Bologna : Un altro successo nel silenzio !
Una evasione beffa ad Imperia, l'ennesimo suicidio di una detenuta a Firenze Sollicciano, le esequie del povero Davide a Catania sono gli accadimenti che hanno accompagnato la manifestazione di Bologna. Ancora una volta il personale si è mobilitato e ha risposto alla nostra chiamata. Le nostre bandiere hanno garrito al vento portando nell'aria la rabbia, la frustrazione, la demotivazione, l'orgoglio, le rivendicazioni dei poliziotti penitenziari. Dopo Milano un altro indubbio successo a Bologna. Peccato, però, che nulla si muova sotto il cielo romano ! Silenzio su silenzio, ancora silenzio !. Fermi e paralizzati i vertici dipartimentali. Disperso, o quasi, il Ministro Alfano. Non reperibile il Governo. Ma noi non molliamo. Non vogliamo mollare e non possiamo permettercelo. Eppure qualcosa, seppure lentamente, comincia a muoversi nelle coscienze e nelle teste di qualche politico e della cosiddetta società civile. Non è molto ma è pur sempre un segnale importante. Per la manifestazione di oggi abbiamo registrato il sostegno e la solidarietà di due parlamentari del PD (Donata Lenzi e Rita Ghedini), della capogruppo PDCI alla Regione Emilia Romagna Donatella Bortolazzi, dei parlametari Stefano Pedica e Silvana Mura dell'IDV. Anche l'Unione Camere Penali dell'Emilia è stata presente alla Dozza con una delegazione. La Garante Nazionale dei diritti deille persone detenutie Desi Bruno, ha inviato un messaggio di vicinanza e solidarietà. Molto apprezzata anche la visita della Direttrice e del Comandante della Dozza ai manifestanti. Segnali importanti che fanno sperare. La nostra determinazione, la nostra costanza troverà premio allorquando la questione penitenziaria ,nella sua globalità, diventerà oggetto di attenzione e risposte da parte di chi può e deve dare quelle risposte. Sino ad allora non ci fermeremo. Per quanto ci riguarda non ci fermeranno. Certo, le risposte che noi attendiamo non sono quelle che goffamente (e anche con una certa incompetenza) prova a dare Ionta. Ancora una sua, inutile , circolare. Anzi inutile ed ipocrita. Mi chiedo se e quando anche i nostri Dirigenti Penitenziari cominceranno a far sentire la loro voce. Nella barca, in questa barca, ci sono anche loro e saranno i primi a colare a picco.Chissà se il SIDIPE-CISL e Sbriglia lo hanno ben compreso. Il Capo del DAP ci ha convocato per il 20. Non ho ben capito per cosa ; ma ci saremo perchè alle convocazioni si risponde. Semprechè il cartello, di cui ancora facciamo parte, decida di esserci. Sarà probabilmente un'altra, ennesima, fiera passerella dell'inutile. Noi aspettiamo le convocazioni sul FESI, sullo straordinario, sugli organici, sulle missioni, sui rientri del personale dal DAP e Ionta ci convoca sull'emergenza estiva .... Bah ! Vedo volteggiare l'ombra di Dracula... ! Non è un caso che abbiamo scritto sulle eminenze grigie che si aggirano al terzo piano del DAP a tramare e tessere tele ! E' ora di fare chiarezza, anche se quella chiarezza che noi rivendichiamo e pretendiamo, lo sappiamo, ci costerà l'emarginazione e la solitudine. Le grandi manovre sono già cominciate..... Ma di questo ne parleremo a tempo debito. Ora è il caso di concentrarci sull'appuntamento di Napoli (21 Luglio), altra tappa del nostro calendario di proteste itineranti. Alle 12.00 in punto ( guarda la foto) noi e gli amici della CISL abbiamo voluto portare il nostro pensiero a Catania dove stava per aver inizio la cerimonia funebre in suffragio di Davide Aiello. Abbiamo ammaianato le nostre bandiere. Abbiamo osservato un minuto di silenzio carico di emozione. Un silenzio che come ho scritto in un comunicato stampa è molto di più di un fiume di parole che condanna una Amministrazione Penitenziaria sempre più distante dai reali bisogni; incapace di gestire l'emergenza; che si connota per l'innata autoreferenzialità dei suoi dirigenti romani mentre in periferia s subiscono gli effetti del collasso.(Leggi il comunicato stampa) . Per gli utenti di FACEBOOK comunico che è stato aperto il gruppo : In memoria di Davide Aiello...sarai sempre nei nostri ♥
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Cavolo più si protesta e più....
Gentile Eugenio E Colleghi tutti
Gentili Colleghi quello che sto per dirvi forse 99% nessuno lo condividerà (Penso).
Come tutti sapranno e uscita mobilità del personale (premetto che io sono convinto che chi sia lontano dai propri famigliari sarebbe giusto che potesse riunirsi ai propri cari).Detto ciò, va da se che nasce un problema fondamentale, almeno per quello che riguarda la mancanza di personale presso gli istituti del nord, Spiego, Io parlo per l'istituto, dove lavoro, ma ormai, penso che tutti gli istituti del nord siano nelle medesime condizioni, dico, come si può trasferire personale anche una sola unità, quando qui anche un singolo collega fa la differenza x avere un riposo andare in ferie o cosa quasi sognata, poter fare sei ore.
Io spero, ma non ci credo, che i vari colleghi che saranno trasferiti siano rimpiazzati da nuovi Agenti. Vedete, forse e il troppo tempo a controllare i detenuti a cosa o non cosa stanno meditando x imbrogliarci, che ormai vedo il male in tutte le cose che fa questo DAP. Vedete, secondo il mio punto di vista, vi spiego come risolve il problema Il Capo del Personale, apre nuovi Padiglioni o Istituti prendendo un Agente qui uno là, con stesso personale ho risolto il problema , con il risultato che si ammazzano di lavoro e rischiano la vita sia i primi sia i secondi nel svolgere il proprio servizio.
Gentili Colleghi e amico Sarno, se questo e il disegno del Capo del Dap siamo messi proprio bene.
Bay Francesco
In his speech as outgoing BGA
In his speech as outgoing BGA president, Whitney
suggested that just as the study of individual differences has
advanced in the past several decades, so too should the study
of group differences be advanced by the examination of genetic
and environmental factors (and their interaction) that contribute
to those differences dedicated server. At this level of abstraction it is possible
that few of his listeners were offended. What apparently generated
great offense is that he chose to use race as an example for group
differences, and focused on violent criminal behavior (murder
and robbery) as the phenomenon of interest. He noted that in the
United States, there is a significant and sizable correlation
between race and violent crime; and he argued that the correlation
could have a genetic as well as an environmental component.[8]
It is an understatement to say that the talk was
not received with unalloyed enthusiasm by the audience, some of
whom walked out immediately virtual private server. This in itself is curious, given
that the "offended" audience comprised scientists whose
area of interest-behavioral genetics-is relevant to the talk's
topic, and whose methods of inquiry are quite "hard"
in the sense that the analysis of data involves a considerable
degree of quantification. However, this reaction was mild compared
to the later actions of the BGA's Board.
According to Dr. Whitney, he was "shunned and
castigated" at the meeting of the executive committee the
following morning, where the changeover of officers was arranged.
Documentary evidence of the determination of the executive committee
to placate those offended by his address is contained in the communications
from the committee to him and the membership. In the first of
these missives domain registration, the incoming president of the BGA, Dr. James Wilson,
e-mailed an open letter to Dr. Whitney on 16 June 1995. The letter
not only asked him to retire from the position of chair of the
Awards Committee (a customary post for the outgoing president),
but also urged him to resign from the BGA itself. Several other
Board members wrote open letters in support of the new president's
action, including president-elect Pierre Robertoux, who ended
his 22 June letter by stating that "As elect-president, I
have presented my apologies to our black brothers after your talk,
but it is not enough, I urge you to resign as past president AND
as BGA member."
The editor of BGA's official journal, Dr. David Fulker,
was at the Board meeting to discuss journal issues. At that meeting
he stated categorically that he refused to consider publishing
any version of the Presidential address in the journal. In a subsequent
27 June letter to the Board (of which the past president was still
a member), Dr. Fulker clearly maintained this anti-publication
position, when he wrote that . . .
. . . for my part as editor I have to say that I
could not publish such an inflammatory, insulting, and divisive
piece in our Journal web design services. It does not in any way represent an official
position of the Association or even a position that most members
would wish to see expressed unless I am very much mistaken. .
. . In my view publishing this piece would tear us apart and destroy
the Association.
Dr. Fulker's comments could be appropriate were BGA
a political or religious organization, but for a scientific organization
issues of "divisiveness" created by differing interpretations
of data should be secondary. And, whether positions are expressed
or not should be determined by the relevance of those positions
to the discipline, rather than by what "most members would
wish." [9]
The past president's reaction to these demands in
a 5 September letter was to accede to his removal as chair of
the Awards committee, "in the interests of collegial cooperation,"
it being clear that the majority of members were unable or unwilling
to work with him on activities that usually fall to the past president.
However, he refused to resign either from the Board or the BGA.
President Wilson's 3 September 1996 letter reiterated the demand
that Whitney resign from the Board, and now produced a new threat
to force this resignation. There were by-laws, he said, that authorized
the removal of an officer from Board "for the good of the
Association," and "plans are presently being made, in
accordance with the by-laws, to meet and vote on removing you
from the board." The letter urged the past president to voluntarily
resign from the Board before such a vote, offering to allow him
to stay on as a member of the BGA. Somewhat disingenuously (given
his previous open letter) Dr. Wilson now wrote that "to my
knowledge there is no strong pressure that you should resign from
the association-just the Board." The letter concluded with
the ultimatum that "we will wait until noon (your time) Wednesday,
6 September[10] for your resignation. After that we will continue
to arrange for the vote."
The time of the ultimatum passed without surrender,
so the Board went ahead. A 25 October letter from President Wilson,
on behalf of the Board, informed all BGA members that the Board
"plans to hold a special meeting in Washington D.C. on 5
November to discuss the possibility of removing Mr. (sic) Whitney
from the Board," this being "in the best interests of
the Association," and that out-of-town Board members were
eligible for reimbursement of expenses. The letter also informed
members that "if we are unable to agree on appropriate action
at this meeting," some members of the Board might resign.
Dr. Whitney's open letter of 29 October noted that
although, as a current member of the Board, he had been invited
to come and "defend myself," and had heard that there
was in circulation a "list of charges" or a "statement
of my wrongdoing," he had received no such list or statement.
He also pointed out that even the Inquisition of Rome "informed
its victims of its charges." He further requested permission
for science writers such as Constance Holden to be allowed to
come to the meeting as an observer.
Eugenio si deve manifestare contenporaneamente tutti
e solo un mio pensiero in cui credo che manifestare tutti insieme stessa ora stesso giorno fuori dall'istituto , non si passi innorsevati , al diavolo il sappe .
Tutti noi della uil andiamo meglio da soli che con certi sindacati che mi senbrano delle società per azioni 1000 iscritti = mille azioni da 11,00 cadauna .
un v.s. al limite della sopportazione di milano
vuoi vedere che alla fine è
vuoi vedere che alla fine è colpa di Eugenio se il sappe si tira fuori dal cartello...............
certo che come scusa non è niente male.....
mi chiedo cosa sia più dequalificante,
1 minuto di silenzio oppure una silenziosa resa all'eminenza grigia..........
>>ciao davide sarai sempre con noi<<
>>>Ruggero<<<
per noi grandi della UIL il sappe e meglio stia alla larga
Il sappe tiri fuori il cartello e stia per suo conto , del resto e il sappe che tiene 600 unita di pol.pen. al dap addeti al rinfresco dei dirigenti al parcheggio autovetture , fanno tutto tranne i pol.pen. la colpa e soltanto del mister commissario capece d'altronde lui e i 6oo sono quelli della pompa magna alla faccia di noi in carcere a romperci il ..........
ass.te capo con due P.......cosi grosse
sono un p:P. che svolge
sono un p:P. che svolge servizio a genova mi spieghi come mai è arrivata una nota che i distacchi art. 7 entro giugno dovevano rientrare tutti invece per il seg. reg. uil gli è stato prolungato informati su tutto prima di sparare a zero
p.p. che svolge (risp.)
è ben condivisibile che anche tu avverti l'assenza del Segr. Reg. UIL in Liguria!
Immagino Marassi, Pontedecimo e gli altri Istituti senza l'uomo dalla cravatta rosa...... ci manca!
Però anch'io come te svolgo servizio a Genova e se non erro è ancora nei termini previsti dal distacco, stavolta e ne sono certo quello che ha sparato una c..... sei TU!
Un saluto al vero sindacalista della Liguria!!!
Ci risiamo
Ringrazio anticipatamente il gentile Sarno per voler pubblicare questo appello rivolto anche a lui.
Ci risiamo, non appena si fa cartello a favore dei nostri diritti ecco che immediatamente ci si ridivide.
Senza entrare nel merito di chi abbia ragione o meno, siamo SERI!
E’ inevitabile che in una alleanza ci voglia tolleranza e rispetto, ma qui non si aspetta altro che l’amico sbagli per poi rinfacciargli il tutto.
Vi ricordo che siamo rischio rivolte ogni giorno e che basta la prima affinchè le altre proseguano a catena.
E’ il momento per tornare ora a lottare solo per le singole tessere?
Ma che senso avrebbe cambiare il calendario delle prossime manifestazioni e svolgerle singolarmente o in coppia… se non quello di mandare tutto all’aria?
Secondo me al DAP si stanno fregando le mani e chissà cosa staranno pensando di noi se è bastato un niente a far saltare quell’alleanza che avrebbe dovuto far sentire la ns voce oltre il muro di cinta.
Mi permetto nel mio piccolo di consigliare ai Sig.ri Segretari di Osapp, Sappe e Uil di mettere da parte l’orgoglio, di incontrarsi intorno ad un tavolo e di ristabilire quei principi d’intenti che fino a qualche giorno fa mi avevano fatto sperare che qualcosa sarebbe cambiato (in meglio).
Sapete meglio di me che fine ha fatto il cetriolo dell’ortolano, ma vi state accogendo che il cetriolo per noi sta diventando sempre più grosso? Le nuove regole per gli appalti mensa (tolte le bibite), soldi del contratto che non si vedono, sovraffollamento, carenza personale ecc ecc.
Unitevi e adiratevi nelle sedi opportune per questi motivi e non per le cazzate:
“si vuole mettere in mostra; a me non ha detto niente; l’iniziativa la prendo io e non dico niente a nessuno; mai più con loro; questa sarà l’ultima volta”. Se andate aventi così, per noi tutti sarà l’ULTIMA VOLTA.
Auguri a tutti e che il sole dell’estate vi aiuti a ritornare su questa terra!!
Qualcuno insegna che “uniti si vince”, ma qualcun altro sostiene a ragion veduta “divide et impera”, meditate gente meditate e che Dio ci protegga.
Obelix
Ragazzi ......
Gentile Obelix
Ho letto il tuo post e penso, che una certa verità nel tuo discorso ci sia.
Qui purtroppo devo chiamare in causa l’amico Eugenio che una volta mi disse (sempre che te lo ricordi Eugenio?), quando Voi delegati della periferia avete un problema, fatelo presente con un atto comune e firmato da tutte le OS firmatarie, e lo presentate all’interessato che sia il direttore dell'Istituto o il Capo del Personale, vedete che quello che chiedete sarà preso in considerazione. Detto ciò, va da se che se anche i nostri Segretari Nazionali fanno fronte comune al Dap non fa sonni troppo tranquilli la notte. Come sta succedendo in questo periodo di manifestazioni.
Bay Francesco
Ci risiamo ( rispondo) obeix
Noi della uil siamo eslusivamente per gli interessi della truppa , il nostro caro Eugenio mette tutti i giorni in campo se stesso per un solo fine il bene di noi tutti , quindi obelix credo te abbia preso un'insolazione quindi rimani all'ombra e rimani in guardia al cetriolo meditando
Armani
Armani pensavo di non aver
Armani
pensavo di non aver offeso nessuno,
ma vedo anzi leggo che ti ha bruciato.
Rispetta le opinioni anche degli altri e semmai commentale e fai delle critiche costruttive.
Ti ricordo che tutte le O.S. di questo mondo hanno nel proprio statuto il tutelare i diritti dei propri iscritti, conosco molto bene Sarno e la uil penitenziari e non mi sembra di averla dileggiata in nessun modo. Il mio messaggio non era ne contro la uil ne contro il sappe e ne contro tutte le altre O.S.
Il mio intento era ben altro e spero sia passato.
Ah dimentiavo, in merito alla meditazione non ti voglio rispondere.
Obelix
personale di pol.pen. distacchi ai centri di permanenza
Gira voce di una proposta di assegnare la pol.pen. in servizio ai centri di permanenza , chiedo notizie e fonti certe grazie
Giovanni
commenti pungenti
Caro Eugenio ho letto e riletto i commenti pungenti di alcune sigle sindacali. Personalmente ritengo che farebbero meglio se capissero seriamente che ogni iniziativa che va nella direzione giusta è sempre benvenuta e salutare per gli appartenenti. Ritengo inoltre che a noi della UIL non dobbiamo prendere lezioni da nessuno. Ti dirò di più meglio soli che mali accompagnati. Con stima Orazio
Circolare IONTA
Il primo pensiero va, senza ombra di dubbio, al nostro Davide Aiello ......
Il secondo alla manifestazione di Bologna dove sicuramente non ci sono mai stati dubbi sulla sua riuscita. Vedremo infatti da qui alle successive sempre un crescendo!
Il terzo, ... inevitabilmente ..., va alla circolare "estiva" 3620/6070.
Eugenio, .... l'hai definita "inutile", ..... sei stato BUONO!
La verità è, che l'ha solo firmata, forse non letta, sicuramente non scritta.
Certo è, che è fuori dalla realtà penitenziaria: solo chi non conosce le carceri, può emanare una circolare il 6 luglio con queste "raccomandazioni".
Andrebbe informata l'opinione pubblica di quello che con una circolare il 6 luglio si chiede a tutto il personale, a partire dal basso ai direttori d'istituto. Anche se nessuno andasse in ferie sarebbe inapplicabile.
L'opinione pubblica dovrebbe essere informata che politicamente si pubblicizza e si proclama che "Fuori dalle mura" non ci deve essere nessuna clemenza,e che però "all'interno" si devono assicurare gestioni "aperte" perché il sovraffollamento è allo scoppio.
Ma l'hanno capito che noi non guardiamo il "bestiame", e che non abbiamo spazi per il "pascolo"? Dov'è la professionalità penitenziaria? Ce la vogliono proprio togliere, anzi ... non ce la vogliono proprio dare.
Il meglio si ha con le raccomandazioni nelle didascalie: "l'acqua potabile ed il ghiaccio", ed ancora la circolare futura, protocollata e post datata, quella riferita ai detenuti o internati " ... a rischio autoeterolesivo o suicidario n. 434312 del 18 dicembre prossimo venturo."
Forza Eugenio ...., forza colleghi ...., forza UIL ....., più i tempi sono duri .... più ci rafforziamo.
Circolare ionta = previsioni servizio meteorologico
credo sia il caso affidare buona parte della pol.pen. attualmente di servizio presso il Dap conpreso il signor ionta a chiedere un distacco presso il Dipartimento di meteorologia al fine di non causare ulteriori danni alla pol.pen.vista la recente circolare emanata magari ad'opera di alcuni addetti al servizio rinfresco e caffetteria del dap la quale cercano di alleviare la pol.pen. con previsione sulla qualita e non sulla quantita del ghiaccio
SIAMO LIBERI E SENZA PRECONCETTI...
questo e il nostro coordinamento nazionale fatto di gente che si confronta e lascia aperta la porta ad ogni possibilità di dibattito, ma poi l'unico obiettivo e quello di pensare ai nostri colleghi che sono negli istituti e servizi penitenziari battendosi ad armi impari contro un amministrazione supportata da qualche sindacalista pseudapista che vorrebbe cantarsela e suonare a discapito dei suoi iscritti e soprattutto di tutti i colleghi che sono nel pianeta carcere.
Siamo un organismo che pensa di rendere pubblico e visibile a tutti la propria attività senza nascondersi dietro alle scrivanie. Lo dimostra la nostra attività sul territorio senza risparmi e con qualche acciacco che inizia a farsi sentire.
Siamo liberi di pensare e non avere preconcetti contro alcuno, e se indichiamo qualche posto di servizio dove poter recuperare personale come al DIPARTIMENTO e dintorni e solo perchè riteniamo che esista un emergenza che tutti vedono e cavalcono ma nessuno vuole che si realizzi un soccorso all'esigenze degli istituti penitenziari. Adesso sembra che qualcosa sia accaduto che circa 40 unità andranno ad aiutare Perugia...ben venga...ma non ce solo Perugia ma esistono altre situazioni di vera emergenza.
Per questo siamo pronti a sopportare qualsiasi cosa perchè siamo presenti...sempre...ovunque...anche se a qualcuno incomincia a non stargli più bene, annunciando di uscire dal cartello ecc ecc.
La UIL Penitenziari e per chi vive questo mondo e non per chi lo sfrutta...per i propri comodi personalistici o da "furbetto del quartierino".
Sarà mica colpa del POTERE.............
Ieri dopo una manifestazione a mio modesto parere riuscita, riscontrando complimenti anche da parte di colleghi non iscritti a nessun sindacato, per l'unione che hanno visto FINALMENTE tra tutte le sigle, nel condividere obbiettivi comuni e rivendicare dignità lavorative per i Poliziotti Penitenziari ( scopo reale della manifestazione); non mi aspettavo oggi di leggere commenti e posizioni di rottura dell'Unità Sindacale da parte di alcune sigle. Il pretesto è stato "il minuto di silenzio" doveroso da parte di tutti i Poliziotti Penitenziari in memoria di un Poliziotto Penitenziario ; e pure mi sembrava che ieri si era tutti a manifestare per diritti dei Poliziotti Penitenziari, forse non siamo tutti Poliziotti Penitenziari!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Io credo che tutti i Segretari avrebebro dovuto onorare il 'minuto di silenzio' nel ripsetto di un collega sfortunato vittima di una sciagura......e se fosse stato il caso polemizzare dopo........
ma poi polemizzare sulla finalità del gesto?????? Può tale gesto di un solo MINUTO , condiviso o non, essere il motivo di rottura????
Rompere ora significa tornare indietro di anni, e chi ha interesse a disgregare una unione sindacale?????Solo chi ha paura di perdere il potere .... quel potere che per anni ci ha fatto trovare nella situazione attuale........Certo, dare come spiegazione della rottura, il disappunto sul "MINUTO", a tutti coloro che hanno creduto che l'UNIONE avrebbe cercato di migliorare e portare in piazza tutti i nostri problemi, è veramente fumo negli occhi....
ma noi gli occhi li avremo sempre ben aperti.....MI dispiace solamente che chi ne pagherà le conseguenze è chi lavora in prima lineea a prescindere dal colore della tesseera...ma forse ad alcuni interessano solamente i numeri.........
Eugenio continuiamo a portare i problemi delle carceri fuori dagli Istitui , anche se DOVESSIMO rimanere SOLI......... a bologna la CAMERA PENALE e IL GARANTE DEI DIRITTI DEI DETENUTI ha solidarizzato con noi poliziotti penitenziari..A NAPOLI ROMA PALERMO BARI O CAGLIARI potrebbero esserci altri a sostenerci.... non ci fermiamo ora...............
LUCIO
NULLA DI NUOVO...
E una storia che si ripete, qualcuno soffre della nostra presenza perchè oramai inizia a perdere consensi all'interno degli uffici dipartimentali e non riescie più a proteggere questi interessi che hanno creato una disparità tra agenti sotto il sole a protestare ed altri dentro uffici con l'aria condizionata!!!Poi ci dovremmo chiamare colleghi.
Le scenette durante la manifestazione del 4 giugno 2009 davanti al DAP da parte del segretario generale di altra O.S. contrario alla presenza di altri rappresentanti e il significato che costoro non sanno come spiegare iniziative nazionali che vanno contro il potere dipartimentale da loro creati in questo primo ventennio di riforma.
Questa e un amministrazione inconcludente che sta ogni giorno peggiorando mettendo a nudo la loro incapacità.
Sono capaci di fare provvedimenti più assurdi come quello di mandare a Capanne 40 unità prelevati dai servizi del Lazio, quando lo stesso Lazio chiede urgenti incrementi di personale per gli istituti di Viterbo, Frosinone e Roma...come se fosse l'ultima ruota del carro...
Nel frattempo le carceri dopo 19 anni sono nuovamente stracolmi di detenuti pur essendoci stata solamente 3 anni fà un indulto, la carenza di agenti oramai ha superato i limiti storici e non si vede luce in nessuna sede di servizio.
Nel Lazio si mantiene ancora un limite perchè alcune sezioni sono chiuse per restaurazione, ma da Viterbo a Frosinone passando per Roma le proteste sono continue e le iniziative unitarie ancora si mantengono nei limiti del contenuto generale, ma qualcuno ha iniziato a sfilarsi proprio perchè arriva il giorno del 31 ottobre 2009 data simbolo della disdetta off limit...e le paure proprio per chi ha interesse di palazzo sono tante perchè li dentro si trovano oltre 1600 iscritti...la UIL ne ha appena 20...e se questi dovessero ritornare nelle carceri, molti di essi presenteranno disdetta.
Questa e una paura che coinvolge le OO.SS. più rappresentative...meno la UIL...per questo inizia la volontà di qualcuno di volersi sfilare dal cartello...
Per quanto mi riguarda l'unico cartello che riconosco e quello dei poliziotti penitenziari che operano nelle carceri...il resto viene dopo...
Tra qualche settimana forse vedremo il consiglio dei ministri chiedere al capo della protezione civile di intervenire come commissario straordinario per risolvere il problema delle carceri stracolme di detenuti, eventualmente chiedendo aiuto all' UE per lo sfollamento degli stessi nelle carceri dell'UE.
Molto Moltissimo di Nuovo Guardie Giurate e Esercito al DAP
Allora facciano pure le disdette e tornino ai propi doveri nelle carceri basta rimanere al fresco negli uffici dipartimentali , non inporta il potere dipartimentale e cosa buona e giusta l'idea delle guardie giurate e dei militari ,ogni poliziotto penitenziario deve essere inpiegato nelle carceri , inoltre se questa e una paura delle OO.SS piu rappresentative fanno bene ad'averla per i tanti raccomandati sta finendo l 'epoca dello stare in pompa Magna tutto il personale di pol.pen. deve essere inpiegato in compiti istituzionali (CARCERE)
.....ERA UN POLIZIOTTO PENITENZIARIO.....
.......DAVIDE era un Poliziotto Penitenziario.... Davide era uno di noi.....e ieri tanti Poliziotti Penitenziari non si son degnati di ONORARLO per un minuto........
..dinanzi a certi comportamente cè da rabbrividire...... Non siamo tutti Poliziotti Penitenziari???? Forse, in effetti qualcuno non lo è...... Cè più ripsetto tra tifosi di squadre avversarie che tra persone che indossano la stessa divisa..... Veramente da rabbrividire.........
era un P.P.
caro amico sono d'accordo che siamo tutti P.P. ma la nostra divisa non ha colori sindacali perchè non hanno fatto la foto senza colori sindacali a me sembra più un spot per le tessere futere come stanno sparando
Grande presa di coscienza il
Grande presa di coscienza il minuto di silenzio. Mi dispiace per gli altri che hanno perso l'occasione di essere considerati meglio di ciò che meritano.
Veniamo ai fatti.
Belle parole non c'è che dire. Sei un mediatore della folla unico nel tuo genere ed un sindacalista con i dovuti attributi che in capacità credo doppieresti tutti gli altri pseudo-Segretari Generali per almeno tre volte in un sol giro di pista.
Tuttavia però, duole a me dirlo, non sei tanto diverso dagli altri. La risposta è semplice. Alla fine anche tu dovrai fare i conti con l'oste che ti presenterà la nota spese.
Nel tuo scritto lasci intendere che nel cartello formato ci stai ancora ma appare chiaro che ci stai sforzato anche perchè non puoi essere la "prima donna" della situazione e quindi presumo che appena ne hai o ti daranno la possibilità lasci.
E invece credo che proprio adesso l'Amministrazione di voi tutti insieme inizia ad avere paura.
Certo, è vero, ci sono sempre gli accordi sotto banco ma tra l'altro ci sono sempre stati e lo sai bene.
I tuoi comunicati sono dichirazioni di guerra continue.
Li condivido nei contenuti sia ben chiaro ma la ragione mi impone di farmi una doomanda.
Il personale, la massa, non quelli che scrivono sul blog proclami di benemerenza (sono i primi a girarti le spalle) condividono il tuo agire il tuo operare il tuo carattere il tuo parlare il tuo guardare dall'alto in basso le persone???
AD MAIORA
Bravo anonymus
Grande anonymus...il puffo ha sempre fatto questo...da quando leccava il culo a poggioreale.
Risposta a grande presa di coscienza ad maiora
Rimani pure anonimo i comunicati della mia sigla sindacale UIL non sono bolletini di guerra ma soltanto le verita che tantodanno fastidio ad'alcune sigle sindacali in special modo la tua non con queste girate di spalle , se convinto delle tue ragioni perchè ti inponi di farti una domanda .
L'amministrazione che riferisci abbia paura , credo che sia un tuo motivo di dovere lasciare la pompa magna , se sono dichiarazioni di guerra i comunicati e li condividi nei contenuti ti contradisci per ben due volta , credo che non afferri il senso del fare e del saper fare .
Lombardia
a Lombardia
Leggi la risposta ad Eugenio dalla Sicilia e medita prima di sfarfallare.
Sono, rimango e continuo ad essere un sostenitore della UIL e delle Idee del suo segretario Generale.
Il quid della perfezione non guastrebbe.
Ma tu ti accontenti dei compromessi.
Buon lavoro
risposta a grande presa di coscienza
Da quello che scrivi deduco che non conosci personalmente Eugenio oppure lo conosci poco. A Guardarlo o sentirlo parlare effettivamente appare un tantino presuntoso ed arrogante, a volte addirittura fastidioso, ma se c'è una cosa che posso affermare con certezza è che non gli manca coraggio e coerenza, oltre che capacità. E lo dico da "avversario" perchè sono un dirigente di altra O.S. autonoma che per ovvi motivi vuole rimanere anonimo.
Confrontarsi con questo sistema e con chi ne fa parte non è facile e se ti approcci con troppa educazione ti magiano vivo. L'unica possibilità che hai di non finire stritolato è quella di essere sfrontato ed anche spregiudicato all'occorrenza. Devi impostare lunghi percorsi strategici per realizzare qualche obiettivo perchè se vai dritto al problema tutti si schierano contro (soprattutto quando c'è di mezzo la UIL), fanno cartello tra di loro o con l'Amministrazione e ti mettono in minoranza pur di non dire che avevi ragione. E ti assicuro che sono capaci di negare anche l'evidenza, quello che hanno dichiarato qualche minuto prima o quello che hanno sottoscritto.
Nel corso di questi anni devo ammettere che è grazie alla UIL se sono stato modificati i criteri dello straordinario e del fesi, prima ripartiti sulla base dell'organico presente e, quindi più soldi la dove c'era più personale. E sempre la UIL è stata protagonista nel cambiamento dei criteri per la mobilità ordinaria, laddove è stata privilegiata l'anzianità di servizio rispetto ad una miriade di criteri che la vanificavano.
Numerose volte hanno cercato di affermare il diritto e le regole concordate chiedendo la convocazione della commissione arbitrale nazionale ma ogni volta, le altre OO.SS., compresa la mia, guarda caso chiede il rinvio della riunione di modo che l'argomento non venga mai trattato e questo avviene anche nel confronto sindacale rispetto ad altri importanti argomenti, primo fra tutti il nuovo decreto sulle traduzioni. Si fa il gioco delle parti uno volta uno e una volta l'altro, magari su indicazione di qualcuno.
In un caso (interpretazione at.16 DPR 164/2002) avevano posto un problema di interpretazione e tutti, anche le altre OO.SS. (SIC!!), hanno dichiarato l'incompetenza della commissione arbitrale nazionale a trattare l'argomento, guarda caso stessa posizione assunta dall'Amministrazione. Vale a dire coloro che tutelano i diritti del personale si dichiarano incompetenti riguardo all'interpretazione di una norma contrattuale che favorirebbe il personale.
Questi sono soltanto alcuni esempi potrei andare avanti per ore ma ognuno è libero di pensarla come crede. il sistema purtroppo è impossibile da contrastare con la forza e allora bisogna utilizzare l'astuzia...... ricordi il cavallo di troia ???
Ora qualcuno potrebbe chiedersi perchè lodo la UIL e sono dirigente di un'altra sigla sindacale ma questa è un'altra storia, purtroppo sono costretto a rimanere lì per ragioni che non sto qui a raccontare.
Eugenio dalla Sicilia (ovviamente il nome è falso)
A Eugenio dalla Sicilia (il cui nome è falso)
Caro Eugenio dalla Sicilia, il cui nome, come dici tu, è falso.
Credo che forse poco o niente hai compreso cosa volessi dire.
In premessa ho considerato Eugenio il non plus ultra della categoria dei dirigenti sindacali e vieni a dire a me che non conosco Eugenio.
Mah!!!
E' solo una tua impressione.
Mi dispiace che sei iscritto o dirigente sindacale di altra O.S. e lodi la UIL perchè la UIL non si loda , si ama ovvero la si odia ma si accetta la componente dirigenziale così com'è.
E' anche doveroso però prendere coscienza di alcuni atteggiamenti con possono, ma non necessariamente, essere contestati in seno alla stessa O.S. e non a caso io credo di averlo fatto in piena coscienza e senza rimarcare demeriti di Eugenio in quanto Segretario Generale ancor più come uomo.
Confermo quello che ho detto nel post iniziale e continuerò a confermarlo. Eugenio è un "mostro" sidacalmente parlando ma non per questo esente da pecche che se smussate lo renerebbero perfetto.
Ma tu mi insegni che la perfezione non esiste, purtroppo.
Un saluto ed un buon lavoro.
Eugenio dall'Italia
Un minuto di riflessione
Leggo spesso i commenti postati. A volte sono tentato dal dire la mia. Eccomi, ma solo per un minuto. Leggendo, appunto, sia i commenti dei visitatori che in particolare quelli di Sarno, denoto come spesso ci si diletta a dissertare, con maniacale bisogno di apparire. La UIL, poi, viene dipinta nei post come una manna dal cielo (d'altro canto in casa propria...) Bla, bla, bla... Sarno dice tutta la verità... bla, bla, bla... Sarno si scontra con tutti... Bla, bla, bla... Sarno non guarda in faccia a nessuno... INTANTO I FATTI STANNO A ZERO E GLI SCHELETRI NELL'ARMADIO.
Un minuto di riflessione: ...eppure da quando c'è Sarno (a mio parere con l'avvento di Mastella), sembra che le cose vanno sempre peggio...
P.S.: la sensazione che ha Sarno di rimanre solo è reale... Evidentemente gli altri Sindacati non hanno bisogno di apparire. Sul minuto di silenzio per il povero Davide non commento (PACE ALL'ANIMA SUA).
F.to Democraticopensiero
la UIL non teme confronti con nessuno ( Democraticopensiero)
ti dico solo: LA UIL NON TEME CONFRONTI CON NESSUNO , nessuna paura di rimanere soli anzi altri sentono la paura provenire da casa loro dopo il non rispettato minuto di silenzio , e di cui si devono vergognare
bologna.
Egregio segretario e amici del Web,il personale ha risposto ancora dopo S.vittore, oggi possiamo dire che c'è più rabbia, dopo l'evasione di ieri e dei fatti noti alla cronaca toscana, in ogni modo l'orgoglio di noi tutti ci spinge come una molla nel profondo del nostro animo per dare quella carica che ci spinge ostinanti nel andare avanti, il corpo è misero circa 42 mila se non erro ma con grandi sforzi assicura la legalità negli isituti di pena, a fronte di una popolazione detenuta oltre i sessantatremila, certamente i numeri pensandoci bene sono tanti e l'umile esercito della P.P. nonostante tutto va avanti;nello scrivere questa e-mail, riflettevo con certezza credo che mai come oggi si erano toccate cifre così alte di persone detenute,d'altro canto il decreto sicurezza sarà un'altra ondata d'ingressi di nuovi arresti ecc.ecc.mi chiedo ? ma i signori dei palazzi Romani il guarda sigilli, the ghost, il vari capi e vice capi dei vari uffici dove sono? come credono di affrontare le ulteriori emergenze sovraffolamento! ah! dimenticavo, semplice, il turismo penitenziario è partito a carico dei nostri colleghi, dal sud al nord, dal centro alle alpi poi alle isole così si risolvono i problemi del sovraffolamento........ facile tanto i turismo penitenziario è gratuito..........................................
Ma forse dovremmo pensare come fermare questo sperpero di risorse umane, econimiche e di personale.
L'amministrazione i dirigenti del sidipe? sono in vacanza, oramai i loro orticelli sono ricchi di ortaggi e futti,il dirigente stressato è in vacanza, tanto in isituto ci sono i poliziotti.
- credo che il modo più giusto per Ricordare Davide Era l'ammainare le bandiere e il silenzio.-
leo angiulli
tutta la di pol.pen. al dap e prap rientri nelle propie sedi
quanti di noi sono daccordo affinchè tutti quelli in pompa magna del dap rientrino nelle sedi (carceri) si esprimano su questo portale d'informazione , lo dico urlando tutti devono fare il poliziotto penitenziario , costoro tra distacchi e altro sono il nostro malessere causato dalla loro assenza in servizio(carceri)mentre restano inpiegati in uffici magari addetti al rinfresco dei dirigenti pur di non venire in carcere a fare il propio dovere .
Il sabato e la domenica lo trascorrono in riposo come senplici inpiegati d'ufficio
mentre noi abbiamo solo doveri loro dal lunedi al venerdi parlano solo dei loro diritti .
ass.te capo arrabiato molto incazzato
la manifetazione
questa mattina anche io ho preso parte a Bologna e mi ha sorpreso la presenza di quei colleghi non tesserati che con bandiere in mano sventolavano con vigore il loro disagio. Ho finalmente conosciuto il Grande Eugenio e devo dire che di persona è ancora più rassicurante di qualche altro ma, questo non conta. Ha contato veramente quel profondo minuto di silenzione che hai chiesto a gran voce anche alle altre sigle, facendo piegare le bandiere e rispettando il minuto di silenzio per il Nostro collega. Ci saro' anche alla prossima manifestazione nonostante il periodo e la data siano più critiche visto il periodo estivo ma vedremo. siamo carichi, siamo determinati e siamo veramente tanto stanchi... Bruno da Prato
Bruno Manca
previsioni meteoroliche per il dap
mare calmo con forti arrivi di clandestini in massa , piogge al centro sud con qualche rovescio tempolaresco in piemonte e lombardia , temperatura in live aumento si conseglia l'apertura delle celle per le prossime 24 ore , grazie al prossimo aggiornamento
Solidarieta dalla Lombardia ai colleghi dell 'Emilia Romagma
Dalla lombardia un gesto di grande solidarieta da parte nostra , cari amici siamo tutti sulla stessa barca come dei clandistini
Ancora cartello?
Qualcuno mi spieghi che senso ha partecipare alle altre manifestazioni tutti insieme (intendo Sigle) se non ci si è nenanche riusciti a metter d'accordo sul minuto di silenzio.
Forse è il caso di rivedere il famoso cartello. Meglio pochi ma buoni.
IMITARE I CUGINI FRANCESI
MA QUANDO IMITEREMO I NOSTRI CUGINI FRANCESI PER FARCI ASCOLTERE?? IL SOVRAFFOLLAMENTO DI DETENUTI CONTINUA SEMPRE DI PIU AD AUMENTARE E NOI CI LIMITIAMO SOLO A FARE DELLE MANIFESTAZIONI MENTRE TUTTI I POLITICI SE NE STANNO CON LE MANI IN MANO E NON FANNO NIENTE PER AIUTARCI!!! MANCA TANTO PERSONALE DI AGENTI E NOI NON C'è LA FACCIAMO PIU'!!!!
Successo? Non credo.
Caro Eugenio, capisco lo spirito che ti anima nel definire un successo le manifestazioni di Milano e Bologna. Ritengo però, a questo punto, che forse piu che l'enfatizzazione di certi avvenimenti, si farebbe bene a tutti fare una seria autocritica dicendo la nuda e amara verità, sperando che almeno questo metta in moto un meccanismo di rinnovamento del movimento sindacale tutto, per ritrovare spinta e forza. Diciamoci la verità, le manifestazioni di Milano e Roma sono state un FLOP per numero di presenze e per come sono state organizzate. Infatti non mi si venga a dire che la partecipazione di circa, e mi voglio tenere alto, 300 persone (complessivamente per le due manifestazioni)su un bacino di presenze di circa 10/12.000 possa definirsi un successo. Detto questo dobbiamo da ciò ripartire e ripensare a nuove politiche sindacali che sviluppino capacità aggregative forti, su contenuti di reale interesse del personale che vogliamo rappresentare. Converrai con me che in tutti questi anni le scelte di adesione ad un sindacato piuttosto che un'altro e viceversa sono state fondate esclusivamente su interessi di carattere personale e non certamente per il raggiungimento di un benessere collettivo. Questa politica, che per il Sindacato ha certamente pagato in termini di adesione di tessere, alla lunga ha mostrato tutta la sua inadeguatezza e mediocrità (vedasi appunti gli insucessi alle manifestazioni). Non solo, ciò stà mettendo l'Amministrazione Centrale nella posizione di fare il bello e cattivo tempo.
Paradossalmente la politica della stessa amministrazione di questi ultimi tempi stà trovando forte apprezzamento da parte del personale, e mi riferisco alla volontà del DAP di chiudere gli Spacci, di affidare la stessa vigilanza del DAP a istituti di vigilanza privata, di far rientrare tutti i distaccati, di non concedere trasferimenti per motivi politici ecc. Tutte queste erano cose che non doveva fare il DAP ma erano questioni invece su cui doveva essere lo stesso Sindacato a richiedere con forza, per il benessere collettivo di tutto il personale. Invece continuo ad assistere che a tali iniziative vi continua ad esservi opposizione da parte di molti sindacati, ciò sempre nella logica di garatire il benesser di qualcuno a scapito di molti. Se è questo il Sindacato che volete fare, continuate pure (mi rivolgo a tutti) ma sappiate che sarete destinati al fallimento totale, e ad un certo punto pagherete tali scelte anche in termini di adesione. A quel punto spero che qualcuno si metterà una mano sulla coscienza per aver deluso e affossato le legittime aspettati di 40000 uomini.
Firmato. Uno dei tanti
Grande successo della UIL Grazie Eugenio Grazie Angelo Urso
la uil si batte per tutto il personale non sara mai un fallimento è stato un grande successo sia milano Che bologna Eugenio Continua da senpre a battersi per il benessere di tutto il personale i risultati si vedranno molto presto caro firmato uno dei tanti , al fallimento della pol.pen. ci pensano altre sigle sindacali che vergognosamente non rispettavano un minuto di silenzio cio e riprovevole , io dico senpre grazie Eugenio Grazie Angelo va bene cosi andiamo senpre piu avanti.
Lombardia
Amara verità
Condivido appieno le tue parole.
Il sistema clientelare su cui hanno sguazzato tutti fino ad ora, è arrivato al capolinea.
Non ci sono più margini per continuare a fare favori agli amici e quindi è finita la principale motivazione di partecipazione ai sindacati di Polizia Penitenziaria da parte dei nostri colleghi.
Il gioco è stato portato avanti da tutte le parti: dap, sindacati, colleghi che hanno ottenuto favori.
Che il giocattolo si sia rotto, se n'è accorto per primo il dap, seguiranno i colleghi e per ultimi ci arriveranno i sindacati, quando sarà troppo tardi.
E' lo stesso meccanismo che su larga scala si è verificato con i sindacati confederali.
Sono anni che la cgil è costituita all'80% da pensionati...
Il risultato è quello che si sta già verificando: il dap può permettersi di fare e dire quello che vuole perché dall'altra parte ha degli interlocutori che minacciano una manifestazione nazionale il giorno della festa del Corpo, ma che in realtà non avevano organizzato nulla.
L'ansa oggi (8 luglio) parlava di 150 partecipanti.
Grande Manifestazione, ma alla fine sono andato via schifato
Oggi ero a Bologna, sono un iscritto Osapp (forse ancora per poco) ero felicissimo di vedere finalmente tanti colleghi tanti sindacati che si battevano insieme per la dignità di noi poliziotti ma quando ho visto il Sig. Capece e la sua truppa ordinare di boicottare il minuto di silenzio in memoria del collega (forse non era suo iscritto) mi sono schifato!!!
Alla fine tutti ci sono cascati nel boicottaggio tranne la Uil e la Cisl...Io che indosso una divisa ho disertato gli ordini e sono venuto con voi..e credo ci restero' a lungo!!
Vergognatevi tutti quelli che hanno boicottato il ricordo di un collega!!
Un agente deluso!
sappe Ugl Boicottato il ricordo di un nostro collega
Si devono vergognare sappe e ugl questo fa capire il senso del non rispetto verso tutta la pol.pen. chiunque di noi e in dovere di togliere la propia iscrizione al sappe e ugl ,non ci sono parole da aggiungere
Lombardia
boicottaggio
carissimo amico perchè parli per gl'altri a mia conoscenza solamente la uil ha aderito come si nota dalle foto al minuto anche se dicono che vi era anche la cisl perchè punti il dito solo su due o.s. ma è un azione pilotata, l'episodio di catania è una tragedia che và a toccare tutti i P.P. l'azione da fare come ha fatto un o.s. che non cito perchè sulle disgrazie non si fà pubblicità erano vicini ai familiari nel giorno del funerale invece altri anno alzato un azione mediatica ti saluto dicendo ma ti sei mai chiesto perchè esistono tutte queste sigle
DAP servizio meteorologico
Oggi al televideo di canale cinque alla pagina 117 si trova un' articolo sulle disposizioni del Dap a modesto parere sembra una previsione meteorologica sul come rinfrescare gli istituti penitenziari , allora colleghi non ci rimane che pregare nella pioggia cosa pensate?
Caro Eugenio come sempre dici
Caro Eugenio come sempre dici cose importanti ma le "cammuffi" per ordinarie. Mi inquieta molto sentirti preoccupato per le grandi manovre come le chiami tu. Credo che tu sapevi benissimo quando sei partito all'attacco del palazzo cosa ti aspettava e cosa ci aspettava. Isolati? No ! Avremo al fianco il personale e non saremo mai isolati! Vai avanti per la tua strada e guradati dagli (presunti) amici di cordata, quelli sono i primi a vendersi per un tozzio di pane.
Ciro da Napoli
Caro Ciro di Napoli nulla viene camuffato alla UIL
La UIL non camuffa nulla , gli amici di cordata non vendono nessuno per un pezzo di pane , chi si vende per una cozza ho due cozze sono altri.
Confermo
Confermo quello che dice il collega sul minuto di silenzio. Anche io ho visto e sentito. Ma sono un iscritto della UIL e ho partecipato ma lo avrei fatto anche se non ero iscritto alla UIL noi ricordavano un collega della polpen ma qualcuno mette le tesdsere davanti a tutto anche alla morte
Scusate ancora parlate
A cosa serve parlare, grazie ai sindacati da anni sono stati in silenzio, pensando a loro stessi, come vedete ora abbiamo le conseguenze di tutto questo,
non CI ASCOLTA NESSUNO.
commento
Caro Sarno, Andiamo avanti così !! Se non ci ascoltano saremo capaci di farci ascoltare. Magari cominciando a spostare il luogo delle prossime manifestazioni spostandole dai carceri alle Prefetture e/o altri luoghi dov'è possibile richiamare l'attenzione dei mass media. Quella siciliana poi la si potrebbe fare sotto casa del Ministro chissà mai che non si riesca a sturargli le orecchie.
Ho letto la recente circolare emanata da Ionta e francamente devo dire che mi viene da sorridere. Sarei curioso di sapere chi gli ha suggerito le soluzioni prospettate, chi gli ha fatto credere che in quel modo si possano gestire le emergenze. Quando cominceranno le proteste, quelle vere non quelle di questi giorni, non sarà certo agevole intervenire in contesti dove i detenuti sono tutti aperti e liberi di muoversi. L'offerta trattamentale non può essere indistinta e generalizzata ma individuale altrimenti perde efficacia.
Immagino che quella a Sbriglia sia una provocazione.....non penserai veramente che i signori Direttori (almeno la maggioranza perchè non tutti sono uguali) possano mischiarsi con la massa ? loro sono Dirigenti e i loro problemi non sono i nostri, anzi spesso è la loro incompetenza e incapacità che acuisce le nostre sofferenze.
Poi hanno come loro riferimento "l'eminenza grigia" e non sono i soli purtroppo perchè anche qualche altro sindacato lo è. Sindacati che alzano la voce, gridano allo scandalo ma poi non assumono mai vere e proprie strategie di contrasto, anzi quando è il momento si defilano sempre.
Così come si sono defilati oggi nel "minuto di silenzio" per commemorare Davide, il collega vittima della follia a Catania. Almeno questo è quello che mi pare di capire da ciò che scrivi.
Se così è, quelle OO.SS. e i loro segretari generali, dovrebbero vergognarsi di essere colleghi e di non aver voluto ricordare Davide..... se fosse stato un loro iscritto sono certo l'avrebbero fatto in pompa magna.
Secondo me, però, davanti ad una tragedia del genere non è soltanto il sindacato che, a prescindere dall'appartenenza, deve commemorare la tragedia, ma anche i colleghi, in quanto tali, e gli uomini a prescindere perchè ognuno può comprendere il dolore della famiglia. Ma anche in questo caso, evidentemente, sono altre le logiche che per loro dovevano prevalere.
Caro Sarno dici tutta la verità
Caro Sarno ero a Bologna stamattina con voi. Non ho partecipato al minuto di silenzio per il collega di Catania. Ho visto che altri segretari generali come Capece , Quinti , Beneduci e quello dell'UGL non hanno voluto farlo nonostante i tuoi inviti. Solo la CISL ha risposto all'invito. Io credo che queste sono verità da dire e raccontare perchè i coleghi sappiano con chi abbiamo a che fare. Sono schifato, io non sono della UIL ma oggi ho capito tante ma tante cose. Mi sono commosso e sono pentito di non essermi schierato con voi. E' l'ultimo atto che ho fatto in nome di un sindacato in cui credevo e che oggi mi ha molto deluso
Vegogna Vergona del sappe e dell' UGL
Non partecitare al minuto di silenzio da parte di costoro sappe e ugl e puro schifo da parte di costoro che definisco indegni di qualsiasi mandato da parte della pol.pen. , ricordatevi sarno dice senpre la verità sia bella che brutta dimostrandolo in tutte le occasioni in tutte le sedi caro collega se davvero tieni alla pol.pen. lascia perdere cerete sigle sindacali che egoisticamente sono al servizio dell'imminenza grigia del DAP boicottando le buone intenzioni della pol.pen.
Lombardia