Tutti uniti nel Polpen day !
Domani, dunque, Largo Luigi Daga si colorerà delle nostre bandiere e celebreremo il primo polpen day di protesta della storia sindacale del nostro Corpo. iniziativa promossa dal cartello delle OO.SS. della polpen SAPPE-OSAPP-UIL-CGIL-USPP . Sono certo che questa protesta troverà il pieno sostegno anche della periferia, chiamata a partecipare simbolicamente con l'astensione dalla mensa di servizio per il pranzo di domani 4 giugno. E' chiaro che il livello di partecipazione all'astensione dalla MOS sarà per noi, ancor più per l'Amministrazione, un valido punto di riferimento e di riscontro. Per misurare l'appeal della protesta, per valutare il grado di coinvolgimento delle segretarie nazionali, per testare il livello d' incazzatura dei polpen. Per questo la giornata di domani assume aspetti politici significativi ed importanti. Per quanto ne conseguirà in termini di confronto con il DAP e con il Ministro e in termini organizzativi della manifestazione indetta per il 17 giugno. Come sapete la CISL-FNS, pur aderendo al cartello, non è firmataria e co-oganizzatrice dell'iniziativa di domani . Ha da poco terminato una fase congressuale che ha portato alla nascita della FNS e gli equilibri interni non sono ancora ben definiti. Ciò, evidentemente, ha influito sulla decisione di non aderire pur avendo già dato sostegno ( per ora non revocato) alla manifestazione del 17 giugno. Il tempo chiarirà le loro posizioni interne e gli eventuali rapporti con il cartello. Discorso diverso, invece, per il SINAPPe e il CNPP-FSA. Non fanno parte del cartello perchè abbiamo strategie e pensieri diversi. In un momento molto particolare contrassegnato da difficoltà e contrazioni dei diritti soggettivi occorrono visioni , decisioni e strategie comuni . Con il SINAPPE e il CNPP queste visioni strategiche non erano comuni. Nel frattempo i detenuti sono arrivati a sfondare quota 63.500. Purtroppo i dati precisi non sono fruibili perchè il Capo del DAP, ci risulta, ha vietato l'accesso al sistema persino all' Ufficio Detenuti ! Coerentemente con quanto disposto con la circolare sulle dichiarazioni stampa ( praticamente mette il bavaglio agli operatori penitenziari ) l'oscuramento dei dati fa calare una cortina di silenzio sul sistema penietnziario. Quanto sciocca e insensata sia questa decisione è facile capirlo ! Intanto perchè non abbiamo nulla da nascondere e nulla da cui nasconderci. Anzi ! Nel momento in cui il sovrappopolamento farà ancor più da detonatore delle tensioni interne ( Venezia e Bergamo docet) il ricorso ad una puntuale e tempestiva informazione non solo afferma un diritto-dovere quanto potrà contribuire alla creazione di quella coscienza politica e sociale determinante perchè si arrivi ad attenzionare al sistema carcere. Io credo che 16mila detenuti tossicodipendenti, 5200 detenuti affetti da epatiti croniche, 2800 sieropositivi siano un motivo di ulteriore preoccupazione per le nostre condizioni di lavoro. Condizioni assolutamente indegne. In luoghi insalubri, insicuri e a volte persino puzzolenti ! Per non parlare dei diritti negati. Come avevamo previsto si cominciano a negare riposi e ferie. I turni si allungano, a volte raddoppiano. Gli organici si depauperano ma non si vuole mettere mano ai santuari del potere e dello spreco ! Anzi il Capo del DAP non perde occasioni per annunciare , nel suo tour conoscitivo in giro per lo stivale , determinazioni fantasiose e improponibili che farebbero ritornare la polpen indietro di 20 anni! In tutto questo bailamme il silenzio di Angelino Alfano assume contorni molto più che preoccupanti. Sarà pur vero che i partiti sono in campagna elettorale ma noi siamo convinti che chi detiene responsabilità di governo abbia, comunque, il dovere di seguire l'ambito di pertinenza e competenza . Ancor più quando tale ambito è pervaso da una fase critica e delicata come quella che stiamo attraversando. Ho definito il silenzio del Ministro un silenzio di resa. Spero di sbagliarmi. Non mi piace fare la Cassandra ... Certo il piano cerceri sul quale puntava non lo aiuta a superare le emergenze. Noi glielo avevamo detto che occorreva ben altro. Ma il silenzio del Ministro Alfano è il silenzio della politica nel suo insieme, con l'unica eccezione di Marco Pannella e dei radicali. (leggi le dichiarazioni dei radicali) Non bastasse tutto ciò dobbiamo anche sorbirci l'ultima uscita di Renato Brunetta. Dopo i fannulloni e i perditempo, ora i poliziotti panzoni ! La disinvoltura con la quale Brunetta offende e giudica è inversamente proporzionale alla sua statura ... di governante s'intende! Sarà pur vero che ha ammesso la gaffe e si è scusato con i poliziotti panzoni ma da un Ministro ci si aspetta un sempre volo alto ! Intanto sarebbe un bel segnale di coerenza se rispedisse i suoi angeli custodi ai reparti di provenienza! Ma si sa una cosa è il dire, altro il fare. Non sarà mica un caso se il 29 maggio tutte (proprio tutte) le OO.SS. del Comparto Sicurezza hanno sottoscritto un durissimo documento contro il Governo e contro Brunetta. Per le mancate, ma annunciate, politiche sulla sicurezza e contro il tentativo di riportare indietro l'orologio della storia e delle conquiste sindacali dell'intero Comparto. Voglio, però, pubblicamente consegnare al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri , Gianni Letta, il nostro apprezzamento per la risposta che ha ritenuto fornirci dopo aver letto il dossier carceri che gli avevamo inviato. Una risposta che ritengo sia dovuta al suo riconosciuto garbo e tratto di signorilità che lo contraddistingue . Risposta, purtroppo, da ascrivere nel campo del personale e non delle iniziative del Governo, che è distratto da altro .... Chi invece non si distrae mai ed è sempre pronto all'occupazione della scena è il Segretario del SIDIPE-CISL che non ha perso tempo ed ha annunciato per il 16 giugno ( a cavallo della Festa del Corpo, meglio dire la Festa dell'amministrazione Penitenziaria) iniziative eclatanti minacciando addirittura lo sciopero dei Dirigenti Penitenziari. Peccato però che proteste (con relative minacce) nulla abbiano a che fare con l'emergenza carceri. o con i tanti problemi del personale. Perchè di queste cose il SIDIPE-CISL non parla. Il SIDIPE-CISL protesta e minaccia lo sciopero perchè ai Dirigenti Penitenziari non è stata ancora data la possibilità di aprire il tavolo della contrattualizzazione ! Bene ha fatto, allora, la portavoce del CODIPE-UIL a dire che minacciare lo sciopero in questi momenti rasenta l'irresponsabilità . Anche la UIL chiede l'accelerazione sul contratto per I Dirigenti Penitenziari. Lo fa con senso di responsabilità avendo ben presente le priorità e le necessità. Certo sarebbe davvero bello e significativo vedere il Segretario del SIDIPE-CISL domani a Largo Luigi Daga insieme a noi a reclamare giustizia, diritti, dignità e civiltà..... Forse non a caso Don Luigi Sturzo amava ripetere che le rivoluzioni sono figlie delle idee e dei sentimenti prima che degli interessi ! (Guarda il videomessaggio)
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Astensione della mensa
Da favignana confermiamo astensione mensa,pranzo è cena adesione massiccia mai vista prima,complimenti a tutti i colleghi.
MAX.BAR.
Astensione dalla mensa Casa Circondariale Asti
I colleghi della Casa Circondariale di Asti , massicciamente hanno aderito all' astensione dalla mensa di servizio, perche' credono nella forza dell'unitài. I rappresentanti sindacali dell'istituto comunque visto la drammatica situazione , inizieranno nei prossimi giorni e comuqnuE prima ,durante e dopo le celebrazioni della Festa del Corpo una serie di dure manifestazioni di proteste a sostegno della gravissima situazione della mancanza di personale con un marcato sovraffollamento che sta portando alla più totale esasperazione il personale ivi operante. Per quanto riguarda la manifestazione di Roma apprezzo e concordo , appoggio e sottoscrivo il tuo grande intervento lucido, onesto e puntalmente diretto alle problematiche che assillano il nostro mondo. .
Un abbraccio fraterno a tutti
Orazio
la forza di un miliardo e mezzo di euro
Colleghi cari vogliate perdonarmi, purtroppo devo dirvi che sono alquanto pessimista in merito al risultato che le varie forme di protesta che potremmo mettere in atto sortiscano un qualsiasi risultato.
Il motivo è di una semnplicità assoluta, se ci riflettete un attimino giungerete alla mia stessa conclusione, e cioè che coloro i quali ci governano hanno tutto l'interesse affinchè la situazione delle carceri peggiori sempre di più.
Infatti se la situazione dovesse essere nella norma, non ci sarebbe bisogno alcuno di ricorrere ad un piano straordinario che prevede la spesa di un miliardo e mezzo di euro, essendoci invece una situazione esplosiva con carcere ormai al collasso si rende necessario promuovere un piano di investimenti superstraordinario.
Figuratevi se coloro i quali saranno chiamati a gestire una cifra così immensa hanno nei loro pensieri per un solo attimo il personale del Corpo.
Facciamoci coraggio, Antonio
frasi d'altri tempi
Caro Eugenio, hai preso spunto da don Luigi Sturzo e mi ha fatto piacere.....ma di questi tempi... io sono rimasto perplesso e provo a dirti pure il perchè.
Don Sturzo, apostolo di cristianesimo e libertà, con la mente e con il cuore sostenmeva che :
"le rivoluzioni sono figlie delle idee e dei sentimenti prima che degli interessi".
Lui si è potuto confrontare con personaggi illustri come Benedetto Croce, Giustino Fortunato, Gaetano Salvemini, Francesco Saverio Nitti, Guido D'orso Antonio Gramsci ecc.ecc. uomini questi, che avevano ideali.
Ma caro mio di questi tempi ti risulta che ci siano ancora in circolazione personaggi conosciuti e non che abbiano idali?
Don Luigi Sturzo se fosse stato vivo avrebbe sicuramente scritto che: gli interessi scatenano le rivoluzioni perchè il ricavato sarebbe stato solo bene materiale e poco importa avere figlie senza idee e senimenti.
Ciao Maurizio Battista
La provincia di Pavia
La provincia di Pavia partecipa in massa al POLPEN DAY, TUTTI I COLLEGHI SONO STATI AVVISATI
Altre sigle sindacali
Per tutti i colleghi e le colleghe che sono iscritti, e che per questo pagano mensilmente, alle sigle che non prenderanno parte alla manifestazione del 4 giugno.
Aprite gli occhi, si prendono i vostri soldi e non sono neanche in grado di rivendicare un vostro sacro diritto, cioè quello di lavorare in condizioni dignitose...
Ciascuna sigla sindacale dovrebbe battersi per far avere sempre più diritti e tutele nei confronti degli iscritti e non, e cosa fanno alcuni di loro??? non prendono parte al polpen day. Fossi in voi mi ricorderei ad ottobre di tutto questo, non fatevi prendere in giro!
Lecce c'è
Caro Eugenio,
oggi abbiamo iniziato il primo volantinaggio unitario, assieme alle altre sigle del cartello nazionale con un volantino informativo locole, per sensibilizzare i colleghi montanti e smontanti, riguardo l'avvenimento di domani 4/06/09.
La U.I.L., nella propria bacheca, ha messo in primo piano lo sciopero e sembra vi sia una risposta positiva da parte dei colleghi; domani ci sarà il verdetto.
Ciao, Diego
l'ora X
è arrivato il momento di chi si ritiene capo della POL.PEN.
siamo tutti con voi OO SS.
R. C.
CIAO EUGENIO
Complimenti dopo tanto tempo avete capito per combattere bisogna stare insieme uniti, tutti i sindacati, l'unione fa la forza.
Anna Rita
IO CI SARO'
Gentile Eugenio .......
Gentile Eugenio, che altro si deve dire oltre quello che hai detto tu
Per quanto riguarda l'astenzione alla mos (mensa di servizio) gli iscritti di Ferrara
unanimi si asteranno dal fruire il servizio mos, per quello che so... pure le Altre OS di cartello si asteranno.
Continua cosi Vecchia Zimarra il sangue non è acqua
bay Francesco
Polpen day
Continua così Eugenio,tutti dovranno ammettere che sei un grande.Giacinto
Il Governo degli Spot
Il nostra grande Segretario Generale lo aveva detto in tempi non sospetti,e purtroppo oggi dobbiamo constatarlo,rimpiangiamo il Governo Prodi e il Capo DAP Ettore Ferrara..
Si,perchè per quanto se ne possa dire,il Governo Prodi pur dovendo barcamenarsi tra una maggioranda poco coesa e molto fragile ha lavorato bene per quanto concerne la politica di Sicurezza.
Ricordiamo infatti il rinnovo del Contratto e i Fondi stanziati appositamente nel Decreto Sicurezza che poi sono stati redistribuiti dal Governo Berlusconi..
Per non parlare poi del Presidente Ferrara che a differenza di Ionta ha invano tentato di Unire le organizzazioni sindacali anzichè escluderle...
Ricordiamo poi il progetto UEPE sul quale sia Ferrara ma sopprattutto Mastella fortemente credevano,completamente affossato invece dai nuovi capi.
Che per il momento tutto dicono ma nulla fanno per porre almeno un freno al forte sovrappopolamento della polazione detenuta,alla carenza d'organico e al diffuso malessere..
Del piano carceri l'unica cosa che si sà è che verranno costruiti nuove carceri metropolitane,a Nola,Torino e Roma,e nuovi padiglioni,ma quelli li aveva già disposti Mastella e non Alfano e Ionta.
Non si sà invece dove mai troveranno le risporse numeriche di unità POLPEN per aprirle,Ionta ipotizza di mollare tutti i servizi esterni e di tornare agli anni 20...
Ma se proprio come dice dobbiamo ridimensionare tutto, perchè da vero Capo del Corpo non comincia a ridurre il folto numero di unità di POLPEN che usa al suo seguito per compiere le varie tappe sul territorio nazionale????
Forse Ionta non ha capito che il giro d'Italia è FINITO e con esse è finita anche la luna di miele tra l'Amministrazione e il Corpo di Polizia Penitenziaria!!!!!!!!
Saluti, Emilio
Polpen Day
Mi sa che non serve a niente manifestare in questo modo. Nessun giornale, nessun T.G. di quelli da me visti, ha dato notizia della manifestazione. Non interessa a nessuno di Noi e di quello che facciamo pre la società tutta, mi chiedo quindi, perchè dobbiamo continuare a sobbarcarci il fallimento dello Stato in materia di politica penitenziaria? Ci sono stati centinaia di Colleghi aggrediti, qualcuno si è mai preoccupato? Fossero stati tutti Carabinieri gli aggrediti, mi chiedo cosa sarebbe successo in Italia.
Siamo un Corpo senza Padre, c'è solo scoramento e rassegnazione. Io penso che chi può farlo è meglio che lasci il servizio, tanto non cambierà nulla. A me mancano circa 2 anni e mezzo ed a parte l'amicizia che mi lega a tutti i Colleghi che ho avuto modo di conoscere durante tutti questi anni di servizio, non ho nessun rimpianto ad abbandonare questa Amministrazione.
Saluti a tutti.