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blog di Eugenio

Spacci e ditte esterne- Dite la vostra

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Nella giornata odierna è stata inoltrata al Capo del DAP, al Vice Capo Vicario e per conoscenza al Direttore Generale del Personale e al Responsabile dell'Ufficio Relazioni Sindacali la seguente nota, inerente la paventata volontà di affidare a ditte esterne la gestione degli spacci.

Prot. 5505 del 5 marzo 2010

Scarica il file PDF ( Clicca qui)

L'omicidio di Pozzuoli e le chiatte di Trieste

Varcaturo 2

Oramai pare esclusa qualsiasi connessione tra l'omicidio di Marco Mazzocchi e il suo appartenere al Corpo di polizia penitenziaria. Non pare essere, quindi, un omicidio contro il Corpo o contro l'Amministrazione. Le ipotesi investigative, infatti, paiono indirizzarsi su altre  piste : la tentata rapina finita tragicamente, questioni personali, questioni legate indirettamente al lavoro. Auspichiamo che gli investigatori possano far luce quanto prima sul movente ed assicurare alla giustizia gli esecutori dell'efferato crimine.

FESI 2009 : Figli e figliastri ....

DDC

Uno dei motivi per cui la UIL PA Penitenziari ha deciso di non firmare il FESI 2009 è stata la mancata rivalutazione delle somme che il personale avrebbe percepito, nonostante una disponibilità (in via eccezionale e non ripetibile) di 19milioni di euro in più .....Tant'è che grazie allo scandaloso accordo che le altre OO.SS. hanno firmato al DAP il personale, nonostante 19milioni di euro in più, percepirà le stesse somme (se non inferiori) a quelle percepite con il FESI 2008 .....

Pastrocchio e papocchio

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Il pastrocchio e il papocchio. Non è il titolo di un film, ma una realtà, ai confini del tragi-comico, che si afferma all'interno della nostra Amministrazione. Si converrà che il FESI 2009 è elemento tutt'altro che chiaro. Si vorrà convenire che ogni concorso porta con se una scia giudiziaria tale da rendere opaco il destino e il futuro di chi ha la disavventura di capitarci. Avevamo, in tempo e per tempo, detto che il FESI era un pastrocchio. Un accordo che non garantiva certezze. Un accordo che penalizzava il lavoro e incentivava le assenze.

Il coraggio delle scelte

Punto interrogativo

Per una singolare coincidenza mentre la UIL Penitenziari a Roma commemorava un collega caduto sotto i colpi della camorra per il suo essere fermo, intransigente, giusto, onesto e leale a Napoli i giudici condannavano alcuni appartenenti alla polizia penitenziaria ( a ben quattro anni di reclusione) per i reati di calunnia, abuso di ufficio, falso in atti pubblici e detenzione di droga.

Leggere ed ascoltare

Congresso

Come saprete, tra poche ore prenderà il via il nostro 3° Congresso Nazionale (vedi foto). Ad aprire la nostra assise congressuale un Convegno sull'attualità del 41-bis quale strumento di lotta alle mafie. Un Convegno per onorare la memoria di un uomo, un collega, giusto ed onesto. A farlo insieme a noi, tra gli altri,  il Ministro Alfano, il Pres. Mancino, Luigi Angeletti, l'ex Ministro Martelli .

Corsi e ricorsi (non solo storici) ......

Convegno

Al di là delle polemiche giuste, sbagliate, opportune od inopportune voglio a nome di tutta la UIL PA Penitenziari formulare il nostro sincero e vivo augurio alle colleghe e ai colleghi che oggi raggiungeranno le Scuole di Formazione per avviare l'iter formativo per il conseguimento del grado di Vice Sovrintendente. Alla fine, quindi, il Corso è partito. Ed era questo l'importante, al di là della corsa (e rincorsa) ai meriti che ognuno pensa di potersi attribuire. Resta sullo sfondo l'apparente nodo delle assegnazioni. Per noi la situazione è molto chiara.

Il bicchiere mezzo pieno ....

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Se, come si dice, il Presidente Berlusconi ha individuato in Angelino Alfano il suo successore alla guida del PDL qualche buona ragione l'avrà. In tempi lontani e non sospetti ebbi modo di esprimermi sulle qualità del Ministro Alfano :politico di spessore, dai tratti garbati, dotato e colto, con esperienza di gestione del territorio. E' pur vero che noi non gli abbiamo risparmiato critiche per il suo ostinato silenzio rispetto ad un sistema penitenziario sempre più alla deriva. E' innegabile, però,  che quando parla sa convincere.

GRAZIE !!!!

UIL

Non avevamo motivo di essere preoccupati, coscienti che il nostro lavoro, il nostro impegno, la nostra dedizione alla fine sarebbero stati premiati. Però alcune voci, evidentemente artatamente alimentate, raccolte nei meandri dipartimentali parlavano di una debacle, una sonora sconfitta per la UIL PA Penitenziari. Invece no ! La UIL PA Penitenziari conferma il dato associativo, migliorandolo persino di qualche decina rispetto a Gennaio del 2009. Una conferma alla grande, quindi. A dispetto dei menagrami.

Fidiamoci di Alfano

ministero

A vederlo mezzo pieno (leggi intervista al Tempo) il bicchiere ci propina un Ministro determinato e un Capo del DAP che ritrova la favella e, speriamo, la consapevolezza del proprio ruolo. A vederlo mezzo vuoto il bicchiere ci consegna un quadro ancora confuso, non determinato e soluzioni non ancora ben strutturate.

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