Piano Carceri : un altro ghost ?
Oggi avremmo dovuto avere notizie sul "piano carceri". Almeno così ci avevano detto dalle parti di Via Arenula. Invece nulla. Il silenzio impera e la situazione precipita. Non è che con l'annuncio del piano la situazione sarebbe mutata granchè , giacchè occorrono anche soluzioni urgenti e non solo quelle pianificate o edificate . Però poteva essere una buona occasione per ri-parlare di carceri. Una materia che pare non interessare proprio a nessuno. Non alla stampa. Non alla politica. Men che mai alla c.d. "società civile".Intanto i detenuti umentano, gli spazi mancano, l'inciviltà regna, il degrado avanza e le violenze si moltiplicano. Forse tutto questo non fa notizia. Forse tutto questo non è sufficiente perchè le coscienze si sveglino . Forse tutto ciò non basta perchè la politica attenzioni al problema. Noi facciamo il possibile perchè qualcuno si svegli. Alcuni giorni fa abbiamo inviato un "dossier" a Berlusconi, Letta, Franceschini, Di Pietro e Casini. Lo abbiamo inviato anchealla stampa. Attendiamo ,ma con poca fiducia, un qualche timido segnale di attenzione. Oggi abbiamo diramato l'ennesimo comunicato stampa sul sovrappopolamento (leggilo) con dati molto interessanti sull'incidenza degli stranieri negli istituti.
Forse proprio da questo dato si può cominciare un ragionamento per un vero deflazionamento. Noi pensiamo che una qualche soluzione sia possibile, ma non abbiamo interlocutori cui proporre le proposte. Dopo il rinvio (giustissimo) della riunione dell'8 aprile , a seguito del terremoto abruzzese, il Ministro Alfano non ci ha più convocato (forse anch'egli non sa più che pesci pigliare). La scorsa settimana sono stato impegnato in diverse visite in istituti della Campania, unitamente al Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli, Pres. Angelica Di Giovanni. Una iniziativa che ha suscitato molte condivisioni e altrettante perplessità, ma nella paralisi generale
abbiamo pensato che occorresse, comunque, muoversi per denunciare e informare. Poche luci, molte ombre. Abbiamo potuto riscontrare come il passaggio della Sanità Penitenziaria al SSN abbia ( tranne che in pochi casi ) amplificato i già noti problemi. Non è solo un problema di
approvvigionamento dei farmaci (che pure esiste ed è reale) o di incertezze per il personale (molti non sono ancora contrattualizzati ) quant 'anche un problema di aggravio dei carichi di lavoro e ripercussioni sulla sicurezza
pubblica. Non abbiamo dati certi, ma è incontestabile che da un anno i ricoveri "esterni"ai luoghi di detenzione sono aumentati a dismisura. Ciò significa più praduzioni, più piantonamenti, più uomini (che non ci sono), più mezzi impiegati ( che scarseggiano). ma queste sono cose che dicemmo,
inutilmente,a Manconi. Ancora oggi non mi spiego la sua fregola (e quella della CGIL) a varare quel DPCM. Sul fronte del sovraffollamento si è passati dall'indecenza (per ricorrere ad un eufemismo) di Santa Maria Capua Vetere (dieci donne in una cella che ne può contenere al max tre) all'ordinarietà di Secondigliano (ha tutti camerotti in cui non è possibile allocare più di due detenuti). I prossimi giorni sarò in Sicilia. Trapani ed Agrigento le tappe previste per venerdì e sabato. Due istituti che assumono, in questo momento, significati particolari.Agrigento è l'istituto della città di Alfano.
Trapani è balzata (purtroppo) agli onori della cronaca per i noti fatti. Da registrare, il 30 aprile, la visita di Ionta a Trapani. Un gesto apprezzato, benchè tardivo. Un gesto che, comunque, giunge dopo le violente polemiche innescate dalla UIL (leggi la nota) a seguito della risposta che lo stesso Ionta aveva fornito alle OO.SS. (leggi la lettera).
Può essere un segnale? E' presto per dirlo. Noi siamo abituati ai fatti non alle chiacchiere.E di fatti il DAP non ne fa da alcuni mesi. Intanto aspettiamo il "piano carceri", sperando che non sia l'ennesimo ghost .....
P.S. in tarda serata abbiamo lettro due lanci di agenzia (ANSA e Velino) cha parlavano del piano carceri .... (leggi )
Il nostro giudizio (critico e negativo) sul piano carceri (leggi) - Aggiunto il 6 maggio 2009, ore 17.00
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ASPETTARE CHI COSA
INCOMINCIAMO A RESTITUIRE LE TESSERE ELETTORALI E NON ANDIAMO A VOTARE VISTO CHE NOI NON CONTIAMO INCOMINCIAMO A FARCI SENTIRE CHE ESISTIAMO BASTA ASPETTARE USCITE LE PALLE E ORGANIZZATE UN MANIFESTAZIONE NAZIONALE DATEVI UNA MOSSA SENO' QUA FINISCE DA SCHIFO
PEPPE ORGOGLIOSO POLIZIOTTO PENITENZIARIO TRAPANI
MANCATE ASSUNZIONI DI AGENTI
Si parla sempre di potenziare gli organici della polizia penitenziaria, i sindacati fanno la guerra e chiedono assunzioni di 1000, 2000, 3000 agenti......Ma qui' il problema è grave, al DAP si fanno problemi già assumendo un agente in piu'. Pensate che l'assunzioni di agenti per il 2009 è di soli 296 unità, ma almeno non potevano arrotondare a 300 unità? Ogni anno vanno in pensione 800 agenti e il governo assume solo 200 persone. Si va sempre piu' indietro con la carenza organica di agenti, figurati di potenziare gli organici? Forse ora con il piano carceri il GOVERNO ha deciso che i carceri vanno autogestiti dai detenuti, perchè di assunzioni ne anche se ne parla!!!!!
R. MANCATE ASSUNZIONI DI AGENTI
gentile Anonymous (scusa, se usavi un nome non veritiero, lo avrei prefertito visto che di Anonymous non hai nulla , visto che fai lo stesso lavoro mio)detto cio, condivido in pieno quello che dici. Vedi gentile collega, tu l'hai buttata li tanto per dire, ma vuoi vodere che piano piano, saranno i detenuti ad autogestirsi? mi sa, e lo dico a voce bassa, vuoi che non ci ha pensato (il Governo) ? ( Tipo film sulle carceri americane, agenti sul muro, alcuni agenti a qualche cancello chiave , e il resto in gestione ai detenuti. se faranno in questo modo, azzo se risparmiano personale) ASSURDO, ma da questo Governo ti puoi aspettare di tutto.
bey francesco
piano carceri
Ormai penso che con questo piano carceri siamo arrivati in un punto di non ritorno, i detenuti aumenteranno di giorno in giorno e arriveremo ai 70000 detenuti nel dicembre di quest'anno e con 5500 agenti meno. Dobbiamo cambiare subito rotta, dobbiamo far sentire in tutta italia la voce del nostro dissenso contro queste persone che dicono che tutto va bene e nel mentre i mesi passano. E' L'ORA DI SCENDERE IN PIAZZA!!!!!!
non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire
mi viene un dubbio atroce.............................
==> noi siamo incredibilmente pessimisti e con un quoziente intellettivo al di sotto del quantificabile
oppure
siamo "comandati" da una banda di incapaci, menefreghisti e che non hanno nessuna voglia di capire le cose
è MAI POSSIBILE CHE NESSUNO MA PROPRIO NESSUNO SI SIA RESO CONTO CHE OLTRE
ALLE CARCERI SERVE QUALCUNO CHI CI LAVORI DENTRO!!!!!
è MAI POSSIBILE CHE C'è ANCORA QUALCUNO CHE SI PERMETTE DI EQUIPARARE LE ORE
DI STRAORDINARIO (tre l'altro sempre di meno per via dei tagli) CON LE UNITà DI POLIZIA PENITENZIARIA??????
che sia il caso di aggiungere una scritta all'ingresso degli istituti penitenziari italiani:
LASCIATE OGNI SPERANZA O VOI CHE ENTRATE..................anche se solo per lavoro................
>>>Ruggero<<<
piano carceri
Il piano carceri fa ridere e mi sembra una presa in giro!!!! Dico questo perchè entro la fine del 2010 i detenuti in Italia saranno circa 80000, e con una carenza organica di agenti di oltre 6000 uomini.......
Ma la cosa che fa RABBRIVIDIRE di più e che nonostante si stiano costruendo nuovi carceri e nuovi padiglioni il DAP non sta facendo nessuna assunzione di agenti e di conseguenza non sta potenziando gli organici!!!!! Ma cosa c'è ne facciamo di soli 5000 posti letto detenuto entro il 2010?????
e che problema c'è...
da sempre il carcere è visto come quel posto dove vengono incarcerate le persone che fanno danno alla società. Pensa che prima di sempre, una volta chi dava fastidio lo incarcervano per toglerselo dai piedi e la gente doveva solo dimenticare. Basti pensare al Conte di Montecristo.(bella storia forse per molti aspetti pure commovente) e le cose dall'era di Montecristo non sono cambiate mica, qualcuno dice che è storia pure recente.
Ma allora di che parlare, di che scrivere, che problema c'è? mo!, perchè preoccuparsi del carcere ? Approposito,avete letto i giornali? State seguendo la separazione di Berlusconi dalla moglie? quanto dovrà pagare di mantenimento? eppoi avete letto che forse Zlatan Ibrahimović passerà ad altra squadra? ma Moratti preserverà il suo gioiello?
Eugè mo ci stanno pure le elezioni...tu per chi voti? chi avrà la meglio il PD o PDL che pensate la lista di Di Pietrosarà eletta? Ma quanti problemi....
Ma dai Eugenio ma di che ti preoccupi ci sono notizie più importanti... pensa che mo viene l'estate... sarà calda o piovosa? tra poco comincia il lottopioggia... avrà ragione sulle previsioni la epson di canale5 o la Rai? dai sorridi!
un saluto a tutti ciao maurbat.
francia/italia
è di pochi istanti fa la notizia delle manifestazioni di protesta in Francia.questo ci lascia chiaramente intendere lo spessore del problema che assume carattere più ampio nel contesto del territorio Europeo. Ovviamente il rigurgito all'ascolto,al confronto,non è un problema esclusivamente Italiano, mai prima d'oggi avevo appreso dai media il disagio vissuto dai nostri vicini. Noi Italiani dal nostro canto per antonomasia ci accorgiamo del problema solo quando ci cade addosso e siamo bravissimi a non adoperarci ad approcciare al problema prima dell'irreparabile, poi quando questi si materializza siamo bravissimi ad indicare le cose non fatte, quelle fatte male, le responsabilità e le incapacità. ciononostante noi ultimi baluardi del sistema Legge-Giustizia guardiamo il veloce fluire del quotidiano caratterizzato dalle continue e innumerevoli voci sindacali che invocano interventi,puntualmente inascoltate e ci interroghiamo sul perche di questa solitudune, la quale ci riconduce in memeoria del grade presidente amato, ad una "perdita",ad un sentirci lontani dalle nostre apicali istituzioni le quali dovrebbero viaggiare di pari passo con noi. Certamente nulla ci aiuta,flabili sono gli stimoli e silente rimane anche la società in cui viviamo, in ogni angolo, in ogni ufficio si respira solitudine e solo in questa riusciamo a ritrovare noi stessi, probabilmente l'abitudine alla sensazione comincia ad appartenerci e a proteggerci come una seconda pelle, tutto ciò sembra assurdo,un paradosso, ma è divenuta l' inseparabile compagna di un destino ormai immutabile.
massimo Salerno
IL CARCERE NON E' UN PROBLEMA SOCIALE
E' INUTILE CONTINUARE A CREDERE CHE IL "CARCERE" E' UN PROBLEMA SOCIALE.
FORSE MODIFICARE LE BELLE CONVINZIONI CHE ANIMANO LA NOSTRA PROFESSIONE E LA STESSA CARTA COSTITUZIONALE, COMINCIARE A CREDERE CHE IL CARCERE E' IL LUOGO DELL'"ANTISOCIALE" CI PORREBBE IN UN LIVELLO DIVERSO, IN UNA SITUAZIONE DI FORZA.
Forse, la chiave DI SVOLTA DELLE PROBLEMATICHE DEL SISTEMA PENITENZIARIO POTREBBE ESSERE RAPPRESENTATA PROPRIO DA UNA DIVERSA CONVINZIONE.
IL CARCERE E' IL MURO DI CONFINE TRA LA SOCIETA' CIVILE E L'ANTISOCIETA'.
LA SOCIETA' CIVILE RICHIEDE SICUREZZA E PROTEZIONE E NOI PENITENZIARI DOBBIAMO PRODURLA.
CONVINCERSI CHE QUESTO E' IL NS MESTIERE SIGNIFICA PRETENDERE I MEZZI PER POTERLO GARANTIRE.
Potrebbe essere un'idea?
Saluti!
Il Puer Apuliae.
facciamoci sentire
E' arrivata l'ora di organizzare delle proteste esemplari e che facciano da cssa di risonanza.
Forse è arrivato il momento di iniziare scioperi ad oltranza, sino a che non si prendono provvedimenti urgenti.
Sono convinto che saranno dei grossi sacrifici, ma quelli che possiamo fare oggi, potrebbero servirci per il futuro, che si prospetta disastroso.
Basta con le parole, cambiamo il nostro modo di parlare, forse dormire nelle macchine per qualche giorno, in ogni carcere d'Italia, farà in modo di farci vedere.
Naturalmente continueremmo a prestare servizio, ma senza farci la barba e senza lavarci, forse se non ci sentono per la voce, ci sentiranno per la puzza o per la vegogna.
Ciao,Diego
Fuori gli stranieri
Fanno solo chiacchiere. Dicono delle espulsioni, dicono del controllo alle frontiere e poi nelle galere sono tutti extracomunitari!
7 cartelle
si potrebbe sapere cosa c'era scritto in quel dossier composto da 7 documenti che hai consegnato cosa c'è scritto?
7 plichi
Le cartelle non erano sette ma molte, molte di più. Sette erano i plichi, come i destinatari politici (Berlusconi, G. Letta, Buongiorno, Berselli, Franceschini, Di Pietro, Casini. Il contenuto ? Se lo svelassi che dossier sarebbe ? Cordialmente, Eugenio
7 plichi
;-)
Silvia
ps:debbo registrarmi così la firma viene automaticamente