Volare alto .... si può !
Non è questione di saper o non saper volare. E' questione di decidere di volare, e volare alto ! Credo che ieri il nostro Convegno abbia dimostrato che si può volare e si può volare molto alto. Eravamo coscienti della forza dell'inziativa, ci avevamo fortemente creduto e nemmeno l'improvviso, quanto giustificato, forfait del Ministro Alfano ha scalfito la valenza del Convegno di ieri. Diciamo che è mancata la ciliegina sulla torta, e che torta ! A parte Alfano, mai come ieri gli assenti hanno avuto torto. Anzi l'assente ha avuto torto. Perchè il vero assente di ieri è stato il Signor Franco Ionta, nominato dal Governo Capo del DAP. Autodefinitosi Capo della polizia penitenziaria e investito della responsabilità di Commissario straordinario per il "piano carceri". L'uomo non è molto incline al galateo, forse nemmeno all'educazione istituzionale. Ma ciò appartiene alla persona e non vogliamo giudicare. Un Capo del DAP in occasioni come quella di ieri, a parte i previsti e pronosticati impegni sopraggiunti all'ultimo secondo e comunicati attraverso un freddo e stringato telegramma, avrebbe almeno garantito una testimonianza in vita del Corpo di cui si è autoniminato Capo. Non un uomo in divisa, non una macchina con le insegne della pol.pen. Eppure gli autorevolissimi relatori , il Sottosegretario alla Giustizia, le circa 500 persone accorse , forse, avrebbero meritato maggiore attenzione istituzionale. Almeo fino a ieri in occasioni del genere si è sempre fatto. L'' assenza fisica del Capo del DAP , mentre si dicuteva e ragionava del dramma che investe il pianeta carcere, nulla ha inciso e nulla ha mutato. L'ho dovuto sottolineare al Sottosegretario iCaliendo, mi sarebbe piaciuto dirlo al Ministro : Il Governo ha nominato un Commissario Straordinario ma non ci ha dato un Capo del DAP, tantomeno un Capo della polizia penitenziaria. Lo chiamavano ghost. Non è il titolo di un film è il refrain che si ascolta attraversando i corridoi del DAP al DAP da qualche settimana. In inglese ghost significa fantasma, questo lo sappiamo ma non capiamo perchè coniugano il verbo all'imperfetto ... . Chi vuole può vedere e ascoltare gli interventi al nostro Convegno. Invitiamo anche il Sig. Franco Ionta a farlo. C'è da imparare e molto come ci si può consegnare alla storia dell'Ammnistrazione e alla Storia del Paese avendo meritoriamente servito il Paese e l'Amministrazione.Le due standing - ovation che la platea ha riservato al Professor Amato valgono molto più di tante parole. Un plauso all Dott.ssa Cangiano che ha mostrato il vero volto della polizia penitenziaria moderna e all'avanguardia. Ma stilare una classifica di merito non è possibile. Tutti gli interventi meritano alta stima e considerazione. Noi sapevamo che ieri avremmo celebrato un momento alto, altissimo, di formazione è ciò è stato. I commenti unanimente positivi ci soddisfano e ci gratificano. Non possiamo, però, non ricordare agli stupiti di turno che sono vent'anni che facciamo queste cose. Un grazie al Cons. Mancuso, alla Pres. Di Giovanni, al Procuratore Chinnici, al Presidente Giuseppe Gargani, al nostro Antonio Foccillo. Un grazie a Rita bernardini perchè ha dimostrato che si può fare politica senza perdere i valori in cui si crede ma si pssono ampliare gli orizzonti delle proprie visioni. Non è un caso che da qualche tempo le visite delle delegazioni radicali si caratterizzano anche per un interesse rispetto ai problemi del personale. Un grazie immenso al Prof. Amato. Ho aperto il Convegno citando, indegnamente, Carol Wojtyla nel 4° anniversario della morte e il suo discorso al Parlamento del novembre 2002. Voglio chiudere , altrettanto indegnamente, questo scritto citando il Prof. Amato " ..... gli innocenti non sapevano che la cosa era impossibile ..... e per quello la fecero ". Volare alto si può ! Occorre crederci ....chiediamo al Ministro di aiutarci a farlo !
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Saluti è la prima volta che
Saluti
è la prima volta che scrivo sul blog, ma non per questo non lo leggo con continuità, ma se ora ho pensato di scrivere qualcosa è perchè ho avuto il piacere e l'onore di partecipare al convegno del 02/aprile/2009. Ho fatto volutamente passare qualche giorno, prima di scrivere, perchè per mia indole preferisco che tutte le emozioni che voglio condividere con altri non debbano essere influenzate dall'euforia del momento, ma preferisco che siano in me ben radicate, comprese e digerite.
Volare in alto...si può, certo ma credo che si debba! imperativo!
Da quando è avvenuto il cambio del Segretario Generale, con l'insediamento del nostro amico Eugenio Sarno, in poco tempo la nostra O.S. si è elevata da terra di un palmo, ed il tempo ne ha dato conferma, questo consentitemi è " già volare" ora il cammino fatto in questi anni ed il cammino che verrà sarà continuare ad alzarsi sempre più da terra, (leggasi volare ancora più in alto).
Sicuramente l'ultimo Convegno ha dato un'ulteriore spinta verso l'alto, la qualità, la partecipazione, l'attenzione, lo spessore e tante altre emozioni, che potrei elencare all'infinito, erano tangibili, evidenti, bastava guardare gli occhi di tutti, si sarebbe anche potuto spegnere la luce, tanto il luccichio.
Sicuramente il tocco di classe, la ciliegina sulla torta, la punta dell'iceberg, l'apice della piramide si toccata con la citazione del prof.
Amato della frase di Bertrand Russell, ma ogni punta o apice deve "per forza"
avere una base solida, consistente, e permettetemi di dirlo, questa! ha fatto il Convegno, questa! ha fatto volare ancora più in alto..... così come ha fatto volare più in alto il nostro orgoglio, i nostri cuori, le nostre emozioni e ci ha accresciuto internamente.
Chi non c'era, come ho letto, è vero hanno avuto torto, ma il loro torto maggiore è quello di essersi perso "il Convegno" e quan'altro ho precedentemente elencato, e questo torto inutile andare a sottolinearlo, perchè saranno loro stessi a riconoscerlo ed a portarselo dentro, perchè io c'ero e mi voglio arrogare la presunzione di dire "peggio per voi"!
Io c'ero, e chi era con me ha volato in alto, ma molto in alto, e questa esperienza mi ha fatto crescere, mi ha reso sempre più orgoglioso di far parte di questa grande famiglia.
Non voglio essere troppo prolisso e tediare chi (e se) leggerà quanto scritto, per cui concludo con una semplice ma sentita parola: GRAZIE!!!
Un abbraccio Mimmo Parente.
bravi, bene !
bravi, bene !
Convegno da 10 e lode
Meglio di così non si poteva sperare..Grazie a tutti coloro che sono riusciti a farci sognare.....Grande Eugenio, dopo 19 di iscrizione a questo sindacale, posso dire che la UIL porta sempre aria di rinnovamento. Agli invidiosi che vadino a ciucciarsi i calzini.. Un consiglio per tutti.....io sto facendo girare i video degli interventi su FACEBOOK ........Ciao ne'
Orazio
I grandi Direttori Generali
Caro Segretario Eugenio SARNO, fai bene a tessere le dovute lodi al Prof. AMATO, perche` chi come noi viene dalla storia degli ultimi 20-25 anni del Corpo, non puo` non riconoscere che dopo l`allora D.G. degli Istituti di Pena Nicolo` AMATO vi e` stato il nulla.
A tutti e` presente nei ricordi e nei fatti l`immenso lavoro che questo ultimo e vero esemplare di CAPO e` stato capace di fare, per tutta l`Amministrazione, Corpo e Civili compresi.
Forse oggi ci vorrebbe davvere una figura di tale spessore, ovvero, una figura che tenga davvero in ordine un Dipartimento che si crogiola da anni su quanto di importante sia stato fatto negli anni della gestione AMATO.
Mi congratuolo con l`amico Eugenio per l`importante convegno, riuscito e di grande importanza per la Polizia Penitenziaria e l`Amministrazione tutta, ma mi rammarico tantissimo nel sapere che un Capo del Corpo non abbia partecipato a tale iniziativa in un momento cosi` particolare di vita penitenziaria.
Ispettore capo da Milano
Questo si chiama "IMPEGNO"
Caro Eugnio, carissimi visitatori,
lo spirito, la determinazione, ma soprattutto l'impegno profuso dal ns GRANDE Segretario Generale per organizzare il Convegno del 2 MARZO è indescrivibile!
Come lo è l'impegno di tutti i DIRIGNTI SINDACALI nelle peiferie! Il convegno è stata la raccolta dei frutti, meritata del lavoro che NOI tutti stiamo facendo presso le vafrie Regioni, nei vari Istituti di pena, dove si soffre, dove si combatte con alcuni DIRIGENTI (alcuni,non tuti), che rappresentano un 'AMMINISTRAZIONE FANTASMA (GHOST).Proprio quella rappresentata dal Capo IONTA!
Allora che il Convegno che tanto ci ha dato, sotto tutti i punti di vista, che possa essere un rigeneratore di energia per farci riprendere la nostra dura attività DECENTRATA! Ora è vero, la UIL PENITEZIARI, senza alcuna pubblicità è forte, perchè è dotata di DIRIGENTI CAPACI!
Bravi........ e Grazie Eugenio!
secondini
Caro Eugenio,
il convegno è stato veramente bello, ma ho dovuto constatare con le mie orecchie, che l'unico personaggio, in rappresentaza del Ministro, ha usato in pubblico quella denominazione tanto odiata da noi poliziotti penitenziari, (SECONDINI), è stato scandaloso.
Mi scuso con te se contemporaneamante ad altri colleghi, ci siamo alzati e siamo usciti, per poi fare rientro alla fine del discorso.
purtroppo è inutile sgolarci con chi ci nomina in questo modo, i nostri capi non sanno chi comandano e forse godono proprio a farci .......... basta altrimenti perdo l'educazione.
Ciao, Diego
DIRITTO DIGNITA' CIVILTA'
Carissimo Segretario Genarale essendomi arruolato nel 1991 ho più volte sentito parlare dell'era Amato ed ho avuto occasione in questi anni di leggere numerose delle sue circolari tuttora ai passi con i tempi; Ma ascoltare il professore Nicolò Amato e le parole utilizzate durante il suo intervento al convegnio non ti nascondo che ho avuto un brivido che mi percorreva la schiena per il modo umano di conciliare il diritto la dignità e la civiltà.
Davvero una persona di alto livello che ha saputo spiegare che a qualsiasi problema non si risponde con il solo uso della forza perchè ad ogni azione vi è sempre una reazione e se l'azione è violenta la reazione è altrettando ma poi che società creiamo !!!!!
Allora un ringraziamento a tutti voi per quando fate per una società migliore ed io sono fiero di far parte degli degli innocenti che non sapevano che la cosa era impossibile ..... e per quello la fecero ".
Un abbraccio Eli
FISICAMENTE ASSENTE, MA SEMPRE PRESENTE.
LA FORZA DELLA UIL PA PENITENZIARI STA NEL FATTO CHE CUSTODISCE E PROTEGGE IL SUO PASSATO, RINNOVANDOSI CONTINUAMENTE NEL PRESENTE, PER PROIETTARSI MEGLIO NEL FUTURO.
PER QUESTO GLI OBBIETTIVI DI EUGENIO NON APPARTENGONO SOLO AD EUGENIO, MA SONO GLI OBBIETTIVI DI TUTTA LA POLIZIA PENITENZIARIA.
GRAZIE EUGENIO PER L'IMPEGNO E LA DEDIZIONE PROFUSA IN FAVORE DI OGNI SINGOLO APPARTENENTE AL CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA.
F/TO BRUNO FORTUGNO SEGRETARIO PROVINCIALE UIL PA PENITENZIARI DI REGGIO CALABRIA.
Complimenti
Salve gentile Sarno e Colleghi tutti
Che dire Eugenio, mi complimento per il tuo intervento e di tutti gli oratori intervenuti, dispiace che non vi era Signor Franco Ionta (forse non aveva argomenti o temeva di non aver risposte da dare alla platea), altra occasione persa (la sua), dispiace pure che non vi era il Ministro di Giustizia,
Se me lo consentite, mi pare chiaro che ai vertici non interessa molto la situazione degli Istituti, l'unica cosa che ci rimane e farci il segno della croce e sperare che il sistema tenga, sperando che, con la situazione attuale, nessun famigliare debba mai piangere la perdita di un collega a causa di qualche detenuto.
Scusatemi sono parole forti, ma da oggi in avanti questo e il pericolo.
Bey Francesco
NON CI FACCIAMO PRENDERE IN GIRO
Oggi questa politica, questa Amministrazione e soprattutto i Media lasciano molto a desiderare e quindi bisogna alzare il livello della discussione aumentando il volume e far arrivare le istanze del nostro pianeta carceri...
Bisogna pensare al domani utilizzando il lavoro fatto ieri...è chi ce ce... importante che noi ci crediamo.forza ragazzi
Volare Alto si può..........Noi abbiamo Volato
Egregio Segretario, in primis vorrei complimentarmi per l'eccellente organizzazione, un grazie a tutti i Relatori intervenuti, vedendo i volti di alcuni relatori la mente di tutti per un attimo ha fatto un tuffo nel passato, se pur il tempo ha segnato il viso resta il ricordo di quei momenti indelebili, devo ammettere con estrema franchezza che l' ammnistrazione d allora con i pochi mezzi e risorse umane era presente e chiara, inequivocabile, allora nei Penitenziari erano periodi difficilissimi, era il tempo del terrorismo, della lotta alla Mafia.
Non vorrei essere paranoico e ripetitivo in ogno modo gli assenti,RESTANO Assenti se pur (giustificati ) da un umile telex, cui vanta di essere il Capo Della Polizia Penitenziaria, in ogni modo meglio così, per due ragioni :
A dncontra le delegazioni dei lavoratori in maniera fuggente,
B diserta i suoi appuntamenti..............................
Il sottosegretatio Caliendo nell'introduzione di relatore, esordisce, i secondini, .......
attento ai sottofondi della platea si accorge che qualcosa non andava, si auto censura, rivolgendosi alla polizia penitenziaria, tutto ciò ritengo a mio avviso che forse era assente e la sua trattazione priva di fondamento, in ogni modo ritengo che se questi sono i leader del guardasigilli, siamo rovinati,poveri noi, siamo messi non male di pù praticamente il nulla..............
In ogni modo concludo il volare, il volo se pur precario,volare basso è l'istinto dell'essere umano, noi vogliamo volare nel Blu. ieri Eugenio abbiamo volato nei ricordi. grazie di cuore a voi tutti che avete vissuto con noi attimi indelebili.
leo angiulli
Volevo dire a quel signore
Volevo dire a quel signore che diceva a Eugenio di pubblicare i suoi interventi che ora vai a ascoltare Eugenio SARNO e capisci chi è. Poi vai dal tuo segretario e fagli dire quello che dice Eugenio e poi fallo pubblicare. A buon intenditor poche parole. Viva la UIL
Si può, anzi si deve
Caro Eugenio ho speso tutto il pomeriggio ad ascoltare il convegno. Intanto voglio complimentarmi con il tuo staff per la velocità di pubblicazione. Ti confesso che in più di una occasione mi sono emozionato. Non voglio fare il cortigiano ma invidio chi ha potuto provare dal vivo quelle emozioni. Hai ragione non si può fare una classifica di merito degli interventi anche se la Chinnici è andata un po troppo per le lunghe. Ma per il nome che porta e il rispetto per il padre la perdoniamo. Che brava la Commissaria, dove l'hai scovata? Grande Mancuso, splendida la Preidente Di Giovanni (altro che Ionta). Foccillo ci ha portati sulla terra ma questa è la UIL. Hai fatto il miracolo di far convetire anche i radicali alla nostra causa..... ho visto che la Bernardini si è anche scritta al gruppo su Facebook per la solidarietà ai colleghi aggrediti. E' una cosa straordinaria e importante. Ho visto il nostro Peppino Gargani un po stanco, ma si candida alle Europee? Ho ancora i brividi per il maestoso, imperiale , splendido intervento di Amato. Credo che Ionta non sia veuto perchè non avrebbe potuto reggere il confronto. Ha ragione la Bernardini stampate quel discorso e mandatelo in tutte le scuole ein tutti gli istituti. Quella è la nostra storia e Amato resterà nei nsotri cuori. Anche io dal mio letto n(sono influenzato) gli ho tributato la standing ovatioin. Grande! Ma tu si che hai retto il confronto, Che spasso sentirti dire in quel tu tono beffardo Caro Sottosegretario ....
Si sono fiero ed orgoglioso di essere de vostri, Ciro da Napoli
Essere tra coloro che hanno
Essere tra coloro che hanno contribuito ad organizzare e realizzare un evento di tale portata riempie di orgoglio e rende fieri di essere un appartenente il Corpo di Polizia Penitenziaria ed un dirigente della UIL.
La portata e il livello raggiunto da questo convegno è sotto gli occhi di tutti e la gran parte del merito è da attribuire a te Eugenio che hai profuso un impegno, oserei dire disumano.
E' per questo che voglio rendere pubblico il mio elogio nei tuoi confronti perchè lo meriti senza ombra di dubbio.
Non può essere certo l'assenza del Capo del Dipartimento a svilire l'importanza dell'evento, anzi dico che la sua presenza non avrebbe aggiunto nulla di più, anzi sono certo sarebbe stata l'ennesima occasione per infondere delusione e amarezza negli uomini e nelle donne della Polizia Penitenziaria, ma anche dei Dirigenti e del personale tutto.
Del resto durante il "Giro D'Italia" presso i Provvaditorati Regionali gli incontri tenuti con il personale sono stati caratterizzati appunto da delusione e amarezza.
L'amarezza di constatare l'inconsistenza di colui che, pur definendosi capo della Polizia Penitenziaria, nulla ha fatto e nulla fa per essere considerato tale dai "suoi" uomini e dalle "sue" donne.
Come hai detto tu la torta, e che torta, è riuscita bene gli ingredienti c'erano tutti e la "ciliegina" anche secondo me, pur non essendo presente fisicamente.
Al Ministro della Giustizia, infatti, bisogna riconoscere che pur non avendo potuto partecipare (x ragioni più che giustificate) ha avuto l'intelligenza e la capacità di testimoniare la propria attenzione attraverso una sentita nota.
Per questo dico che le componenti c'erano tutte: la politica, la magistratura, l'Amministrazione (dal vice capo del dap a scendere), i Dirigenti, il personale amministrativo, educatori, assistenti sociali e la Polizia Penitenziaria.
Devo dirti quindi che la mancanza di un'entità indefinita e inconsistente non può sentirsi appunto perchè tale.
Angelo Urso
Grande convegno
Il convegno è stato organizzato magnificamente ed i relatori sono stati tutti all'altezza nonostante le mie personali riserve politiche sulla Bernardini. Un gradino sopra gli altri sono stati gli interventi del Presidente del Tribunale di Sorveglianza e soprattutto l'intervento del Prof. Nicolò Amato. L'unica nota stonata è stata la comparsa(s)del sottosegretario Caliendo....stendiamo un vielo pietoso. La ciliegina sulla torta è stato il ns. segretario GENERALE.Fiero di essere della UIL (st. c.)
Caro Eugenio credo che le
Caro Eugenio credo che le standing ovation si riservano solo alle persone che meritano e quelle che sono state riservate al Prof. Nicolo' Amato valgono tanto...come tu hai detto ieri la Polizia Penitenziaria non dimentica e Amato sarò difficile da dimenticare al contrario di Ionta che non vediamo l'ora di dimenticarci di lui!!
Domenico Maldarizzi
volare alto si può
La frase che mi ha colpito di più è stata quella di Amato, "L'utopia salva la speranza" e dire che io sono molto pragmatica e terra terra. però penso che l'uomo non viva "di solo pane" e ognuno di noi desidera elevarsi, volare a qualche centrimetro da terra. quallo che mi colpisce sempre più nei convegni è il bisogno delle persone, anzi direi proprio la "fame", di VALORI, IDEALI, di qualcosa che riempia la vita di contenuto. Questo ci dimostra che nonostante il lavaggio del cervello a cui siamo sottoposti, il CONSUMISMO ha perso, e che il bisogno dell'uomo di elevarsi, di essere unito intorno a dei VALORI POSITIVI COMUNI ha vinto. lo SPIRITO ha vinto sulla MATERIA. Silvia
ps: Ionta ? da educatore ti dico che bisogna far emergere il buono che c'è in Lui. sarà un'operazione lunga e tortuosa? Insieme si può.;-)
VOLARE ALTO SI PUO'
Cari Amici
Non oso fare una scala di ringraziamente perchè tutti coloro si sono occupati dei lavori per il convegno meritano un grazie.
Abbiamo vissuto dei momenti veramente fantastici e di grande spessore culturale, morale, istituzionale, umano e di partecipazione intellettuale che non dimenticheremo presto.
P.S. Un plauso però lo merita il Commissario della Polizia Penitenziaria Dr.ssa Cangiano (da notare in uniformre al convegno)perchè ha dato un grande risalto a tutto il Corpo della Polizia Penitenziaria che sul tema si identificata in lei. Grazie di cuore.
Mauro
secondini
Cmq spiace ancora di più ke nessuno sia subito intervenuto a quella frase.....mi domando e chiedo come si può andare avanti quando la stesse persone ke pensano di essere maggiormente acculturate e poi si perdono in un bikkier d'acqua....io sicuramente nn sarei rientrato......