sfrutta qualsiasi momento per gridare tutta la nostra rabbia e la nostra sofferenza.
Sofferenza che nasce e cresce per l'indifferenza di chi chiude gli occhi e le orecche nei confronti di servitori dello stato e che non fa altro dal rimandare il già grave problema penitenziario, non altro per
l'incapacità d'affrontare i problemi.
Io personalmente, credo che siano state parole corrette e a conoscere il nostro segretario,smorzate riguardo ciò che avrebbe voluto agiungere.
A differenza di ciò che viene raccontato nei corridoi, credo che Eugenio sa benissimo con chi si trova a colloquiare e adatta il linguaggio all'interlocutore.
Riguardo l'argomento, spero che si rendano conto dei luoghi di lavoro in cui operiamo, come poliziotti dello stato italiano e non soltanto per le disumane condizioni in cui vivono chi si presume o si è certi, abbia commesso un danno alla società onesta.
Ciao, Diego

UN GIORNO IN PR....IGIONE!!!

Queste sono le situazioni che ci distinguono da chi fa chiasso e di chi cerca di darsi da fare...Quello di portare le istituzioni dentro il problema.Continuare a nascondersi sotto la sabbia o peggio ancora non accettare alcun confronto o discussione nei tavoli istituzionali, può significare solamente due cose: A) avere poca considerazione del problema; B) avere paura di dover dire cose scomode a noi stessi!!!...

Qualcosa però si muove dalla periferia come ad esempio accade in queste ore a Perugia in un assemblea unitaria...è come accaduto ieri al Dap . A furia di suonare "lalligalli" , come qualcuno diceva ieri... al tavolo si è seduta una terza sigla sindacale...

Nel frattempo la UIL continua a tenere la barra dritta contro l'emergenza estiva...sperando che però con l'autunno si possa risolvere qualcosa...andando in giro per le carceri anche a Ferragosto e non solo...cercando di stare vicini al personale ed evitando di nascondersi sotto la sabbia come si continua a fare da qualche altra parte...

La UIL Penitenziari ha chiesto aiuto al Prefetto per la CC VITERBO...http://www.tusciaweb.it/notizie/2009/agosto/7_27carcere.htm...auspicando che qualcosa si possa risolvere.

Il parlamento in carcere

Però ! Siamo stati capaci di portare il parlamento in carcere ...... ahahahahah
Almano scherziamoci su, qui è dura. Davvero dura.
Ciro da Napoli

La giusta attenzione x la Polizia Penitenziaria

Caro Eugenio, Cari colleghi/e

ecco perchè bisogna continuare a lottare........

Grazie a RITA BERNARDINI, ad EUGENIO, autori dell'iniziativa "FERRAGOSTO IN CARCERE".

La POLITICA deve scendere in campo, deve verificare con mano le criticità degli ISTITUTI DI PENA, ma soprattutto le condizioni di lavoro che i Poliziotti Penitenziari giornalmente debbono sopportare......... Con la speranza che anche "LORO" si uniscano alla/e nostre battaglia/e!

Forse abbiamo colpito la "coscienza dei Politici" 

Cmq..... Fraterni Saluti.

Buon Lavoro{#emotions_dlg.cool}

 

  • Fabio Pagani

Grazie anche agli altri

Non mi permetterei mai di fare "pubblicità sindacale" in un blog sindacale, ma la proposta di un "ferragosto alternativo" non è proprio nuova nuova, poi se qualcuno sta cercando di cavalcare l'onda del disagio in cui versano le nostre carceri e chi ci lavora, è libero di farlo.
Ma chi si presenta come "Salvatore della Patria" nella maggiro parte dei casi è un ipocrita.

La giusta attenzione x la Polizia Penitenziaria

Scusa, ma quale attenzione per la Polizia Penitenziaria, la Bernardini e gli altri, non si preoccupano di noi, anzi penso che renderanno molta difficoltà ai Poliziotti Penitenziari, a svolgere il loro lavoro e mantenere ordine e sicurezza, all’interno degli istituti.

STIAMO DA SOLI VOLETE CAPIRE, NON C’E’ PERSONALE,

INVECE DÌ MANDARE I RINFORZI, MANDATE I POLITICI CHE NON AMANO LA NOSTRA DIVISA.

Giulia

gli scettici

amore o no, un plauso all'interessamento che vale oro.....{#emotions_dlg.laughing}di questi tempi!!!!  (forza Rita)se son rose fioriranno.

massimo Salerno

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