Trapani , punta dell'iceberg
Com'è noto, sabato sera gravi disordini si sono verificati all'interno della Casa Circondariale di Trapani (leggi comunicato stampa 1) . L'episodio (ultimo di una interminabile catena di violenza) è stato scatenato da cinque detenuti tunisini che hanno inteso sollevarsi violentemente alla decisione della Direzione di allocare altri detenuti nella loro cella. Purtroppo cinque colleghi hanno riportato ferite. Un Ass.te Capo ha riportato la doppia frattura scomposta dell'avambraccio dx causatagli deliberatamente da un detenuto che gli ha spezzato il braccio con un colpo di karate. Operato d'urgenza per la riduzione della frattura il 44enne Ass. Capo è in fase di recupero psico-fisico (leggi il comunicato stampa 2) . I gravi fatti di Trapani, ove ve ne fosse bisogno, confermano per intero i nostri timori : l'emergenza penitenziaria è un vulcano pronto ad eruttare con tutta la sua virulenza. Lo avevamo detto e lo confermiamo :questa calma apparente presuppone al peggio. Oggettivamente possiamo affermare che le condizioni degli istituti sono prossime all'inciviltà e all'invivibilità. Ciò ingenera, naturalmente, forti tensioni interne che potrebbero (ma io sarei per l'abolizione del condizionale) sfociare in tumultuose rivolte. Lo abbiamo detto e denunciato pubblicamente : a quota 63mila detenuti ( che si raggiungerà intorno al mese di giugno) succederà il caos. E ben sappiamo che in tali casi (come sta già avvenendo) a pagarne le maggiori conseguenza sarà il personale penitenziario, polizia penitenziaria in testa. E' dunque l'ora che la politica si assuma le proprie responsabilità. Per questo non manchiamo di sollecitare un dialogo bipartisan sul problema penitenziario. Nelle prossime ore metteremo in campo una iniziativa (sulla quale chiederemo la convergenze delle altre OO.SS.) diretta anche ai Presidenti di camera e Senato. Lo scenario politico , purtroppo, è piuttosto complicato e soluzioni immediate appaiono di difficile individuazione . Intanto appare chiaro che il piano carceri è una soluzione - non soluzione perchè proietta nel futuro quelle risposte che occorrono nell'immediato. E' un fatto accertato che l'attuale Amministrazione, soprattutto nella persona del suo Capo (non a caso al DAP lo chiamano ghost) , si caratterizza per immobilismo, inerzia e silenzio. Il Ministro Alfano, pur volenteroso e disponibile, appare paralizzato dalle logiche e dagli equilibri di Governo. La politica sulla sicurezza del PDL e gli slogan elettorali , infatti, impediscono alla compagine governativa di valutare quelle scelte opportune che potrebbero deflazionare nell'immediato gli istituti penitenziari. Ci riferiamo all'oramai seppellito progetto della P.P. negli UEPE con conseguente maggior ricorso a pene alternative e/o al ricorso alla sorveglianza con strumenti a tecnologia avanzata. Resta per intero ( nella sua drammaticità ,nella sua urgenza e nella sua indifferibilità) il problema dell'operatività e degli organici. Sappiamo con certezza che il Capo del DAP ha messo in cantiere (da Commissario straordinario per l'edilizia penitenziaria ?) un progetto per affidare gli spacci a ditte esterne. Ciò dovrebbe consentire il recupero reale di circa 350 unità di p.p. Ma non si dice che si perdono circa 5 milioni di euro per l'Ente di Assistenza. Noi crediamo , invece, che tale ipotesi debba essere subordinata ad un riassetto complessivo , avendo ben presente il prezzo che pagherà il Corpo e l'intera Amministrazione . Noi rivendichiamo la priorità di altri interventi. Occorre, lo diciamo chiaro, intervenire in quelle nicchie dove la gestione del personale non è sufficientemente trasparente e lascia adito a molti dubbi anche in relazione a posizioni di privilegio. Ci riferiamo all'insensato, incredibile, insostenibile numero di pol.pen. impiegati al DAP. Per meglio dire : nei corridoi e nelle anticamere del DAP. Ci riferiamo alla pletora di dirigenti ( dirigenti penitenziari e funzionari di p.p.) sparsi negli uffici dipartimentali a fare non si sa bene cosa. Ci riferiamo ai contingenti di p.p. attualmente impiegati al Ministero di Via Arenula, all' USPEV, all'ISPP, alla Scuola di Via di Brava. Ci riferiamo sinanche all'opportunità ( direi il lusso) di mantenere in vita ben nove ( nove !!!) Scuole di Formazione, quando le assunzioni sono sempre più una chimera. Ecco queste sono le scelte su cui noi chiediamo il confronto. Su queste basi e su queste scelte dovremo chiedere al Governo un reale incremento degli organici. Perchè è noto , ed è vero, che il sistema sta reggendo solo grazie ai sacrifici delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria. Perchè si lavora anche dodici ore al giorno; perchè ci fanno rinunciare alle ferie e alle feste; perchè ci impongono di fare sessanta ore di straordinario . Ecco perchè regge il sistema. Ma il personale è stanco e stremato. Pure incazzato. Certamente offeso, depresso e umiliato dalle continue, sistematiche, aggressioni. Ancor più dalla consapevolezza di non poter contare su una Amministrazione efficiente. Men che mai può contare su chi l'Amministrazione la dirige. Allora con senso del dovere e responsabilità occorre continuare ad assicurare il nostro impegno e i nostri sacrifici quotidiani per la legalità e la sicurezza. E' il nostro impegno al servizio del Paese. Ma nessuno potrà impedirci di denunciare la bruttura, l'inciviltà, la sistematica violazione dei diritti. Certamente non Ionta, con la sua cervellotica circolare sulle dichiarazioni stampa. Noi ci batteremo per la revisione degli organici ed in questo, paradossalmente, dovremo essere capaci di sostenere il Ministro Alfano. Proprio così. Questa è una partita che si vince tutti insieme ( OO.SS. e Ministro) perchè i vari Brunetta e Tremonti debbono rendersi conto che le richieste di Alfano (semmai ci saranno) non sono l'assalto alla diligenza ma reali necessità. Altrimenti tutti noi ( Alfano compreso) pagheremo un caro prezzo. Il Paese pagherà un caro prezzo.
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VISITA LAMPO DI GOST A TRAPANI (IL FANTASMA IONTA)
E VENUTO ED E RIPARTITO SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCOGGERSI E PROPRIO VERO CHE E UNA PERSONA FANTASMA MA CI RENDIAMO CONTO IN MANO A CHI SIAMO MA CI RENDIAMO CONTO CHE DI NOI POLIZIOTTI PENITENZIARI SE NE SBATTE. EPPURE IL FANTASMA CONTINUA AD ALEGGIARE A CONTINUARE AD ESSERE IL CAPO DELLA POL. PEN.MA DICO A TUTTI VOI CHE AVETE IL POTERE SINDACALE ME CHE STATE A FARE,CHE STATE ASPETTANDO GIORNO 8 o 9 ARRIVA SARNO A TRAPANI IO MI ASPETTO DELLE INPORTANTI DECISIONI DA SARNO ALTRIMENTIE PROPRIO VERO SIAMO IN MANO A NESSUNO.
E PROPRIO STANO TUTTI TACCIONO DOVE E FINITO ANGELINO ALTRO FANTASMA NON HA ANCORA MOSSO UN DITO PER RISOLVERE ALMENO QUALCHE PROBBLEMA E UNA VERGOGNA SIAMO UN CORPO COMANDATO DA IPOCRITI
PEPPE ORGOGLIOSO POLIZIOTTO PENITENZIARIO DI TRAPANI
LA UIL DI TRAPANI INTERVIENE SUL PROBLEMA DELLA POLPEN...
TRASMISSIONE SU CANALE 2 SUI PROBLEMI DELLA POLIZIA PENITENZIARIA...a cura della UILPA Penitenziari Sicilia:
http://canale2tv.com/showRegister.aspx?fl=/sito/archivio/IL%20Punto/2009...
straordinario = unità di
straordinario = unità di Polizia Penitenziaria????
ecco perchè il cambio non mi arriva mai.............
qualcuno mi può spiegare come fà un'ora di straordinario a lavorare in sezione...senza di me???
ancora una volta il D A P SE NE FREGA DELLA POL. PEN.
ANCORA ANCORA MA NON VEDIAMO COME CI TRATTANO MA DA CHI SIAMO RAPPRESENTATI INVECE DI CERCARE DI ESPRIMERE SOLIDARIETA AL PERSONALE VENIAMO PRESI A SCHIAFFI DA UNA PERSONA CHE DI NOI SE NE FREGA COME SI EVINCE DALL'ULTIMO COMUNICATO PER TRAPANI IN PRATICA SIAMO DEFICENTI CHE NON SAPPIAMO GESTIRE L'ISTITUTU VERGOGNA VERGOGNA MI FA SCHIFO QUESTA SITUAZIONE NON SIAMO CONSIDERATI DA NESSUNO QUA A TRAPANI NON ABBIAMO BISOGNO DI NESSUNO CHE CI VENGA A DIRE COME OPERARE SIAMO PLOIZIOTTI CON ANNI DI ESPERIENZA E RESPONSABILI QUINDI SIGNOR (I O N T A) TU NON SAI COSA E UN CARCERE E ABBI RISPETTO PER GLI UOMINI E DONNE CHE VI LAVORANO H 24.
PEPPE ORGOGLIOSO POLIZIOTTO PENITENZIARIO TRAPANI
mi associo a peppe.Gaspare cc
mi associo a peppe.Gaspare cc di trapani 26 anni di polizioto penitenziario sedi di servizio napoli, palmi, palermo, trapani, venitecci a imparare come si lavora aspettiamoooooooooooooo
R.ancora una volta il D A P SE NE FREGA DELLA POL. PEN.
E DURO DOVERLO AMMETTERE ..MA SIAMO ABBANDONATI A NOI STESSI, NON SANNO PIù CHE PESCI PIGLIARE..( SCUSATE OGNI 27 DEL MESE SANNO CHE DEVONO PRENDERE )
BAY FRANCESCO
la punta dell'iceberg!!!
Spero di non essere frainteso per quello che dirò in seguito e che rappresenta il mio personale punto di vista. Tanti sono gli anni che ho trascorso in questa amministrazione e devo ammettere che all'inizio ci credevo, ci credevo davvero. Per questa affermazione senz'altro qualcuno mi darà dello stupido però all'epoca era così, tutti noi avevamo fiducia nell'altro e l'amministrazione centrale la vedevamo come un organo imparziale e terzo (..anche se poi non era proprio così... ma insomma molto meglio di adesso), tra i colleghi esisteva il rispetto e lo spirito corporativo. Oggi, che cosa ci è rimasto? Tutti vogliono fare carriera a casa propria senza nessun sacrificio e per fare questo si inventano mille artefizi che negli altri Corpi, duole dirlo, questo fenomeno non esiste;Quindi cercano prima la raccomandazione (..chiaramente non tutti, fortunatamente...)e successivamente invocano l'inamovibilità perchè sono sindacalista;perchè adesso ho la 104;perchè adesso sono un amministratore della cosa pubblica (..poi magari li vediamo che non sanno neppure fare una relazione di servizio...). Non parliamo poi di quando ci sono le candidature per le elezioni comunali. Mai visto un numero così elevato di personale che ad ogni tornata si candida. E' chiaro che prima o poi un qualsiasi giornalista a caso, Gian Antonio Stella, ci doveva ridicolizzare agli occhi della Nazione. Non so voi ma io mi sono profondamente vergognato per la terribile verità. Ci piangiamo addosso perchè non abbiamo un lavoro e quando finalmente lo abbiamo facciamo di tutto per non rispettarlo. Personalmente mi dispiace molto per l'aggressione del collega a Trapani e in generale per tutte le situazioni critiche che si verificano negli istituti, ma santo dio, indossiamo una divisa e credo che non possiamo lamentarci più dei civili e di tutta la gente che oggi sta perdendo il lavoro e non sa come andare avanti. Signori io credo che dobbiamo abbassare un pò il tono della nostra voce, lavorare e soffrire in silenzio, fare il proprio dovere, denunciare i furbetti del quartierino e, se ci reputiamo capaci così come urliamo in questo blog,mettere in atto manifestazioni coraggiose. Il problema è che sappiamo solo lamentarci aspettando il messia (in questo caso l'Eugenio di turno)perchè abbracci la nostra causa, le nostre sofferenze.Questo siamo capaci di fare. Non parliamo poi dei colleghi che lavorano nella capitale, qui è meglio stendere un pietoso velo.Qui parliamo di un'altra amministrazione, un'altro Paese, gente che probabilmente crede di non far parte della Polizia penitenziaria.Una sola domanda:"quanti romani o laziali fanno servizio nelle restanti regioni?"; Non parliamo poi di persone che fanno gli straordinari a iosa, buoni pasto e missioni in giro per l'Italia.Allora mi domando, con queste brevi premesse (..ma vi posso garantire che in tanti anni ne ho viste di cotte e di crude e potrei parlare per un mese...)noi possiamo pretendere rispetto da parte dello Stato o attenzione da parte del Governo? Se continuiamo di questo passo sono certo che prima o poi ci buttano fuori dai Corpi di Polizia.Voglio vedere poi se qualcuno di noi avrà il coraggio di offendersi quando ci chiameranno secondini.
Se ho colpito la sensibilità di qualche collega non me ne voglia è solo lo sfogo amareggiato di chi sperava di vedere il nostro Corpo andare in una direzione diversa.
Ciao a tutti
Gianpiero S.
R . la punta dell'iceberg!!!
Salve Gentile Giampiero e colleghi tutti.
Vedi Gianpiero il tuo discorso non fa una piega, dici cose vere, ma non per questo dobbiamo far finta di nulla, che i problemi non esistano, lo so io, lo sai te. Lo sanno tutti i colleghi, che, guardando fuori dalla finestra la situazione non è delle più rosee per il nostro futuro. Vedi Giampiero, secondo il mio pensiero bene ha fatto l'amico Sarno a istituire questo forum, non solo per lamentarsi di questa o di quella situazione ma per dare libero pensiero a tutti quelli che la pensano in un modo diverso, e scambiarci idee è problemi diversi.
Vedi collega negli ultimi anni la popolazione detenuta e aumentata vertiginosamente, non so spiegarti il motivo e di chi e la colpa, il fatto e che , in molti istituti se non in quasi tutti, non sanno più dove metterli ubicarli (per dire) e chi ci dovrebbe tutelare altro non fa che aumentare il disagio. Ora con il bel tempo vedrai quanti disperati arriveranno presso Lampedusa o porti limitrofi . domanda come vivranno , non te lo devo dire io, tanto più che ora dopo 5-6 mesi i centri di Prima Accoglienza devono lasciarli andare liberi .Arrivo subito al punto se no qui hai voglia te...
Il vero problema, non è che noi ci lamentiamo perché non si ha voglia di lavorare, e tutto un insieme di cose, dal Governo fino al Direttore del carcere che tutto fanno tranne prendere il problema alla radice.
Bey Francesco
ECCO LA UIL DI TRAPANI....!!!!
http://canale2tv.com/showRegister.aspx?fl=/sito/archivio/Servizi%20Tg/20...
Bisogna far qualcosa
oggi ho ascoltato IN TV alcuni politici che contenti per l'approvazione del del decreto sulla sicurezza manifestavano la propria gioia per l'assunzione di migliaia agenti di polizia e carabinieri, ma possibile che di noi si dimenticano? la situazione e esplosiva nelle carceri non fanno migliaia di assunzione nel polizia penitenziaria e sono contenti? DA Modena dove sono di servzio il comandante di reparto non sa pi cosa fare i detenuti sono quatriplicati manca poco che mette le brande nel vano docce siamo svolgendo turni massacranti e questi politici esultano per il decreto sicurezza? ma BISOGNA FARE QUALCOSA DI SERIO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ANTONIO71 DALLA CC DI MODENA brutta piazza.
SCENDIAMO IN PIAZZA E
SCENDIAMO IN PIAZZA E FACCIAMO I CATTIVI, FORSE QUALCUNO SI CHIDERA' IL PERCHE' !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!MICHELE
NON MI E' PIACIUTO.....!!!! e provo vergogna!!!
Non mi è piaciuta davvero l’affermazione del Provveditore, che informando il Ministro Alfano, ha assicurato che a Trapani la situazione è sotto controllo.- Lo stesso Alfano, alla stampa ha che quest’evento è frutto del sovraffollamento dei penitenziari. - Ora può darsi che io sia troppo coinvolto, in un quanto operatore di polizia penitenziaria in servizio presso l’istituto in cui è successo l’evento critico, quindi il mio pensiero potrebbe essere troppo vincolato da questo fatto. Eppure nessuna parola è stata sollevata DAI NOSTRI CAPI, a proposito della carenza di organico, alla difficoltà di mantenere alto il servizio di controllo e sicurezza del penitenziario, e nessuna PAROLA è stata spesa per ricordare che oggi il personale è costretto ad operare in condizioni difficili, a volte proibitive,e in continua difficoltà nel poter godere dei diritti irrinunciabili.-Nessuno dico, nessuno dei nostri capi, ha messo il dito nella piaga, è cioè che il corpo è in resa nei confronti della mini-criminalità e della grande criminalità. – Ricordo con che potenza il capo della mobile di Trapani, quando ha saputo della carenza di straordinario, e dei fondi di missioni per i SUOI UOMINI, non ha esitato a tuonare in tutte le tv, e mezzi di informazione, della gravissima situazione.Tutto in un tratto, il ministero, la politica locale e non, è scesa affianco a questi servitori dello Stato.- Da Noi, invece solo il sindacato ( anzi solo la UIL) ha alzato la giusta polvere, per dare risalto alla questione penitenziaria, ma i nostri capi, (il Provveditore non è venuto a trovare al collega, il Ministro neppure…..) hanno cercato di mettere la testa sotto la sabbia,!!! Questa è la realtà, non è solo la politica ad averci abbandonato, ma anche molti comandanti, (dove sono…..,appaiano solo per la loro perequazione…solo per i soldi…e la carriera), i direttori…(i sindacati dei direttori che cosa stanno facendo) il Provveditori….e i Capi degli Uffici Dipartimentali, dove cavolo sono!!!!????? –
Eppure è una emegenza totale, dove tutti quelli che operano nel mondo delle carceri, dovrebbero essere solidali, invece??? Ognuno tra la propria carretta!!! Il Comando provinciale dei CC,appena ha letto il comunicato di Eugenio, ha telefonato subito per sapere della situazione, mettendo a disposizione la loro solidarietà!! – Solo NOI diciamo noi con la Divisa, siamo stati vicini e pericolosamente preoccupati di quello che succede a Trapani. – Eppure il 15 aprile,e IO capo della delegazione UIL al PRAP ho affermato che: LA SITUAZIONE DELLE AGGRESSIONI COMINCIA A SUPERARE IL LIVELLO DI GUARDIA…E LA COSA E’ IL TERMOMTETRO DELLA CRITICITA’ DEL SISTEMA DI SICUREZZA CHE STA CROLLANDO…!!! Ho parlato pure di problemi di ordine pubblico,e di sicurezza, ed il quella sede anche il Prap condivideva i pensiero…- Ieri invece….pluff..davanti al Ministro…….!!! E pensare che se non fosse stato per Sarno il Provveditore nemmeno era stato avvertito e parliamo di domenica mattina alle 11.30 !!! Mah che amarezza…che delusione, che vergogna, si, provo vergogna a vedere i miei colleghi in queste condizioni (QUINDI E ANCHE MIA LA VERGOGNA) , e i miei superiori che lottano per salvarsi la poltrona…e noi…?...Noi non so di che morte moriremo, quale sarà l'agonia del nostro lavoro. Si compromette la nostra onorabilità giacché gli sputi, i pugni, gli schiaffi li prendiamo noi. OGGI, quando entriamo dentro le carceri, sappiamo di entrare, ma ci facciamo il segno della croce sperando di uscirne vivi!!!!- Ecco, come stanno vivendo questa guerra i nostri colleghi……!!! Per i Nuclei, stendiamo un velo pietoso, le giornate sembrano di 48 ore, lo straordinario e abbassato…, le missioni hanno avuto una decurtazione 50%, (quindi a giugno finiranno i fondi…), sotto scorta, reimpieghi obbligatori….anche dopo 12 ore di sevizio……IL RESTO è SOLO ARIA FRITTA…..!!! Ma dobbiamo agire con senso di responsabilità e per questo ci dobbiamo affidiare a chi crede in noi e alla nostra mission. A CHI SA GESTIRE CON EQUILIBRIO LE EMERGENZE E LE CRITICITA' MA LA VOGLIA DI SPACCARE TUTTO E' DAVVERO TANTA !!!!
F.to Gioacchino VENEZIANO Ass.Capo della Polizia Penitenziaria in servizio presso la Prigione di Trapani….
R. NON MI E' PIACIUTO.....!!!! e provo vergogna!!!
Gentile Gioacchino
Quello che hai descritto e la pura realtà, come lì da te, che presti servizio a Trapani, non mancherà poi molto che fatti del genere avvengano anche negli altri istituti.
Vedi Veneziano, ormai possiamo proprio dirlo, (siamo carne da macello) tutti pensano al loro tornaconto, tutto deve andare bene, ma non pensano a chi, il loro tornaconto, il loro tutto vanno bene, lo deve assicurare.
Non Voglio creare polemiche inutili con altre O.S ma ti posso assicurare che i fatti incresciosi successi lì da voi, solo lo scrivente li ha portati a conoscenza, non solo agli iscritti UIL ma anche a chi iscritto non è.
Ragazzi sono tempi difficili, la situazione e sotto gli occhi di tutti, la nostra una po’ meno giacché si cerca in tutti i modi di tenerla dentro le quattro mura, chi deve non fa, anzi, più detenuti ci sono più attività concede, (dicono che cosi i detenuti sono meno stressati) N.B. I DTENUTI.
Vedi Giocchino fra non molto lascerò l'amministrazione per raggiunti anni contributi, mai pensavo, quando mi sono arruolato che l'amministrazione Penitenziaria arrivasse come la conosciamo ora. Per quello che può valere l’unico rimpianto , di lasciare voi tutti e in particolare l'amico di tutti, l'amico Eugenio, peccato solo che sia entrato in campo da Responsabile Nazionale solo da pochi anni.
Gentile Veneziano fatti coraggio e non mollare la vita e una continua battaglia, inoltre puoi sempre contare su Eugenio.
Bey Francesco
ass.te
ass.te capo prigione di trapani
Mi......... VERGOGNO..........................................................................................................
UN FATTO NON ISOLATO...E RIPETIBILE
purtroppo la notizia ansa di domenica mattina non mi ha lasciato impreparato e purtroppo sarà ripetibile se non si corre hai ripari
Io non voglio dire altro tranne due cose, una che come coordinamento lazio siamo solidali con i nostri colleghi di Trapani l'altra che bisogna alzare
l'aventino e aprire la stagione delle proteste perchè qualcuno si assuma la responsabilità di riportare il sistema carcere in una gestione costituzionale.
attualmente di costituzionale ce poco. Le carceri esplodono in tutti i sensi e noi dirigenti sindacali non sappiamo cosa poter fare
rispetto alla situazione attuale e...futura.
carenze organiche
Penso che al governo non ci interessa niente delle aggressioni che subiscono gli agenti della polizia penitenziaria, tanto che potrebbero rispararmiare molti soldi per le elezioni europee e darli al comparto sicurezza per fare assunzioni visto le croniche carenze organiche e di conseguenza potenziare gli organici, ma evidentemente per il Governo sono più importanti le elezioni politiche che tutte le altre cose!!!!
sciopero
Sono perfettamente d'accordo con Eugenio, quello delineato altro non è che il preciso riassunto del quadro drammatico esistente all'interno delle carceri italiane.
Non sono però d'accordo sull'eventuale proposta di inviare ai presidenti dellE Camere le nostre proteste e le nostre proposte, tutte le altre volte che lo si è fatto non ha mai portato a risultati concreti.
Personalmente ritengo che una migliore proposta sarebbe quella di coinvolgere tutte le altre organizzazioni sindacali in uno sciopero,una giornata di protesta in cui denunciare al Governo e a tutti gli organi d'informazione i motivi della nostra protesta.
In questa eventuale protesta andrebbero coinvolte anche tutte le forze politiche di opposizioni, ossia il Partito Democratico e L'Italia dei Valori,perchè è solo con tale coinvolgimento che le nostre proteste possano acquistare una enorme forza di risonanza, magari facendo anche presentare dalle suddette forze politiche interrogazioni parlamentari al Ministro sui fatti accaduti a Trapani, sul non lavoro sinora svolto da Ionta sia in qualità di Capo del DAP ma soprattutto come Commissario Straordinario, ed infine anche sugli organici di P.P. presenti al DAP e a Via Arenula..
Ovviamente, oltre alle proteste andrebbero fatte delle proposte, e allora ritengo giusta l'idea che 9 scuole di formazione non sono più alla nostra portata, quindi o le si vende (e con i soldi ricavati si riparano le caserme) e si trasferisce il personale negli istituti,o si riconvertono in Istituti Penitenziari, ricordo infatti che alcune di esse prime di divenire scuole erano già istituti.
Per non parlare del fatto che 10 mesi di formazione per gli allievi agenti, perchè per imparare a diventare Agente bastano i vecchi 3 mesi.
Infine andrebbero rivisti non solo gli organici del DAP, ma anche altri paradisi penitenziari esistenti,come ad esempio tutte le unità femminili che sono state distaccate DOVE LORO HANNO CHIESTO (unità con soli 4 anni di servizio)a seguito della chiusura dell'Istituto di Pontremoli, considerata la carenza femminile di Milano Bollate perchè non vengono trsferite li??????????
sono perplesso ma era prevedibile
Ho letto i post e non mi sono piaciuti quelli dove si legge che stiamo sprofondando o che abbiamo toccato il fondo . Sbaglia chi sostiene ciò, perchè personalmente lo ritengo forse responsabile di questo sprofondamento. Gli anni trascorsi nel ventre del bue ci hanno colti impreparati, senza renderci conto dei cambiamenti. Sono stati fatti una miriade di corsi di aggiornamento senza che però abbiano trovato applicazione. Nessuno si è preoccupato di tenere alta la guardia, anzi l'immobilità che abbiamo subito ci ha fatto stare, forse, pure bene. Negli ultimi otto anni il personale ha fatto carriera quasi nella sua sede di servizio; è avanzato di grado, senza, però, cambiare sede nè tantomeno posto di servizio, un pò come i nostri dirigenti. Tutto ciò di certo non ha portato beneficio. Antonio si chiamava prima e Antonio si chiama oggi poco interessa se è passato sovr. o ispettore e la presa delle sue responsabilità è stata molto latente.
In molti Istituti, gli Ispettori difficilmente entrano nei reparti...loro sostengono che ci sono i sovrintendenti ed aggiungono poi che al comando ci sono i commissari, a volte addirittura defilandosi da quest'ultimi. Beh.. tutto ciò ha fatto sì che chi restasse veramente solo fosse l'agente che si è dovuto arrangiare un pò alla meno peggio. Conosco situazioni paradossali ed assurde che non sto qui a dire, ma che anche i nostri diretti superiori hanno fatto passare inosservate. Di sicuro questi ultimi anni non sono trascorsi nella coesione, anzi io ho visto uno scollamento a cui tutti abbiamo contribuito.
Lo sbragamento l'ha fatta da padrone.
CVD (come diceva il nostro buon Prof. Fiore), chi ci ha rimesso è stato quell'agente che ha risposto coscenziosamente alla chiamata di quel detenuto e si è avvicinato troppo alla cella. Lo so, è un paradosso ciò che sto per scrivere, ma se il collega se ne fosse fregato, forse gli eventi sarebbero andati differentemente.
E' questione di filosofia di vita, è filosofia moderna.
Caro Eugenio, tutti, dico tutti noi che lavoriamo negli istituti, dovremmo fare i conti con la nostra coscienza e recitare un "mea culpa" perchè un pò questa nave l'abbiamo abbondonata noi al vento.
Sono convinto che è possibile recuperare.
Ognuno deve fare la propria parte a cominciare dai nostri politici nello scegliere un capo del DAP molto più dinamico e progressista.
BM
EXTRACOMUNITARI
SALVE A TUTTI,
SAPEVATE CHE I DETENUTI EXTRACOMUNITARI ALL'ATTO DELLA LORO SCARCERAZIONE NON VENGONO PIU' PRESI IN CONSEGNA DAL PERSONALE DELL'UFFICIO IMMIGRAZIONE DELLA QUESTURA PER LA LORO EVENTUALE SUCCESSIVA ESPULSIONE DALLO STATO ITALIANO?
SAPEVATE CHE A QUESTI, ALL'ATTO DELLA SCARCERAZIONE VIENE NOTIFICATO UN DECRETO EMESSO DAL PREFETTO/QUESTORE CON QUALE SI INVITA DI LASCIARE IL PAESE ENTRO 5 GIORNI?
SAPEVATE CHE QUESTI, UNA VOLTA LIBERI RITORNANO A DELINQUERE E RITORNANO IN CARCERE MAGARI NELLA STESSA CELLA?
SAPEVATE CHE QUESTI, UNA VOLTA ARRESTATI GLI VIENE NOMINATO UN DIFENSORE D'UFFICIO, MA DOPO L'UDIENZA DI CONVALIDA, L'AVVOCATO SI FA' NOMINARE DI FIDUCIA, PER POI AVVIARE LA PRATICA DI GRATUITO PATROCINIO A SPESE DELLO STATO, AGGIUNGO ANCHE LE SPESE PER LE CONSULENZE DA PARTE DEGLI INTERPRETI.
SAPEVATE CHE MOLTI UOMINI DELLA POLIZIA DI STATO SORVEGLIANO GIORNO E NOTTE I CENTRI DI ACCOGLIENZA, MOTIVO PER CUI NELLE STRADE CI SONO MENO POLIZIOTTI E PIU DELINQUENTI.
SAPEVATE CHE UN DETENUTO (TUTTI) PAGA ALLO STATO LA SOMMA DI € 1,69 AL GIORNO PER LE SPESE DI MANTENIMENTO IN CARCERE, MENTRE NE COSTA ALMENO 100,00?
SAPEVATE CHE MOLTI DETENUTI EXTRACOMUNITARI PROVENGONO DAGLI ISTITUTI DEL NORD E ASSEGNATI AL SUD CON LA POSIZIONE GIURIDICA DI GIUDICABILE, MOTIVO PER CUI DEVONO RITORNARE AL NORD, ATTRAVERSO LA SCORTA DEL PERSONALE DEL NTP PER PRESENZIARE ALLE UDIENZE A LORO CARICO?
SAPEVATE CHE: MA QUANTO CAZZO CI COSTANO STI EXTRACOMUNITARI?
NON AGGIUNGO ALTRO PER CONSENTIRE SPAZIO ANCHE AGLI ALTRI.
INFINE, ESPRIMO LA MIA PERSONALE SOLIDARIETA' A TUTTI I COLLEGHI AGGREDITI E FERITI DAI DETENUTI.
FRANCESCO
ci si guadagna!!!!
CON ATTENZIONE HO LETTO L'INTERVENTO DI FRANCESCO......E LA SUA PREPARAZIONE SIGNIFICA CHE E' DEI NOSTRI.....!! BRAVO FRANCESCO, SPERO SOLO CHE LA POLITICA FACCIA LA SUA PARTE, MA FORSE CON IL CARCERE C'E' CHI SI ARRICCHISCE!!!! LA POLIZIA PENITENZARIA NO COMUNQUE.
G.VENEZIANO - C.C TRAPANI
RISCONTRO
E' OVVIO CHE SONO UN POLIZIOTTO PENITENZIARIO COME TE, INCAZZATO E DELUSO, PER L'ATTEGGIAMENTO A MO' DI GHOST ASSUNTO DAL COMANDANTE DI REPARTO, CHE NON HA RITENUTO OPPORTUNO RECARSI TEMPESTIVAMENTE IN ISTITUTO, NONOSTANTE A QUESTI FOSSE STATO RIFERITO L'INCRESCIOSO EPISODIO, NON PARLIAMO DELLE DETERMINAZIONI ASSUNTE DAL PROVVEDITORE E DAI VERTICI MINISTERIALI, SOLO RICHIAMI, CAZZIATONI E BLA BLA BLA.
NULLA INVECE SULLE CONDIZIONI DI SALUTE DEI COLLEGHI AGGREDITI.
ATTEGGIAMENTO TIPICO DEL GHOST.
AGGIUNGO CHE PER QUESTA COSA, SONO SERIAMENTE PREOCCUPATO, CHE PER CASO E' CONTAGIOSO??????
DITELO PER FAVORE,
CODIALMENTE FRANCESCO
i penitenziari una vera bomba adorologio
egregio segretario, amici del web, stiamo arrivando al collasso nelle prigioni, sono senza parole, per i fatti accaduti nel penitenziario di Trapani, ad ogni modo, credo che oramai giorno dopo giorno il personale subisce aggressioni,mi auguro che le Isituzioni, prendano coscienza della grammatica emergenza carceri,
Mi chiedo, la sicurezza dei governanti tanto pubblicizzatata nella campagna elettorale dov'è ?................
i continui tagli sulla giustizia stanno portando il pianeta carcere al vero collasso, mi auguro che il ministro e i vertici del dap, siano coscienti.
leo angiulli
ESPULSIONE
SALVE A TUTTI,MI CHIEDO MA QUANTI DET.EXTRACOMUNITARI CI SONO IN ITALIA?
TANTI,E ALLORA PERCHè NON LI RIMANDIAMO AL LORO PAESE DI PROVENIENZA ANZICHè TENERLI
IN CARCERI CHE ORMAI SCOPPIANO,CERTO IL PROBLEMA DELLE CARCERI NON SONO SOLO GLI EXTRACOMUNITARI,MA è UNA BEL PROBLEMA A CUI LO STATO DOVREBBE DARE PESO,NON MI SENTO
E NON VOGLIO FARE DISCORSI XENOFOBI MA SI PUò ANCORA TOLLERARE CHI VIENE NEL NOSTRO PAESE IN CERCA DI LAVORO HO PERCHè SCAPPA DAL LORO PERCHè CALPESTA I DIRITTI CIVILI
MA CHI DELINQUE NO ABBIAMO GIà I NOSTRI PROBLEMI.
CIAO NICOLA RIPRENDITI
UN COLLEGA DELLA C.C DI TRAPANI
Collasso
Dire che siamo al collasso e dire poco ormai siamo strenui non si può parlare di rieducazione se non ci sono mezzi e spazi per paterli effettuare ormai gli istituti peniteziari con il sovraffollamento sembrano più dei lagher dove quelli che ci rimettono faccia e onore siamo noi Poliziotti Penitenziari costretti a combattere in prima linea. Ma i nostri capi cosa fanno vorrei sapere se è un giusto tenere in un carcere dove la presenza massima tollerabile è di 140 detenuti ci sono circa 270 come facciamo a granatire la dignità del detenuto sarà anche un detenuto ma la legge e legge. Quanti martiri dobbiamo ancora offrire per avere un pò di dignità?
SPERIAMO........ che sia la punta dell'iceberg !!!!!!!!!!!!!
Caro EUGENIO, ormai la cronaca e la vita di tutti i giorni, anche se è triste dirlo quanto è accaduto a TRAPANI, sta diventando un fatto generico che comincia a non allarmare più i nostri vertici, e tu lo sai bene quanto impegno e quanta energia metti per incalzare i nostri vertici, per spronarli a prendere provvedimenti su i gravi casi di aggressione nei confronti del personale, ma sembra che il tutto urti contro un muro di gomma, sai benissimo cosa è successo a Civitavecchia, il detenuto ricoverato ha aggredito, malmenato un collega, ha distrutto la camera di sicurezza, a distanza di 2 mesi tutto tace.
Esprimo tutta la vicinanza ai colleghi feriti, con un augurio di pronta guarigione.
RASICCI Marco
CASA STAI ASPETTANDO ANCORA A GUARDARE STAI
CARO EUGENIO E L'ENNESIMA VOLTA CHE TI DICO BASTA CON LA DIPLOMAZIA HAI VISTO NOI COLLEGHI DI TRAPANI COSA SUBIAMO E NON E IL PRIMO EPISODIO PRIMA E STATO AGGREDITO UN ISPETTORE POI IL NOSTRO CARO SEGRETARIO ADESSO 5 AGENTI DI CUI UNO CON UN BRACCIO RIDOTTO MALE.MA NON CREDI CHE SIAMO A UN PUNTO DI NON RITORNO NON CREDI CHE QUANDO USCIAMO DI CASA PER ANDARE A LAVORARE VOGLIAMO TORNARE A CASA TUTTI INTERI NON CREDI CHE CI STIANO MASSACRANDO OGNI GIORNO IN TUTTA ITALIA IO HO 22 ANNI DI SERVIZIO E TUTTO QUESTO SCHIFO NON LO AVEVO MAI VISTO ANCHE SINDACALMENTE COSA STAI FACENDO BASTA CON LE CHIACCHERE INTANTO PRESENTATI A TRAPANI PER DARE RISPOSTE A NOI ISCRITTI E A TUTTI ICOLLEGHI E FINISCILA DI FARE DELLE BELLE PAROLE
IO COLLEGA DI TRAPANI PEPPE
aI ColleghiI DI TP
Complimenti ai colleghi di trapani e un augurio di pronta guarigione.
Mi sento di aggingere un pensiero sulle gravi condizioni, in cui versano i nostri penitenziari, spero che quello che ... Visualizza altroè successo a trapani, sia un forte campanello di allarme.
Perchè, il sistema è all'implosione, servono urgenti e seri provvedimenti organizzativi - legislativi, una seria e unitaria denuncia di tutte le nostre sigle sindacali ,mettendo da parte le varie e diverse, strategie politiche sindacali,uniformandosi per aiutare i colleghi ,che quotidianamete sono in prima linea, lavorando ormai in condizioni di emergenza perenne.
Altrimenti quello che è successo a trapani sarà, la punta di un iceberg e antremo incontro a situazioni con coseguenze ben più gravi.
G.G. -ROMA
di cosa ci lamentiano? questa
di cosa ci lamentiano? questa è la tesi della rieducazione, del recupero.....ma quale recupero vi può essere di coloro che hanno un indole delinquenziale insita nel dna? purtroppo ci sono persone cattive e altre ipocrite e tra le due non sò chi siano le più dannatamente pericolose. non ci resta che sperare in un miracolo nei sordi perchè quello che si vede nelle carceri è già abbastanza anche per i non vedenti. solidarietà ai colleghi lasciati soli ad operare nelle carceri italiane.
M.G. - Napoli
mio figlio dice che dobbiamo
mio figlio dice che dobbiamo essere noi a muovere il culo non si può più rischiare noi in prima linea e la nostra famglia a seguito, non si può solo parlare e lamentarsi, uniamocci tutti che siamo in tanti e con i nostri indacati andiamo a rivoltare le scrivanie di qualcuno e poi in istituto massacriamo tutti.
M.M.
Il problema è che oramai gli
Il problema è che oramai gli istituti penitenziari sono alberghi a 5 stelle dove non vige legge. Mi spiace dirlo ma è così. Io lavoro a Reb femminile... il carcere lo sconta ii ruolo agenti/assistenti mentre le detenute fanno la pacchia!!!! Uno schifo... Bisogna attendere la tragedia perchè qualcuno si muova?????
D.V.
Viva !
Ma Ionta che mestiere faceva? A questo non importa nulla di noi e dei nostri problemi. Viva la pol. pen !!!
Franco - Genova
Fuori dai palazzi
Fuori gli acchiamosche e i nullafacenti dai palazzi romani. Mandateli a respirare l'aria lurida delle sezioni io voglio le mie ferie e i miei riposi ma non posso averli mentre a roma si girano i pollici è uno schifo
Grazie Eugenio
Grazie Eugenio, ho letto il comunicato stampa riguardante i gravissimi fatti di Trapani....insieme a CHICCO VENEZIANO siete GRANDI!!!!
Noi abbiamo fatto solo il ns. dovere ma la cosa + importante ora è che il ns. collega ferito + gravemente adesso sta meglio...grazie a Dio!!
G.G. - C.C. TP
Solidarietà
Sono vicino ai colleghi di Trapani. Non è possibile che noi dobbiamo subire in questo modo nelle sezioni, se vogliono la guerra facciamo la guerra. Qui al nord di marocchini e africani le sezioni sono piene e questi non hanno niente da perdere. Dov'è il Capo del DAP ? Dov'è il Capo della pol.pen? Scendiamo in piazza e facciamo saltare qualche scrivania ....
Un Agente incazzatissimo
solidarietà ai coleghi di trapani
cari colleghi possibile che siamo così ottusi da non capire che proprio ai sindacati (tutti)non interessa andare in piazza altrimenti finiscono gli intrallazzi, perchè tutti gli imboscati non sono solo figli del ministero ma anche di tanti sindacati. se vogliamo organizzarci lo dobbiamo fare dalla base, e realmente capire i problemi di questo sgangerato corpo...........non fossilizzarci sugli interessi privati esempio il che me ne frego basta che torni a casa, io lavoro al nord e quello che state passando voi adesso sono anni che noi lo viviamo e sempre più spesso ti ritrovi con agenti in meno perchè distaccati avita o al sud perchè la moglie ha partorito 5 anni prima,o in qualche scuola o altro posto perchè figlio di qualche sindacato, o a roma nei posti più strani perchè romani.
quindi bisogna dire basta, i sindacati o ci ascoltano o ci cancelliamo tutti
caro anonimo
credi che la tua massificazione sia utile alla causa ? Troppo facile fare di tutta l'erba un fascio. Vorrei farti notare che certe cose le puoi leggere solo da Sarno e dalla UIL. Se puoi parlare e rispondere a certi argomenti lo devi a loro. Mi pare di icordare che certe battaglie le stanno combattendo in solitudine, ricordi gli acchiamosche? Diamo invece forza a chi merita non sono tutti come il "compare Peppe" !
Ciro da Napoli
ciro da napoli
caro ciro e cari colleghi la mia massificazione non è popi così fantasiosa, vedi quanti giorni sono passati dai fatti di trapani e ditemi chi ha organizzato una protesta seria ed incisiva, a questo punto mi viene da dire chi fa massificazione io o tu? non illudiamoci siamo soli nelle sezioni a parte il collega nell'androne siamo sempre più soli qundi l'unico modo per farci ascoltare è organizzarci dal basso dagli "operai" da coloro che hanno fame e che non si sono dimeticati la puzza delle sezioni......
ciro da napoli
è vero io ho scoperto questo blog qualche giorno fa e sicuramente è l'unico che da voce a tutti indipendentemente dalla tessera e di questo gli va dato un grosso GRAZIE la mia "massificazione" è un'altra cosa io dico che ormai con "il grasso al cuore" si rafiona male, quindi siamo noi della base chi sta al gradino più basso a far scuotere gli animi e se questo avviene grazie al signor SARNO allora dovrà essere premiato con tesseramento di massa, ma siccome io sono scettico e a volte si cambia tutto per non cambiare niente non credo che la situazuine migliorerà. salvo napoletano al nord
ASSTE.CAPO IN SERVIZIO A
ASSTE.CAPO IN SERVIZIO A TRAPANI
SOLAMENTE
SONO STANCO.
Alfano
Caro Sarno continui a tessere le lodi del Ministro Alfano ma non ti rendi conto che non gi importa nulla della polizia penitenziaria. Lui fa solo chiacchiere. Parole, parole, parole. Noi siamo stanchi. Hai detto bene pure incazzati.
Un iscritto - Roma
Colletti bianchi
Cario Eugenio io penso che tu stai volando troppo alto! Pensi devavro che ai colletti bianchi di Roma importi qualcosa di noi poveracci chiuse in quattro mura a guaradre i delinquenti ? Io credo di no! Preparati a chiamarci in piazza , è ora di fare casino . Solidarietà ai colleghi di Trapani, sono vicino a loro.
Con tanta, tanta stima .
Ciro da Napoli
Sarno che dobbiamo fare più???
Gentili colleghi, Gentile Sarno.
Penso, secondo me, che non serva poi molto potersi sfogare su un forum postando i nostri malumori, non personali ma di tutti i Poliziotti Penitenziari, dal neo Agente al Commissario, i più a rischio sono chi presta servizio in prima linea.
Vedete (spero che l'amico Sarno me la faccia passare) Il Signor Ministro Alfano e tutto lo Staff del Governo, non proveranno mai con mano vivere con detenuti che non pensano due volte a farti fuori per il loro tornaconto, vedete gentili colleghi non c'è miglior sordo di chi non vuol sentire. IO posso già immaginare la risposta che si dirà tra loro, (che vogliono questi, sono pagati, ch vada a lavorare) tipica risposta di chi non ha mai lavorato sul campo. Non ho parole per i colleghi di Trapani, dico ragazzi state attenti e stiamo attenti quando andiamo nelle sezioni o in punti a rischio, anche se so che già lo fate, ma spesso (sempre) siamo soli 1 agente contro 80-100 detenuti ( se sei fortunato) . Vedi Eugenio quello che è successo a Trapani (pensavo che nel 2009-2010 queste cose non sarebbero mai successe, SBAGLIAVO) fra non molto un istituto dopo l'altro questo andrà a succedere in tutta Italia. IL brutto e che, batti, batti , batti, anche il ferro si piega. A combattere, perche ormai a combattere siamo arrivati,(manco fossimo in guerra) noi Poliziotti andiamo per la media sui 45-50 anni di età contro quella dei detenuti che e circa 30-35 anni, non possiamo reggere per molti anni ancora,
con grande angoscia vi auguro un buon lavoro
Bey Francesco
.... e a roma se ne sono accorti?????
... spero di si ... purtroppo è vero che quello che è successo a Trapani è solo la punta di un iceberg enorme...
purtroppo il problema del supersovraffollamento (quasi tutti gli istituti hanno più del doppio dei detenuti che possobo contenere) è in tutta Italia ... speriamo che quest'episodio possa portare ad un esame di coscenza ai nostri "non eletti" (effettivamente scelgono i partiti e non gli elettori) e prendano giuste decisioni in concerto con i nostri nazionali ..
... esprimo infine solidarietà ai colleghi vittime dell'aggressione da parte di tutto il coordinamento provinciale di Novara
Salvatore Carrano
Coordinatore Provinciale Novara
Ora basta !
caro Eugenio noi confidiamo in te e sulle tue capacità di rappresentarci, ma devi sapere che noi siamo stufi delle prepotenze e dei soprusi. Siamo pronti a scendere in piazza il DAP ci deve ascoltare e anche Alfano non può continuare a fingere che non succede nulla.
Ass.C. P.S.
ADESSO BASTA!!! "TUTTI IN PIAZZA"
Caro Eugenio,
adesso basta,che dobbiamo aspettare il morto, e no!Ormai si è capito che nessuno ci ascolta e allora tutti in piazza a farci sentire ma sopratutto a farci vedere visto e considerato che non solo non ci ascoltano ma per loro noi non esistiamo.Ho letto tutti i messaggi e tutti chiedono con forza di intraprendere una iniziativa in tal senso, quindi caro Segretario ora tocca a te con la tua forza e la tua grinta che ti contradistingue da tutti gli altri segretari di trascinarci in piazza senza indugio prima che ci scappi il morto, poi e troppo tardi.
GRANDE SOLIDARIETA' A TUTTI I COLLEGHI COINVOLTI E NON Delle C.C. DI TRAPANI UN FORTE ABBRACCIO.
MAX DA AVELLINO
AVELLINO CON FURORE
dignità della pena
mi spiace per il collega spero si riprenda al meglio. poi il bello è che i vari comitati per la prevenzione della tortura, per l'onu,le regole penitenziarie europee, ecc., parlano di dignità per i detenuti, di umanizzazione della pena, di equiparazione dei detenuti ai cittadini liberi in merito alla sanità. Macchè stanno a dì!!! La dignità e le condizioni umane se vedono col cannocchiale e poi alla fin fine il personale sta nelle stesse condizioni dei detenuti. per quanto riguarda la sanità poi non ne parliamo, le asl sono "missing".
ora poi Angelino ha fatto il viaggio negli stati uniti per apprendere dai loro sistemi carcerari e creare i circuiti differenziati per l'esecuzione penale. ma noi siamo i meglio, sul piano teorico il nostro ordinamento prevede già di creare gruppi omogenei di detenuti. dovrebbero essere gli americani a copiare da noi, no noi da loro! Vedesse il nostro Ministro di far applicare bene il nostro O.P. che forse è meglio.