Solo un primo passo
Non è certo usuale scrivere un post su un sediolino davanti al reparto rianimazione in attesa di comunicazioni sullo stato di salute della propria mamma. Nove ore di operazione, intervento tecnicamente riuscito. Ora l'attesa. Scrivere,quindi, è un modo per sentirsi meno soli e meno assillati dall'ansia. Speriamo bene. Lascio questa parentesi familiare per consegnare la mia soddisfazione per le notizie che ci arrivano dalla periferia. Altissima l'adesione all'astensione dalla MOS. Punte persino del 100% . Un buon segnale che ci indica con chiarezza che la strada dell'unitarietà è quella giusta. Unitarietà che va ancora costruita, consolidata. Occorre chiarire la posizione della CISL. Occorre chiarire alcuni aspetti ma è il percorso giusto. Noi ci crediamo. Oggi il Capo del DAP ha voluto riceverci mentre manifestavamo (leggi l'ultim'ora). Per i motivi che sapete sono dovuto scappare appena concluso il mio intervento. Mi riferiscono di un Capo del DAP che ha fatto persino autocritica, ed è già una notizia. Mi riferiscono che è ben orientato rispetto alle nostre richieste. Ed è una speranza. Ma le certezze le avremo quando ci siederemo con lui (se ci siederemo) e dovremo decidere. Allora sarà la prova del nove. Anche per l'unitarietà di questo cartello.
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convocazione
Umilissimo Sovrintendente,
Visto?
è proprio grazie a quelli come te che il Ministro ha convocato il prossimo 23 giugno in via Arenula.
Grazie
Paolo
Per Sarno
Allora vedi che censuri....metti quello che ti pare e piace....sei un furbo...ma non tanto.
L'umile vice sovrintendente.
per l'umile vice sovr.te
ma cosa dici mai parli di censure di metter cio che pare e piace che sei umile ma in realta non sei umile se lamenti censure e che pare e piace e che ti piaccia o no cosi e la vita f.to
jonni
Sov.te umile... ma privilegiato
caro "umile sov.te" il fatto stesso che hai potuto scrivere le cose che pensi dovrebbe farti riconoscere umilmente la concezione democratica che anima la UIL e il suo segretario generale. Come vedi i tuoi timori di censura non erano fondatamente riposti, ma questo lo sapevi bene ! Piuttosto voglio far notare che hai tutto il tempo di scrivere e di comemntare. Hai quasi monopolizzato questo blog. Forse hai davvero del tempo per farlo. Anzi! io credo che tu lo faccia in servizio e da qualche p.c. dell'Amministrazione. Io sono tre giorni che volevo scrivere ma nion ho potuto .Ho dovuto innanzitutto pensare ad una sezione con 127 detenuti che battono le pentole e rifiutano il vitto.Ho dovuito fare gli starordinari (che non mi pagano) per l'emergenze. Non ho potuto godere del riposo domenicale. Hai capito perkè sei diverso? sarai pure umile ma certamente sei un privilegiato che nn conosce il carcere !
Per questo astieniti dal sputare sentenze e giudizi sui tuoi colleghi (???), quelli come te in carcere si cacano sotto e fanno sentire la loro puzza a Km di distanza. Eugenio non badar loro e vai vanti, noi siamo con te !
Ciro da Napoli
Per il PRIVILEGIATO Umile Sovr.
Bravo Ciro hai centrato il bersaglio, noi aspettiamo di tornare a casa per poter leggere e scrivere un post su questo Blog, ed invece c'è chi lo fà seduto al DAP
dietro ad una scrivania ed ha a disposizione Pc,Internet ed E-mail(che è pagata dall'Amministrazione per ogni singola E-Mail personale)e ha tutto il tempo che vuole per scrivere cazzate.Umile Sovr. viene da noi in miniera a combattere più che gestire i Detenuti e vedi se il 4 Giugno invece di affacciarti dalla finestra del tuo ufficio, non eri giù in strada incazzato come una iena per come siamo trattati da merde negli Istituti, dove chi ne esce ancora con il cervello e la fronte bella fresca sono solo chi da ordini e dispone della tua dignità come più gli fà comodo.Caro Umili Sovrintendente mi fai schifo, vergogna di offendere chi cerca di migliorare le condizioni lavorative negli Istituti dove come il sottoscritto lavora con un solo paio di pantaloni invernali, perchè l'ultimo paio estivo datomi 3 anni fà sono talmenti logori che mi vergogno se vengo inviato all'esterno o se prima di prendere servizio mi reco in qualsiasi posto per faccende personali con la divisa che tanto stimo, e non per alcuni che si nascondono dentro una divisa intonsa con binari e stelline.
Un fiero ASS. Capo con SEDICI ANNI di servizio e me ne vanto.
Per l'assistente Capo con 16 anni di servizio
Caro assistente Capo con 16 anni di servizio,
ribadisco a te quello che ho già detto al tuo amico Ciro, non lavoro al DAP e ti faccio sapere che mentre tu stavi a lamentarti io manifestavo. Detto questo, se lavori con un paio di pantaloni invernali, invece di lamentarti, fai una denuncia al provveditorato chiedendo con forza ciò che ti spetta, nell'esclusivo interesse dell'Amministrazione. Devi sapere che ogni volta che ho avanzato una richiesta, ho sempre ottenuto tutto. Nella vita chi fa da se fa per tre. Ricordatelo!!!
l'umile vice sovrintendente
all'umile sovrintendente
Guarda un pò, mi hai illuminato, davvero è incredibile che che ci sia un organo superiore alla direzione della Casa Circondariale dove lavoro che mi possa far ottenere un diritto che non sapevo di avere. Credevo invece che le cose le ottenevi solo aspettando che il magazziniere mettesse fuori un avviso.
Ma davvero mi ritiene cosi stupido e retogrado, ma come ti viene in mente che solo tu puoi dispensare consigli che anche l'ultima ruota del carro sà quello che deve fare.Richieste, denunzie, migliaia di fogli di carta che non sortiscono alcun effetto se non quello di avere una dignità da uomo e dove non arriva l'amministrazione arriva il portafoglio.Poi per quanto riguarda il giorno 4 Giugno, sul post hai scritto che contavi i colleghi che manifestavano e non di essere tra loro a manifestare e vista l'eseguità di persone hai avuto uno scoramento ed i toni trionfalistici dei sindacati secondo al tua coscienza non potevi accertarli.Poi, tu eri a Roma a manifestare mentre il sottoscritto ha effettuato il turno di prima muta in sezione con 96 Detenuti che ne sono divenuti 196 per il cambio della cena con l'altro collega e cosi è stato anche per lui.Io non lo sò se sei bravo a contare, ma quei numeri sono fatti di carne ed ossa ovvero di persone a cui è stata garantita ogni attività serale, le telefonate sino alle 20,30, ovvero ci sono stati movimenti di detenuti con un solo agente per i due bracci.Tu mi risponderai che per motivi di sicurezza ti rifiutavi nei modi e nelle forme previsto dal regolamento, e avresti ragione, salvo poi comprendere che facendo cosi avremmo dovuto chiudere le carceri già da tempo.Se sei davvero umile evita di dare consigli a chi questo lavoro lo fà davvero, e fatti un esame di coscienza.
Ass. Capo(quasi V. Sovr. del 21° Corso),con 16 anni di servizio E ME NE VANTO!!
Siamo rimasti in cinque......
Come avevo già detto, il polpen day ha avuto una partecipazione bassissima. Davanti al DAP si potevano contare circa 80 persone (li ho contati alle ore 11.00 e alle ore 12.00). Il personale ha serenamente mangiato in mensa (Ho chiamato gli amici che stanno negli istituti). Gentilissimo Sarno, non faccia passare notizie poco genuine. Cinque sindacati - a loro dire - rappresentativi dell'80% del personale (in verità rappresentano il 60%) di fatto, si sono presentati con "sparuti" uomini che forse rappresentavano uno 0,1% del personale. Tutti gli altri stavano al ristorante a mangiare? Addirittura neanche il Segretario Nazionale dell'USPP ha partecipato all'evento nonostante le sue comunicazioni in "pompa magna". Cosa saprete fare il 17 giugno? Vi consiglio di rivolgervi alla CGIL e chiedere in prestito i pensionati e i metalmeccanici, così da lasciar credere che quel giorno eravate in tanti, milioni di milioni....
P.S.
Sono convinto che questo mio pensiero sarà pubblicato per la vostra convinzione che la libertà di espressione è un diritto costituzionalmente garantito.
l'Umile vice sovrintendente
attendo risposta
Esimio umile brigadiere, mi permetto farti notare che alla domanda da me fatta, inerente il tuo aver o meno mai espletato una minzione in carcere, non mi hai ancora risposto. Potresti cortesemente soddisfare questa mia curiosità?
Grazie, Antonio
una curiosità
Esimio brigadiere, posso chiederti se hai mai espletato una minzione in carcere?
Perchè se è vero quello che hanno scritto altri colleghi sul tuo conto, e che cioè sei un superpoliziotto penitenziario da retroscrivania dipartimentale, sorge il dubbio che, la tua avversione alla UIL sia dovuta alla richiesta di fare rientrare negli istituti penitenziari la massa enorme di imboscati, che non hanno mai visto com'è fatto un carcerato.
Antonio
Gentilissimo Antonio, non ho
Gentilissimo Antonio,
non ho alcuna avversione alla UIL. I super poliziotti si trovano al GOM e la UIL questo lo sa bene.
L'Umile vice sovrintendente
R. Siamo rimasti in cinque......
Gentile Collega vice sovrintendente IO non ero lì Davanti al DAP a contare chi c'èra e chi non cera, perché stavo a lavorando, detto ciò, ti posso assicurare che nell'Istituto di Ferrara a controlli fatti, solo due Colleghi in tutto Hanno fruito della mensa di servizio, tra pranzo e cena, e guarda caso tra i tanti vi erano anche iscritti del CNPP, questa la dice lunga, molto lunga sull'incazzatura dei colleghi delle periferie che spesso prestano servizio 8-9-e a volte 10 ore per fortuna queste'ultime per il momento, sono poche, non abbiamo il programmato esposto non perché non si vuole esporlo, ma perché non si riesce a metterlo fuori per mancanza di personale, figurati che a fatica si riesce mettere il modello 14bis per tre giorni, che matematicamente è corretto o per malattia o per piantonamenti.
Ci stiamo inventando di tutto e di più per far in modo di mandare in ferie i colleghi o per dare riposi.
A noi non interessa chi cera o chi non cera importante e far capire a chi compete che siamo allo sbando, e che quei pochi che umilmente e in silenzio portano avanti la baracca non c'è la fanno più, non c'è la fanno più.... si prendono rapporti dai superiori non per aver eseguito male il servizio ma perche si pretendono cose quasi umanamente impossibili, e in questi attimi perdi le staffe e rispondi in un modo non ortodosso, ma questo dovuto solo allo stress, non si ha più una vita sociale vedi, ecc… ecc….
Gentile l'Umile vice sovrintendente non dimenticarti che prima di essere.
V sovrintendente era o agente o assistente e noi in questo periodo non c'è la stiamo passando bene.
Non ti si chiede nulla, io per primo rispetto le tue idee, ma in questi frangenti essere uniti ci può solo far bene, visto che abbiamo uno stato che ci ha abbandonato.
Bay Francesco
Gentilissimo Francesco, se
Gentilissimo Francesco,
se avessi letto attentamente la mia lettera, nella stessa noterai una critica legata alla manifestazione in senso stretto, non è mia intenzione minimizzare invece le problematiche della polizia penitenziaria che sono molte. Non condivido il modo "schizzofrenico" di risolvere le vicende della polizia penitenziaria. Friedrich Nietzsche, disse: "Le convinzioni, più delle menzogne, sono nemiche pericolose della verità". Questa manifestazione non risolve il problema ma è dettata da una diffusa convinzione che la piazza è la soluzione di ogni problema. La piazza, per molti sindacalisti, è un'opportunità per farsi notare, per dire che i sindacati della polizia penitenziaria qualcosa la fanno. Ti do una soluzione concreta ad uno dei problemi diffusi nella nostra amministrazione. Ti è mai capitato di richiedere notizie all'Amministrazione senza aver poi ricevuto alcuna risposta? In quel caso cosa hai fatto? sicuramente avrai bussato alle porte di qualche sindacato che ha fatto meno di te. In questi casi qual è la soluzione? Art. 328 del c.p. (Rifiuto di atti d'ufficio). La fattispecie risulta integrata anche qualora vi sia stata una richiesta dell'interessato cui non abbia fatto seguito, entro trenta giorni, una risposta del pubblico dipendente in merito alle ragioni del ritardo. Il nostro ordinamento giuridico prevede tantissime soluzioni affinche l'amministrazione si allinei alle regole. Non è certamente la manifestazione di protesta che fa paura. Ad esempio, un detenuto che non rispetta le regole, preferisce uno schiaffo anzichè un rapporto disciplinare. Il primo non comporta conseguenze dannose alla sua aspettativa di libertà (anzì, è una conseguenza dannosa al responsabile dello schiaffo), il secondo, se fatto nel rispetto delle regole, limita ogni diritto. Bene, in via generale, trasmigra questo concetto nell'azione della P.A. e noterai che il risultato, in base ai singoli comportamenti, potrebbe essere lo stesso. Tutto sta nel coraggio delle proprie idee e in quello di esporsi affidandosi sempre alla legge. Se hai queste qualità, hai risolto la metà dei problemi, sia tuoi che quelli della polizia penitenziaria. Se ognuno di noi fa la propria parte, il sindacato è un qualcosa in più.
Rifletti!!
l'umile vice sovrintendente.
umile
scusa, ci dici la tua anzianità di servizio e da quanti anni sei a Roma, e se sei di Roma, questo non per violare la tua privacy ma per capire se il tuo privilegio è frutto del malcostume tipico, visto che parli tanto di legge e di esporsi, perchè se si applicasse realmente la legge ed i regolamenti tu non staresti a Roma ed al dap e noi nelle periferie non avremmo tutti i nostri problemi. in conclusione prima di esprimere giudizi non essere umile abbi solo dignità.
A colui che non vuole violare la privacy
Ma dove lo hai letto che io sto a Roma e che lavoro al DAP? che fai, parli per sentito dire? prima di criticare dovresti accertare i fatti, non credi? Mi sa che hai toppato.
R .Gentilissimo Francesco, se
Gentile Collega
Se vivessimo in un altro mondo, potrei condividere quello che dici, ma la realtà e molto diversa qui non ci pensa nessuno. Dimmi perché non si manda personale qui Ferrara ? perché non possiamo fare anche noi, le sognate 6 ore, perché non possiamo fare le domeniche di riposo con la famiglia, perché ci dobbiamo scannare per andare in ferie. Perché....perché a noi non hanno ancora pagato gli straordinari ..però ci obbligano a farli, perché a noi non hanno ancora pagato la metà degli incentivi.Vedi e bello citare codici e regolamenti ma quando devi dare ci sono regolamenti e leggi ma quando devi ricevere ??? chi lotta per te ??, ricordati collega che noi qui siamo numeri e non ci pensa nessuno, pensa solo al regalo che ci ha lasciato Brunetta ( se un detenuto ti da un cazzotto in faccia, o vieni a lavorare con il setto nasale rotto o rimani in casa a fare il semilibero).
Gentile vice sovrintendente, io non voglio farti cambiare idea, anzi io la rispetto.
Ma non e come dici te, detto ciò ti Auguro un mondo di bene.
Io fra un anno me ne vado in pensione, mi dispiace x quelli che rimangono perche, la vedo brutta.
Bay Francesco
umile vice sovrintendente
fino a quando il corpo di Polizia Penitenziaria sarà caratterizzato da soggetti come te, evidentemente l'Amministrazione avrà vita facile. Per fortuna però negli istituti, dove tu credo non lavori visto che eri davanti al DAP a contare chi manifestava, il personale ha aderito in massa alla protesta (basta vedere gli altri commenti).
Ma chi sta a Roma e magari anche al DAP difficilmente potrà comprendere il malessere che si respira nelle carceri e la sofferenza che il personale deve subire. Da dietro una scrivania o con un foglio in mano a vagare per il palazzo è facile fare del moralismo, ma anche lì non tutti sono uguali perchè quelli che lavorano ci sono, anche se le condizioni non sono le stesse che negli istituto.
Se mai si comincerà a rivedere le piante organiche sarebbe bello vedere che le prime ad essere messe in discussione siano proprio quelle del DAP, del resto l'esempio deve partire dalla testa....o sbaglio....
Poi magari si solleveranno gli scudi a difesa dei "lavoratori" da parte di quelle organizzazione che non hanno manifestato e non solo, perchè sicuramente se ne aggiungerà anche qualcuna di quelle che hanno manifestato, forse anche la UIL........
Fino a quando ci saranno soggetti come te è difficile che il sistema possa cambiare........ io però sono fiducioso
Carissimo Anonimo, ti
Carissimo Anonimo, ti ringrazio per le critiche ma vedi che il sistema (che tu non conosci bene)ha invece bisogno di te proprio perchè ti aggrappi al vittimismo perdendo di vista la concretezza. Chi non ha mangiato in mensa, in verità, ha fatto una cortesia all'amministrazione la quale (organizzandosi in tempo) ha risparmiato qualcosa di soldi. Tu, invece, ti sei portato il panino da casa. Di fatto, questo è il risultato.
l'Umile vice sovrintendente
umile sovrintendente
Caro collega,
Eugenio non ha certo bisogno di un difensore, sia perchè saprebbe difendersi da solo ma soprattutto perchè non gli occorre.
Ti rispondo perchè le tue righe dimostrano qualunquismo e cattiveria gratuita.
Non hai apprezzato la manifestazione, libero di pensarlo e di dirlo, ma cosa proporresti di fare? O sei uno di quei UMILI che si lamenta, si lamenta, si lamenta e poi china la testa e mugugnando mugugnando attacca il ciuccio dove vuole il padrone? Nel mio istituto (o meglio quello in cui presto servizio) ci sono stati colleghi che hanno usufruito della MOS e guarda caso sono quelli come te. Il 17 cosa sapranno fare? Proponi tu una protesta sensata valida e fattibile, renditi utile abbiamo bisogno di gente volenterosa e propositiva.
Io ritengo che questa volta l'accordo e l'unione di più sigle abbia avuto il suo peso, certo che la tua sigla non figurava ovviamente tra queste.
Per ultimo l'aver citato e tirato in ballo a sproposito pensionati e metalmeccanici dimostra solo la pochezza del tuo pensiero, come del resto affermare che il tuo pensiero sarà pubblicato per la convinzione di questo sindacato a garantire la libertà di espressione.
Apprezza invece l'operato di un Ass.Capo che ha creato un blog come questo che ti permette di esprimere e scrivere liberamente a te come a tutti le proprie idee.
Correggimi se sbaglio, ma mica eri all'interno del palazzo di largo Daga e dietro le finestre osservavi e contavi i fautori dell'idea di mandarvi negli istituti a lavorare seriamente con i detenuti? Mi auguro di sbagliarmi.
Sei proprio umile, collega.
Paolo
Caro collgega, non ti
Caro collgega,
non ti rispondo perchè il qualunquismo lo hai dimostrato con le tue parole che, lasciamelo dire, offendono la lingua italiana e creano pregiudizio al Corpo.
l'Umile vice sovrintendente.
Rispondimi dai
Ehy Umile,
Ho gradito la citazione di Friedrich Nietzsche, la cultura va sempre apprezzata ed ammirata ma il senso del mio intervento era chiaro e tu l'hai ben capito.
Non hai mai detto dove presti servizio o meglio che incarico ricopri, ma comunque sappi che le TUE parole forbite e le tue citazioni da intellettuale certo non insultano la lingua italiana ma sicuramente offendono chi ha organizzato la manifestazione, chi ne ha preso parte sia a Roma che nelle periferie, chi ha creduto e crede in questa azione, chi sa sicuramente meglio di te cosa significa perdere riposi e congedo, chi tutti i giorni rischia nelle sezioni in questo periodo travagliato e pericoloso.
Io non creo pregiudizi, ma quando chi indossa la mia stessa divisa, incomprensibilmente pur sapendo in che condizioni si sta svolgendo il nostro lavoro in tutta la penisola non comprende il significato di una manifestazione tesa a cercare di riaprire il dialogo tra noi e chi ci comanda al fine di migliorare le pessime condizioni di lavoro negli istituti, mi ha sconvolto e di getto ho scrivere quello che pensavo e che confermo.
Ora le questioni sono due: o sei un ottimo provocatore, o hai il terrore di perdere il posto (incarico) che attualmente ricopri.
Riconosco che sei riuscito a monopolizzare la discussione, certo non ti manca la furbizia.
Ti saluto, ti auguro Buon Lavoro e che il 17 sia la festa di tutti NOI.
PS: Il mio nome è Paolo e penso di essere molto ma molto più umile di te, credimi!
Paolo, l'umile
Gentilissimo Paolo,
sei partito in quarta senza per fare le dovute riflessioni. Intanto non capisco perchè ti sei convinto che a me non interessa della polizia penitenziaria. Se tu avessi fatto un quarto di quello che ho fatto io per il corpo, oggi ti avrebbero nominato honoris causa Capo del Corpo. Ma tu fino a questo momento hai solo parlato per sentito dire. Ma tu dove ti trovavi quando si manifestava? io ero li e ti assicuro non dietro la finestra del DAP. Stavo con tutti (seppur pochi) colleghi. Colpo di scena, potrei essere anche della UIL. Se mai fossi della UIL nessuno mi impedisci di criticare il Segretario Generale e la manifestazione che, ribadisco, non è riuscita secondo le aspettative. Svegliati!!!
l'umile vice sovrintendente
auguri per una pronta guarigione
Carissimo Eugenio,
Tutto il coordinamento U.I.L. P.A. Penitenziari di Lecce, augura una pronta guarigione alla tua mamma.
Riguardo l'esito dello sciopero l'ho comunicato già ieri, ma ho dimenticato di scrivere, che anche a Lecce, hanno partecipato, gli iscritti alla CISL, al SINAPPE e a quell'altro che a Lecce risulta veramente essere un sindacato fantasma.
Ti dirò di più, l'unico supporto organizzativo, l'abbiamo avuto in fase di distribuzione dei volantini, soprattutto dagli iscritti a quei sindacati che non hanno aderito al cartello nazionale.
Sicuramente in futuro ci saranno, perchè la protesta nei loro confronti, è avvenuta dai loro stessi iscritti.
Ciao, Diego
auguri per una pronta guarigione
carissimo Eugenio, con la presente auguro una pronta guarigione alla tua mamma, nonostante i tuoi proglemi non stai accantonando quelli della Polizia Penitenziaria. Ciao Scialla Giacinto
Chissà perchè
Vorrei farvi partecipi di alcune mie riflessioni, vi siete mai chiesti il perchè sta accadendo quello che molti considerano quasi un tradimento?
Mi riferisco all'elevata percentuale di assenteismo, causata dalle assenze giustificate (malattie), ai permessi per aspettativa elettorale, ed a tutti gli altri sistemi messi in atto per raggiungere lo stesso fine, quello di non andare al lavoro, di cercare in tutti i modi di starsene a casa.
Perchè questo non accade, o se accade si verifica in percentuali molto più limitate nelle altre amministrazioni.
Perchè i colleghi conoscono a memoria le varie legislazioni in tema di assenze, che a vario titolo consentono di starsene a casa?
Gli stessi colleghi però, poco o nulla, sanno in merito a tutte le altri leggi che interessano la nostra attività.
E' mai possibile che da noi si siano arruolati una così grande percentuale di, passatemi il termine, fannulloni?
O forse la responsabilità di tutto quanto sta accandendo è da ricercare anche nei vertici dipartimentali e ministeriali, che ci hanno abbandonato a noi stessi, senza offrirci alcuna motivazione.
Evidentemente questa situazione fa comodo anche a parecchi direttori e provveditori, i quali mantengono ben salde le redini del comando, con l'alibi che dietro la divisa si nasconde una massa di buoni a nulla.
Saluti, e auguri di pronta guarigione alla mamma del nostro cristallino segretario generale, Antonio
PolPen day
Prima di tutto Auguri per una pronta guarigione alla Mamma del Ns Collega Sarno, qui da Verona adesione massiccia, 100% di astensione dalla MOS.Peccato per i 20 individui
che fruiscon dei 45 gg di Aspettativa pagata, per le elezioni che però NON hanno fatto un solo giorno di campagna elettorale nelle loro circoscrizioni elettorali.
Bensì Riposo assoluto nei loro paesi di origine,per alcuni.Per moltri altri, dedizione assoluta per il proprio orticello privato nel luogo dove prestano servizio, ma dove non sono iscritti in liste elettorali, perchè il comune dove sono iscritti tutti quanti nella stessa lista si trova nel centro Italia a 700 Km di distanza dalla città di Giulietta.Viva i lavoratori onesti del Ns corpo!!!!
TRAPANI E DINTORNI....!
ALLINEATI E COPERTI...
FAVIGNANA 100%
TRAPANI 90%
MARSALA 85%
CASTELVETRANO 100%
PER LA CRONACA A TRAPANI HA PARTECIPATO SOLO LA UIL, E LA CGIL....!! IL SAPPE NON L'ABBIAMO VISTO E L'USPP..NEPPURE...
COMUNQUE HANNO PARTECIPATO ALLA RIUSCITA COLLEGHI DELLA CISL E DEL SINAPPE, DEL SIAPPE E DEL CNPP....!! IN BARBA ALLE RAGIONI DEL LORO NO!!!
GRAZIE RAGAZZE E RAGAZZI AMICHE ED AMICI DELA POLIZIA PENITENZIARIA....GARZIE NOI SIAMO FORTI QUANDO CI VENITE DIETRO....! W LA UILPA PENITENZARI...
Gioacchino VENEZIANO - C.C Trapani
siamo stanghi
per prima cosa auguri per la mamma.
caro amico mio EUGENIO ti comunico che anche la C.R. di EBOLI per l'astenziome dalla MOS ha toccato il 100%
cantalupo
Ma sei stanco di cosa , di fare caffè
Evidentemente quel tale roberto da pesaro è stanco come te, di non fare niente.
Il vostro scritto è un offesa hai colleghi che veramente soffrono nelle carceri del nord italia.No come al collega cantalupo che di detenuti non conosce nemmeno la puzza.
Prima di scrivere pensate bene a quello che scrivete teste di caciugo.
Re ma sei stanco di cosa,di fare caffè
Caro collega, io non sò se c'è una diatriba tra te e Cantalupo,ma ti dico di tenermi fuori. Innanzitutto non mi conosci,perchè io sono uno tra i colleghi che lavorano al Nord e sò da 16 anni cosa significa soffrire al lavoro. Io non sò quale servizio effettua il collega Cantalupo, ma ti dico quale servizi effettuo giornalmente in un Carcere dove sono stipati 900 detenuti,ovvero,lavoro nel servizio a turno e nelle sezioni ho messo le radici,copro contemporaneamente tre posti di servizio, non mi vengono pagati gli emolumenti che danno sostanza al Ns stipendio, i Riposi del programmato vengono spesso revocati,allo smontante non segue quasi spesso il turno di prima muta ma bensi turni di mattina; e posso andare avanti per tante e tante cose che non vengono rispettate nei miei confronti come quelli degli altri colleghi del mio Istituto.Chiudo questo post con un dubbio se tu hai davvero inteso che la giornata del 4 Giugno era una forma di protesta proprio per chi lavora negli Istituti in condizioni sovraumane, che non sono solo quelle del Nord, ma di tutto il Paese, e che dare notizie sull'astensione della mensa di quella giornata(anche se non precise al millesimo) era un modo di soddisfazione su quanto avvenuto da condividere con colleghi in srvizio ad Istituti di altre realtà geografiche del Paese.Poi evita di offendere altri colleghi in maniera anonima, che puzza di vigliaccheria propria dei quaquaraqua, come venivano definiti uomini come te in un famoso romanzo:"Il giorno della civetta".Riflettici e leggilo, cosi vedrai in quale livello sei inserito nella scala dell' umanità.
Per Roberto da Pesaro
Mi chiedi di tenerti fuori,ma ti infili nelle discussioni che non ti riguardano ,seguiirò il tuo consiglio leggerò Il giorno della civetta , ma una cosa voglio dirtela però:
la cosa che mi ha mandato in bestia , è stato voler passare per uno che lavora. Il collega Cantalupo, la sofferenza di chi lavora con i detenuti non la conosce,e non la mai conosciuta in tutti gli anni di servizio che ha finora.
Per questo la mia ironia su di lui ( stanco di cosa, di fare caffè )lui lavora per modo di dire allo spaccio Agenti ( 5 caffè al giorno ).Cmq dopo la lettura del libro ti risponderò. Un ultima cosa sai cosa diceva il grande Albert Einstein...................... Ciao
Da Leonardo Sciascia ad Albert Einstein.
Perfetto, ho capito bene qual'era il tuo sfogo.Cmq rimango dell'avviso di conoscere bene gli interlocutori con cui ci si confronta prima di dare dei giudizi, poi la discussione in cui mi sono inserito è pubblicato in un Blog a cui accedono tutti ma proprio tutti, perchè è pubblico.Pertanto, sulla rete non ci sono spazi privati, quelli semmai li puoi avere con il confronto diretto nell'Istituto o al di fuori di esso, ma da persona a persona.Ti saluto e semmai dovessimo confrontarci in futuro ora sappiamo bene chi siamo e cosa siamo.
Ti saluto e buon lavoro a voi di Pesaro
Stamattina ho comprato il libro.
Ciao Leonardo.
RISPOSTA AL COLLEGA CANTALUO
EVIDENTEMENTE DORMIVI QUANDO I COLLEGHI MANGIAVANO IN MENSA.
FAI PIù ATTENZIONE PRIMA DI DARTE NOTIZIE ERRATE.UN TUO AMICO CHE HA MANGIATO IN MENSA.
risposta per l'amico
io non so chi sei, ma ti posso assicurare che non dormivo, anzi ero molto vigile alla cosa.
io ti confermo che eboli non ha usufruito della MOS nessuno sia a pranzo che a cena.
poi non credo che tu sia amico mio, gli amici non ti attaccano come fai tu.
poi la prossima volta firmati chi sei cosi' ne parliasmo da vicinoe da persone civili.
cantalupo
re risposta per l'amico
Carissimo cantalupo da eboli, sicuramente chi ti ha dato del sonnambulo e del bugiardo è un collega che lavora nel tuo stesso Istituto e che ti ha volutamente sbugiardato.Io dico a questo collega che nel Ns animo, si è convinti che per caricare gli animi dei Ns colleghi sparsi su tutto il territorio Nazionale, dare notizie positive aldilà dei pochi colleghi che hanno voluto fruire della mensa e a cui non si può chiedere conto, perchè in democrazia i diritti vanno garantiti,non si vuole certo deformare la realtà.E quando ci si mette la faccia, ovvero ci si firma,è
un modo onesto di scrivere un post, e che le risposte vanno messe giù in maniera civile e non violenta.Quindi vergognati, prima per aver denigrato un NOSTRO Collega e poi per non esserti firmato, è più facile scrivere cattiverie su chi magari ti ha dato una mano durante il servizio e poi ti sei rivelato come, l'istruttore del corso di formazione ti ricorda dall'inizio alla fine del corso di formazione, ovvero:"Prima devi stare attento al collega e poi al detenuto".
Saluti al collega Cantalupo, e vergogna al collega della CC di Eboli che non riesce a fare a meno di dimostrarsi un poveraccio.
Roberto da Pesaro.
GRAZIE ROBERTO
al collega Roberto da Pesaro posso solo dirgli un GRAZIE
dal profondo del cuore.
purtroppo noi oggi, abbiamo a che fare con dei colleghi che non capiscono un C . . . .,
la cosa più importante è che realmente i nostri colleghi hanno aderiti tutti all'astenzione della MOS 100%.
grazie ancora al collega Roberto da Pesaro.
Ass.Capo Cantalupo
Gentile Eugenio
In primis auguri alla Mamma di pronta guarigione.
Gentile Eugenio, come detto in anteprima, nell'Istituto di Ferrara
Per quello che ho potuto costatare e stato fatto un 100% di astensione alla mos.
Vedi Eugenio almeno qui, a parte l'orario di lavoro i piantonamenti in ospedale, a vigilare i detenuti nelle corsie, se ti va bene tra andata e ritorno te la cavi con 8,30-9 ore, pensa che ancora avanziamo gli incentivi dalla parte destinata alla contrattazione decentrata, chissà dove sono finiti, pensa, pensa, che te lo dico a fare tanto tu lo sai come siamo combinati qui e in tutti gli Istituti d'Italia.
Ecco perché l'adesione alla protesta e stata molto alta, i colleghi stanno ad arrancare, sono stressati, basta un non nulla per bisticciarci, (dipende poi con chi bisticci, se è un superiore oltre allo stress, ti becchi anche rapporto disciplinare) e soluzioni non c'e ne sono entro poco tempo, che gli dici a questi colleghi, che gli dici... che gli dice Il Signor Brunetta, che gli dice il Signor Alfano, che gli dice il signor Ionta.
Ecco il motivo del successo del POLPENDEY
Bey Francesco
pol.pen. day
egregio Eugenio, mi auguro che tutto vada per il meglio, come si dice la MAMMA e La MAMMA,i migliori auguri di una pronta guarigione.
Credo che il lavoro fatto da tè e tutta la squadra sia incomiabile, la periferia guarda con attenzione tutti i nostri movimenti, le notiziè giustamente passano prima dalla UIL pa, è un grande pregio, bando alle ciance,mi auguro che i vertici del DAP prendano coscienza della situazione drammatica cui stiamo vivendo nei peniteziari,in ogni modo il personale è stanco, non è motivato e ciò consentimi, mi preoccupa.
I dirigenti che giocano le loro parita, negando i diritti sanciti dalla Cosituzione,ferie, riposi negati, missioni non pagate,straordinari mezzi che perdono pezzi per strada, ecc. ecc. ma dove è la sicurezza?..... augurarsi che ....... non accadi mai nulla.... speriamo bene............
un abbraccio leo angiulli
Lecce sfiorato il 100%
A Lecce l'adesione si può dire che è stata totale.
Hanno mangiato solo in 8 su 242 ai quali spettava consumare la MOS.
L'unica pecca è stata quella che ciò è avvenuto solo grazie alla U.I.L. e al SAPPE, (sicuramente ci sono stati problemi organizzativi interni, agli assenti), perchè abbiamo coperto con il volantinaggio iniziato già ieri, i 3 turni di servizio ai quali spettava la mensa.
I colleghi hanno però detto tutti la stessa cosa:< speriamo in qualcosa di più incisivo, al fine di farci sentire una volta per tutte>.
Ciao, Diego